
Il Santo Vangelo del Giorno Sabato del Signore, 13 giugno 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

Nell’Esistenza terrena vi sono degli acquisiti ruoli che fanno muovere il mondo, magari per una consolidata ma sconosciuta spinta inerziale. Uno tra questi è quello Genitoriale, che spesso funge anche da collante per le genti di diversa caratterialità, tuttavia appartenenti allo stesso nucleo familiare. In ogni caso e dai figli, per via dei nostri sforzi, esigiamo rispetto, educazione e gratitudine; eppure, coi tempi che corrono Dio È sempre meno presente nella quotidianità dei ricordi, quasi non Fosse Lui il Padre Cui tutti noi dobbiam la Vita, e Che di Rispetto, Educazione e Amorevole Gratitudine, dovremmo invece Colmare il Suo Cuore, non fosse altro per quanto pretendiamo invece per noi stessi. E l’uomo, ormai perennemente perso nei meandri pretestuosi del sistema, è stremato da questa insana Lontananza, proprio a dimostrar quanto difficoltoso sia star lontani dalla Luce, Quella Vera! Alcuni piangono perché ricordano Qualcosa, altri muoiono di dolore per Quanto Trasmesso dal Cielo ai loro Cuori. Ma non v’è coraggio nei Fratelli di parlare Onestamente al Popolo quaggiù, di dire che il Regno del Signore È già di nuovo in Terra – e Che il Figlio dell’Uomo Salverà i Suoi Amici e Servi proprio dal baratro, sottraendoci dagli artigli del maligno che le Anime pervase ha di già conquistato. Tra non molto avrà termine la giostra del potere – la babilonia terrena, col periodo concessoci per chiedere umilmente il Perdono dei peccati, Riconciliandoci col Bene! Non lasciamoci incantare dagli scribi e farisei ipocriti, schiavi del potere, ma andiam dunque diretti all’Obiettivo Santo, tenendo a mente ch’è sempre stato più facile avere Fede piuttosto che star lì stoltamente a confutare quel Dono d’una Grazia che nemmeno immaginiamo. In questo Giorno, denso di lacrime per la Gioia, Festeggiando il Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria, Lodiamo tutti insieme Gesù Cristo, abbracciandoci Fraternamente e Salutando un Caro Amico delle genti di Buona Volontà: Sant’Antonio da Padova. Shalom.

Spunti di Riflessione
(Giovanni 16)
«1 Vi Ho Detto Queste Cose perché non abbiate a scandalizzarvi.
2 Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, verrà l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere Culto a Dio.
3 E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né Me.
4 Ma Io vi Ho Detto Queste Cose perché, quando giungerà la loro ora, ricordiate Che ve Ne Ho Parlato. Non ve Le Ho Dette dal principio, perché Ero con voi.
5 Ora però Vado da Colui Che Mi Ha Mandato e nessuno di voi Mi domanda: Dove Vai?
6 Anzi, perché vi Ho Detto Queste Cose, la tristezza ha riempito il vostro Cuore.
7 Ora Io vi Dico la Verità: È Bene per voi Che Io Me Ne Vada, perché, se non Me Ne Vado, non Verrà a voi il Consolatore; ma Quando Me Ne Sarò Andato, ve Lo Manderò.
8 E Quando Sarà Venuto, Egli Convincerà il mondo quanto al peccato, alla Giustizia e al Giudizio.
9 Quanto al peccato, perché non Credono in Me;
10 Quanto alla Giustizia, perché Vado dal Padre e non Mi vedrete più;
11 Quanto al Giudizio, perché il principe di questo mondo È Stato Giudicato.
12 Molte Cose Ho ancora da Dirvi, ma per il momento non siete Capaci di Portarne il Peso.
13 Quando però Verrà lo Spirito di Verità, Egli vi Guiderà alla Verità Tutta Intera, perché non Parlerà da Sé, ma Dirà Tutto Ciò Che Avrà Udito e vi Annunzierà le Cose Future.
14 Egli Mi Glorificherà, perché Prenderà del Mio e ve L’Annunzierà. 15 Tutto Quello Che il Padre Possiede È Mio; per Questo Ho Detto Che Prenderà del Mio e ve L’Annunzierà.
16 Ancora un poco e non Mi vedrete; un po’ ancora e Mi vedrete».
17 Dissero allora Alcuni dei Suoi Discepoli tra Loro: “Che Cos’È Questo Che ci Dice: “Ancora un poco e non Mi vedrete, e un po’ ancora e Mi vedrete, e Questo: Perché vado al Padre?”.
18 Dicevano Perciò: ““Che Cos’È mai Questo “un poco” di Cui Parla? Non comprendiamo Quello Che Vuol Dire””.
19 Gesù Capì Che Volevano interrogarLo e Disse Loro: “Andate indagando tra voi perché Ho Detto: Ancora un poco e non Mi vedrete e un po’ ancora e Mi vedrete?
20 In Verità, in Verità vi Dico: voi Piangerete e vi rattristerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete afflitti, ma la vostra afflizione si Cambierà in Gioia.
21 La Donna, Quando Partorisce, è afflitta, perché È Giunta la Sua Ora; ma Quando Ha Dato alla Luce il Bambino non si ricorda più dell’afflizione per la Gioia Che È Venuto al mondo un uomo.
22 Così anche voi, ora, siete nella tristezza; ma vi Vedrò di Nuovo e il vostro Cuore Si Rallegrerà e
23 nessuno vi potrà togliere la vostra Gioia. In Quel Giorno non Mi domanderete più nulla. In Verità, in Verità vi Dico: Se chiederete Qualche Cosa al Padre nel Mio Nome Egli ve La Darà.
24 Finora non avete chiesto nulla nel Mio Nome. Chiedete e Otterrete, perché la vostra Gioia Sia Piena.
25 Queste Cose vi Ho Detto in Similitudini; ma Verrà l’Ora in Cui non vi Parlerò più in Similitudini, ma Apertamente vi Parlerò del Padre.
26 In Quel Giorno chiederete nel Mio Nome e Io non vi Dico Che Pregherò il Padre per voi:
27 il Padre Stesso vi Ama, poiché voi Mi Avete Amato, e Avete Creduto Che Io Sono Venuto Da Dio.
28 Sono Uscito dal Padre e Sono Venuto nel mondo; Ora Lascio di Nuovo il mondo, e Vado al Padre».
29 Gli Dicono i Suoi Discepoli: «Ecco, Adesso Parli Chiaramente e non Fai più Uso di Similitudini.
30 Ora Conosciamo Che Sai Tutto e non Hai Bisogno Che alcuno T’interroghi. Per Questo Crediamo Che Sei Uscito Da Dio».
31 Rispose Loro Gesù: «Adesso Credete?
32 Ecco, Verrà l’Ora, anzi È già Venuta, in Cui vi disperderete ciascuno per conto proprio e Mi Lascerete Solo; ma Io non Sono Solo, perché il Padre È con Me.
33 Vi Ho Detto Queste Cose perché Abbiate Pace in Me. Voi Avrete Tribolazione nel mondo, ma Abbiate Fiducia; Io Ho Vinto il mondo!».

Preghiera al Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria
(In Ginocchio)
O Cuore Immacolato di Maria Sempre Vergine, Cuore, in Appresso a Quello di Gesù, il Più Santo, il Più Puro, il Più Perfetto, il Più Nobile Che Abbia Formato la Mano Onnipotente del Creatore: Fonte Inesausta di Grazia, di Bontà, di Dolcezza, di Misericordia e di Amore; Modello di Ogni Virtù, Immagine Perfetta del Cuore Stesso di Gesù Cristo, Che Tutti i Serafini, gli Angeli e i Santi Insieme Adorano, Prostrato Avanti a Voi, col Più Profondo Rispetto io Vi Ringrazio dei Sentimenti d’Amore e di Misericordia Che Aveste e Vi Prego Umilmente di Rendermi Buono. Amen

Invocazione a Sant’Antonio da Padova
(In Ginocchio)
Caro Sant’Antonio, Rivolgo a Te la mia Preghiera, Fiducioso nella Tua Bontà Compassionevole Che Sa Ascoltare tutti e Consolare: Sii il mio Intercessore Presso Dio. Tu Che Conducesti una Vita Evangelica, Aiutami a Vivere nella Fede e nella Speranza Cristiana; Tu Che Predicasti il Messaggio della Carità, Ispira agli uomini Desideri di Pace e di Fratellanza; Tu Che Soccorresti anche con i Miracoli i Colpiti dalla Sofferenza e dall’ingiustizia, Aiuta i Poveri e i Dimenticati di questo mondo. Benedici in Particolare il nostro Lavoro e le nostre Famiglia, Tenendo lontani i mali dell’Anima e del Corpo; Fa’ Che nell’Ora della Gioia, Come in Quella della Prova, Rimanga Sempre Unito a Dio con la Fede e l’Amore di Figlio. Amen.

Testimonianza
(Ricordando un Uomo Giusto – 12 giugno 2025)
Era il 2008, e Jorge Mario Bergoglio non era ancora Papa. A Buenos Aires, era conosciuto semplicemente come il Cardinale che camminava. Non aveva un’auto di lusso, non amava i palazzi: prendeva la metropolitana, visitava i quartieri poveri, bussava alle porte. Una sera fredda, nel quartiere di Constitución, vide un senzatetto che tremava sotto una coperta di cartone. Gli si avvicinò, si sedette accanto a lui e iniziò a parlare. L’uomo non rispose subito. Poi, disse: “Lei è il vescovo … cosa ci fa qui?” E Bergoglio: “A cercarti. Voglio sapere come stai”. Parlarono a lungo. Non di Dio, non della Chiesa, ma della solitudine, delle ferite, dei sogni che non erano più tornati. Prima di andar via, Bergoglio fece una cosa che l’uomo ricordò fino alla morte: lo abbracciò, come un fratello. Il giorno dopo, tornò. E lo fece anche quello dopo ancora. Dopo una settimana, il senzatetto disse: “Non so se Dio esiste. Ma se esiste, dev’essere un po’ come te”. (Testo e immagine liberamente tratti dalla pagina FB di Papa Francesco – che ringraziamo pubblicamente).

Messaggio d’Amore di Gesù
(A Giovanni – 12 giugno 2024)
“Figli della Terra, Riunitevi in un Solo Grande Cuore e con l’Animo Totalmente Affidato al Mio Amore, perché Stanno per Giungere a voi le Parole Narrate dai Profeti Sin dall’Inizio dei Tempi, con le Variazioni Apportate di Volta in Volta dallo Spirito Santo Che M’È Proprio e Che Venne Inviato per Volontà del Padre Mio Celeste! Abbiate la Bontà di Permanere Umilmente nei Buoni Sentimenti e nella Speranza, di Abbandonare Consapevolmente il sentiero dell’umana logica e di scrollarvi di dosso quanto un cattivo mondo v’insegnò, poiché l’Era Nuova Incombe su voi e sui vostri discendenti e non Risparmierà le Creature ostinatamente disubbidienti. Le Locuzioni Trasmesse Hanno l’Obiettivo di Informarvi e di Guidarvi Verso la Sana Riflessione, Così Favorendo il Sincero Pentimento per quel ch’è stato il trascorso d’ognuno di voi; Sappiate Che il Signore È in Grado di Leggervi nell’Animo, di Superar cioè quelle barriere che poneste sì un Giorno a vostra Difesa, ma che sono divenute Ora pericolosamente inutili, Considerato Tutto Quanto ormai Prossimo a Verificarsi! Non disperate, ma Coltivate Saldamente in voi la Fede nella Parola e nell’Infusa Carità, Affidando ogni cosa e qualsivoglia terreno affanno alla Mia Sola Giustizia, Che non Tarderà a Premiar coloro che avranno Infine Liberato le proprie spalle dalle scomode zavorre della Vita, Onde Volar poi Leggeri in Direzione della Salvifica Mia Luce. Rispettando le altrui Scelte, Apprezzando tuttavia gli Sforzi dei Professanti il Credo, Discostatevi Celermente dai pericolosi macigni del pettegolezzo e del giudizio, Sostituendo la Preghiera ed il Digiuno a dette perniciose attività, perché nel Giorno Stabilito dal Padre Mio non Vi Sarà Misericordia per chi non avrà Ascoltato i Miei Richiami, per coloro che avranno purtroppo scelto di continuare a Vivere nel peccato. Amate, Figli Miei, Amate in Purezza e Disinteressatamente il vostro Prossimo, Rispettandolo e Adottando ogni Accorgimento Atto a Salvaguardar l’Animo altrui, perché È Proprio Questa la Via Che Aprirà le Porte del Paradiso e Che vi Ammetterà a Vivere Realmente in Eterno un Dì, al di là delle mirabolanti e stolte promesse inseguite dagli uomini nella Pur Concessa Vita. Spendete Sempre una Parola Buona e di Conforto anche per i vostri nemici, Curatevi dei Poveri, dei più Deboli e dei meno Fortunati, dei Fanciulli, delle Vedove, dei Malati, degli Afflitti, dei Carcerati e finanche di chi dichiarò di non Credere, perché anche in Loro – a prescindere dall’umana appartenenza Religiosa, Alberga una Fiammella Che – Là Posta dal Padre a Memoria della Mia Stessa Storia, Servirà a Meglio Soppesar l’Animo vostro, Quando Sarà Tempo delle Reciproche e Inevitabili Presentazioni. Piangendo Lacrime Amare e Tali da Purificarvi nel Profondo, Affrettatevi a Restituire la Giusta Dignità allo Spirito, non lasciandovi Trovar quindi impreparati. Vi Benedico”.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 30 maggio 2024)
I Fedeli Figli del Popolo di Dio Sappiano Che il Cristo Sta per Manifestarsi Proprio in Roma e Che – dopo i Preannunciati “Tre Giorni di Buio”, Vedremo tutti la Sua Gloria Impossessarsi Improvvisamente della Terra, tra lo sgomento Generale dei ritenuti “potenti” dalle superficiali genti, che considereranno assurdamente Ciò un’intrusione nei loro interessi di comodo! Ma un Gruppo di Fidati Amici del Signore Governerà Operosamente il Nuovo Mondo dalla Città del Sangue dei Martiri Cristiani, Annientando il conosciuto, con le diaboliche strategie ed i malevoli strumenti del cosiddetto “nuovo ordine mondiale”. Quasi a voler ripercorrere i passati Tempi del “Papa Re”, al Colle Quirinale Siederà una Donna Nominata dallo Spirito Santo Consolatore, col Buon Governo Delegato dal Cielo ad Occuparsi dei Sopravvissuti, dopo Che la Terra Avrà Tremendamente a Sussultare e a Purificarsi tra le Acque, per poi riunirsi in un Unico primordiale Continente: e – abbiate Rocciosa Fede, Terminerà la babele e Sarà “Pangea”. Si Badi però Bene Che non È Questo un Messaggio di Speranza, ma una Certezza: Prepariamoci!

Rivelazioni dello Spirito
(Dalla cella del Buon Consiglio – 11 maggio 2024)
Nell’Ampia Manifestazione della Provvidenza Celeste, il Signore Ispirerà la Creazione di “Supermercati Sociali” nel mondo, Che Porteranno ovunque il Suo Nome, Mantenendo un’Amorevole Gestione con le Creature, un Rigoroso Decoro nella vendita alle genti, nella scelta delle merci e nel mantenimento dei costi, che dovranno essere Notevolmente più bassi rispetto al residuo commerciale mondo, poiché Iniziativa avulsa da qualsivoglia intento speculativo! E non Sarà discriminazione alcuna, perché tutti i Figli potranno Compostamente Accedervi in Umiltà, a prescindere dal proprio Credo, Ben Sapendo però Che l’Autore di Tale Innovativo Processo Sarà Stato Unicamente Gesù. Tempo al Tempo – quindi, e Assisteremo al Repentino Capovolgimento del conosciuto, pur se tra non Particolari Sorprese, poiché i Cuori in Ascolto Giungeranno Preparati a Ciò dalla Divina Misericordia.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 16 dicembre 2022)
Nel Sogno, unitamente a delle persone di mia conoscenza, mi ritrovai nella zona di Roma/Centro – via Nazionale, ospite in un sontuoso ufficio riservato del governo, arredato in modo impeccabile! Dialogando, i “padroni di casa” decidevano di mostrarmi la sovrastante terrazza, ove salivamo subito dopo impegnando una scala a chiocciola; notando un arredamento esterno molto antico e la distanza esigua dal Colle Quirinale, coglievo dei punti di superbia dalle parole di colui che – vantandosi dell’umano prestigio di quell’immobile in questione, fungeva da responsabile dell’intero gruppo presente. Nel mentre, osservando meglio e avvicinandomi alla soglia, vedevo il Volto di Papa Francesco e le Potenti Acque del Mare Infrangersi Impetuosamente contro il parapetto dell’attico, tra il terrore improvvisamente insorto nelle genti che – nell’inutile intento di Salvarsi la Vita, si precipitavano al piano di sotto, tuttavia perdendola irrimediabilmente. Stagliandosi Quelle Immagini innanzi ai miei Occhi, Tornavano alla Mente le Infallibili Parole del Signore, con la Città del Sangue dei Martiri Cristiani Totalmente Alluvionata ed Inghiottita dai Flutti marini, Così Lavata dal peccato.

Rivelazioni dello Spirito
(Dalla cella del Buon Consiglio – 13 giugno 2022)
La Gloria della Tua Misericordia Riempie i Cuori in Ascolto, o Signore, Così Predisponendo gli ormai stanchi Animi ad Accogliere la Tanto Attesa Lieta Novella. Pieghino Umilmente le Ginocchia al suolo i Figli del Popolo di Dio – Cospargendosi il capo di Cenere, giacché Giunta È l’Ora delle tenebre sulla Terra.

Messaggio di Gesù
(A Giovanni, martedì – 01 marzo 2022)
“…. È Bene Sappiate Che una Sottile ed Invisibile Membrana Separa lo Spazio Tempo, Celando ai vostri Occhi Quanto V’È Al Di Là dell’umano conosciuto! Un nugolo di angeli si ribellò alle Eterne Leggi dell’Universo, violandone i Contenuti Stabiliti dal Creatore Stesso. Fu così che si intensificarono gli avvistamenti definiti extraterrestri nel mondo, con la ripresa dei contatti tra i fuggitivi del Cielo e alcuni figuri della Terra. I primi irretirono i Popoli dediti allo studio dell’Esoterismo e alle arti magiche nel suolo chiamato ancora Oggi Egitto, istruendoli circa l’uso di materiali di derivazione sconosciuta. E proprio in forza di ciò, nacquero gli interessi di intere vostre Nazioni per i paesi definiti culturalmente inferiori. Infatti, alcune losche Creature contemporanee incamerarono dati idonei a gestire l’Energia Cosmica, simulando e distorcendo le cose al punto da tentar continuamente di sottomettere le genti del Pianeta, finanche scatenando insensate guerre fratricide. Unitamente ai Segreti dell’Atomo, gli infedeli al Padre consegnarono ai vostri simili le mappe dei metalli custoditi anche nel Cuore della Terra, con le rotte stellari utili a conoscere e ad eventualmente raggiungere luoghi esterni all’Atmosfera. I conflitti non sono mai mancati e lo scopo prefisso è stato sempre quello di dominarvi a vicenda, facendovi pur dimenticare d’esser là a contravvenire alle Statuizioni di Colui Che vi Diede la Vita, Che Creò la vostra Razza e Che voi – ingrati, disonorate quotidianamente con ogni gesto. Eppure, presi come siete dalla bramosia di gestire il nulla, non vi accorgete del male cagionato a voi stessi e a coloro che dite di Amare, benché Tutto Si Stia Ritorcendo contro le vostre medesime scellerate azioni. L’Habitat Originario – che per altro non vi Appartiene, sta cedendo sotto i piedi, tanto che sarete costretti a Versare copiose e Dolorose Lacrime amare; ma non basterà ciò a Salvarvi dallo sfacelo, perché la Punizione Sarà Esemplare per voi e per coloro che sulla buia via vi catapultarono. Stolti Figli, l’effimera onnipotenza che credevate aver raggiunto non Servirà a nulla, se non a convincervi ancor più del fatto d’aver perso una Grande Occasione, ovvero di Entrare a Far Parte delle Schiere Elette, con le Anime Designate a Continuare la Missione nei Luoghi dell’Universo Coeso nell’Amore alla Gloria di Colui Che È, per l’Eternità! Questo Termine vi disorienta, Lo So, ma È Esattamente Questo il Fine Ultimo della Creazione: l’Elevazione dello Spirito alla Perfezione. Se aveste immaginato che innanzi a voi non avete che una residua manciata di Nostri Minuti, che le vostre misere opere terrene tali più non saranno, probabilmente vi sareste comportati più Degnamente, in maniera meno equivoca, certamente scampando all’Ira Che invece vi Sovrasta e alla Quale non potrete sfuggire, nonostante la vostra presunta conoscenza delle cose. Inoltre, quanto ritenevate aver materialmente costruito franerà a breve e miseramente sotto i vostri occhi, la vostra mente verrà abbandonata alla confusione ingenerata da voi e dagli angeli ribelli, che a differenza vostra abbandoneranno la Terra poco prima del Grande Sconvolgimento, pur continuando a vagar tristemente nelle tenebre, giacché Scacciati e ormai definitivamente lontani dalla Gioiosa Luce del Padre Mio. Mai Mancando di Rammentarvi Che Io Sono l’Autentica Giustizia, Avevamo Tutti Noi Dato non pochi Avvertimenti, ma siete stati virtualmente ciechi, sordi e muti sino a perdere qualsivoglia Opportunità: questa la vostra dissennata quanto illogica serie di scelte, la malevola conseguenza dell’applicato Libero Arbitrio, che v’ha condannato all’infinita solitudine. Abbiatevi Cura!”.

Messaggio di Gesù
(A Giovanni – mercoledì 27 ottobre 2021)
Creatura Mia, Scrivi ancora e Affida Questa Lettera alle Sapienti Cure dello Spirito Santo Consolatore! “Figlio Mio, Ho Permesso non pochi privilegi a molti, ma a te in Particolare! Purtroppo, ti sei lasciato ingannare dalle frenesie comunicative e dai patti del mondo, macchiandoti gravemente l’Animo ai Miei Occhi, pur essendo stato umanamente in grado di eludere la terrena punizione dei tuoi simili. I Sentimenti del Mio Amore Permangono nel Profondo del tuo Cuore, coi Valori e con le Sensazioni, ma il timore della terrena morte t’ha fuorviato al punto da farti dimenticare Che V’È Ben Altro Oltre alla Pur Concessa e conosciuta Vita! Infatti, un Mio ministro a te vicino tentò un Tempo di aprirti gli occhi, cadendo però a sua volta nelle trappole dell’umano potere del denaro, desistendo dal Compito Assegnatogli Proprio da Me e Condannato poi – a Seguito della Stabilita sua Dipartita e Qui Giunto, a Risarcire “il danno” procurato alla Verità dal suo stolto agire. Io Sono il Figlio dell’Uomo, l’Agnello del Padre, e Conosco Ogni vostro Pensiero, ma le cose che a voi ancora sfuggono pesano indelebilmente proprio sul vostro Futuro, tenuto ancorché conto che – lo Ricordo, non porterete Qui alcun bagaglio materiale, ivi compresa la disponibilità economica, che abilmente riuscisti a consolidar nell’intero mondo politico ed in particolare nella patria Destinatati, l’Italia. Nella tua non breve permanenza, come hai potuto dimenticare Che Saresti Stato un Dì Chiamato a Chiarire Inevitabilmente l’umana condotta al Mio Cospetto? Non avrai pensato d’esser stato davvero bravo al punto da Eludere il Mio Controllo? Rimuovi dalle tue certezze ogni convincimento e Ascolta: sii Umile, Grida pubblicamente Quanto la Coscienza ti Suggerirà e poni i governanti della Terra – quelli che ritengono assurdamente d’esser potenti tra gli uomini, innanzi alle rispettive responsabilità, Chiamandoli ad Inginocchiarsi e a Cospargersi il capo di Cenere, Vestendo di Sacco, Digiunando e Pregando il Padre Onnipotente di Ordinarmi di Concedervi ulteriore Grazia. Se non Obbedirai, al pari del ricco epulone e dall’Aldilà, Assisterai impotente alla distruzione di quanto ritenevi aver creato tra le genti e le “terrene antenne” puntate Verso il Cielo – col tuo presunto impero, rovineranno miseramente al suolo, travolgendo l’Intera tua Generazione. Ho il tuo Intero Vissuto Innanzi ai Miei Occhi, Attimo per Attimo, coi misfatti scandalosamente commessi per garantirti il successo, e questo – Povero Figlio Mio, Determinerà Sofferenze che nemmeno potresti Ora immaginare, nonostante la tua nota scaltrezza. Poco Prima di Richiamarti a Casa, un Mio contemporaneo servo ti Aiuterà ad Ottenere la Salvezza, Rendendoti Finalmente Credibile anche agli occhi dei tuoi Familiari, se Piegherai Pentito al Suolo le Ginocchia: è colui che Parla di Me con Amore e che in Sogno Alcune Volte ti Mostrai, del quale ancor ti chiedi chi fosse e sia; ma la Salda Conoscenza Diromperà Improvvisamente nei Rispettivi Cuori e lui – Fraternamente Obbediente, ti Indicherà la Mia Giusta Via” (Il Nazareno).
Riflessioni dello Spirito
(Riceviamo e pubblichiamo – 13 giugno 2019)
Dice il Signore Che “…. Così Come per gli Apostoli, non poche Creature sparse nel mondo Sosterranno la Divina e Contemporanea Opera Sua in Terra, ma Che ad ognuna Assegnò un Compito Parziale e Doni Ben Definiti, affinché non montasse la superbia nei loro Animi!”. Infatti, Sta anche Scritto Che “…. nessuno vi inganni; molti verranno nel Mio Nome, dicendo: io sono il Cristo, e trarranno le genti in inganno. Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; È Necessario Che Tutto Questo Avvenga, ma non È ancora la Fine. Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi; ma tutto questo è solo l’inizio dei dolori. Allora vi consegneranno ai supplizi e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a Causa del Mio Nome. Molti ne resteranno scandalizzati, ed essi si tradiranno e odieranno a vicenda. Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; per il dilagare dell’iniquità, l’Amore di molti Si raffredderà. Ma chi Persevererà Sino alla Fine Sarà Salvato. Frattanto Questo Vangelo del Regno Sarà Annunziato in tutto il mondo, perché Ne Sia Resa Testimonianza a tutte le genti; e allora Verrà la Fine”. (Matteo 24,3-14).
“La grande Menzogna!”.
(www.anadimi.it – 06 settembre 2015 – News)
“Caro Ezio D., di Roma, Fu Romolo e di Assunta N., Fratello di Giuseppina e di Fu Fabio., nipote di Romeo N. e cognato di Leopoldo N., anche se solo dopo tanto Tempo, racconta finalmente la Pura e Semplice Verità a tutti coloro che – nel Tempo, hanno creduto alla tua versione di comodo, liberando – così, il tuo tormentato Animo da un’interminabile serie di bugie e di diffamanti calunnie. Accetta questo Fraterno consiglio, non sciupare la preziosa occasione, Salvati l’Anima, perché il Perdono È un Atto Gradito al Signore Gesù, mentre tu – come notato anche da qualche foto, stai per essere sopraffatto dal rimorso e dalla paura che tutto venga a galla!”.

Opera Scritta dalla Divina Sapienza per gli Eletti degli Ultimi Tempi
(25 luglio 2010)
“Eletti, Amici Cari, Restate in Me, Restate nel Mio Cuore. Qui È il vostro Posto!”.
“Sposa Cara, chi è nel Mio Cuore, perché Mi ha Donato la sua Vita e Mi ha posto al di sopra di tutti e di tutto, resterà nel Mio Cuore per sempre. Gli Dono la Perseveranza finale e Felice sarà la sua Vita.
Mi dici: “Dolce Amore, Gesù, Dolce Amore, Esulto di Gioia per le Tue Parole; ma penso anche a quelli che ancora non Ti hanno messo al Primo Posto nella loro Vita, perché sono increduli ed indecisi. Penso, Amore Infinito, penso a quelli che vivono come se Tu non Fossi il Creatore, il Salvatore, lo Spirito d’Amore. Penso, rifletto e mi coglie grande tristezza, profonda pena dell’Anima. Ti Supplico, Dio d’Amore e di Infinita Misericordia: non Permettere che questi miseri si perdano nei gorghi velenosi del mondo, nel fango del peccato e precipitino nell’abisso di grande disperazione. Non Cessare di Elargire la Tua Misericordia, prima di passare alla Perfetta Giustizia”.
Sposa Amata, stretta al Mio Cuore, Ardente d’Amore, ascolta le Mie Parole e portaLe al mondo: la Mia Misericordia, Infinita, sempre Ha Preceduto la Mia Giustizia Perfetta, sempre La Precede, sempre La Precederà. Sposa Cara, diMMi: può la Madre che Ama teneramente, può dimenticare il piccolo che ha bisogno di Lei? Se anche ci fosse una Madre che fa questo, Io, Io, Dio, mai Mi Dimentico delle Mie Creature. Anche se Esse si dimenticassero di Me, mai di loro Mi Dimenticherei. Sposa Amata, se l’uomo stolto coglie le Grazie Che Concedo e diviene saggio si Salva; se l’uomo stolto apre l’orecchio del Cuore per sentire le Mie Parole, se apre l’occhio del Cuore per vedere le Mie Meraviglie, Faccio Scorrere in lui Torrenti Impetuosi di Acqua Viva che lo Ripuliscono del suo sudiciume. Vedi come l’uomo è arbitro del suo Destino: può avere tutto con Me; può perdere tutto senza di Me. A lui sta la scelta!
Mi dici: “Dolce, Santissimo Amore, che terribile scelta fa l’uomo, quando decide di restare senza di Te nel Cuore e nella mente! Non riuscirò mai a comprendere come una persona, dotata di Anima e di Intelletto, possa fare una simile scelta. Ho veduto, ho veduto coloro che l’hanno fatta: che terribile fine! Essi gridano, urlano, sono disperati perché hanno perso Te, Amore Infinito; ma la loro Volontà ormai è decisa nel male e mai cambierà. Gli stolti della Terra dicono e ripetono: “L’inferno è vuoto; c’è solo satana, forse”. Questo è l’inganno più terribile del maligno. L’inferno è popolato e non poco! Mi Hai Rivelato, con grande Tristezza, che ogni giorno ci sono molte Anime che si lasciano sorprendere impreparate e cadono nell’abisso di disperazione eterna. Ho visto il Tuo Volto molto triste in questi giorni, Amore Infinito. Ai Tuoi Piedi ho Supplicato Grazie per coloro che ancora sono in tempo perché si Salvino ed abbiano Gioia in Te, Dio. Questo mi Hai Detto: “Più l’uomo indugia ad aprirMi il Cuore, più diviene difficile l’Apertura a Me. La sua Volontà si incancrenisce nel male. Come nella malattia vi sono vari stadi: se essa è presa in tempo, c’è possibilità di Guarire; ma se è giunta, ormai, all’ultimo stadio, Speranza non c’è più. Pensa a chi non si nutre abbastanza: nel tempo diviene anoressico e neppure riesce a stare in piedi. Non sono pochi, in Questo Tempo Conclusivo, gli anoressici nello Spirito.
Mi dici: “Dolce Amore, penso sempre al ladrone, Crocifisso con Te: egli ebbe un Risveglio che lo portò alla Salvezza”.
Sposa Amata, due erano i ladroni con Me: uno era giunto all’ultimo stadio e non ebbe il Risveglio, costui si perse miseramente; l’altro non era ancora giunto a tale stadio, capì e si Salvò. Le Grazie erano per entrambi; ma uno Le colse e l’altro no. Capisci Bene, piccola Sposa, Che Concedo a tutti la possibilità di Salvarsi; ma c’è chi si apre a Me e chi non lo fa per sua scelta.
Mi dici: “Dolce Amore, chiedo Grazie per la Salvezza di ogni uomo della Terra. Ci sia presto un Risveglio Generale, il Pianeta Azzurro divenga il Tuo Santuario, lì, dove notte e giorno si tessano le Tue Lodi e Tu, Amore Infinito, Sia Adorato sempre. Sposa Amata, per le Suppliche dei piccoli più piccoli dal Cuore Ardente d’Amore per Me, Scenderanno ancora Copiose le Grazie di Salvezza. Porta al mondo il Mio Messaggio d’Amore e resta Felice nel Mio Cuore. Godine le Delizie di questo nuovo giorno. Ti Amo. Vi Amo”. (Gesù).
La Mamma Parla agli Eletti
“Figli Cari e tanto Amati, siate forti nelle Prove; Benedite Dio sia se tutto va bene sia se tutto va male. Accettate la Volontà di Dio, sapendo che Egli tutto Fa per il vostro Bene. Figli Cari, nelle Prove non pensate che Dio Sia Lontano da voi: quando soffrite, Egli vi È Vicino e vi Stringe tra le Sue Braccia. Figli, voi dite: “Signore, Signore, perché mi Hai Abbandonato?” Questo dite nel dolore. Dio vi È Vicino sempre, specialmente nel Sacrificio e nelle Prove. Questo È il Tempo di Prova. Essa È un Dono di Dio: Serve a Rendere più Forte la Fede e più Radicata. Piccoli Cari, non vi spaventino le Prove Che sono per tutti: il mondo è affondato nel peccato e serve Purificazione.
Mi dice la Mia Piccola: “Madre Cara, Aiutaci in ogni momento, specialmente, quando ci coglie lo smarrimento, per una Prova dura e difficile. Tienici per mano, Dolce Tesoro, e Donaci la Forza di sopportare. Il Tuo Sorriso Sia la Guida nel Cammino. Non ci Lasciare soli in questi tempi duri e difficili”.
Figli Miei Amati, Dio Mi Permette di Stare con voi, perché siete tanto bisognosi di Aiuto. Con Gioia Sto in mezzo a voi ogni giorno, con tanta Gioia. Ho Intorno a Me i piccoli più piccoli che sono pronti ad ascoltare la Mia Parola e a Viverla; ma vedo anche i Figli lontani che non si avvicinano a Me, perché sono freddi ed increduli. Li Chiamo per Avvolgerli col Mio Amore, ma ancora non rispondono, mentre il tempo passa rapido e si avvicinano i grandi Fatti! Amati Figli, per chi è nell’Amore di Dio non c’è alcun pericolo: sarà Forte per affrontare i fatti; ma per chi continua a brancolare nel buio il pericolo diviene più grande. Voi, piccoli più piccoli, stretti al Mio Cuore, siete disposti a fare qualunque Sacrificio per Salvare le Anime? Non basta la Preghiera Fervente. Serve il Sacrificio: molte Anime sono in grave pericolo ed occorre Implorare da Dio Grazie speciali per la Loro Salvezza! Volete, Figli Amati, continuare a Sacrificarvi per la Salvezza dei peccatori?
Mi dice la Figlia Cara: “Madre, Tu Spiegaci Ciò che dobbiamo fare e noi Lo faremo. Vogliamo che la Grande Festa ci trovi tutti insieme e la Felicità sia per ogni uomo della Terra. Questo vogliamo, Dolce Madre; quindi, faremo qualunque Sacrificio per ottenere da Dio le Grazie Speciali di Salvezza Universale. Guidaci in Questo Cammino! Guidaci, perché ci sentiamo così deboli ed incapaci, come Bambini che fanno i primi passi. Madre Cara, da molto ci Guidi con Amore; ma siamo cresciuti lentamente. Pazienta con noi, Dolce Tesoro, come si fa con i Bimbi piccoli che sono lenti nel capire”.
Figli Cari, affidatevi a Me ed impegnatevi a fondo perché possa realizzare a Pieno il Mio Progetto, Che È lo Stesso di Quello di Gesù. Insieme Lodiamo il Suo Nome. Ringraziamo. Adoriamo, Adoriamo, Adoriamo! Vi Amo tutti. Ti Amo, Angelo Mio”. (Maria Santissima).

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio e il Suo Sangue Divino, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”
Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria
Sant’Antonio da Padova – Sacerdote Fondatore e Dottore della Chiesa

Preghiera del Mattino
Padre Che Sei nei Cieli, Voglio Cominciare Questo Nuovo Giorno Invocando il Tuo Nome. Dammi Oggi gli Stessi Sentimenti di Tuo Figlio e l’Energia del Tuo Santo Spirito. Donami la Grazia della Compassione per tutti coloro Che non Ti Conoscono e hanno Bisogno della Tua Guida. Mandami Come Operaio nella Tua Messe e Dammi il Coraggio di Lavorare senza pigrizia e senza lamento. Amen.
Dal Primo Libro dei Re (1 Re 19, 19-21)
In Quei Giorni, Elìa, [Disceso dal Monte di Dio, l’Oreb] Trovò Elisèo, figlio di Safat. Costui arava con dodici paia di Buoi davanti a sé, mentre Egli Stesso Guidava il dodicesimo. Elìa, Passandogli vicino, gli Gettò addosso il Suo Mantello. Quello lasciò i buoi e corse dietro a Elìa, dicendogli: «Andrò a Baciare mio padre e mia madre, poi ti seguirò». Elìa disse: «Va’ e torna, perché sai che Cosa Ho Fatto per te». Allontanatosi da Lui, Elisèo prese un paio di buoi e li uccise; con la Legna del giogo dei Buoi fece cuocere la carne e la diede al popolo, perché la mangiasse. Quindi si alzò e seguì Elìa, entrando al Suo Servizio. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 15
Proteggimi, o Dio: in Te Mi Rifugio. Ho Detto al Signore: «Il Mio Signore Sei Tu». Il Signore È Mia Parte di Eredità e Mio Calice: nelle Tue Mani È la Mia Vita. Benedico il Signore Che Mi Ha Dato Consiglio; anche di Notte il Mio Animo Mi Istruisce. Io Pongo Sempre Davanti a Me il Signore, Sta alla Mia Destra, non Potrò Vacillare. Per Questo Gioisce il Mio Cuore ed Esulta la Mia Anima; anche il Mio Corpo Riposa al Sicuro, perché non Abbandonerai la Mia Vita negli inferi, né Lascerai Che il Tuo Fedele Veda la fossa.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 5, 33-37)
In Quel Tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli: «Avete anche Inteso Che Fu Detto agli Antichi: “Non Giurerai il falso, ma Adempirai Verso il Signore i tuoi Giuramenti”. Ma Io vi Dico: non Giurate affatto, né per il Cielo, perché È il Trono di Dio, né per la Terra, perché È lo Sgabello dei Suoi Piedi, né per Gerusalemme, perché È la Città del Grande Re. Non Giurare neppure per la tua testa, perché non hai il Potere di Rendere bianco o nero un solo Capello. Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”; “No, no”; il di più viene dal Maligno». Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
Signore Gesù, al Termine di Questo Giorno Ti Offro Umilmente Quel Lavoro Che per Tua Grazia ho Potuto Compiere. La Messe È ancora Molta e il Tuo Gregge non È ancora Interamente Radunato. Dammi una Fede Certa della Tua Vittoria, la Speranza del Compimento, una Carità Che non Si stanchi mai di Lavorare per Testimoniare Che il Tuo Stesso Amore È all’Opera nel Mondo. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Tutto l’Anno Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen

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