
Il Santo Vangelo del Giorno Sabato di Quaresima del Signore, 14 marzo 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

Fratelli e Sorelle in Cristo, l’allora Santo Padre in Roma Predispose “le Cose Che Afferiscono all’ormai Certo Passaggio ad Altra Amministrazione”, dopo Aver Annunciando l’Anno di Penitenza del Signore, per il Perdono dei peccati e la Purificazione del più alto numero di Anime! Infatti, Papa Bergoglio, durante una pubblica circostanza, Venerdì 13 marzo 2015 Dichiarò: “Ho la Sensazione Che il Signore mi Abbia Messo Qui per un breve Periodo di 4 o 5 anni”, riferendosi anche alle dimissioni del Predecessore. Contestualmente a Ciò e ad una nostra Sorella, Gesù Ha in parte Confermato Tale affermazione, Specificando – però, “Che il Mandato sarebbe durato molto meno”. Anche Giovanni Paolo II Cercò di far spalancare le nostre braccia al Cielo, alla Luce di Quanto Aveva personalmente Appreso da un noto commerciante Ebreo della Capitale, poiché la Vergine della Rivelazione – Ch’È l’Apocalisse, Guidò sì alla Verità, pur senza Farvelo giungere appieno, a causa degli “umani patti di sopravvivenza coi confratelli terreni”, sempre più confusi nell’applicazione della Eterna Parola di Dio, così come avvenne in danno allo Spirito Libero dell’allora Vescovo Bianco. Invero, come spesso accade di notare, nessuno più ci parla delle nefaste opere del male, anche per via del fatto che neanche i Sacerdoti Credono più agli Avvertimenti delle Scritture, ritenendoLe delle “semplici favolette” da recitarsi ogni Giorno per dovere di facciata! Non è questa un’aspra critica, ma la triste constatazione della realtà dei fatti, benché avremmo volentieri evitato tali osservazioni, visti i Tempi non proprio ricolmi di Gioia. Ora, avendo probabilmente appreso il “Periodo pressoché Esatto della Seconda Manifestazione del Cristo in Terra”, appare quasi chiaro che Sono Stati Concessi a noi tutti ancora pochi Mesi di Ravvedimento, oltre il Quale Periodo Dovrebbe Concretarsi il “Ribaltamento del conosciuto”, ovvero il “Ristabilirsi del Trono di Dio tra gli uomini di Buona Volontà”. Pur trovandoci noi con 7 Anni di ritardo rispetto al calendario tramandato (vedasi dichiarazioni relative dell’allora Cardinale Ratzinger), ritenendo il Santo Natale 2016 (2023) l’Ultimo di una lunga Serie, si badi attentamente al fatto che la nostra non è solo una previsione di Speranza, ma il Frutto d’una quanto mai attenta lettura dei Segni dei Tempi, Che tuttavia Verranno. Pace e Bene… e buona lettura a tutti.

Rivelazioni/Testimonianza dello Spirito
(Dalla cella del Buon Consiglio – 13 marzo 2026)
… Inviato a noi dal Cristo, lo Spirito Santo Consolatore È Pronto a Esecutar quaggiù l’Opera Sua! Nel Mentre, non abbiate e temer Sorella morte corporale, così evitando che il demonio possa esercitar potere sulla Vita Donatavi dal Signore!

Spunti di Riflessione
(Dalla Cella del Buon Consiglio – 14 marzo 2021)
Chissà cosa faranno le genti della Terra – anche quelle che si definiscono Credenti, Quando il Signore Stravolgerà Totalmente i loro umani piani? Vedremo!

