
Il Santo Vangelo del Giorno martedì del Signore, 14 luglio 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

Fratelli e Sorelle Carissimi, sovente scriviamo dei numerosi pensieri che attraversano la mente degli uomini, quasi dovessimo Vivere in eterno noi quaggiù! Oggi, dopo la lettura del Santo Vangelo, della Lettera da un’Anima Defunta e della Novena dei Defunti, È Cosa Buona e Giusta Riflettere Attentamente su quanto sta accadendo nel mondo intero, anche a causa delle profonde divisioni religiose che imperversano, dando così infinito dolore a Dio Padre Onnipotente. Tali apparenti stranezze, peraltro foriere di tante cose che noi ancor qui poco Crediamo, lascerebbero stupite molte genti che ritengono essenziali non poche fasi materiali di questa Vita, poiché dimenticano che quanto adesso accade venne a suo Tempo vissuto anche dai nostri predecessori, ora in istato di Bisogno di Cotanta Amorevole Attenzione! Ed è pur questo – quindi, buon motivo ad insegnar anche ai Bimbi Tale Semplice ma Autentica Forma di Rispetto, Che Tanto Intenerisce il Cuore Misericordioso del nostro Salvatore Gesù Cristo, Che Sempre Sia da tutti noi Lodato. Per Intercessione di San Camillo De Lellis – Sacerdote e Fondatore, Buona Giornata alle Creature di Buona Volontà.

Rivelazioni dello Spirito
(Dalla cella del Buon Consiglio – 13 luglio 2024)
È estremamente riduttivo Credere d’esser quel che noi pensiamo, giacché Fummo Inviati nel Grembo Materno con un Già Preciso Compito da Svolgere quaggiù, a prescindere poi dalle umane azioni scelte, che tuttavia Pagheremo anche Di Là a Caro Prezzo. Infatti, Secondo il Pur Donato Libero Arbitrio, il Vissuto d’ognuno potrà parzialmente incidere sulla “Originaria Missione”, ma Ogni Cosa È Stata Preventivamente Scritta da Colui Che È l’Amorevole Autore d’un Disegno Più Grande dell’Universo Stesso e Questo, noi, non dobbiamo mai dimenticarlo, perché Ancestralmente Chiamati a Dare Corretta Attuazione all’Eterna Parola di Dio, Così Come Avvenne al Suo Meraviglioso Cristo, Pensato Proprio Quale Privilegiata Guida dell’intero Genere Umano. Cessi quindi la stolta considerazione per il fuorviante potere terreno e per gli inutili eroi del mondo, Guardando invece all’Energetico Messaggio Cosmico Trasmesso al Cuore d’ognuno, Ricordando Che il Mistero della Stessa Creazione Verrà Disvelato a Breve da un Amico e Servo di Gesù, con non poche genti repentinamente assalite da un profondo e mortale rimorso, per non aver voluto Comprendere l’Autentico Senso delle Cose, purtroppo ignorando persino i Salvifici e Straordinari Richiami dello Spirito Santo Consolatore.

Lettera da un’Anima Defunta
“Se mi Ami non piangere!”
“Se tu conoscessi il Mistero Immenso del Cielo Dove Ora Vivo, se tu potessi Vedere e Sentire Quello Che io Vedo e Sento in Questi Orizzonti Senza Fine, e in Questa Luce Che Tutto Investe e Penetra, tu non piangeresti se mi Ami. Qui Si È ormai Assorbiti dall’Incanto di Dio, dalle Sue Espressioni di Infinità Bontà e dai Riflessi della Sua Sconfinata Bellezza. Le cose di un Tempo sono così piccole e fuggevoli al Confronto. Mi È Rimasto l’Affetto per te: una Tenerezza Che non ho mai conosciuto. Sono Felice di averti incontrato nel Tempo, anche se tutto era allora così fugace e limitato. Ora l’Amore Che mi stringe Profondamente a te È Gioia Pura e Senza Tramonto. Mentre io Vivo nella Serena ed Esaltante Attesa del tuo arrivo tra Noi, tu pensami Così! Nelle tue battaglie, nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine, pensa a Questa Meravigliosa Casa, Dove non Esiste la morte, Dove ci Disseteremo Insieme, nel Trasporto più Intenso alla Fonte Inesauribile dell’Amore e della Felicità. Non piangere più, se Veramente mi Ami!”.

Dalla cella del Buon Consiglio e per Grazia Ricevuta
(A Tutte le Sante Anime Abbandonate in Purgatorio, ai Defunti e ai Giusti d’Ogni Tempo)
La Novena per i Defunti
La Divozione Verso le Anime del Purgatorio col Raccomandarle a Dio, acciocché Le Sollevi nelle Grandi Pene Che Patiscono – e Presto Le Chiami alla Sua Gloria, È Molto Cara al Signore, ed Insieme È molto Giovevole a noi, poiché Quelle Sono Sue Eterne Spose, ed all’Incontro Sono Gratissime Verso chi Ottiene Loro la Liberazione da Quel Carcere, o almeno Qualche Sollievo nei Tormenti; onde, Giunte Che Saranno in Cielo, non Si Scorderanno certamente di chi ha Pregato per Esse. E Piamente si Crede Che Dio Palesi Loro le nostre Orazioni, affinché Preghino per noi. È Vero Che Quelle non Sono in Istato di Pregare per Sé, poiché Stanno Ivi Come Ree Soddisfacendo le Loro Colpe; nondimeno, perché Sono Molto Care a Dio, Ben Possono Pregare per noi ed Ottenerci le Grazie. Santa Caterina di Bologna Quando Voleva Qualche Grazia Ricorreva alle Anime del Purgatorio e Tosto Si Vedeva Esaudita; ed Attestava Che Più Grazie, non Ottenute Ricorrendo ai Santi, Le Aveva Conseguite Ricorrendo alle Anime del Purgatorio. Del resto Sono Innumerevoli le Grazie Che Narrano i Devoti Aver Ricevute per Mezzo di Queste Sante Anime. Ma se noi Vogliamo il Soccorso delle Loro Orazioni È Giusto, anzi È Dovere, Che Le Soccorriamo colle nostre. Ho detto: anzi È Dovere perché la Carità Cristiana Richiede Che noi Sovveniamo i Prossimi Che Stanno in Necessità del nostro Aiuto. Ma quali Prossimi Sono più Bisognosi del nostro Aiuto se non le Anime del Purgatorio – Che, Prive della Vista di Dio, Soffrono una Pena maggiore di qualunque Altra? E pensiamo Che Ivi Facilmente Penano Anche le Anime dei nostri Genitori, Fratelli, o di altri Parenti e Amici, ed Aspettano il nostro Soccorso. Pensiamo inoltre Che Quelle Sante Regine non Possono Aiutarsi da Sé, mentre Sono in Istato di Debitrici delle Loro Mancanze; Questo Pensiero Deve Maggiormente Infiammarci a Sollevarle Quanto Più Possiamo. Ed in Ciò non solo daremo Gran Gusto a Dio ma ci Acquisteremo Grandi Meriti, e Quelle non Lasceranno di Ottenerci Molte Grazie da Dio, e Specialmente la Salute Eterna. Io giudico per Certo Che un’Anima, Finalmente Liberata dal Purgatorio per i Suffragi di qualche Divoto, Giunta Che È in Paradiso non Lascerà di Dire a Dio: “Signore, non Permettete Che si perda quegli Che Mi Ha Fatto Venire più Presto a GoderVi”.
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando Ho Meritato i Tuoi Castighi, e molto più perché ho Offeso Te – Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato sopra ogni cosa. Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le Occasioni Prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami. Amen.
Considerazione e Preghiere per la Novena
Raccomandiamo a Gesù Cristo e alla Sua Santa Madre Tutte le Anime del Purgatorio, e specialmente Quelle dei nostri parenti, benefattori, Amici e Nemici, e Più Particolarmente l’Anima di Coloro per Cui siamo Obbligati di Pregare. Ed Offriamo a Dio in Loro Suffragio le Seguenti Orazioni, Considerando le Grandi Pene Che Patiscono Quelle Sante Spose di Gesù Cristo.
I. Molte Sono le Pene Che Quelle Anime Patiscono; ma la Maggiore È il pensiero Che Esse – coi Loro peccati commessi in Vita, Sono State la Causa dei dolori Che Soffrono. O Gesù Salvatore, io tante volte Ho Meritato l’inferno; che Grande Pena Sarebbe la mia se io fossi già dannato, in pensare di avermi io stesso Causata la mia dannazione? Vi Ringrazio della Pazienza Che Avete Avuto con me. Mio Dio, perché Voi Siete Bontà Infinita, io Vi Amo Sopra Ogni Cosa e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi offeso. Vi Prometto di prima Morire Che mai più offenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Pietà Ancora di Quelle Sante Anime Che Ardono in Quel Fuoco.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, O Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
II. L’altra Pena, Che Molto Affligge Quelle Tenere Creature, È il Tempo perduto in Questa Vita, in Cui Potevano Acquistare più Meriti pel Paradiso; e Che a Questa Perdita non Vi Possono più Rimediare, poiché Finito il Tempo della Vita È Finito Ancora il Tempo di Meritare! Ah! Povero me, Signore, che da tanti Anni Vivo su Questa Terra, e non ho acquistato altro che Meriti per l’inferno; Vi Ringrazio Che mi Date Ancora Tempo di Rimediare al mal fatto. Mi Pento, Mio Dio Così Buono, di averVi dato disgusto; Datemi il Vostro Aiuto, acciocché la Vita Che mi Resta la Spenda solo a ServirVi ed AmarVi. Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Ancor Pietà di Quelle Anime Sante Che Ardono nel Fuoco.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
III. Un’Altra Gran Pena Tormenta Quelle Dolci Anime, ed È la Vista spaventosa dei Loro peccati che Stanno Purgando. Al presente – in Questa Vita, non si conosce la bruttezza dei peccati, ma Ben Si Conosce nell’Altra Vita; e Questa È Una delle Maggiori Pene Che Patiscono le Anime del Purgatorio. O Mio Dio, perché Voi Siete Bontà Infinita, io Vi Amo Sopra ogni cosa e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi offeso. Vi Prometto di Prima Morire Che mai più offenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Pietà Ancora di Quelle Dolci Anime Che Ardono nel Fuoco.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, O Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
IV. La Pena Che poi Affligge Maggiormente Quelle Anime, Spose di Gesù Cristo, È il Pensare Che in Vita – con le Loro colpe, Han Dato Disgusto a Quel Dio Che Ora Amano Tanto. Alcuni Penitenti, anche su Questa Terra, pensando d’aver Offeso un Dio Così Buono, sono arrivati a Morire di dolore. Le Anime del Purgatorio Conoscono Assai Più di noi Quanto È Amabile Dio, e Lo Amano con Tutte le Forze; ond’è Che Pensando di averLo disgustato in Vita, Provano un dolore che supera ogni altro dolore. O Mio Dio, perché Voi Siete Bontà Infinita, mi Pento con Tutto il Cuore di averVi offeso. Vi Prometto di Prima Morire Che mai più offenderVi; Datemi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
V. Un’Altra Gran Pena di Quelle Sorelle È lo Stare in Quel Ruoto e Patire, senza sapere Quando Finiranno i Loro Tormenti. Sanno bensì per Certo Che Saranno Liberate un Giorno, ma l’incertezza del Quando Giungerà il Fine del Loro Penare È per Esse un Tormento Ben Grande. Misero me, Signore, Se m’Aveste Mandato all’inferno! Ivi sarei Certo di non uscire più da Quella Carcere di Tormenti. Vi Amo Sopra ogni cosa, Bontà Infinita, e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi offeso. Vi Prometto di Prima Morire Che mai più offenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza; Abbiate Pietà di me ed Abbiate Pietà Ancora di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
VI. Quelle Benedette Anime Quanto Sono Consolate dalla Memoria della Passione di Gesù Cristo e del Santissimo Sacramento dell’Altare, poiché per Mezzo della Passione Si Trovano Salve e per Mezzo delle Comunioni e delle Sante Messe Hanno Ricevuto e Ricevono Tante Grazie. Altrettanto, Sono Tormentate dal Pensiero di Essere State ingrate in Vita a Questi Due Grandi Benefici dell’Amore di Gesù Cristo. O Mio Dio, Voi anche per me Siete Morto, e Tante Volte Vi Siete Dato a me nella Santissima Comunione, ed io Vi ho pagato sempre d’Ingratitudine! Ma Ora Vi Amo Sopra ogni cosa, mio Sommo Bene, e mi Pento più che di ogni male di averVi offeso. Vi Prometto di Prima Morire Che mai più offenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
VII. Accrescono poi la Pena di Quelle Sorelle Tutti i Benefici Particolari Ricevuti da Dio, Come: l’Essere Nate in paesi Cattolici, l’Essere State Aspettate a Penitenza e Perdonate dei Loro peccati. Si, perché tutti fanno conoscere maggiormente l’ingratitudine che hanno usato con Dio. Ma chi più ingrato di me, o Signore? Voi mi Avete Aspettato con Tanta Pazienza, Più Volte mi Avete Perdonato con Tanto Amore, ed io – dopo tante Promesse, sono tornato ad offenderVi. Dèh, non mi Mandate all’inferno, dove non potrò più AmarVi. Mi Pento, Bontà Infinita, di averVi offeso; Prometto di Prima Morire Che mai più offenderVi. Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
VIII. Di Più È Una Pena Troppo Amara per Quelle Amabili Figlie il pensare Che Dio – in Vita, Ha Loro Usato Tante Misericordie Speciali, non Usate con gli altri; ed Esse coi Loro peccati L’hanno Costretto a Punirle e Condannarle all’inferno, benché poi, per Sua sola Misericordia, Abbia Loro Perdonato e Le Abbia Salvate. Eccomi, Dio Mio! Uno di questi ingrati sono io: ho disprezzato il Vostro Amore e Vi ho Costretto a Condannarmi all’inferno. Bontà Infinita, ora Vi Amo Sopra ogni cosa e mi Pento con Tutta l’Anima di averVi offeso. Vi Prometto di Prima Morire Che mai più offenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
IX. Grandi, Sono – insomma, Tutte le Pene di Quelle Creature dell’Onnipotente: il Fuoco, il Tedio, l’Oscurità, l’Incertezza del Quando Saranno Liberate da Quel Carcere; ma fra Tutte, la Pena maggiore di Quelle Sante Spose È lo Star Lontane dal Loro Magnifico Sposo, e Private di Vederlo. O Dio Mio, Come ho potuto io Viver Tanti Anni Lontano da Voi e Privo della Vostra Grazia? Bontà Infinita, io Vi Amo Sopra ogni cosa e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi offeso. Vi Prometto di Prima morire Che mai più offenderVi; Datemi la Santa Perseveranza, e non Permettete Ch’io abbia a vedermi un’altra volta in disgrazia Vostra. Abbiate Pietà, Vi Prego, di Quelle Sante Anime; Alleggerite le Loro Pene, ed Abbreviate il Tempo del Loro Esilio, Chiamandole Presto ad AmarVi a Faccia a Faccia in Paradiso.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere e Pregate anche per noi, che siamo ancora in pericolo di dannarci.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
(Tratto da: “Filotea per i Defunti”; Imprimatur: In Curia Archiep., Mediolani, die 18 octobris 1901. S.A.M. Mantegazza, Ep. Famag., Vie. gen.).
Credo …
Gloria al Padre …
Salve Regina …
Requiem …
Angelo di Dio …
Gloria a Dio …
Preghiera
O Dio, Creatore e Redentore di Tutti i Fedeli, Concedete alle Anime dei Defunti l’Universale Remissione dei peccati. Le nostre Umili Preghiere Ottengano Loro il Perdono Che Hanno Sempre Desiderato. Grazie Gesù, Vi Amiamo e Vi Adoriamo, e Vi Chiediamo Perdono per Coloro Che ci Hanno Lasciati e Che Speriamo Siano Vicini a Voi; e Confidiamo Che anche a noi un Giorno – Quando Vorrete, ci Chiamerete e ci Perdonerete, Tenendoci Vicini a Voi, Bene Infinito, perché noi Crediamo Che Voi Siete Dio e ci Avete Salvati, SacrificandoVi sulla Croce. Amen.
A Maria Addolorata
O Madre, Tu Hai Conosciuto il Dolore, ma l’Hai Vinto Riempiendolo d’Amore. Tu Hai Camminato sulle Orme di Gesù e non Ti Sei Fermata Quando Hai Visto Che Andavano Verso la Croce. Tu Hai Creduto Che Dio È Amore. Tu Hai Creduto Che l’Amore È Onnipotente. Tu Hai Creduto Che la Bontà, Quando È Crocifissa, Vince e Risorge. O Madre, Tu Ora Pensi a noi e Soffri per noi; Tu Ora Desideri Che Nasca in noi il Tuo Figlio Gesù. Aiutaci, Madre, perché noi siamo deboli nella Fede! Prendici per Mano e Guidaci sulla Via del Vangelo, per Far Fiorire di Speranza Ogni Dolore e per Cantare il Magnificat coi Piccoli e gli Umili di Tutta la Terra, nell’Attesa della Grande Festa del Cielo. Amen.
Atto d’Amore
Gesù, Giuseppe e Maria, Siete la Gioia dei nostri Cuori e la Salvezza delle nostre Anime. Benediteci e Accompagnateci Sempre nel Cammino della nostra Vita Terrena, finché Dio non ci Chiamerà. Amen.
Apocalisse 14 :7
«L’Angelo Diceva con Voce Forte: “Temete Dio e RendeteGli Gloria, perché È Venuta l’Ora del Suo Giudizio. AdorateLo, Creature del Cielo e della Terra, del Mare e delle Sorgenti d’Acqua”».
Invocazione
O Gesù, Perdona le nostre colpe, Preservaci dal Fuoco dell’inferno, Porta in Cielo Tutte le Anime, Specialmente le Più Bisognose della Tua Misericordia.
Commiato
Maria, Regina della Pace e della Rivelazione, Prega per noi e per il mondo intero.
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Rivelazione
(Dalla cella del Buon Consiglio – 13 luglio 2020)
Dice il Figlio dell’Uomo di non Abbandonar la Fede, Specialmente Ora, nel momento della grande tribolazione! Infatti, Sta per Esplodere la Tanto Annunciata Ira Celeste, Che Vedrà rovinare al suolo ogni umana certezza, con lo scempio architettato quaggiù dagli incalliti seguaci del male e del peccato. Prestiamo Attenzione, quindi, anche ai “sedicenti e caserecci portavoce del Signore”, dai quali ci Tutelerà il Cristo di Dio – per l’appunto, dato il particolarmente nefasto e confuso periodo della Terra, che già versò in simili situazioni di criticità diffusa. Stringendo i Cuori Accanto a Quelli dei Fratelli Maggiori – i Discendenti del Popolo Eletto, non dimentichiamo infine la Preghiera ed il Digiuno, onde Preparar lo Spirito ai meno Luminosi Giorni della nostra Stessa Esistenza, Lasciando alla Divina Misericordia l’Onere del Giudizio e della Selezione Evolutiva, poiché il Riassorbimento Energetico Incapsulerà Totalmente le negatività materiali generate dagli uomini, Ripristinando così i Parametri Ancestrali, Che Son poi Quelli alla Base della Creazione Universale. Benedetto nei Secoli il Signore.

Messaggio del Signore
(ad Anna – giovedì 13 luglio 2017/2024 A.D. – ore 14,30)
Gesù Dice: “Leggete la Bibbia Cattolica, o vi negate anche Quella, come negate tutto di Me? Leggete dall’Apocalisse di Giovanni in poi, Sono poche Pagine, Che Portano alla Fine del Libro Sacro, il Quale È Stato Scritto né ieri e né oggi, ma più di duemila Anni or sono. Le Profezie Lì Contenute Le State Vivendo, ma il muro che avete innalzato davanti ai vostri occhi impedisce di vedere i Fatti nella loro tragica Realtà, e di Salvarvi. Quando riuscite a vedere Ciò Che Sta Succedendo intorno a voi lo negate, spargendo errori. Stolti e ipocriti, pagherete Caro il vostro comportamento. Vedete le Fiamme Che Si Alzano Alte Verso il Cielo? Ebbene, non sono nulla al confronto di Quello Che vi Aspetta: le Fiamme per voi Saranno Eterne. Non sono minacce, ma Giustizia. Sono l’Alfa e l’Omega, il Principio e la Fine!”.

Spunti di Riflessione
(Riceviamo e pubblichiamo – 14 luglio 2024)
Questa incredibile ma significativa storia accadde circa 50 anni fa, in un quartiere a Sud/Ovest di Roma, e vide stranamente coesi tra loro ragazzi e genitori, verosimilmente uniti dalla già dilagante superficialità nel valutare il peccato e i danni derivanti dai 7 vizi capitali! Buona lettura.
Premessa
“”Guardate Bene attorno a voi, poiché è proprio mediante la “paura” che il demonio arrivi a destabilizzar l’Animo vostro!””.
Se un ragazzo dovesse aver commesso un gravissimo errore in gioventù, magari offrendo per denaro il proprio inconsapevole fratellino più piccolo ad un soggetto notoriamente dedito alla pedofilia, accorgendosi d’esser stato scoperto da un ritenuto amico dell’epoca e, per questo, inventando che dall’orco non si trovassero lui e l’innocente fratello, ma colui che li aveva invece visti uscir di sera dall’abitazione dell’anziano ciabattino poliomelitico, cosa pensereste in merito? Riflettano quelle Creature che, pur non conoscendo l’effettivo stato delle cose e spesso finanche stoltamente spettegolando, giudicarono malamente in Vita la Vera Vittima di quest’anomala e triste storia, posto Che Una Volta Passati Di Là – Ricevendo dal Signore l’Opportunità d’Osservare Tutti i “Fotogrammi” dell’Intero Percorso Esistenziale d’ognuno, non si potrà continuare a mentire, né tentar di giustificare le singole misere azioni. Chi ha orecchie per intendere non sciupi ulteriormente Questa Grande Opportunità per l’Anima, ma si Penta Amaramente e chieda Umilmente Perdono Prima alla Divina Misericordia di Gesù e poi a chi ancora sulla Terra, mai dimenticando che “… Finito il Tempo della Vita Finito È ancora il Tempo di Meritare”.

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio e il Suo Sangue Divino, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”
San Camillo De Lellis – Sacerdote e Fondatore

Preghiera del Mattino
Signore, Fammi Riconoscere l’Impronta della Tua Gloria sul Cammino della mia Vita. Fammi Riconoscere i Segni del Tuo Amore in Tutto Ciò Che mi Capita. Non Lasciare Che la mia Fiducia si indebolisca, ma Fammi Diventare Luce di Speranza per tutti quelli Che Ti Cercano. Amen.
Dal Libro del Profeta Isaia (Is 7,1-9)
Nei Giorni di Acaz, Figlio di Iotam, Figlio di Ozia, re di Giuda, Rezìn re di Aram e Pekach Figlio di Romelia, re di Israele, marciarono contro Gerusalemme per muoverle guerra, ma non riuscirono a espugnarla. Fu dunque Annunziato alla Casa di Davide: “Gli Aramei si sono accampati in Efraim”. Allora il suo Cuore e il Cuore del suo Popolo si agitarono, come si agitano i rami del bosco per il vento. Il Signore Disse a Isaia: “Va’ incontro ad Acaz, Tu e Tuo Figlio Seariasùb, fino al termine del canale della piscina superiore sulla strada del campo del lavandaio. Tu gli dirai: Fa’ Attenzione e sta’ tranquillo, Non Temere e il Tuo Cuore non Si Abbatta per quei due avanzi di tizzoni fumosi, per la collera di Rezìn degli Aramei e del Figlio di Romelia. Poiché gli Aramei, Efraim e il Figlio di Romelia hanno tramato il male contro di Te, dicendo: Saliamo contro Giuda, devastiamolo e occupiamolo, e vi metteremo come re il Figlio di Tabeèl. Così Dice il Signore Dio: Ciò Non Avverrà e Non Sarà! Perché capitale di Aram è Damasco e capo di Damasco è Rezìn. Ancora sessantacinque anni ed Efraim Cesserà di essere un Popolo. Capitale di Efraim è Samaria e Capo di Samaria il Figlio di Romelia. Ma se non Crederete, non Avrete Stabilità”. Amen. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 47
Grande È il Signore e Degno di ogni Lode nella Città del Nostro Dio. Il Suo Monte Santo, Altura Stupenda, È la Gioia di Tutta la Terra. Il Monte Sion, Dimora Divina, È la Città del Grande Sovrano. Dio nei Suoi Baluardi È Apparso Fortezza Inespugnabile. Ecco, i Re Si Sono Alleati, Sono Avanzati Insieme. Essi Hanno Visto: Attoniti e presi dal panico, sono fuggiti. Là sgomento li ha colti, doglie come di partoriente, simile al vento orientale che squarcia le navi di Tarsis.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 11, 20-24)
In Quel Tempo, Gesù Si Mise a Rimproverare le città nelle quali Era Avvenuta la Maggior Parte dei Suoi Prodigi, perché non si erano Convertite: «Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidòne Fossero Avvenuti i Prodigi Che Ci Sono Stati in Mezzo a voi, Già da Tempo esse, Vestite di Sacco e Cosparse di Cenere, Si Sarebbero Convertite. Ebbene, Io vi Dico: nel Giorno del Giudizio, Tiro e Sidòne Saranno Trattate Meno Duramente di voi. E tu, Cafàrnao, Sarai Forse Innalzata Fino al Cielo? Fino agli inferi Precipiterai! Perché, se a Sòdoma Fossero Avvenuti i Prodigi Che Ci Sono Stati in mezzo a te, Oggi essa esisterebbe ancora! Ebbene, Io vi Dico: nel Giorno del Giudizio, la Terra di Sòdoma Sarà Trattata Meno Duramente di te!». Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
Vivo Sotto la Tua Protezione, Dio Potente. Vivo alla Tua Ombra. Tu mi Proteggi Giorno e Notte. Io mi Aggrappo a Te e Tu non mi Lasci Cadere. Tu mi Proteggi, poiché Tu Conosci il mio nome. Tu mi Ascolti Quando ti Chiamo. Tu Sei Vicino a me nella sciagura. Tu Dai un Senso alla mia Vita. Tu mi Fai Vedere la Tua Salvezza. Dio Potente. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Tutto l’Anno Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen


