
Il Santo Vangelo del Giorno lunedì del Signore, 26 ottobre 2026 (2033).
Con [...]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.
Fratelli e Sorelle in Cristo, Annunciare il Santo Vangelo non È per me un Vanto, ma un’Autentica Necessità Che mi Si Impone; guai a me se non Lo Proclamassi d’Iniziativa! Infatti, avrò Diritto alla Ricompensa Finale Solo in Tal Caso, altrimenti Sarebbe Stato Semplicemente un Incarico Affidatomi. Qual È dunque il Mio Premio? Quello di Divulgare Gratuitamente la Parola, senza Usare il Diritto Conferitomi Precipuamente dalle Sacre Scritture. Anche per Ciò, pur Essendo Libero, mi sono Fatto Servo di tutti, onde Guadagnarne il Maggior Numero. Mi sono fatto Debole per i Deboli, per Guadagnare i Deboli; mi sono fatto tutto per tutti, per Salvare chi avesse Necessità di Ricevere Conforto, come gli Ammalati, gli Abbandonati, gli Anziani, le Vedove, gli Orfani, i Fanciulli, i Poveri e i Carcerati. Come il Buon Paolo, al Cui Ricordo il Povero Cuor mio Sussulta con Lacrime di Commozione, Tutto io misero faccio per il Superiore Principio di Carità Espresso dal Giusto Signore – “Potente nella Pace”, Auspicando di Diventarne Partecipe a mia volta, nel Mentre Attendendo in Ginocchio il Giudizio di Dio.

Fratelli e Sorelle Carissimi, non riesce di comprendere cosa Vi Sia di “poco chiaro” nei Messaggi Giunti dalle Autorità del Cielo – o dai Carismatici, Che Tanto Fanno per il nostro Bene! Sarebbe infatti facile capire, se solo dalla nostra bocca non uscissero mai menzogne, ipocrisie e banali volgarità, ma tant’è. Purtroppo, il male del mondo è qui tra noi, poiché non si dice quello che realmente si pensi e non si fa quello che si dice! Per quanto riguarda i percorsi quotidiani, esce dalla nostra bocca un numero variabile di falsità tali – o di mezze verità, che pone a serio rischio il nostro Equilibrio agli Occhi del Creatore, Che Ogni Cosa Vede … e Sente. Da queste performance, chi è che ci guadagna? Sempre lui, il demonio, ovviamente, dal momento in cui ci allontana dal Padre nostro! Quando capita una disputa – pur leggera, o un semplice scatto d’ira, il maligno gode al solo vederci soffrire, benché poi – solo Grazie a Dio, vengano ridimensionati i danni procurati alle Creature dall’azione del cornuto, il separatore delle genti, satana il bugiardo. Potrebbero sembrar semplici scritti, ma la Lotta tra il Bene e il male È alla Base della Stessa Creazione, giacché l’Onnipotente Signore del Cielo e della Terra “Soppesa” i Futuri Figli Suoi. Dobbiamo Amarci per davvero e in Modo Puro, tralasciando gli interessi della carne, che han fatto di noi un Popolo di automi senza Cuore … con scarsa e discutibile Coscienza. Buon Giornata tutti.

Padre Martino Penasa
“La Venuta Intermedia di Gesù!
Fratelli e Sorelle in Cristo, trovandoci nel Cuore della Settimana Santa, è doveroso precisare che – nel corso degli Anni, Padre Martino ha “Consegnato” al mondo intero una Testimonianza di Incommensurabile Spessore storico/Spirituale, riferendo date e dati che – come poi da me constatato, Coincidono esattamente con Questi Ultimi Tempi. Giacché “Chiamato” a Quel Santo Capezzale e agendo per Fede, inutile sarà qualsivoglia mia ulteriore disamina, avendo io “Raccolto” personalmente le “Conferme Celesti” direttamente dal Sacerdote, tenendogli la mano proprio nel Momento della Sua Nascita al Cielo – avutasi il Giorno del Signore 10 febbraio 2013, poiché entrambi ospiti nel Convento dell’Immacolata, sito in San Pietro di Barbozza (TV), via Zanetton nr.1. Aggiungo – inoltre, che Padre Martino ha lasciato “umanamente” questo mondo in stato fisico di coma, Recitando tuttavia – flebilmente ma con chiarezza, l’Ave Maria.
……… segue su: www.anadimi.it
Monsignor Aldo Gregari alla fine del suo libro “La Venuta Intermedia di Gesù”(1993), scrive tra l’altro: “Nessuno ….ci deve tacciare di visionari o di illusi, senza prima essere riusciti a confutare le nostre argomentazioni”.

Dalla Lettera di San Paolo Apostolo agli Efesini
(Ef 3,14-21)
Fratelli, io Piego le Ginocchia Davanti al Padre, dal Quale Ha Origine Ogni Discendenza in Cielo e sulla Terra, perché vi Conceda, Secondo la Ricchezza della Sua Gloria, di essere potentemente Rafforzati nell’Uomo Interiore Mediante il Suo Spirito. Che il Cristo Abiti per Mezzo della Fede nei vostri Cuori, e così, Radicati e Fondati nella Carità, siate in grado di Comprendere con Tutti i Santi Quale Sia l’Ampiezza, la Lunghezza, l’Altezza e la Profondità, e di Conoscere l’Amore di Cristo Che Supera Ogni Conoscenza, perché siate Ricolmi di Tutta la Pienezza di Dio. A Colui Che in Tutto Ha Potere di Fare molto più di quanto possiamo domandare o pensare, Secondo la Potenza Che Opera in noi, a Lui la Gloria nella Chiesa e in Cristo Gesù per Tutte le Generazioni, nei Secoli dei Secoli! Amen. Parola di Dio.

Riflessione Spirituale
“La Sfera Celeste”
Molto di Quel Che del Cielo conosciamo non Corrisponde esattamente alla Realtà, Che Sfugge – quindi, alla nostra umana cognizione, ma il Signore Delegato Gesù Può Rideterminar gli Eventi, poiché Egli È Amore Puro ed Immensa Energia in Movimento.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 25 ottobre 2025)
In Ginocchio
In Forza del Potere Conferito dal Cielo alla Sempiterna Verità, Esorto i miei Fratelli di quaggiù alla Sana e Costante Preghiera, Rammentando loro Che il Signore Scelse i Suoi Prima Ancora del Pur Previsto Concepimento nei Rispettivi grembi materni! Pertanto, È Cosa Buona e Giusta Sapere Che gli Amici terreni del Cristo Dovranno Occuparsi di Ristabilir l’Equilibrio nell’Intero Pianeta, Guidati Unicamente dalla Potenza dell’Inviato Spirito Santo Consolatore, le Cui Gesta Sorprenderanno ovunque per Grazia le genti ancora in Vita. Non Gloria umana, quindi, ma Genuina Lode e Caritatevole Amore per le Straordinarie Opere Permesse dal Magnifico Creatore, Che ai Fedeli Figli dell’Eletto Popolo Promise la Salvezza Finale pel Tramite del Suo Santo Agnello, Oggi Teneramente Annidato nella Città del Sangue dei Martiri e dei Giusti d’Ogni Tempo, tra le Fila di Quelle Creature Che – con Fede Rocciosa, non si discostarono dalle Antiche e Correnti Profezie! In Umiltà, un Sincero Abbraccio.
Rivelazioni dello Spirito
(Dalla cella del Buon Consiglio – 25 ottobre 2022)
Il Tempo non Quel Che Crediamo, Dice il Signore, ma È Unicamente Lì a Rappresentar la Coscienza degli uomini nel mondo!

Tutti i Popoli Glorifichino il Signore
Lodi del Mattino
(Salmo 66)
Sia Noto a voi Che Questa Salvezza di Dio Viene ora Rivolta ai pagani (At 28,28). Fa’ Splendere su di noi il Tuo Volto, Signore! Dio Abbia Pietà di noi e ci Benedica, su di noi Faccia Splendere il Suo Volto; perché Si Conosca sulla Terra la Tua Via, fra tutte le genti la Tua Salvezza. Ti Lodino i Popoli, Dio, Ti Lodino i Popoli tutti. Esultino le genti e si Rallegrino, perché Giudichi i Popoli con Giustizia, Governi le Nazioni sulla Terra. Ti Lodino i Popoli, Dio, Ti Lodino i Popoli tutti. La Terra Ha Dato il Suo Frutto. Ci benedica Dio, il nostro Dio, ci Benedica Dio, e Lo Temano tutti i Confini della Terra. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, Com’Era in Principio, ora e sempre, nei Secoli dei Secoli, Amen! Fa’ Splendere su di noi il Tuo Volto, Signore. Grazie, Gesù, Grazie, nostro Dio, Grazie, Divino Spirito Santo.