Il Termometro del mondo
(Dalla cella del Buon Consiglio – 01 gennaio 2024)
Per Motivi Straordinari – ma ancora Sconosciuti, il Cristo Conferì Precisi Ruoli ad alcuni Figli e Amici di quaggiù, affinché Testassero Sanamente le genti del mondo, anche subendone le umane ingiustizie! Ed Ebbe Così Inizio la Selezione Naturale, Fatta di tanti piccoli ed apparentemente isolati Episodi, che Determinarono – però, la Salvezza o meno in capo alle pur ignare parti attrici. Infatti, non pochi errori vengon commessi in forza di abitudini derivanti da atteggiamenti superficiali trasmessici dagli Avi, o da comportamenti acquisiti dalle frequentazioni, passaggi attentamente monitorati però dall’autore d’ogni male che – instancabilmente vigile e assai allenato a condurci silenziosamente per mano tra le atrocità dei 7 vizi capitali, ben conosce le ormai fragili porte d’accesso all’Animo nostro. Ma “Dio non Gioca a dadi con l’Universo”, era solito citare un Evoluto Fratello Maggiore del pur recente passato, e ogni nodo Verrà Passato al Severo Vaglio del Pettine Celeste, poiché il Tempo Tanto Atteso È Giunto Finalmente a noi, mentre il Magnifico Creatore Darà l’Ordine di Destarlo, affinché il Trono della Sua Gloria in Terra Rada al Suolo finanche il ricordo dell’infame arena, Così Restituendo Giustizia al Sangue di Tutti gli Innocenti Martiri Cristiani. In Ginocchio, Pregando e Digiunando con Autentica Gioia, Proprio a Voler Evitare di varcar la triste soglia dell’inferno, Chiediamo Umilmente Perdono per i nostri errori e per il grave peccato di giudizio, Auspicando – con l’Amorevole Aiuto della Tenera Mamma Maria, la Finale Clemenza della Divina Misericordia.
“O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!”.

I Dialoghi con Gesù Cristo
(a Myriam Corsini – Carbonia, 23 agosto 2010)
Myriam: “mio Caro Gesù, Dimmi il Tuo Amore per Tutti i Tuoi Figli. Ti Amo Gesù, non FarTi Attendere ancora, questa Terra è buia e fredda senza di Te, Vieni Signore Gesù, Vieni! Dimmi Signore, se ho sbagliato e, dove ho sbagliato per poter Rimediare. Dimmi Signore se in Questa Tua Missione io non ho fatto Cosa Gradita ai Tuoi occhi. Dimmi Signore, affinché la Tua Ancella Possa Rimediare”. Il Signore: “Mia Amata Sposa, il tuo Gesù ti Ama Infinitamente, non osare, con il tuo pensiero, mettere in te dolore, Io Sono con te e ti Guido al Mio Volere, non temere o donna Io Sono con te. Il Mio Cielo È in Festa per Tutti i Miei Eletti, per Tutti Coloro Che Presto Mi Raggiungeranno e con Me Resteranno per Sempre nell’Amore. Ho Voglia dei Miei Figli, Ho Desiderio dei Miei Figli, il Mio Cuore Batte nell’Ardente Amore per Tutti i Miei Figli, Ora È Tempo di Riprenderli con Me. Preparatevi o Figli Miei Diletti, Ecco Che il vostro Dio Presto vi Raggiungerà per Segnare la Fine del male e Mettere Fine a Questa Storia Antica. Ora È Tempo di Cose Nuove, Deliziose nell’Amore! Ho Voglia di voi o uomini, Io vi Ho Creati per Me e in Me Ritornerete e in Me Abiterete nell’Infinito Mio Tutto. Il Pianto della Madre Mia Santissima Piaga il Mio Cuore, il Suo dolore È in Me, Voglio DonarLe Tutto il Mio Amore. Per Lei! Sì! Solo per Lei! Solo per Te o Donna, Io Ritornerò su Questa Terra arida d’Amore, per Trionfare nell’Amore Infinito, e Tutto Sarà Glorioso in Me. Vedrete impallidire ogni Bellezza attuale della Terra perché Io vi Aprirò le Porte del Mio Cielo e voi vedrete la Mia Bellezza e vedrete il Mio Amore e Gusterete, di Esso, ogni Buon Sapore. Delizia dell’Amore Sono le Mie Gemme, Tutti voi o Figli Miei Diletti, Tutti voi Che Mi Seguite con Fede Vera, con Amore Sincero. Oh! Quanto vi Amo e Quanto vi Bramo! Le Mie Ossa Si Sono Spezzate per voi, il Mio Amore per voi in Tutto Me Stesso! È l’Ora della Mia Misericordia, Interverrò in Questo Mondo meschino e Porterò in Esso le Meraviglie del Mio Cielo! È Finito il tuo tempo o satana! Muovi ora le tue pedine, ..Io te le Mangerò tutte! Io Sono o uomini, Io Sono! Non demordete in Questa Chiamata d’Amore Infinito perché È l’Urlo del Padre vostro Che vi Richiama a Sé per Riprendervi con Sé e Mettervi al Suo Ovile, Dove mai più sentirete freddo e mai più attraverserete il buio! Amen! Pace a voi, Gesù”.

Messaggio della Vergine degli Ultimi Tempi
(Capua – Italia, 26 dicembre 2011)
Durante la Celebrazione Eucaristica mi Fu Rivolta La Parola Dal Signore: “Figlio Mio ascolta Bene Quello Che Sto per Dirti, non dimenticarLo, scriviLo e fa’ conoscere a tutto il mondo il Contenuto di Questo Messaggio. Figliolo, al termine di questi sette anni di crisi economica vi saranno ancora sette anni di carestia, accompagnati da epidemie e guerre tra popoli. Molti Cristiani nel mondo intero verranno perseguitati a Causa del Mio Nome. Voi non temete, ricordate le richieste fatte in questi ultimi Anni da Mia Madre, Pregate il Santo Rosario e rimanete nel Silenzio”.

Rivelazioni dello Spirito
(Riceviamo e pubblichiamo – 13 marzo 2021)
“…Quando il Signore Ti Invierà a me, Si Squarcerà il Velo Che Tiene Separati i Due Mondi agli occhi della Terra e Comprenderai gli Autentici Risvolti della Meravigliosa Storia; ci Abbracceremo e Parleremo Insieme del Mistero di Giusto – Ch’È il Figlio dell’Uomo, l’Ebreo per Definizione Celeste, Piangendo e Camminando l’Uno di Fianco all’altro, mentre le genti ci seguiranno, ma a distanza tale da non udir le Frasi nostre. Riordinati i Passaggi Esistenziali, Prepareremo l’Opera per l’ormai Imminente Grande Evento e – Colà Giunti a Piedi Nudi, il Buon Riccardo Testimonierà la pur Celata Verità, Avendo lo Spirito Santo Consolatore Indotto l’Amore del Padre d’Ogni Cosa nel suo Umano ed inizialmente Incredulo Cuore. Nelle Acque del vicino Biondo Fiume cadrà la sozzura della menzogna e la meretrice del Tempo andato Tornerà a Splendere, poi Accogliendo la Maestà del Padrone Delegato, Che Accederà nel Ventre del Sacro Tempio, Luogo ad Egli non Poco Caro. Subito Dopo il Passaggio delle Consegne, Conferito il Sigillo Cristico, io misero Ti dico Che gli Angeli del Cielo Verranno a PrelevarTi, Portandoti in Anima e Corpo nel Regno di Colui Che È….. e Sarai Finalmente Felice….. e Pregherai per Tutti ed anche per me….. e Sarà Gloria Autentica per la Manifestazione quaggiù del Cristo di Dio!”.
Testimonianza
(Ricordando un Uomo Giusto – 12 giugno 2025)
Era il 2008, e Jorge Mario Bergoglio non era ancora Papa. A Buenos Aires, era conosciuto semplicemente come il Cardinale che camminava. Non aveva un’auto di lusso, non amava i palazzi: prendeva la metropolitana, visitava i quartieri poveri, bussava alle porte. Una sera fredda, nel quartiere di Constitución, vide un senzatetto che tremava sotto una coperta di cartone. Gli si avvicinò, si sedette accanto a lui e iniziò a parlare. L’uomo non rispose subito. Poi, disse: “Lei è il vescovo … cosa ci fa qui?”. E Bergoglio: “A cercarti. Voglio sapere come stai”. Parlarono a lungo. Non di Dio, non della Chiesa, ma della solitudine, delle ferite, dei sogni che non erano più tornati. Prima di andar via, Bergoglio fece una cosa che l’uomo ricordò fino alla morte: lo abbracciò, come un fratello. Il giorno dopo, tornò. E lo fece anche quello dopo ancora. Dopo una settimana, il senzatetto disse: “Non so se Dio esiste. Ma se esiste, dev’essere un po’ come te.”. (Testo e immagine liberamente tratti dalla pagina FB di Papa Francesco – che ringraziamo pubblicamente)

Testimonianza: in Ricordo di due Autentici Amici di Gesù e nostri – Padre Germano Ventura e Suor Floriana de Marchi
(Riposino in Pace – 14 marzo 2023)
Qualche anno fa, durante un prolungato quanto aggressivo stato di malattia – rimasta ad oggi ignota alla cosiddetta scienza moderna, ma spiegabile con un severo attacco del maligno, mi ritrovai improvvisamente nella condizione di non poter più assolvere alle quotidiane ed ordinarie incombenze della Vita! Visibilmente ed inspiegabilmente dimagrito in pochissime settimane, ormai quasi certo Che il Signore Stesse per Chiamarmi Di Là, decisi di fare una passeggiata in auto – pur senza una precisa destinazione, cosa che non avevo più praticato proprio a causa dell’evidente stato di prostrazione psico-fisica. Senza rendermene conto e quasi magicamente, Come Guidato dall’Istinto dello Spirito, mi accorsi d’aver parcheggiato la vettura innanzi alla romana Chiesa in Boccea/Casalotti – intitolata a Santa Gemma Galgani, posta nell’ambito Parrocchiale dei Santi Rufina e Seconda, Ove sapevo Esser Presente un Amico di vecchia data, un Sacerdote Passionista Che non vedevo e sentivo da almeno due Anni. Avviandomi tra una notevole difficoltà deambulatoria, entrai nella Sacrestia, trovandovi seduto, con l’Abito Talare ed in compagnia di alcune Fedeli donne, il Buon Padre Germano Che, pur non sapendo umanamente alcunché, Pronunciava Queste Parole: “Ah, vieni qua: è un po’ che t’aspettavo!”. Alzatosi, prendeva tra le mani un’Ampolla (di San Biagio), poggiandomela energicamente alla base del collo, in prossimità della gola. Come per Miracolo, Avvertii le Energie del Tempo andato Tornare Improvvisamente in me, come passando per la pianta dei piedi, sentendomi subito meglio! Padre Germano, con la Solita Tenerezza, mi Accarezzava la guancia destra, avvicinandosi e sussurrando una “frase”, le Cui Parole non dimenticherò mai. Nel contempo, mi Esortava a seguire una delle signore, che mi suggeriva poi di vederci all’Alba del mattino successivo, in via del Casale di San Basilio, attendendo il passaggio di un pulmino che ci avrebbe condotto – con altri, in un luogo non meglio precisato. Congedandomi e consegnandomi una busta chiusa, Aggiungeva infine: “va’ in Pace, consegnale questa e salutamela tanto!”, senza specificare alcunché. Benché ancor debole, ma Fortemente Rafforzato nello Spirito, alle successive ore 04,30 – quindi, al buio, venni prelevato da un furgone, con a bordo anche la Signora Assistente di Padre Germano, che ci condusse in provincia di Latina, nel paese denominato Bassiano. Sceso dal mezzo e preso sotto braccio dalla sempre gentile Signora, venivo accompagnato in un Eremo – a me perfettamente ignoto, ove notai molte decine di persone, silenziosamente in fila, probabilmente in attesa di accedere in un luogo, nonostante il freddo ed una leggera pioggia in atto. Pur con qualche timidezza, mi lasciai guidare innanzi, superando le genti colà incolonnate. Aprirono una porta, posta alla sinistra e che richiusero alle mie spalle, oltre la quale notai – a destra, una grata metallica puntinata, come quelle presenti nelle clausure. Inaspettatamente, una Voce Dolce, femminile, esclamò: “Ce l’hai fatta ad arrivare!”. Un po’ sorpreso, mi avvicinai, ma la figura oltre la grata puntinata, che intravedevo appena, aggiunse: “… non qua, vieni più avanti”, esortandomi a proseguire di qualche metro; là, vidi una Suorina, mai conosciuta prima, che – sorridendo, raccontò cose della mia Vita che nemmeno ricordavo, quasi ripercorrendo l’intera mia Esistenza nella circa mezz’ora di permanenza in Quel Luogo, ove i Fedeli restavano – mi dissero dopo, per non più di due minuti ciascuno. Senza Esitazione, Grato per Avermi Trasmesso non poco Puro Amore, porsi a Suor Floriana (Quello il Suo Nome) Quanto Affidatomi da Padre Germano, aggiungendo delle Cose Che Avevo portato in Italia – mesi prima, da una Straordinaria quanto Inattesa “gita” in Terra Santa, attraversando la parte della Palestina, Ove Ebbero a Verificarsi degli Accadimenti del Tutto Particolari. Il mio Cammino Verso l’Energetica Luce del Magnifico Creatore non S’È mai Arrestato, Trasformando la Vita in un Crescendo di Emozioni non più Definibili umanamente, perché – Cosa Che Auguro Fraternamente a tutti, “non sono più io che Vivo, ma È Gesù Che Vive Ora in me”. Per Grazia Ricevuta!

