
Il Santo Vangelo del Giorno Venerdì del Signore, 17 aprile 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

Fratelli e Sorelle Carissimi, l’Amore sulla Terra Ben poca cosa È se non passa attraverso la Figura dell’Agnello, Unico Punto di Convergenza Certa di Tutte le Forze del Creato. A nulla servono le acrobazie degli uomini – con le decantate eroiche gesta, se Egli – Figlio Prescelto Unigenito, non È con noi. Tutti Siamo Nati dalla Stessa Luce Divina, Offuscatasi però e in alcuni anche per le colpe dei padri, e tutti siamo morti nella carne, covo di tanta Sofferenza. Vivremo quindi solamente Attraverso lo Spirito Santo, Che il Signore Emana sulle e nelle Anime in Trepida Attesa. E Così, Quando lo Spirito Consolatore del Giusto Manifesterà la Sua Gloria in questo mondo, avranno termine le strutture del peccato e della confusione, che tanto male ancora recano in noi Figli. Auspicando d’Esser più Buoni, Confessiamo Intimamente i nostri peccati, Ricordando tutte le tribolazioni dei Fratelli sparsi nel mondo, non trascurando di Rammentare – altresì, Questo Eterno e Divino Richiamo alla Realtà: “… non di solo Pane Vivrà l’uomo, ma di Ogni Parola Che Esce dalla Bocca di Dio! Infatti, Ricordati, uomo: polvere eri e polvere tornerai!”.
…. tuttavia, Si Manifesterà quaggiù Colui Che il Padre re-Inviò tra Lacrime e stridor di denti, per la Grande Tribolazione!

Testimonianza
(Dalla cella del Buon Consiglio – Domenica della Divina Misericordia, 16 aprile 2023)
…. a coloro che credettero di sapere, senza però Conoscere la Verità!

Rivelazioni dello Spirito
(Riceviamo e pubblichiamo – 14 marzo 2026)
….. Consentendomi il Signore di incontrar nel Tempo molte genti di quaggiù, potendo così Scrutar per Grazia l’Animo loro, Compresi la Reale Essenza del Divino Amore, con l’ombra del male tutt’attorno ai Cuori di chi fingesse d’Amar Dio, trovandosi però finanche nella triste condizione di falso Profeta e di Vittima del demonio. Camminando nella Silenziosa Innocenza d’un Bimbo, quindi mai giudicando, Venne Permesso d’Ascoltare Quella Celeste Musica Che ancor Oggi Guida la mia misera persona Verso la Luce di Colui Che È il Magnifico Creatore, Passando Umilmente Attraverso il Suo Meraviglioso Cristo. Invero, non di rado, provo disagio nell’impegnar le strade del mondo e nel far le quotidiane cose di quaggiù, poiché l’Animo mio Vorrebbe Tornarsene Finalmente a Casa, da Dove un Dì Prestabilito Scese! Tuttavia, lo Spirito Impone di Esortare le genti di Buona Volontà a Riunirsi e a Prepararsi al Pur Previsto Capovolgimento del conosciuto, per Aver poi Salva la Vita.
In Ginocchio
“… non Sono Tornato a Curare i Sani, ma i Malati!”
Esortazione Spirituale
(Dalla cella del Buon Consiglio – Domenica della Santissima Trinità – 15 giugno 2025)
In Ginocchio
… quando diffamaste congiuntamente un pur Innocente Fratello della Terra – ridendo persino alle sue spalle e tradendo qualsivoglia forma di Fiducia, non teneste Debitamente Conto dei Precisi Richiami del Signore, Che Esortava le Creature a non giudicare il Prossimo loro, specialmente se in forza degli strumentali pettegolezzi di qualche diavolo contemporaneo e sparso nel mondo! Però, nel momento in cui foste da altri colpiti nel diretto ambito familiare, dimenticando che le colpe sarebbero tuttavia ricadute sui Figli, quanto riservato pur erroneamente ad altri vi disturbò non poco, quasi a manifestare il preponderante peso dell’umana ipocrisia! Ora e a conti fatti, apprestandosi per alcuni l’Inesorabile Passaggio da questo all’Altro Mondo – Ch’È poi Quello dell’Unica ed Eterna Verità, avete inteso Abbracciare improvvisamente la Fede, benché ignorata per non poco Tempo da tutti i componenti il ristretto nucleo. Purtroppo, o per Grazia, quaggiù e Di Là Tutto Si Paga, nel Bene e nel male, a prescindere da quel che strutturammo nelle nostre non proprio Candide menti. Invero, proprio a Voler Favorire l’Anima d’ognuno, Sarebbe Opportuno – Pregando Davvero con il Cuore Contrito e Temendo Dio, Chiedere Umilmente Perdono Prima al Cristo e poi alla Vittima del nostro insulso agire, magari Passando per una Seria e Preliminare Confessione Innanzi ad un Allenato Sacerdote, Cui Raccontare i non pochi peccati commessi nel non breve Percorso della Vita! Infatti, Sol Così vi Salvereste dall’Inesorabile Giustizia Divina, Atteso Che al Giusto Re non si potrà finanche sperare di mentire. Chi avrà orecchie per Intendere non sciupi ulteriormente il Prezioso Tempo Concesso.
Esortazione Spirituale
(Dalla cella del Buon Consiglio – 01 marzo 2025)
…. il Tempo Scorre Inesorabile e tra poco – Cessando il Ciclo della Vita, Verremo Chiamati ad Andar di Là, Lasciando quaggiù ogni cosa ritenuta da noi un Dì conquistata! Nel Mentre abiurando le nefaste vie del male, chiedendo Umilmente “Scusa” alle Vittime dei nostri errori e per il pur scellerato pettegolezzo, Pentiamoci Seriamente e senza ipocrisie, Così Evitando inimmaginabili Sofferenze nel Mondo della Giusta Verità.
Il Termometro del mondo
(Dalla cella del Buon Consiglio – 01 gennaio 2024)
Per Motivi Straordinari – ma ancora Sconosciuti, il Cristo Conferì Precisi Ruoli ad alcuni Figli e Amici di quaggiù, affinché Testassero Sanamente le genti del mondo, anche subendone le umane ingiustizie! Ed Ebbe Così Inizio la Selezione Naturale, Fatta di tanti piccoli ed apparentemente isolati Episodi, che Determinarono – però, la Salvezza o meno in capo alle pur ignare parti attrici. Infatti, non pochi errori vengon commessi in forza di abitudini derivanti da atteggiamenti superficiali trasmessici dagli Avi, o da comportamenti acquisiti dalle frequentazioni, passaggi attentamente monitorati però dall’autore d’ogni male che – instancabilmente vigile e assai allenato a condurci silenziosamente per mano tra le atrocità dei 7 vizi capitali, ben conosce le ormai fragili porte d’accesso all’Animo nostro. Ma “Dio non Gioca a dadi con l’Universo”, era solito citare un Evoluto Fratello Maggiore del pur recente passato, e ogni nodo Verrà Passato al Severo Vaglio del Pettine Celeste, poiché il Tempo Tanto Atteso È Giunto Finalmente a noi, mentre il Magnifico Creatore Darà l’Ordine di Destarlo, affinché il Trono della Sua Gloria in Terra Rada al Suolo finanche il ricordo dell’infame arena, Così Restituendo Giustizia al Sangue di Tutti gli Innocenti Martiri Cristiani. In Ginocchio, Pregando e Digiunando con Autentica Gioia, Proprio a Voler Evitare di varcar la triste soglia dell’inferno, Chiediamo Umilmente Perdono per i nostri errori e per il grave peccato di giudizio, Auspicando – con l’Amorevole Aiuto della Tenera Mamma Maria, la Finale Clemenza della Divina Misericordia.
“O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!”
Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 06 agosto 2024)
“Inginocchiato ai Piedi della Santa Croce, Sento il Dovere Spirituale e Morale di Ringraziar pubblicamente Questo Prezioso Fratello in Gesù Cristo, lo Stigmatizzato Antonio Ruffini, per Tutto Quel Che Umilmente Fece (e Fa – Ora Da Lì) in Favore della Celeste Verità!”. Buona Lettura.
Rivelazioni dello Spirito
(Riceviamo e pubblichiamo – 23 agosto 2004)
“Sì, Sempre Affidati a Lui Che ci È Padre Meraviglioso, e Sa Che i Suoi Cari Figli – Che Si Sono Offerti per AiutarLo alla Salvezza delle Anime, Sono Tutti in Movimento per Portare ad altri la Bella Notizia Che Presto Verrà Gesù a Farvi Visita, e vi Esporrà, tutti i Giorni della vostra Vita, in una Dimensione Visiva e Intellettuale, Che [con la Quale] riuscirete a ben capire Quali Atti Commessi siano stati oggetto di luridume alla vostra Anima, e Quali Atti invece Siano Stati a Favore di Premio. Cose mai viste prima, sperimenterete tutti voi stessi, e sarà pretenzioso, da parte vostra, cercare di dare spiegazioni di ” perché” o con dei “ma”. Fate bene fare silenzio con Contrizione Approfondita, e solamente una Frase Dovrà essere sempre ripetuta, con Convinzione ferrea: “Mea culpa, mea maxima culpa!”. Nessuno vi verrà in Soccorso a tale atto di vedervi esattamente come siete! Ognuno è responsabile di sé stesso, questo lo avete capito”. Antonio Ruffini – Stigmatizzato (P*23.08.04).

Messaggio di Gesù
(A Giovanni – Festa della Divina Misericordia, 16 aprile 2023)
“Figli Cari, il caos in cui ora Vivete deriva unicamente dal vostro insulso agire, con le tristi conseguenze che devastano il pur minimo Senso dell’umana Esistenza! Infatti, con le mire di giungere a chissà quale mèta, non solo dimenticate la Pace Interiore, ma impedite finanche allo Spirito di Potersi Adeguatamente Orientare, quasi Confondendone la Straordinaria Sua Essenza e ponendo in difficoltà il Collegamento con l’Originaria Sua Fonte d’Energia. Sappiate Che i Miei Fedeli Amici, oltre a Sostenere il corrente Mio vicario terreno, Agiranno Straordinariamente tra voi nel Superiore Interesse Celeste, Schiacciando le opere del male Secondo le Indicazioni Che Solleciterò in Quei Cuori; prendete Esempio dalle Gesta di Coloro Che dite di Pregare e abbiate il Coraggio di Schierarvi dalla Parte dell’Amore, abiurando l’odio e la menzogna, così precipitando nel burrone dell’indifferenza tutti i vizi capitali. Non abusate ulteriormente della Mia Paziente e Divina Misericordia, perché Ben Più di Giobbe V’è Ora – Qui, tra il Popolo del Padre Mio!”.

Riflessioni dello Spirito!
(Riceviamo e pubblichiamo – 16 aprile 2023)
“…… e ti Sorprenderai a Cantare Me”, citava il brano di un noto artista italiano, inconsapevole – al Tempo e con non pochi altri, dell’Importanza di quanto avesse scritto! Nulla Accade a caso, Fratelli e Sorelle in Gesù, poiché la Rivelazione È alle Porte, benché pochi se ne siano Accorti.

Rivelazioni dello Spirito
(Dalla cella del Buon Consiglio – Santa Pasqua di Resurrezione del Signore, 17 aprile 2022)
“… Quando Verrà Disposto il nostro Rientro alla Casa del Padre, Solo Allora Ripercorreremo l’Intero Vissuto sulla Terra, coi dettagli che – Posti in Evidenza Da Chi di Dovere, Costituiranno la Sostanziale Differenza tra le Buone e le cattive Azioni Commesse nella Vita da Ogni Singola Creatura! Finanche l’aver mancato semplicemente di Riguardo ad un nostro simile del Tempo ci Procurerà Profonda e Diffusa vergogna anche Innanzi ai Saggi Celesti, poiché qualsivoglia fase contraria al Puro Amore darà poi luogo a Lacrime di Pentimento e di Dolore. Dall’Alto – senza poter minimamente noi rimediare, Verrà altresì Concesso di Osservare tutto quel che ritenevamo assurdamente aver posseduto, e Particolare Costernazione perverrà dal notar l’indifferenza in coloro a noi all’Epoca vicini – quali parenti o ritenuti amici, special modo i nostri Figli terreni, ai quali non Insegnammo – però, l’Indispensabilità della Preghiera, del Perdono e – soprattutto, il Rispetto per la Memoria di Gesù – il Cristo di Dio”.

Esortazione Spirituale
(A Tutte le Creature della Terra – Santa Pasqua di Resurrezione del Signore 17 aprile 2022)
Dedicato alla Memoria del Professor Dottor Maurizio Felici
(Medico Illuminato e Grande Amico – Riposi in Pace)
Fratelli e Sorelle Carissimi nel Signore, se Solo Conoscessimo gli Autentici Contenuti della Buona Novella Fuggiremmo dalle futilità del mondo, rinnegando le scelte nostre, noi stessi e finanche quanto ritenevamo erroneamente aver quaggiù creato, per aver male impiegato il Tempo Posto a nostra Gratuita Disposizione da Colui Che È l’Autore d’Ogni Universale Cosa, da noi pur inverosimilmente Rinnegato! Infatti, contando unicamente sulle nostre sole forze umane mortifichiamo profondamente l’Animo, cagionando grave danno allo Spirito di Dio Che Alberga in noi, così Ponendolo in serio disequilibrio. Conseguentemente a ciò, invece di Invocar l’Aiuto della Divina Misericordia, non di rado ricorriamo purtroppo ad espedienti alquanto distanti dai Sani Concetti di Fede, per poi esporci a delle inutili Sofferenze Interiori, Che Riversano Negatività infine sul Corpo, dando luogo ad improvvise quanto inspiegabili malattie. Riflettiamo Attentamente sui nostri discutibili Pensieri, quindi, cercando di porre Rimedio a quanto qui riassunto pel Tramite della Preghiera e del Digiuno, mai dimenticando di Rendere a Cesare quel ch’è di Cesare! Sia Lodato Gesù Cristo.

Esortazione Spirituale
(Dalla cella del Buon Consiglio – 13 aprile 2022)
… Prima Che la Terra tremi ovunque mortalmente, che le Montagne Rovinino a Valle Vomitando Fuoco e che le Acque Ricoprano ogni cosa quaggiù edificata, le Religioni di un mondo ormai allo sbando potranno pur continuare a mantenere le loro umane e stolte posizioni, Badando – però, di Rendere Onore e Gloria al Cristo di Dio – l’Ebreo per Definizione, poiché in Lui Solo, Si Tenga Conto di Ciò, Sta la Promessa Salvezza Eterna! Oremus:
“O Gesù – Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!”

Salmo 46 46 (45)
Dio È con noi
1 Al Maestro del Coro. Dei Figli di Core. Su «Le Vergini…». Canto.
2 Dio È per noi Rifugio e Forza, Aiuto sempre Vicino nelle angosce.
3 Perciò non temiamo se trema la Terra, se Crollano i Monti nel Fondo del Mare.
4 Fremano, si Gonfino le sue Acque, Tremino i Monti per i Suoi Flutti.
5 Un Fiume e i suoi Ruscelli Rallegrano la Città di Dio, la Santa Dimora dell’Altissimo.
6 Dio Sta in Essa: non potrà vacillare; la Soccorrerà Dio, prima del Mattino.
7 Fremettero le genti, i Regni si scossero; Egli Tuonò, si sgretolò la Terra.
8 Il Signore degli eserciti È con noi, nostro Rifugio È il Dio di Giacobbe.
9 Venite, vedete le Opere del Signore, Egli Ha Fatto Portenti sulla Terra.
10 Farà Cessare le guerre sino ai confini della Terra, Romperà gli archi e Spezzerà le lance, Brucerà con il Fuoco gli scudi.
11 Fermatevi e sappiate Che Io Sono Dio, Eccelso tra le genti, Eccelso sulla Terra.
12 Il Signore degli eserciti È con noi, nostro Rifugio È il Dio di Giacobbe.
È il Salmo della Fede Intrepida, della Certezza della Presenza del Dio – Emmanuele col Suo popolo, della Sicurezza Incrollabile.
San Giovanni Crisostomo Ha Scritto: “Quel Dio Che È Grande dappertutto ed Elevato dappertutto, È Lo Stesso Dio Che È con noi. Non temete dunque, non turbatevi, perché avete con voi un Signore Invincibile”.
Fin dalla sua prima battuta il Salmo enuncia l’atteggiamento fondamentale con cui si deve contemplare Sion, quello della Fiducia e della Sicurezza.
“A Gerusalemme l’ebreo si sente a casa sua geograficamente ma soprattutto storicamente, lì è all’interno della sua storia. Tuttavia, su un altro piano, Gerusalemme dovrebbe essere dovunque l’uomo aspira alla Pace, dovunque il Cuore S’apre alla Preghiera, alla Generosità, alla Riconoscenza” (E. Wiesel).
La base di ogni Fiducia È nella Presenza di Dio in mezzo a noi.
Il Cristo È la Presenza di Dio Che “Si È Fatta Carne e Ha Posto la Sua Tenda in mezzo a noi” (Gv 1,14), così da “Essere con noi per sempre, sino alla fine del mondo” (Mt 28,20).
“Ecco la Dimora di Dio con gli uomini! Egli Dimorerà tra di loro ed essi saranno il Suo popolo ed Egli Sarà il “Dio-con-loro“ (Ap 21,3).
Ed È con Questa Presenza che noi affrontiamo le tempeste del male e della morte senza paura.
“Io non ti Lascerò, né ti Abbandonerò! Perciò possiamo dire: Il Signore È il mio Aiuto, non avrò timore” (Eb 13,5-6).
Chi ci separerà dall’Amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che Vincitori per Virtù di Colui Che ci Ha Amati!” (Rm 8,35-37).

Commento dei Padri della Chiesa
3 “I Monti Che Crollano nel fondo del Mare sono poca cosa, Dice il Vangelo (Mt 17,19)” (Ambrogio).
“Le Acque del Mare sono simbolo delle potenze infernali, sconvolte dalla Venuta del Signore e dai Suoi Miracoli” (Eusebio).
“La Predicazione del Vangelo Ha sconvolto le genti” (Atanasio).
5 “La Provvidenza di Dio È Come un Fiume le Cui Braccia Giungono ovunque” (Crisostomo).
“La Sorgente del Fiume di Giustizia, dell’Unigenito, È il Padre Che L’Ha Generato” (Cirillo di Gerusalemme).
“Il Fiume È il Simbolo dell’Acqua e del Sangue Sgorgati dal Costato Trafitto del Signore. È Quello il Fiume dell’Eden Che si Diffonde in tutta la Terra, Lava i peccati, Irriga la Città di Dio e ogni Anima” (Ambrogio).
“Fiumi di Acqua Viva… Disse Questo dello Spirito Santo Che Dovevano Ricevere (Gv 7,38)” (Agostino).
“Questo Fiume È la Sovrabbondanza di Gioia e di Pace descritti dal Salmista: “Un Fiume e i Suoi Ruscelli Rallegrano la Città di Dio”; e ancora: “Si Saziano dell’Abbondanza della Tua Casa e li Disseti al Torrente delle Tue Delizie” (Sal 36,9).
Isaia Consolava così i Figli di Gerusalemme: “Ecco, Io Rivolgo Verso di Lei la Pace, come un Fiume, e la Gloria delle genti come un Torrente traboccante” (66,12).
Questo Fiume È il Signore Stesso, È lo Spirito Santo.
Lo Spirito Santo È Questo Fiume di Pace, Questo Torrente di Gloria, Questa Onda di Gioia, Questo Fluire della Beatitudine, Questa Sovrabbondanza Che Trabocca dalla Casa di Dio.
È infatti l’Amore Stesso dello Sposo e della Sposa nella Città Gloriosa.
Tutta la Felicità di Questa Vita e di Questa Città, che altro Potrebbero Essere se non Questo Amore? Di Questo Amore Vivono Tutti i Santi Angeli e Tutte le Anime di Tutti i Santi.
Ecco perché il Profeta, dopo Aver Detto: “Vi Mostrerò il Fiume”, Aggiunge “il Fiume d’Acqua Viva” (Ap 22,1).
Come il Vangelo Dice Che lo Spirito Santo Procede dal Padre (Gv 15,26), il Profeta Esprime la Stessa Verità Dicendo Che il Fiume Sgorga dal Trono di Dio e dell’Agnello.
E Questo È Quanto Professiamo nella Fede Cattolica: lo Spirito Santo Procede dal Padre e dal Figlio.
Questo Fiume Ha Cominciato a Fluire in noi dal Momento in Cui Gesù È Stato Glorificato; ma non Vediamo ancora e non possiamo Vedere in Questa Vita Ciò Che Compie in noi.
Nella Città Beata Apparirà il Frutto di Questa Venuta dello Spirito…” (Ruperto)
8 “Il Signore degli Eserciti È con noi: l’Incarnazione” (Rufino).
11 “Fermatevi e sappiate Che Io Sono Dio. È Necessario Avere del Tempo per Conoscere il Signore” (Origene).
“Il demonio non può sopportare il Tempo della Contemplazione” (Eusebio).
“Non si può Conoscere Dio senza rigettare le preoccupazioni terrene” (Atanasio).
“Per Conoscere Dio bisogna distoglierci da ciò che non è Lui” (Basilio).
“Lasciate le occupazioni terrene, preoccupatevi di Conoscere Dio” (Ambrogio).
“Lasciate ogni occupazione e sappiate Che Io Sono Dio: Maria Ha Scelto la Parte Buona (Lc 10,42)” (Bernardo).
12 “Dio È Sempre con noi” (Crisostomo).
“Se Dio È per noi, chi sarà contro di noi? (Rm 8,31)” (Basilio).
“Ecco Che Io Sono con voi… Fino alla Fine del mondo (Mt 28,20): È l’Emmanuele” (Ambrogio).

Messaggio di Gesù
(ad Anna – Santa Pasqua 2017 – ore 14,00)
Dice Gesù: “Sono Venuto per Cambiare il mondo”.

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio e il Suo Sangue Divino, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”

Preghiera del Mattino
Signore, Tu Stai alla Porta e Bussi: Fa’ Che Ti Apriamo Quando Ascoltiamo la Tua Voce, ma se anche le nostre Porte Restano Chiuse, Tu Vinci il Timore ed Entra lo stesso, perché dalla Tua Resurrezione Abbiamo la Pienezza della Vita e la Tua Pace. Amen.
Dagli Atti degli Apostoli (At 5, 34-42)
In Quei Giorni, si alzò nel sinedrio un fariseo, di nome Gamalièle, dottore della Legge, stimato da tutto il Popolo. Diede ordine di far uscire [gli Apostoli] per un momento e disse: «Uomini di Israele, Badate Bene a ciò che state per fare a Questi Uomini. Tempo fa sorse Tèuda, infatti, che pretendeva di essere qualcuno, e a lui si aggregarono circa quattrocento uomini. Ma fu ucciso, e quelli che si erano lasciati persuadere da lui furono dissolti e finirono nel nulla. Dopo di lui sorse Giuda il Galileo, al Tempo del censimento, e indusse gente a seguirlo, ma anche lui finì male, e quelli che si erano lasciati persuadere da lui si dispersero. Ora perciò io vi dico: non occupatevi di Questi Uomini e lasciateLi Andare. Se infatti Questo Piano o Quest’Opera Fosse di origine umana Verrebbe Distrutta; ma, se Viene Da Dio, non riuscirete a distruggerLi. Non vi accada di trovarvi addirittura a Combattere Contro Dio!». Seguirono il suo parere e, richiamati gli Apostoli, Li fecero flagellare e ordinarono Loro di non Parlare nel Nome di Gesù. Quindi Li rimisero in Libertà. Essi allora Se Ne Andarono via dal sinedrio, Lieti di Essere Stati Giudicati Degni di Subire Oltraggi per il Nome di Gesù. E Ogni Giorno, nel Tempio e nelle Case, non Cessavano di Insegnare e di Annunciare Che Gesù È il Cristo. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 26 (Una Cosa Ho Chiesto al Signore: Abitare nella Sua Casa)
Il Signore È Mia Luce e Mia Salvezza: di chi Avrò Timore? Il Signore È Difesa della Mia Vita: di chi Avrò Paura? Una Cosa Ho Chiesto al Signore, Questa Sola Io Cerco: Abitare nella Casa del Signore Tutti i Giorni della Mia Vita, per Contemplare la Bellezza del Signore e Ammirare il Suo Santuario. Sono Certo di Contemplare la Bontà del Signore nella Terra dei Viventi. Spera nel Signore, Sii Forte, Si Rinsaldi il Tuo Cuore e Spera nel Signore.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Giovanni (Gv 6, 1-15)
In Quel Tempo, Gesù Passò all’altra Riva del Mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e Lo seguiva una grande folla, perché Vedeva i Segni Che Compiva sugli Infermi. Gesù Salì sul Monte e Là Si Pose a Sedere con i Suoi Discepoli. Era Vicina la Pasqua, la Festa dei Giudei. Allora Gesù, Alzàti gli Occhi, Vide Che una grande folla veniva da Lui e Disse a Filippo: «Dove potremo comprare il Pane perché costoro Abbiano da Mangiare?». Diceva Così per Metterlo alla Prova; Egli infatti Sapeva Quello Che Stava per Compiere. Gli Rispose Filippo: «Duecento denari di Pane non Sono Sufficienti neppure perché ognuno possa Riceverne un Pezzo». Gli Disse allora Uno dei Suoi Discepoli, Andrea, Fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque Pani d’orzo e due Pesci; ma che Cos’È Questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. Allora Gesù Prese i Pani e, Dopo Aver Reso Grazie, Li Diede a Quelli Che Erano Seduti, e Lo Stesso Fece dei Pesci, Quanto Ne Volevano. E Quando Furono Saziati, Disse ai Suoi Discepoli: «Raccogliete i Pezzi Avanzati, perché nulla Vada Perduto». Li Raccolsero e Riempirono dodici Canestri con i Pezzi dei cinque Pani d’Orzo, Avanzati a Coloro Che Avevano Mangiato. Allora la gente, Visto il Segno Che Egli Aveva Compiuto, Diceva: «Questi È Davvero il Profeta, Colui Che Viene nel mondo!». Ma Gesù, Sapendo Che venivano a prenderLo per farLo Re, Si Ritirò di Nuovo sul Monte, Lui da Solo. Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
Signore, Tu Conosci più di noi il nostro Cuore e Tu Sai che nel Profondo non Cerca e non Desidera se non Te. Rendici Capaci di Rispondere alla Tua Chiamata e di Lasciarci Condurre Dove Tu Vuoi, perché in noi si Compia il Tuo Disegno d’Amore e di Predilezione. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
![]()
O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Tutto l’Anno Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen

Articoli recenti:

