
Rivelazioni dello Spirito (Riceviamo e pubblichiamo – 14 marzo 2026).
….. […]
….. Consentendomi il Signore di incontrar nel Tempo molte genti di quaggiù, potendo così Scrutar per Grazia l’Animo loro, Compresi la Reale Essenza del Divino Amore, con l’ombra del male tutt’attorno ai Cuori di chi fingesse d’Amar Dio, trovandosi però finanche nella triste condizione di falso Profeta e di Vittima del demonio. Camminando nella Silenziosa Innocenza d’un Bimbo, quindi mai giudicando, Venne Permesso d’Ascoltare Quella Celeste Musica Che ancor Oggi Guida la mia misera persona Verso la Luce di Colui Che È il Magnifico Creatore, Passando Umilmente Attraverso il Suo Meraviglioso Cristo. Invero, non di rado, provo disagio nell’impegnar le strade del mondo e nel far le quotidiane cose di quaggiù, poiché l’Animo mio Vorrebbe Tornarsene Finalmente a Casa, da Dove un Dì Prestabilito Scese! Tuttavia, lo Spirito Impone di Esortare le genti di Buona Volontà a Riunirsi e a Prepararsi al Pur Previsto Capovolgimento del conosciuto, per Aver poi Salva la Vita.
In Ginocchio
“… non Sono Tornato a Curare i Sani, ma i Malati!”
Esortazione Spirituale
(Dalla cella del Buon Consiglio – Domenica della Santissima Trinità – 15 giugno 2025)
In Ginocchio
… quando diffamaste congiuntamente un pur Innocente Fratello della Terra – ridendo persino alle sue spalle e tradendo qualsivoglia forma di Fiducia, non teneste Debitamente Conto dei Precisi Richiami del Signore, Che Esortava le Creature a non giudicare il Prossimo loro, specialmente se in forza degli strumentali pettegolezzi di qualche diavolo contemporaneo e sparso nel mondo! Però, nel momento in cui foste da altri colpiti nel diretto ambito familiare, dimenticando che le colpe sarebbero tuttavia ricadute sui Figli, quanto riservato pur erroneamente ad altri vi disturbò non poco, quasi a manifestare il preponderante peso dell’umana ipocrisia! Ora e a conti fatti, apprestandosi per alcuni l’Inesorabile Passaggio da questo all’Altro Mondo – Ch’È poi Quello dell’Unica ed Eterna Verità, avete inteso Abbracciare improvvisamente la Fede, benché ignorata per non poco Tempo da tutti i componenti il ristretto nucleo. Purtroppo, o per Grazia, quaggiù e Di Là Tutto Si Paga, nel Bene e nel male, a prescindere da quel che strutturammo nelle nostre non proprio Candide menti. Invero, proprio a Voler Favorire l’Anima d’ognuno, Sarebbe Opportuno – Pregando Davvero con il Cuore Contrito e Temendo Dio, Chiedere Umilmente Perdono Prima al Cristo e poi alla Vittima del nostro insulso agire, magari Passando per una Seria e Preliminare Confessione Innanzi ad un Allenato Sacerdote, Cui Raccontare i non pochi peccati commessi nel non breve Percorso della Vita! Infatti, Sol Così vi Salvereste dall’Inesorabile Giustizia Divina, Atteso Che al Giusto Re non si potrà finanche sperare di mentire. Chi avrà orecchie per Intendere non sciupi ulteriormente il Prezioso Tempo Concesso.
Esortazione Spirituale
(Dalla cella del Buon Consiglio – 01 marzo 2025)
…. il Tempo Scorre Inesorabile e tra poco – Cessando il Ciclo della Vita, Verremo Chiamati ad Andar di Là, Lasciando quaggiù ogni cosa ritenuta da noi un Dì conquistata! Nel Mentre abiurando le nefaste vie del male, chiedendo Umilmente “Scusa” alle Vittime dei nostri errori e per il pur scellerato pettegolezzo, Pentiamoci Seriamente e senza ipocrisie, Così Evitando inimmaginabili Sofferenze nel Mondo della Giusta Verità.
Il Termometro del mondo
(Dalla cella del Buon Consiglio – 01 gennaio 2024)
Per Motivi Straordinari – ma ancora Sconosciuti, il Cristo Conferì Precisi Ruoli ad alcuni Figli e Amici di quaggiù, affinché Testassero Sanamente le genti del mondo, anche subendone le umane ingiustizie! Ed Ebbe Così Inizio la Selezione Naturale, Fatta di tanti piccoli ed apparentemente isolati Episodi, che Determinarono – però, la Salvezza o meno in capo alle pur ignare parti attrici. Infatti, non pochi errori vengon commessi in forza di abitudini derivanti da atteggiamenti superficiali trasmessici dagli Avi, o da comportamenti acquisiti dalle frequentazioni, passaggi attentamente monitorati però dall’autore d’ogni male che – instancabilmente vigile e assai allenato a condurci silenziosamente per mano tra le atrocità dei 7 vizi capitali, ben conosce le ormai fragili porte d’accesso all’Animo nostro. Ma “Dio non Gioca a dadi con l’Universo”, era solito citare un Evoluto Fratello Maggiore del pur recente passato, e ogni nodo Verrà Passato al Severo Vaglio del Pettine Celeste, poiché il Tempo Tanto Atteso È Giunto Finalmente a noi, mentre il Magnifico Creatore Darà l’Ordine di Destarlo, affinché il Trono della Sua Gloria in Terra Rada al Suolo finanche il ricordo dell’infame arena, Così Restituendo Giustizia al Sangue di Tutti gli Innocenti Martiri Cristiani. In Ginocchio, Pregando e Digiunando con Autentica Gioia, Proprio a Voler Evitare di varcar la triste soglia dell’inferno, Chiediamo Umilmente Perdono per i nostri errori e per il grave peccato di giudizio, Auspicando – con l’Amorevole Aiuto della Tenera Mamma Maria, la Finale Clemenza della Divina Misericordia.
“O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!”.
Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 06 agosto 2024)
“Inginocchiato ai Piedi della Santa Croce, Sento il Dovere Spirituale e Morale di Ringraziar pubblicamente Questo Prezioso Fratello in Gesù Cristo, lo Stigmatizzato Antonio Ruffini, per Tutto Quel Che Umilmente Fece (e Fa – Ora Da Lì) in Favore della Celeste Verità!”. Buona Lettura.
Rivelazioni dello Spirito
(Riceviamo e pubblichiamo – 23 agosto 2004)
“Sì, Sempre Affidati a Lui Che ci È Padre Meraviglioso, e Sa Che i Suoi Cari Figli – Che Si Sono Offerti per AiutarLo alla Salvezza delle Anime, Sono Tutti in Movimento per Portare ad altri la Bella Notizia Che Presto Verrà Gesù a Farvi Visita, e vi Esporrà, tutti i Giorni della vostra Vita, in una Dimensione Visiva e Intellettuale, Che [con la Quale] riuscirete a ben capire Quali Atti Commessi siano stati oggetto di luridume alla vostra Anima, e Quali Atti invece Siano Stati a Favore di Premio. Cose mai viste prima, sperimenterete tutti voi stessi, e sarà pretenzioso, da parte vostra, cercare di dare spiegazioni di ” perché” o con dei “ma”. Fate bene fare silenzio con Contrizione Approfondita, e solamente una Frase Dovrà essere sempre ripetuta, con Convinzione ferrea: “Mea culpa, mea maxima culpa!”. Nessuno vi verrà in Soccorso a tale atto di vedervi esattamente come siete! Ognuno è responsabile di sé stesso, questo lo avete capito”. Antonio Ruffini – Stigmatizzato (P*23.08.04).
Articoli recenti:

