
Il Santo Vangelo del Giorno Venerdì di Passione del Signore, 03 aprile 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

Fratelli e Sorelle, come spesso accade quaggiù, Viviamo il Momento della Vita con un’inutile inaudita enfasi, quasi Che il Resoconto Finale Si Basasse solo su ciò, mentre È all’Intero Disegno Che noi dovremmo guardare, per Avere un Quadro Chiaro del nostro Compito sulla Terra. Se fossimo un po’ più Umili – però, ci Verrebbe Probabilmente Svelato – con Altro, anche il Vero Motivo della morte, del perché gli Organismi esterni attacchino il Corpo dell’Uomo! Ma noi no, siamo bravi, intelligenti e buoni, e di Dio sembriamo non aver Bisogno, almeno sino a quando le nostre ginocchia non arriveranno a toccare il suolo, segno dell’infallibilità dei nostri assurdi piani. Eppure, di Esempi ne abbiamo fin troppi, poiché i ritenuti potenti della Terra muoiono miseramente, al pari di coloro che non hanno mai avuto nulla, subendo sempre ogni sorta di angheria: come spiegherebbero i sapienti tutto ciò? Nessuna Risposta È ancora Ufficialmente Giunta, Fermo il Fatto Che il Signore È il Vero ed Innegabile Padrone della Vita e della Morte, nonostante Quanto Già! Nel nostro quotidiano e piccolo agire, contrariamente alle megalomanie del mondo e degli stolti incontrati per la via, Intendiamo Rendere Omaggio a Gesù Cristo Mediante Queste Pagine d’Amore, perché ad Egli Solo È Conferita l’Autorità di Decidere su coloro Che a Lui Dovran Servire. Rendendo Omaggio anche alla Madonna dell’Arco, Terminando qui il Percorso Odierno, Buon 1° Venerdì (Santo) del Mese a tutte Quelle Creature Che Sapranno Stare in Silenzio Accanto alla Sofferenza del Cristo. Sia Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli e Pace in Terra agli Uomini di Buona Volontà.

Esortazione Spirituale
(Dalla cella del Buon Consiglio – 02 aprile 2026)
Preghiamo Umilmente Insieme la Divina Misericordia, senza distrarci con le ipocrisie e con le strumentali ricorrenze d’un sempre più distratto Popolo, giacché il Cristo di Dio È Già in Terra, tra i nostri Fratelli Maggiori – gli Ebrei, e nessuno potrà arrestarne l’ormai Avanzata Opera. Non È tuttavia un gioco, questo, ma il Termine d’una Vera e Propria Guerra tra le Forze del Bene e quelle del male, Conflitto Che Vedrà il Giusto Trionfar sul mondo.

Esortazione Spirituale
(Dalla cella del Buon Consiglio – 02 aprile 2024)
È ormai Evidente Che Spetti unicamente agli uomini Mostrar d’Essere Autentici Amici del Signore, poiché Egli Già Lo Ha Fatto, Donandoci Gratuitamente la Vita, purtroppo non sempre da noi Apprezzata e Rispettata.

Rivelazioni dello Spirito
(Dalla cella del Buon Consiglio – 01 aprile 2024)
Atteso Che Ogni Istante del nostro Percorso non Sia da ritenersi affatto casuale, le Creature e i Sentieri Incrociati quaggiù Servirono (e Serviranno) alle Considerazioni Valutative del Magnifico Creatore, Che Pose gli uomini nel “Banco di Prova” Ch’È poi la Pur Concessa Stessa Vita! In Seguito a Ciò, i Miti e gli Umili di Cuore Trovarono (e Troveranno) la Meritata Collocazione nel Santo Ovile del Buon Pastore Gesù – Che Li Consolerà col Suo Amore, mentre gli arroganti e i superficiali, con gli opportunisti e i traditori, caddero (e cadranno) nel baratro dell’Indifferenza Celeste, Spiritualmente Dimenticati finanche nel Giorno del Giudizio Universale, Quando Colui Che È Tirerà le Somme, a Prescindere dal singolo Credo terreno. Benché le Inviateci Opportunità di Ravvedimento non Siano State poche, chi ha orecchie per Intendere si cosparga di Cenere il capo, Pentendosi amaramente degli errori, e chieda Umilmente Perdono alle Vittime dell’insulso suo agire.

Preghiera
(Per la Salvezza delle Anime – In Ginocchio)
“O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!“

Esortazione Spirituale
(Riceviamo e pubblichiamo – 02 aprile 2022 A.D.)
Guardatevi un po’ attorno e Riflettete sul banale vostro Modo di Concepir le Cose del Cielo! Infatti, mal Rammentiamo d’Esser Stati Graziati dai Patimenti Subiti a nostro Riscatto Proprio da Gesù Cristo, mentre sfugge ancorché ai più Che Verrem da Lui Giudicati Unicamente per le nostre Opere Terrene: o Credevate Che i Doni da Alcuni Ricevuti Potessero Andar dispersi? Vestendovi di Sacco, cessando d’usare a vostro esclusivo comodo le Elargizioni della Divina Misericordia, Pentitevi Umilmente – o genti del Popolo di Dio, poiché Tutto sembrerebbe essere a portata di mano, ma v’accorgerete che così non è; e siate pur Certi di Ciò! Benedetto nei Secoli il Santo Nome del Signore.

Rivelazioni dello Spirito
(Riceviamo e pubblichiamo – 23 agosto 2004)
“Sì, Sempre Affidati a Lui Che ci È Padre Meraviglioso, e Sa Che i Suoi Cari Figli – Che Si Sono Offerti per AiutarLo alla Salvezza delle Anime, Sono Tutti in Movimento per Portare ad altri la Bella Notizia Che Presto Verrà Gesù a Farvi Visita, e vi Esporrà, tutti i Giorni della vostra Vita, in una Dimensione Visiva e Intellettuale, Che [con la Quale] riuscirete a ben capire Quali Atti Commessi siano stati oggetto di luridume alla vostra Anima, e Quali Atti invece Siano Stati a Favore di Premio. Cose mai viste prima, sperimenterete tutti voi stessi, e sarà pretenzioso, da parte vostra, cercare di dare spiegazioni di ” perché” o con dei “ma”. Fate bene fare silenzio con Contrizione Approfondita, e solamente una Frase Dovrà essere sempre ripetuta, con Convinzione ferrea: “Mea culpa, mea maxima culpa!”. Nessuno vi verrà in Soccorso a tale atto di vedervi esattamente come siete! Ognuno è responsabile di sé stesso, questo lo avete capito”. Antonio Ruffini – Stigmatizzato (P*23.08.04).

Messaggio d’Amore di Gesù
(a Padre Melvin Doucette – 07 marzo 2010, Canada)
“Io vi Invito ad Entrare nel Regno”
Cari Amici, chi è il più grande?
In quel momento i Discepoli Si Avvicinarono a Gesù Dicendo: “Chi dunque è il più grande nel Regno dei Cieli?”. 2 Allora Gesù Chiamò a Sé un Bambino, Lo Pose in Mezzo a Loro e Disse: 3 «In Verità vi Dico: se non vi Convertirete e non Diventerete Come i Bambini, non Entrerete nel Regno dei Cieli. 4 Perciò, chiunque Diventerà Piccolo Come Questo Bambino Sarà il Più Grande nel Regno dei Cieli. 5 E chi Accoglie anche uno solo di Questi Bambini in Nome Mio, Accoglie Me. (Matteo 18.1-5). Ecco Come Si È Rivolto Gesù, nostro Signore e Salvatore a Giuseppe: «Uno dei motivi per Cui Sono Venuto nel mondo Fu Quello di Inaugurare il Regno dei Cieli. Voi Entrate nel Regno dei Cieli Ricevendo il Sacramento del Battesimo. Per Mezzo del Battesimo vi Sono Tolti tutti i peccati, compreso il peccato originale, e voi Ricevete Dio nel vostro Cuore. Io Vengo ad Abitare nel vostro Cuore Insieme al Padre ed allo Spirito Santo. Voi potete perdere Questa Appartenenza al Regno di Dio commettendo dei peccati mortali, ma se voi ve ne Pentite e Ricevete il Sacramento della Riconciliazione, voi Ne Siete Riammessi. «In Quanto Membri del Regno, vi Impegna di Credere in Me, vostro Salvatore, e di essere una persona di Preghiera. Un’altra Qualità indispensabile È l’Umiltà: Le persone orgogliose saranno le ultime nel Regno, Dato Che le Umili Saranno le Più Grandi. Siate Umili Come un Bambino, e voi Sarete Benedetti nel Mio Regno. «Il Regno dei Cieli Comincia qui sulla Terra e Completerà la Sua Perfezione nel Cielo. Essendo Membri della Mia Chiesa e Seguendo i Dieci Comandamenti Che vi Ha Dato il nostro Padre Celeste, voi Siete Realmente nel Regno dei Cieli e voi Crescerete Ogni Giorno in Santità. Domandate Ogni Giorno le Grazie Divine di Cui avete Bisogno, perché senza di Esse non potete Riuscire. Io vi Ho Meritato Queste Grazie Attraverso le Mie Sofferenze e la Mia Morte in Croce, allora Io Desidero Che voi Apriate il vostro Cuore per riceverLe Ogni Giorno. Io vi Invito, Fratelli e Sorelle Miei, ad Entrare nel Regno Preparato per voi, e Dimoratevi Ogni Giorno. Io vi Benedico».

Messaggio di Gesù Cristo – Esortazione all’Umanità
(A Giovanni – 03 aprile 2024)
“Creature della Terra, Esorto i vostri Cuori a Riscoprire la Tenerezza dell’Intera Creazione, con le Sfumature Celesti Che Ne Connotino la Bellezza ai vostri Occhi! Avete infatti dimenticato d’Aver Ricevuto dei Doni Particolari da Colui Che È il Padre Celeste, Concessioni scioccamente ritenute da voi un “diritto acquisito”, mentre Avreste Dovuto Ringraziare per Ogni pur Singola Emozione Provata nell’Animo. Non vi Accorgete nemmeno più della Dolcezza Che ovunque vi Circondi, della Delicatezza della Natura e degli Animali, Elementi Che oggi temono la vostra mano, per tutto il male che siete stati in grado di sviscerar nei Secoli, al solo sconsiderato fine di primeggiare sui vostri simili. Vi siete chiusi in una prigione di cattivi Sentimenti al punto da non Riconoscere persino la Straordinaria Forza del Mio Amore, Che Dal Padre Discese Direttamente nel Mio Cuore, Conferendomi l’Universale Potere del Suo Spirito Santo. Anche per Ciò, Invito i Popoli a non giudicare il Prossimo, Dando invece Ascolto all’Innato Istinto, Attraverso il Quale Invio i Miei Messaggi ai Fedeli e non distratti Figli! Infatti, avete con Altro dimenticato d’Essere Tutti Collegati tra voi, Mediante un Sottile Filo Energetico, Interrotto il Quale Viene a Cessar la Stessa Vita, almeno Come l’infausto mondo v’insegnò ad osservarla. Con Umiltà e Abbandono, Abbracciate la Mia Santa Causa, Ricordando Che Soffro Molto per voi e per le scelte intraprese, che alcun Valore Apporteranno però alla vostra già precaria sorte. Vi Benedico!”.

Testimonianza
(Dalla cella del Buon Consiglio – 03 aprile 2024)
… pur Trapassando, Loro Sono Sempre Accanto a noi, non Vanno mai Davvero Via, giacché una Sottile ed Invisibile Pellicola Tiene Separato il Mondo Celeste da quello della Terra! A Volte e con l’Intento di Aiutarci a non sbagliare, Ottengono dal Cristo il Permesso di Entrare in Contatto con alcune Creature ancora in Vita, onde Suggerire Come Evitare i pericoli in cui un Tempo purtroppo incapparono. Non distraiamoci ulteriormente con le inutilità del mondo, Tornando Celermente agli Antichi Valori della Parola Celeste e Pregando Umilmente Insieme, mai dimenticando che quaggiù tutto è ormai inventato. Chi Può Intenda.

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio e il Suo Sangue Divino, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”
Venerdì Santo – Passione del Signore
1° Venerdì del Mese
(In Ginocchio)

Preghiera del Mattino
Ti Ringrazio, Padre, per Questo Nuovo Giorno. Aiutami a Viverlo in Amicizia con Te e con il Prossimo. Donami la Forza per Affrontare gli impegni che mi aspettano. Aiutami, o Padre, a Condividere la Gioia e a Superare le difficoltà. Amen.
Dal Libro del Profeta Isaia (Is 52,13- 53,12)
Ecco, il Mio Servo Avrà Successo, Sarà Onorato, Esaltato e Innalzato Grandemente. Come molti si stupirono di Lui – Tanto Era Sfigurato per Essere d’Uomo il Suo Aspetto e Diversa la Sua Forma da Quella dei Figli dell’Uomo, così si Meraviglieranno di Lui molte Nazioni; i re Davanti a Lui si chiuderanno la bocca, poiché Vedranno un Fatto mai a essi Raccontato e Comprenderanno Ciò Che mai Avevano Udito. Chi avrebbe Creduto al nostro Annuncio? A chi sarebbe stato Manifestato il Braccio del Signore? È Cresciuto Come un Virgulto Davanti a Lui e Come una Radice in Terra Arida. Non Ha Apparenza né Bellezza per Attirare i nostri sguardi, non Splendore per poterci Piacere. Disprezzato e Reietto dagli uomini, Uomo dei Dolori Che Ben Conosce il Patire, Come Uno Davanti al Quale ci si copre la faccia; Era Disprezzato e non ne avevamo alcuna Stima. Eppure Egli Si È Caricato delle nostre sofferenze, Si È Addossato i nostri dolori; e noi Lo Giudicavamo Castigato, Percosso da Dio e Umiliato. Egli È Stato Trafitto per le nostre colpe, Schiacciato per le nostre iniquità. Il Castigo Che ci Dà Salvezza si È Abbattuto Su di Lui; per le Sue Piaghe noi siamo Stati Guariti. Noi tutti eravamo Sperduti Come un Gregge, ognuno di noi seguiva la sua Strada; il Signore Fece Ricadere Su di Lui l’iniquità di noi tutti. Maltrattato, Si Lasciò Umiliare e non Aprì la Sua Bocca; Era Come Agnello Condotto al Macello, Come Pecora Muta di fronte ai Suoi tosatori, e non Aprì la Sua Bocca. Con Oppressione e Ingiusta Sentenza Fu Tolto di Mezzo; chi si affligge per la Sua Posterità? Sì, Fu Eliminato dalla Terra dei Viventi, per la colpa del Mio Popolo Fu Percosso a morte. Gli Si Diede Sepoltura con gli empi, con il ricco Fu il Suo Tumulo, sebbene non Avesse Commesso violenza né Vi Fosse inganno nella Sua Bocca. Ma al Signore È Piaciuto Prostrarlo con Dolori. Quando Offrirà Se Stesso in Sacrificio di Riparazione, Vedrà una Discendenza, Vivrà a Lungo, Si Compirà per Mezzo Suo la Volontà del Signore. Dopo il Suo Intimo Tormento Vedrà la Luce e Si Sazierà della Sua Conoscenza; il Giusto Mio Servo Giustificherà molti, Egli Si Addosserà le loro iniquità. Perciò Io Gli Darò in Premio le Moltitudini, dei potenti Egli Farà Bottino, perché Ha Spogliato Se Stesso fino alla morte ed È Stato Annoverato fra gli empi, mentre Egli Portava il peccato di molti e Intercedeva per i colpevoli. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 30
In Te, Signore, mi sono Rifugiato, mai sarò deluso; Difendimi per la Tua Giustizia. Alle Tue Mani Affido il mio Spirito; Tu mi Hai Riscattato, Signore, Dio Fedele. Sono il rifiuto dei miei nemici e persino dei miei vicini, il terrore dei miei conoscenti; chi mi vede per strada mi sfugge. Sono come un morto, Lontano dal Cuore; sono come un coccio da gettare. Ma io Confido in Te, Signore; dico: «Tu Sei il Mio Dio, i miei Giorni Sono nelle Tue Mani». Liberami dalla mano dei miei nemici e dai miei persecutori. Sul Tuo Servo, Fa’ Splendere il Tuo Volto, Salvami per la Tua Misericordia. Siate Forti, rendete Saldo il vostro Cuore, voi tutti Che Sperate nel Signore.
Dalla Lettera di San Paolo Apostolo agli Ebrei (Eb 4,14-16; 5,7-9)
Fratelli, poiché abbiamo un Sommo Sacerdote Grande, Che È Passato Attraverso i Cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo Ferma la Professione della Fede. Infatti non abbiamo un Sommo Sacerdote Che non Sappia Prendere Parte alle nostre debolezze: Egli Stesso È Stato Messo alla Prova in Ogni Cosa come noi, escluso il peccato. Accostiamoci dunque con Piena Fiducia al Trono della Grazia per Ricevere Misericordia e Trovare Grazia, così da essere Aiutati al Momento Opportuno. [Cristo, infatti,] nei Giorni della Sua Vita Terrena, Offrì Preghiere e Suppliche, con Forti Grida e Lacrime, a Dio Che Poteva Salvarlo da morte e, per il Suo Pieno Abbandono a Lui, Venne Esaudito. Pur Essendo Figlio, Imparò l’Obbedienza da Ciò Che Patì e, Reso Perfetto, Divenne Causa di Salvezza Eterna per tutti coloro Che Gli Obbediscono. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Canto al Santo Vangelo (cf. Fil 2,8-9)
Gloria e Lode a Te, Cristo Signore! Per noi Cristo Si È Fatto Obbediente Fino alla morte e a una Morte di Croce. Per Questo Dio Lo Esaltò e Gli Donò il Nome Che È al di Sopra di Ogni Nome. Gloria e Lode a Te, Cristo Signore!
Passione del Cristo di Dio – Secondo l’Apostolo Giovanni (Gv 18,1- 19,42)
In Quel Tempo, Gesù Uscì con i Suoi Discepoli al di là del Torrente Cèdron, dove c’era un giardino, nel quale Entrò con i Suoi Discepoli. Anche Giuda, il traditore, conosceva Quel Luogo, perché Gesù Spesso Si Era Trovato Là con i Suoi Discepoli. Giuda dunque vi andò, dopo aver preso un gruppo di soldati e alcune guardie fornite dai capi dei sacerdoti e dai farisei, con lanterne, fiaccole e armi. Gesù allora, Sapendo Tutto Quello Che Doveva AccaderGli, Si Fece Innanzi e Disse loro: «Chi cercate?». Gli risposero: «Gesù, il Nazareno». Disse loro Gesù: «Sono Io!». Vi era con loro anche Giuda, il traditore. Appena Disse loro «Sono Io», Indietreggiarono e Caddero a Terra. Domandò loro di nuovo: «Chi Cercate?». Risposero: «Gesù, il Nazareno». Gesù Replicò: «Vi Ho Detto: Sono Io! Se dunque Cercate Me, lasciate che questi se ne vadano», perché Si Compisse la Parola Che Egli Aveva Detto: «Non Ho Perduto Nessuno di quelli Che Mi Hai Dato». Allora Simon Pietro, Che Aveva una spada, la Trasse fuori, Colpì il servo del sommo sacerdote e gli Tagliò l’orecchio destro. Quel servo si chiamava Malco. Gesù allora Disse a Pietro: «Rimetti la spada nel fodero: il Calice Che il Padre Mi Ha Dato, non Dovrò Berlo?». Allora i soldati, con il comandante e le guardie dei Giudei, Catturarono Gesù, Lo Legarono e Lo Condussero prima da Anna: egli infatti era suocero di Caifa, che era sommo sacerdote quell’anno. Caifa era quello che aveva consigliato ai Giudei: «È conveniente che un Solo Uomo muoia per il Popolo». Intanto Simon Pietro Seguiva Gesù insieme a un altro Discepolo. Questo Discepolo era conosciuto dal sommo sacerdote ed entrò con Gesù nel cortile del sommo sacerdote. Pietro invece si fermò fuori, vicino alla porta. Allora quell’altro Discepolo, noto al sommo sacerdote, tornò fuori, parlò alla portinaia e fece entrare Pietro. E la giovane portinaia disse a Pietro: «Non sei anche tu uno dei Discepoli di Quest’Uomo?». Egli rispose: «Non lo sono». Intanto i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e si scaldavano; anche Pietro Stava con loro e Si Scaldava. Il sommo sacerdote, dunque, Interrogò Gesù Riguardo ai Suoi Discepoli e al Suo Insegnamento. Gesù gli Rispose: «Io Ho Parlato al Mondo Apertamente; Ho Sempre Insegnato nella Sinagoga e nel Tempio, Dove tutti i Giudei si riuniscono, e non Ho mai Detto Nulla di Nascosto. Perché Interroghi Me? Interroga quelli Che hanno Udito Ciò Che Ho Detto loro; ecco, essi Sanno Che Cosa Ho Detto». Appena Detto Questo, una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: «Così Rispondi al sommo sacerdote?». Gli Rispose Gesù: «Se Ho Parlato male, Dimostrami Dov’È il male. Ma se Ho Parlato Bene, perché Mi Percuoti?». Allora Anna Lo mandò, con le Mani Legate, a Caifa, il sommo sacerdote. Intanto Simon Pietro stava lì a scaldarsi. Gli dissero: «Non sei anche tu uno dei Suoi Discepoli?». Egli lo negò e disse: «Non lo sono». Ma uno dei servi del sommo sacerdote, parente di quello a cui Pietro aveva tagliato l’orecchio, disse: «Non ti ho forse visto con Lui nel giardino?». Pietro negò di nuovo, e subito un Gallo Cantò. Condussero poi Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l’Alba ed essi non vollero entrare nel pretorio, per non Contaminarsi e poter Mangiare la Pasqua. Pilato dunque uscì verso di loro e domandò: «Che Accusa portate Contro Quest’Uomo?». Gli risposero: «Se Costui non Fosse un malfattore, non Te l’Avremmo Consegnato». Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e Giudicatelo secondo la vostra Legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non È Consentito mettere a morte nessuno». Così Si Compivano le Parole Che Gesù Aveva Detto, Indicando di Quale morte Doveva morire. Pilato allora rientrò nel pretorio, fece Chiamare Gesù e Gli Disse: «Sei Tu il Re dei Giudei?». Gesù Rispose: «Dici Questo da te, oppure altri ti hanno parlato di Me?». Pilato disse: «Sono forse io Giudeo? La Tua Gente e i capi dei sacerdoti Ti Hanno Consegnato a me. Che Cosa Hai Fatto?». Rispose Gesù: «Il Mio regno non È di Questo Mondo; se il Mio Regno Fosse di Questo Mondo, i Miei Servitori Avrebbero Combattuto perché non Fossi Consegnato ai Giudei; ma il Mio Regno non È di Quaggiù». Allora Pilato gli disse: «Dunque Tu Sei Re?». Rispose Gesù: «Tu Lo dici: Io Sono Re. Per Questo Io Sono Nato e per Questo Sono Venuto nel Mondo: per Dare Testimonianza alla Verità. Chiunque È dalla Verità, Ascolta la Mia Voce». Gli dice Pilato: «Che Cos’È la Verità?». E, detto questo, uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non Trovo in Lui Colpa Alcuna. Vi è tra voi l’Usanza che, in Occasione della Pasqua, io rimetta uno in Libertà per voi: volete dunque che io Rimetta in Libertà per voi il Re dei Giudei?». Allora essi gridarono di nuovo: «Non Costui, ma Barabba!». Barabba era un brigante. Allora Pilato fece Prendere Gesù e Lo Fece Flagellare. E i soldati, Intrecciata una Corona di Spine, GlieLa Posero sul Capo e Gli Misero Addosso un Mantello di Porpora. Poi Gli si avvicinavano e dicevano: «Salve, Re dei Giudei!». E Gli Davano schiaffi. Pilato uscì fuori di nuovo e disse loro: «Ecco, io Ve Lo Conduco Fuori, perché sappiate che non Trovo in Lui Colpa Alcuna». Allora Gesù Uscì, Portando la Corona di Spine e il Mantello di Porpora. E Pilato disse loro: «Ecco l’Uomo!». Come Lo Videro, i capi dei sacerdoti e le guardie gridarono: «CrocifiggiLo! CrocifiggiLo!». Disse loro Pilato: «PrendeteLo voi e CrocifiggeteLo; io in Lui non Trovo Colpa». Gli risposero i Giudei: «Noi abbiamo una Legge e Secondo la Legge Deve morire, perché Si È Fatto Figlio di Dio». All’udire Queste Parole, Pilato ebbe ancor più paura. Entrò di nuovo nel pretorio e disse a Gesù: «Di Dove Sei Tu?». Ma Gesù non Gli Diede Risposta. Gli disse allora Pilato: «Non mi Parli? Non sai Che ho il potere di MetterTi in Libertà e il potere di MetterTi in Croce?». Gli rispose Gesù: «Tu non avresti Alcun Potere Su di Me, se Ciò non ti Fosse Stato Dato dall’Alto. Per questo chi mi Ha Consegnato a te ha un peccato più grande». Da quel momento Pilato cercava di MetterLo in Libertà. Ma i Giudei gridarono: «Se Liberi Costui, non sei amico di Cesare! Chiunque si fa Re si mette contro Cesare». Udite queste parole, Pilato fece Condurre fuori Gesù e sedette in tribunale, nel luogo chiamato Litòstroto, in ebraico Gabbatà. Era la Parascève della Pasqua, verso Mezzogiorno. Pilato disse ai Giudei: «Ecco il vostro Re!». Ma quelli gridarono: «Via! Via! CrocifiggiLo!». Disse loro Pilato: «Metterò in Croce il vostro Re?». Risposero i capi dei sacerdoti: «Non abbiamo altro Re che Cesare». Allora Lo Consegnò loro, perché Fosse Crocifisso. Essi Presero Gesù ed Egli, Portando la Croce, Si Avviò verso il Luogo Detto del Cranio, in ebraico Gòlgota, Dove Lo Crocifissero e con Lui altri due, uno da una parte e uno dall’altra, e Gesù in Mezzo. Pilato compose anche l’Iscrizione e la Fece Porre sulla Croce; Vi Era Scritto: «Gesù il Nazareno, il Re dei Giudei». Molti Giudei lessero questa Iscrizione, perché il Luogo Dove Gesù Fu crocifisso era vicino alla Città; era scritta in ebraico, in latino e in greco. I capi dei sacerdoti dei Giudei dissero allora a Pilato: «Non scrivere: “Il Re dei Giudei”, ma: “Costui Ha detto: Io Sono il Re dei Giudei”». Rispose Pilato: «Quel che ho scritto, ho scritto». I soldati poi, quando ebbero Crocifisso Gesù, presero le Sue Vesti, ne fecero quattro parti – una per ciascun soldato, e la Tunica. Ma Quella tunica Era senza Cuciture, Tessuta Tutta d’un Pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: «Non Stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca». Così Si Compiva la Scrittura, Che Dice: «Si sono divisi tra loro le Mie Vesti e sulla Mia Tunica hanno gettato la sorte». E i soldati fecero così. Stavano Presso la Croce di Gesù Sua Madre, la Sorella di Sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, Vedendo la Madre e Accanto a Lei il Discepolo Che Egli Amava, Disse alla Madre: «Donna, Ecco Tuo Figlio!». Poi Disse al Discepolo: «Ecco tua Madre!». E da Quell’Ora il Discepolo L’Accolse con sé. Dopo Questo, Gesù, Sapendo Che ormai Tutto Era Compiuto, affinché Si Compisse la Scrittura, Disse: «Ho Sete». Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna, imbevuta di aceto, in cima a una canna e Gliela Accostarono alla Bocca. Dopo aver preso l’aceto, Gesù Disse: «È Compiuto!». E, Chinato il Capo, Consegnò lo Spirito.
(Qui ci si Genuflette e si fa una breve pausa)
Era il Giorno della Parascève e i Giudei, perché i corpi non rimanessero sulla Croce durante il Sabato – era infatti un Giorno Solenne quel Sabato -, chiesero a Pilato che fossero spezzate loro le gambe e fossero portati via. Vennero dunque i soldati e spezzarono le gambe all’uno e all’altro che erano stati Crocifissi insieme con Lui. Venuti però da Gesù, vedendo Che Era già morto, non Gli spezzarono le Gambe, ma uno dei soldati con una lancia Gli colpì il Fianco, e subito Ne Uscì Sangue e Acqua. Chi ha Visto Ne dà Testimonianza e la Sua Testimonianza È Vera; egli sa Che dice il Vero, perché anche voi Crediate. Questo infatti Avvenne perché Si Compisse la Scrittura: «Non Gli Sarà Spezzato Alcun Osso». E un altro Passo della Scrittura Dice ancora: «Volgeranno lo sguardo a Colui Che Hanno Trafitto». Dopo Questi Fatti, Giuseppe di Arimatèa, Che Era Discepolo di Gesù, ma di nascosto, per timore dei Giudei, Chiese a Pilato di Prendere il Corpo di Gesù. Pilato Lo concesse. Allora Egli Andò e Prese il Corpo di Gesù. Vi Andò anche Nicodèmo – Quello Che in precedenza Era Andato da Lui di Notte – e Portò circa trenta chili di una mistura di Mirra e di Aloe. Essi presero allora il Corpo di Gesù e Lo Avvolsero con Teli, insieme ad Aromi, come usano fare i Giudei per Preparare la Sepoltura. Ora, nel Luogo Dove Era Stato Crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un Sepolcro Nuovo, nel Quale nessuno era stato ancora posto. Là dunque, poiché era il Giorno della Parascève dei Giudei e dato che il Sepolcro era vicino, Posero Gesù. Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
È più Facile Questa Sera Riconoscermi peccatore! Ci ho Pensato Tutto il Giorno e mi sono Accorto che ero più vero con me stesso e con gli altri; sono Riuscito ad Entrare in rapporto più vero Stimando gli altri Migliori di me. O Dio, Abbi Pietà di me peccatore! Sii Tu a Rendermi Giusto; Riconosco il Mare Sterminato della mia Nullità, della Dimenticanza di Te, della mia presunzione. Ma Oggi ho Capito che le mie miserie le Devo Riconoscere Davanti a Te, Che Sei l’Oceano Infinito della Misericordia. Com’È Bello Signore Addormentarmi in Pace, Come un Bambino nelle Braccia della Madre, Abbracciato dalla Tua Misericordia. Abbi Sempre Compassione di me. Guardami con i Tuoi Occhi, perché io sono Stanco di Guardarmi con i miei occhi. Amami Sempre, Tu Che mi Hai Fatto Esigenza di Amore senza Fine. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Tutto l’Anno Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen

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