Preghiera di Liberazione
(Dettata da Gesù ad una Creatura della Terra, Venerdì 25 ottobre 2019)
Nel Santo Nome di Gesù Cristo, poiché dalla Luce della Sua Croce Delegato a Consolare i Figli del Popolo di Dio e Schierando per Sempre il mio Cuore al Fianco dell’Assoluto Bene, io Maledico te – principe del mondo e separatore delle genti, per tutti i patimenti e i tormenti inferti alle Anime Innocenti, per ogni male che seminasti in Terra, Dopo la Cacciata dal Celeste Regno dell’Eterno Amore. Confortato dal Nobile Amico Michele e dall’Angelo Custode Assegnatomi Sin dalla Nascita, d’ogni nefasta opera tua non Lascerò Ricordo alcuno, mentre dei diabolici seguaci tuoi calpesterò le menti, relegandoli al buio delle tenebre Proprio Su Ordine del Divino Agnello, Che al mio Cuore Conferì Potere su di te, immondo demone. Tremiamo e Umiliamoci Tutti Innanzi alla Potenza dell’Eterno Creatore, perché di quanto conosciuto in Vita non resterà traccia. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

Riflessione
(Riceviamo e pubblichiamo – 25 ottobre 2018)
……tanti anni fa, lessi Questa Bellissima e Commovente Storia e – Piangendo, capii quanto Tempo stavo sciupando con il mondo! Ora – per Grazia Ricevuta, il mio Cuore Vive della Luce di Quel Meraviglioso Cristo, senza il Quale la mia Esistenza quaggiù non avrebbe più alcun Senso.
Con Sincero e Fraterno Amore a tutti, nel Signore
Ho Sognato Che camminavo in Riva al Mare con il Signore e rivedevo sullo Schermo del Cielo tutti i Giorni della mia Vita passata. E per ogni Giorno trascorso Apparivano sulla Sabbia due Orme: le mie e Quelle del Signore. Ma in alcuni tratti ho visto una Sola Orma, proprio nei Giorni più difficili della mia Vita. Allora ho detto: “Signore, io ho Scelto di Vivere con Te e Tu mi Avevi Promesso Che Saresti Stato Sempre con me. Perché mi Hai Lasciato solo proprio nei momenti difficili?“. E Lui mi Ha Risposto: “Figlio, tu Lo sai Che Io ti Amo e non ti Ho Abbandonato mai: i Giorni nei Quali C’È soltanto un’Orma sulla Sabbia Sono proprio Quelli in Cui ti Ho Portato in Braccio”.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 11 ottobre 2018)
“Dovete la Carità a Cristo, Che non Invecchia mai!”.

Messaggio del Signore
(Venerdì 01 giugno 2018/2025 A.D.)
Dice Gesù: “Io Prometto Che Dispenserò Doni e Grazie Inimmaginabili a tutti coloro che, dichiarandolo pubblicamente nel Mio Nome, si asterranno dalla donazione dei propri organi! In Particolare, Assicuro a questi Figli Che Termineranno la loro Esistenza Terrena nella Piena Pace dell’Animo, Venendo poi Immediatamente Accolti nella Beatitudine del Regno di Mio Padre. Inoltre, a Seguito di Tali Spontanee e Genuine Obbedienze, ad Ulteriore Conferma della Mia Divina Misericordia, Guarirò Improvvisamente le Creature Ammalate e idealmente individuate quali destinatarie delle originarie iniziative di umana solidarietà”.

Messaggio di Gesù
(a Giovanni – 03 giugno 2010)
“Incontrando l’errore sulla vostra via, non giudicate, ma Perdonate e Sostenete chiunque si esponga per la Causa comune, poiché siete tutte fragili Creature, mentre l’autore d’ogni male ha un solo nome! Non sempre siete pronti a Ciò, ma È l’Umiltà a Far la Differenza e a Distinguer l’uomo attento dallo stolto, proprio a Identificarlo Quale Figlio dell’Onnipotente e Fratello Mio Vero. Lasciate da parte le cose meno belle, orientando invece i vostri sguardi alla Luce Che Emana il Mio Cuore Misericordioso, perché Io Sono il Maestro, la vostra Unica Guida. E Mai Amor più Grande, infatti, potrà osservarsi tra voi, ove tutto ormai poco risplende, non fosse altro per quanto incombe sul povero e confuso mondo. Non dimenticate di Pregare, di tener la vostra Anima nel Sano Esercizio Spirituale, poiché avrete Bisogno a breve d’essere in Forze, Considerati i Tempi Che vi Attendono. Vi Benedico”.

Così Corre la Vita
(08 ottobre 1986 – In Ginocchio)
«C’era un uomo ricco, che era vestito di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. Un Mendicante, di nome Lazzaro, Giaceva alla sua porta, Coperto di piaghe, Bramoso di sfamarsi di Quello Che Cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le Sue Piaghe. Un Giorno il Povero morì e Fu portato dagli Angeli nel Seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu Sepolto. Stando nell’inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro Accanto a Lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, Abbi Pietà di me e Manda Lazzaro a Intingere nell’Acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché Questa Fiamma mi tortura”. Ma Abramo Rispose: “Figlio, ricordati Che hai Ricevuto i tuoi Beni durante la Vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui È Consolato e tu sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra Noi e voi È Stabilito un Grande Abisso: coloro che di Qui vogliono passare da voi non possono, né di costì si può Attraversare Fino a Noi”. E quegli replicò: “Allora, Padre, Ti Prego di Mandarlo a casa di mio padre, perché ho cinque Fratelli. Li Ammonisca, perché non vengano anch’essi in Questo Luogo di Tormento”. Ma Abramo Rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino Loro”. E lui: “No, Padre Abramo, ma se qualcuno dai Morti Andrà da loro, si ravvederanno”. Abramo Rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno Risuscitasse dai Morti saranno persuasi”».

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio e il Suo Sangue Divino, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”

Preghiera del Mattino
Mio Signore, Morto e Risuscitato per me, e Che per me “Hai Versato Quella Goccia di Sangue”, voglio Vivere Come Figlio della Luce. Poiché Devo Ereditare da Te, Fa’ di me, fin d’ora, un Figlio di Dio, Riempiendo le mie tenebre della Tua Luce Ammirabile, la mia Umanità della Tua Divinità. Prendi Possesso della Tua Eredità, Invadimi, Signore.
Dalla Lettera di San Paolo Apostolo agli Efesini Ef 4, 32 – 5,8)
Fratelli, Siate Benevoli gli Uni verso gli Altri, Misericordiosi, Perdonandovi a Vicenda Come Dio Ha Perdonato a voi in Cristo. Fatevi dunque Imitatori di Dio, Quali Figli Carissimi, e Camminate nella Carità, nel Modo in cui anche Cristo ci Ha Amato e Ha Dato Se Stesso per noi, Offrendosi a Dio in Sacrificio di Soave Odore. Di fornicazione e di ogni specie di impurità o di cupidigia neppure si parli fra voi – Come Deve Essere tra Santi – né di volgarità, insulsaggini, trivialità, che sono cose sconvenienti. Piuttosto Rendete Grazie! Perché, Sappiatelo Bene, nessun fornicatore, o impuro, o avaro – cioè nessun idolatra – ha in Eredità il Regno di Cristo e di Dio. Nessuno vi inganni con parole vuote: per queste cose infatti l’Ira di Dio Viene sopra coloro che Gli disobbediscono. Non abbiate quindi niente in comune con loro. Un Tempo infatti eravate tenebra, ora Siete Luce nel Signore. Comportatevi perciò Come Figli della Luce. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 1
Beato l’uomo che non entra nel consiglio dei malvagi, non resta nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli arroganti, ma nella legge del Signore trova la sua gioia, la Sua Legge Medita Giorno e Notte. È Come Albero Piantato lungo Corsi d’Acqua, che Dà Frutto a Suo Tempo: le Sue Foglie non Appassiscono e Tutto Quello Che Fa, Riesce Bene. Non così, non così i malvagi, ma come pula che il Vento disperde. Il Signore Veglia sul Cammino dei Giusti, mentre la via dei malvagi va in rovina.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Luca (Lc 13, 10-17)
In Quel Tempo, Gesù Stava Insegnando in una Sinagoga in Giorno di Sabato. C’era là una donna che uno spirito teneva inferma da diciotto Anni; era curva e non riusciva in alcun modo a stare diritta. Gesù la Vide, la Chiamò a Sé e le Disse: «Donna, sei Liberata dalla tua malattia». Impose le Mani su di lei e Subito quella si Raddrizzò e Glorificava Dio. Ma il capo della Sinagoga, sdegnato perché Gesù Aveva Operato Quella Guarigione di Sabato, Prese la Parola e Disse alla folla: «Ci Sono sei Giorni in Cui Si Deve Lavorare; in Quelli dunque Venite a Farvi Guarire e non in Giorno di Sabato». Il Signore gli Replicò: «Ipocriti, non È forse Vero Che, di Sabato, ciascuno di voi slega il suo Bue o l’Asino dalla Mangiatoia, per Condurlo ad Abbeverarsi? E Questa Figlia di Abramo, che satana ha tenuto prigioniera per ben diciotto Anni, non Doveva Essere Liberata da questo legame nel Giorno di Sabato?». Quando Egli Diceva Queste Cose, tutti i Suoi avversari si vergognavano, mentre la folla intera Esultava per Tutte le Meraviglie da Lui Compiute. Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
“Se con l’Aiuto dello Spirito voi fate morire le opere del corpo, Vivrete”. Concedi al Tuo Servo una Grande Intimità con il Tuo Spirito, Fa’ Che Dimori in me Questo Fuoco Che l’Amore ci Ha Acquistato a Prezzo del Tuo Sangue. Egli mi Preservi dal male Come l’Angelo dalla Spada Fiammeggiante Sorveglia l’Accesso al Paradiso. Egli mi Sorvegli e Agisca Mettendo a morte ciò che deve morire, in Quella Beata Mortificazione Che Vivifica il Cuore dell’uomo. Che io Sappia Servirmi dei Doni Spirituali. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Tutto l’Anno Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).


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