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”
Preghiera del Mattino
Eccomi, Signore, Solo Come Ester Quando Venne il Tempo di Intercedere per la Salvezza del Suo Popolo; Eccomi Solo Come Maria nei Giorni Terribili della Passione e della Sua Passione per la Redenzione del Mondo; Eccomi Solo nel Getsemani della mia Anima, poiché di Questo Giardino dell’Eden, nel Quale Tu Venivi a Conversare con me, ho Fatto un Luogo di Solitudine e di Angoscia. Liberaci, Signore, dalla Solitudine mortale dell’Essere Che non si sa Amato e Che, nel Rimpicciolirsi del suo Cuore, Rifiuta di Dare Amore. Restituisci alla mia Anima la Sua Antica Bellezza affinché Commuova, Come Ester, il Cuore del Re. Amen.
Dal Libro del Profeta Osèa (Os 6, 1-6)
«Venite, Ritorniamo al Signore: Egli ci Ha Straziato ed Egli ci Guarirà. Egli ci Ha Percosso ed Egli ci Fascerà. Dopo due Giorni ci Ridarà la Vita e il terzo ci Farà Rialzare, e noi Vivremo alla Sua Presenza. Affrettiamoci a Conoscere il Signore, la Sua Venuta È Sicura Come l’Aurora. Verrà a noi Come la Pioggia d’Autunno, Come la Pioggia di Primavera Che Feconda la Terra». Che Dovrò Fare per te, Èfraim, Che Dovrò Fare per te, Giuda? Il vostro Amore È Come una Nube del Mattino, Come la Rugiada Che all’Alba svanisce. Per Questo li Ho Abbattuti per Mezzo dei Profeti, li Ho Uccisi con le Parole della Mia Bocca e il Mio Giudizio Sorge Come la Luce: poiché Voglio l’Amore e non il Sacrificio, la Conoscenza di Dio Più degli Olocàusti. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 50 (Voglio l’Amore e non il Sacrificio)
Pietà di Me, o Dio, nel Tuo Amore; nella Tua Grande Misericordia Cancella la Mia iniquità. Lavami Tutto dalla Mia colpa, dal Mio peccato Rendimi Puro. Tu non Gradisci il Sacrificio; se Offro Olocàusti, Tu non Li Accetti. Uno Spirito Contrito È Sacrificio a Dio; un Cuore Contrito e Affranto Tu, o Dio, non Disprezzi. Nella Tua Bontà Fa’ Grazia a Sion, Ricostruisci le Mura di Gerusalemme. Allora Gradirai i Sacrifici Legittimi, l’Olocàusto e l’Intera Oblazione.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Luca (Lc 18, 9-14)
In Quel Tempo, Gesù Disse ancora Questa Parabola, per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere Giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al Tempio a Pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, Pregava così tra sé: “O Dio, Ti Ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non Osava nemmeno alzare gli Occhi al Cielo, ma si Batteva il Petto dicendo: “O Dio, Abbi Pietà di me peccatore”. Io vi Dico: questi, a differenza dell’altro, Tornò a casa sua Giustificato, perché chiunque si esalta Sarà Umiliato, chi invece Si Umilia Sarà Esaltato». Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
“Ascolta, o mia Anima, la Voce del Signore Che Ti Chiama, Egli È il Dio Che Cerca coloro Che Si Rivolgono a Lui: ”Zaccheo, Scendi Subito, perché Oggi Devo Fermarmi a Casa tua”. Mio Dio, Tu Hai più Sete della mia Anima di Quanto non ne abbia io delle Tue Soste, così io Credo con Tutta la mia Fede di Essere Esaudito da Te Quando mi Rivolgo a Te Gridando. Tu Conosci Tutto Ciò Che Manca alla mia Vita e, Come un Padre Amoroso, Appaghi il Figlio ribelle Che È in me. Colmami del Tuo Spirito Che Conduce al Pentimento, e Riconciliami con la Vita. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!
Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio – Chinando il capo)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Sempre Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)

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