
Il Santo Vangelo del Giorno Sabato del Signore, 02 maggio 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

Prestiamo Attenzione al fatto che il demonio aggredisce sì l’uomo con i mali terreni, ma È il Cristo Che in realtà vuole schernire, poiché con il Battesimo e l’Infusione dello Spirito Santo siam diventati Tutt’Uno con Lui. Ogni cosa sembra scontata e dovuta, eppure i Doni – con le Grazie, il Padre ce Li Ha Dati, ma non ce ne accorgiamo, e quindi non Li usiamo affatto, lasciando le Creature di Dio nelle stolte mani della scienza. Nulla ci appartiene, nemmeno i Figli, che riteniamo aver Generato per nostro merito o distrazione. In ogni casa, androne, parco o giardino Regnino le Autorità del Cielo, affinché chiunque sappia a Chi Siano Rivolti i nostri Veri Amori. Qualcuno, magari, potrà sorridere di Ciò, non sapendo Che il Signore – se non in Contrizione, non lo Soccorrerà nel Momento del Trapasso, quando l’Anima – cioè, Abbandonerà l’ormai inutile Corpo. È Giunto il Tempo per gli alcuni di Fare i Miracoli Straordinari Predetti già dal Cristo, affinché i Fratelli abbiano a Comprendere, a Guarire …. e a Credere. Infatti, come già qui scritto e riportato anche dai media, il Vescovo Bianco Bergoglio – “tra i Giganti della Storia contemporanea”, Ha Consegnato le Redini della Chiesa Personalmente a Gesù Cristo, dopo averLa Resa Degna di Tal Passaggio, Come Disposto dal Padre Onnipotente! In ginocchio, quindi, Assisteremo all’Apertura Trionfale delle Porte ……. e Saranno Pagine di Vero Vangelo. Ricordando – tra gli Altri, un Santo del Cielo in Terra – don Stefano Gobbi, Buona Lettura a tutti i Cuori in Ascolto, in Questo 1° Sabato del Mese, Rendendo Omaggio alla Divina Misericordia.

“I Grappoli Celesti”
Ad Adamo Seguirono Melchisedec, Abramo, Mosè, Samuele, Davide e Gesù, mentre Oggi la Storia Attende l’Ultima Manifestazione tra noi dell’Onnipotente Creatore, Mediante un Contemporaneo Giovinetto Ebreo, Che Rappresenterà lo Spirito Santo Consolatore, il Cristo del Nuovo Mondo. Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli e Pace in Terra agli Uomini di Buona Volontà.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 01 maggio 2017)
Dice il Signore di Prepararci nello Spirito e nel Corpo, poiché i Tempi dei Profeti e del disorientamento generale Son Questi, venendo così a mancare improvvisamente i conosciuti e umani riferimenti.Senza diffidenza alcuna, i Figli del Popolo di Dio guardino con Amore ai Fratelli Maggiori, perché tra Loro È Nato il Più Bel Contemporaneo Fiore dell’Universo, giacché la Storia Si Ripete ancora Oggi, per la Gloria dell’Onnipotente Padre Celeste. Amen.

Esortazione Spirituale
(Dalla cella del Buon Consiglio – 30 aprile 2024)
Invece di criticare il Prossimo nostro e di giudicare l’altrui operato, magari senza conoscere l’effettivo stato delle cose, chiediamoci se tali cattivi Sentimenti appartengano realmente al Signore, o se sollecitati dal nemico della Pace, da colui che è la causa d’ogni male, che ad alcuni Esorcisti Confessò di godere delle Sofferenze Inferte agli uomini, onde allontanarli dalla Grazia del Magnifico Creatore. Premesso ciò, i Figli Intelligenti e Timorati di Dio – ancorché Consacrati, cessino immediatamente di recar pubblicamente (e privatamente) danno all’Immagine di Papa Francesco, Pentendosi e Lasciando al Delegato Giudice Naturale – Ch’È per tutti il Cristo, le Considerazioni Relative ad Ogni Essere Vivente della Terra, Così Evitando di oscurare ancor più l’Animo loro. Chi ha orecchie per Intendere non sciupi ulteriormente il Prezioso Tempo, Chiedendo anzi Perdono a Gesù, per ogni pessimo orientamento della Pur Concessa Vita.
Preghiera – per Implorare il Perdono
In Ginocchio
Tu, Signore, Dà ad ognuno Tutto l’Amore Che io – Figlio ingrato e distratto dalle cose del mondo, non son stato capace di Donare. Ti Prego di Concedere a me, d’Ora in poi, il Coraggio e l’Umiltà di Chiedere Perdono, Sempre, Subito, Sinceramente, Riparando al male commesso in danno al mio Prossimo. Grazie, Gesù, perché mi Hai Consentito di Chiedere Perdono e di Perdonare a mia volta.

Messaggio di Gesù Cristo
(a Jennifer – Minnesota 24 febbraio 2007 – Supervisione: Diocesi di Philadelphia U.S.A.)
“Figlia Mia, vieni nella Profondità del Mio Cuore. Io Vengo con Tanto Amore e in un Battito d’Occhio Spanderò la Pienezza della Mia Misericordia sull’umanità. Resta vigilante e in Preghiera. Io Batterò i Mari, i Venti Soffieranno dall’Est, perché il tempo del Grande Risveglio È all’Orizzonte. Proprio come le Onde si infrangono rapidamente sulla Sabbia, come grossi fiocchi di Neve possono in poco tempo formare uno strato su un altro strato di Neve, altrettanto rapidamente l’umanità può essere messa in ginocchio. Voi vedrete l’Ovest di questa nazione libera affondare per i Terremoti e l’Est abbattuto da un’Ondata di enormi dimensioni. Vi Porto un Messaggio Urgente: che il Mio Popolo Affidi la propria Vita alla Misericordia Che Effondo su lui, e che ne tenga conto ora, poiché l’Ora Si Avvicina. Prega per i tiepidi. Io Desidero che la Coroncina della Divina Misericordia Sia Diffusa, poiché Contiene l’ultimo Mezzo di Salvezza per l’umanità. Ora va’ pure avanti, perché Io Sono Gesù, e sii in Pace, perché la Mia Misericordia e la Mia Giustizia Prevarranno!”.

Messaggio di Gesù
(a Giovanni, Sabato 02 maggio 2020/2027 A.D.)
“Poiché Io – il Signore, non Rappresento Unicamente la Divina Misericordia, Essendo anche La Vera Universale Giustizia, Dico a tutti voi, nessuno escluso, di rientrare nei rispettivi luoghi di Nascita, ove il Perfetto Padre Mio Intese Destinare a Suo Tempo le Anime! Pertanto, non indugiate oltre e fate ritorno ai vostri paesi d’origine, lasciando immediatamente quelle zone del Pianeta che ora occupate a qualsiasi titolo. Sol Così Eviterete Quanto Sta per Precipitar su di voi e sui vostri Figli, Popoli ribelli e ormai lontani dalla Grazia al punto da non Meritare Sconto alcuno. Tuttavia, chi vorrà Potrà ancora Salvarsi, trascurando i materiali interessi e Prestando Particolare Attenzione alla Mia Voce”.

La Novena per le Sante Anime Abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi
(martedì, 02 novembre 2021/2028 A.D. – In Ginocchio)
La Divozione Verso le Anime del Purgatorio col Raccomandarle a Dio, acciocché Le Sollevi nelle Grandi Pene Che Patiscono – e Presto Le Chiami alla Sua Gloria, È Molto Cara al Signore, ed Insieme È molto Giovevole a noi, poiché Quelle Sono Sue Eterne Spose, ed all’Incontro Sono Gratissime Verso chi Ottiene Loro la Liberazione da Quel Carcere, o almeno Qualche Sollievo nei Tormenti; onde, Giunte Che Saranno in Cielo, non Si Scorderanno certamente di chi ha Pregato per Esse. E Piamente si Crede Che Dio Palesi Loro le nostre Orazioni, affinché Preghino per noi. È Vero Che Quelle non Sono in Istato di Pregare per Sé, poiché Stanno Ivi Come Ree Soddisfacendo le Loro Colpe; nondimeno, perché Sono Molto Care a Dio, Ben Possono Pregare per noi ed Ottenerci le Grazie. Santa Caterina di Bologna Quando Voleva Qualche Grazia Ricorreva alle Anime del Purgatorio e Tosto Si Vedeva Esaudita; ed Attestava Che Più Grazie, non Ottenute Ricorrendo ai Santi, Le Aveva Conseguite Ricorrendo alle Anime del Purgatorio. Del resto, Sono Innumerevoli le Grazie Che Narrano i Devoti Aver Ricevute per Mezzo di Queste Sante Anime. Ma se noi Vogliamo il Soccorso delle Loro Orazioni È Giusto, anzi È Dovere, Che Le Soccorriamo colle nostre. Ho detto: anzi È Dovere perché la Carità Cristiana Richiede Che noi Sovveniamo i Prossimi Che Stanno in Necessità del nostro Aiuto. Ma quali Prossimi Sono più Bisognosi del nostro Aiuto se non le Anime del Purgatorio – Che, Prive della Vista di Dio, Soffrono una Pena maggiore di qualunque Altra? E pensiamo Che Ivi Facilmente Penano Anche le Anime dei nostri Genitori, Fratelli, o di altri Parenti e Amici, ed Aspettano il nostro Soccorso. Pensiamo inoltre Che Quelle Sante Regine non Possono Aiutarsi da Sé, mentre Sono in Istato di Debitrici delle Loro Mancanze; Questo Pensiero Deve Maggiormente Infiammarci a Sollevarle Quanto Più Possiamo. Ed in Ciò non solo daremo Gran Gusto a Dio ma ci Acquisteremo Grandi Meriti, e Quelle non Lasceranno di Ottenerci Molte Grazie da Dio, e Specialmente la Salute Eterna. Io giudico per Certo Che un’Anima, Finalmente Liberata dal Purgatorio per i Suffragi di qualche Divoto, Giunta Che È in Paradiso non Lascerà di Dire a Dio: “Signore, non Permettete Che si perda quegli Che Mi Ha Fatto Venire più Presto a GoderVi”.
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando Ho Meritato i Tuoi Castighi, e molto più perché ho Offeso Te – Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato sopra ogni cosa. Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non OffenderTi mai più e di Fuggire le Occasioni Prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami. Amen.
Considerazione e Preghiere per la Novena
Raccomandiamo a Gesù Cristo ed alla Sua Santa Madre Tutte le Anime del Purgatorio, e specialmente Quelle dei nostri parenti, benefattori, Amici e Nemici, e Più Particolarmente l’Anima di Coloro per Cui siamo Obbligati di Pregare. Ed Offriamo a Dio in Loro Suffragio le Seguenti Orazioni, Considerando le Grandi Pene Che Patiscono Quelle Sante Spose di Gesù Cristo.
I. Molte Sono le Pene Che Quelle Anime Patiscono; ma la Maggiore È il pensiero Che Esse – coi Loro peccati commessi in Vita, Sono State la Causa dei dolori Che Soffrono. O Gesù Salvatore, io tante volte Ho Meritato l’inferno; Che Grande Pena Sarebbe la mia se io fossi già dannato, in pensare di avermi io stesso Causato la mia dannazione? Vi Ringrazio della Pazienza Che Avete Avuto con me. Mio Dio, perché Voi Siete Bontà Infinita, io Vi Amo Sopra Ogni Cosa e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi Offeso. Vi Prometto di prima Morire Che mai più OffenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Pietà Ancora di Quelle Sante Anime Che Ardono in Quel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, O Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
II. L’altra Pena, Che Molto Affligge Quelle Tenere Creature, È il Tempo perduto in Questa Vita, in Cui Potevano Acquistare Più Meriti pel Paradiso; e Che a Questa Perdita non Vi Possono più Rimediare, poiché Finito il Tempo della Vita È Finito Ancora il Tempo di Meritare! Ah! Povero me, Signore, che da tanti Anni Vivo su Questa Terra, e non ho Acquistato altro che Meriti per l’inferno; Vi Ringrazio Che mi Date Ancora Tempo di Rimediare al mal fatto. Mi Pento, Mio Dio Così Buono, di averVi dato Disgusto; Datemi il Vostro Aiuto, acciocché la Vita Che mi Resta la Spenda Solo a ServirVi ed AmarVi. Abbiate Pietà di me ed Abbiate Ancor Pietà di Quelle Anime Sante Che Ardono nel Fuoco Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
III. Un’Altra Gran Pena Tormenta Quelle Dolci Anime, ed È la Vista spaventosa dei Loro peccati che Stanno Purgando. Al presente – in Questa Vita, non si conosce la bruttezza dei peccati, ma Ben Si Conosce nell’Altra Vita; e Questa È Una delle Maggiori Pene Che Patiscono le Anime del Purgatorio. O Mio Dio, perché Voi Siete Bontà Infinita, io Vi Amo Sopra ogni cosa e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi Offeso. Vi Prometto di Prima Morire Che mai più OffenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Pietà Ancora di Quelle Dolci Anime Che Ardono nel Fuoco Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, O Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
IV. La Pena Che poi Affligge Maggiormente Quelle Anime, Spose di Gesù Cristo, È il Pensare Che in Vita – con le Loro colpe, Han Dato Disgusto a Quel Dio Che Ora Amano Tanto. Alcuni Penitenti, anche su Questa Terra, pensando d’aver Offeso un Dio Così Buono, sono arrivati a Morire di dolore. Le Anime del Purgatorio Conoscono Assai Più di noi Quanto È Amabile Dio, e Lo Amano con Tutte le Forze; ond’È Che Pensando di averLo Disgustato in Vita, Provano un dolore che supera ogni altro dolore. O Mio Dio, perché Voi Siete Bontà Infinita, mi Pento con Tutto il Cuore di averVi Offeso. Vi Prometto di Prima Morire Che mai più OffenderVi; Datemi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
V. Un’Altra Gran Pena di Quelle Sorelle È lo Stare in Quel Ruoto e Patire, senza sapere Quando Finiranno i Loro Tormenti. Sanno bensì per Certo Che Saranno Liberate un Giorno, ma l’incertezza del Quando Giungerà il Fine del Loro Penare È per Esse un Tormento Ben Grande. Misero me, Signore, Se m’Aveste Mandato all’inferno! Ivi sarei Certo di non uscire più da Quella Carcere di Tormenti. Vi Amo Sopra ogni cosa, Bontà Infinita, e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi Offeso. Vi Prometto di Prima Morire Che mai più OffenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza; Abbiate Pietà di me ed Abbiate Pietà Ancora di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
VI. Quelle Benedette Anime Quanto Sono Consolate dalla Memoria della Passione di Gesù Cristo e del Santissimo Sacramento dell’Altare, poiché per Mezzo della Passione Si Trovano Salve e per Mezzo delle Comunioni e delle Sante Messe Hanno Ricevuto e Ricevono Tante Grazie. Altrettanto, Sono Tormentate dal Pensiero di Essere State ingrate in Vita a Questi Due Grandi Benefici dell’Amore di Gesù Cristo. O Mio Dio, Voi anche per me Siete Morto, e Tante Volte Vi Siete Dato a me nella Santissima Comunione, ed io Vi ho pagato Sempre d’Ingratitudine! Ma Ora Vi Amo Sopra ogni cosa, mio Sommo Bene, e mi Pento più che di ogni male di averVi Offeso. Vi Prometto di Prima Morire Che mai più OffenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
VII. Accrescono poi la Pena di Quelle Sorelle Tutti i Benefici Particolari Ricevuti da Dio, Come: l’Essere Nate in paesi Cattolici, l’Essere State Aspettate a Penitenza e Perdonate dei Loro peccati. Si, perché tutti fanno conoscere maggiormente l’ingratitudine che hanno usato con Dio. Ma chi più ingrato di me, o Signore? Voi mi Avete Aspettato con Tanta Pazienza, Più Volte mi Avete Perdonato con Tanto Amore, ed io – dopo tante Promesse, sono tornato ad OffenderVi. Dèh, non mi Mandate all’inferno, dove non potrò più AmarVi. Mi Pento, Bontà Infinita, di averVi Offeso; Prometto di Prima Morire Che mai più OffenderVi. Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime e Vi Amano con Tutto il Cuore.
O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
VIII. Di Più È Una Pena Troppo Amara per Quelle Amabili Figlie il pensare Che Dio – in Vita, Ha Loro Usato Tante Misericordie Speciali, non Usate con gli altri; ed Esse coi Loro peccati L’hanno Costretto a Punirle e Condannarle all’inferno, benché poi, per Sua sola Misericordia, Abbia Loro Perdonato e Le Abbia Salvate. Eccomi, Dio Mio! Uno di questi ingrati sono io: ho disprezzato il Vostro Amore e Vi ho Costretto a Condannarmi all’inferno. Bontà Infinita, ora Vi Amo Sopra ogni cosa e mi Pento con Tutta l’Anima di averVi Offeso. Vi Prometto di Prima Morire Che mai più OffenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
IX. Grandi, Sono – insomma, Tutte le Pene di Quelle Creature dell’Onnipotente: il Fuoco, il Tedio, l’Oscurità, l’Incertezza del Quando Saranno Liberate da Quel Carcere; ma fra Tutte, la Pena Maggiore di Quelle Sante Spose È lo Star Lontane dal Loro Magnifico Sposo, e Private di VederLo. O Dio Mio, Come ho potuto io Viver Tanti Anni Lontano da Voi e Privo della Vostra Grazia? Bontà Infinita, io Vi Amo Sopra ogni cosa e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi offeso. Vi Prometto di Prima morire Che mai più OffenderVi; Datemi la Santa Perseveranza, e non Permettete Ch’io abbia a vedermi un’altra volta in Disgrazia Vostra. Abbiate Pietà, Vi Prego, di Quelle Sante Anime; Alleggerite le Loro Pene, ed Abbreviate il Tempo del Loro Esilio, ChiamandoLe Presto ad AmarVi a Faccia a Faccia in Paradiso.
O Madre di Dio, Maria, Soccorretele Voi colle Vostre Potenti Preghiere e Pregate anche per noi, che siamo ancora in pericolo di dannarci.
Pater, Ave.
Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son Tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.
(Tratto da: “Filotea per i Defunti”; Imprimatur: In Curia Archiep., Mediolani, die 18 octobris 1901. S.A.M. Mantegazza, Ep. Famag., Vie. gen.).
Credo …
Gloria al Padre …
Salve Regina …
Requiem …
Angelo di Dio …
Gloria a Dio …
Preghiera
O Dio, Creatore e Redentore di Tutti i Fedeli, Concedete alle Anime dei Defunti l’Universale Remissione dei peccati. Le nostre Umili Preghiere Ottengano Loro il Perdono Che Hanno Sempre Desiderato. Grazie Gesù, Vi Amiamo e Vi Adoriamo, e Vi Chiediamo Perdono per Coloro Che ci Hanno Lasciati e Che Speriamo Siano Vicini a Voi; e Confidiamo Che anche a noi un Giorno – Quando Vorrete, ci Chiamerete e ci Perdonerete, Tenendoci Vicini a Voi, Bene Infinito, perché noi Crediamo Che Voi Siete Dio e ci Avete Salvati, SacrificandoVi sulla Croce. Amen.
A Maria Addolorata
O Madre, Tu Hai Conosciuto il Dolore, ma l’Hai Vinto Riempiendolo d’Amore. Tu Hai Camminato sulle Orme di Gesù e non Ti Sei Fermata Quando Hai Visto Che Andavano Verso la Croce. Tu Hai Creduto Che Dio È Amore. Tu Hai Creduto Che l’Amore È Onnipotente. Tu Hai Creduto Che la Bontà, Quando È Crocifissa, Vince e Risorge. O Madre, Tu Ora Pensi a noi e Soffri per noi; Tu Ora Desideri Che Nasca in noi il Tuo Figlio Gesù. Aiutaci, Madre, perché noi siamo deboli nella Fede! Prendici per Mano e Guidaci sulla Via del Vangelo, per Far Fiorire di Speranza Ogni Dolore e per Cantare il Magnificat coi Piccoli e gli Umili di Tutta la Terra, nell’Attesa della Grande Festa del Cielo. Amen.
Alla Sacra Famiglia
Gesù, Giuseppe e Maria, Siete la Gioia dei nostri Cuori e la Salvezza delle nostre Anime. Benediteci e Accompagnateci Sempre nel Cammino della nostra Vita Terrena, finché Dio non ci Chiamerà. Amen.
Apocalisse 14 :7
«L’Angelo Diceva con Voce Forte: “Temete Dio e Rendetegli Gloria, perché È Venuta l’Ora del Suo Giudizio. Adoratelo, Creature del Cielo e della Terra, del Mare e delle Sorgenti d’Acqua”».
Preghiera
O Gesù, Perdona le nostre colpe, Preservaci dal Fuoco dell’inferno, Porta in Cielo Tutte le Anime, Specialmente le Più Bisognose della Tua Misericordia.
Invocazione
Maria, Regina della Pace e della Rivelazione, Prega per noi e per il mondo intero.
Esortazione
“Popolo di Dio, Che Ami con Cuore Puro il Tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, ……. e Avrai Salva la Vita!”.
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!

Rivelazioni dello Spirito
(Riceviamo e pubblichiamo – 02 maggio 2024)
Un Ministro ancor Fedele al Cristo subirà un inaudito attacco da alcuni servi del demonio intestini alla Chiesa, col nefasto risultato di profondi ed insanabili dissapori, frutto dell’ormai Ultima Battaglia tra il Bene e il male: e sarà scisma, prima del Nuovo Mondo.

(Riceviamo e pubblichiamo – 01 maggio 2018)
Il Signore Insiste col Dire “Che Bisogna ascoltare il Cuore, specialmente ora, in questo caos generalizzato, ove sono state intaccate persino le Testimonianze Scritte della Storia, alterate per comodo dagli interessati al potere e strumentalizzate dai detrattori della Stessa Verità”. Aggiunge “Che i Popoli resteranno stupiti, Quando Si Manifesteranno i Reali Motivi dell’Esistenza sulla Terra e Che non molte Creature Verranno Ammesse al Mondo dell’Oltre, mentre le Altre Soggiorneranno non poco Tempo con le Anime già in attesa del Giudizio Universale, nei Luoghi Dedicati alla Profonda Purificazione”. Precisa “di allontanarsi in fretta dai percorsi non chiari e di Orientare Quanto Resta della Concessa Vita al Miglioramento Futuro, onde Vedersi eventualmente Perdonati gli errori del passato”.

Riflessioni dello Spirito!
(Dalla cella del Buon Consiglio – 11 maggio 2017)
….. non è facile Vivere quaggiù – tra questo e l’Altro Mondo, ma Tant’È il Misterioso Disegno del Magnifico Creatore!

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – Giovedì, 29 dicembre 2016)
Disteso su d’una poltroncina, innanzi al televisore, precipitavo improvvisamente in un sonno profondo. Alle ore 03,00 esatte di oggi, avvertivo una Figura poggiarsi sulle mie gambe, seduta, mentre sembrava Volermi Comunicare Alcune Sue Cose, ma non a voce. Riconoscevo immediatamente Quella Creatura, poiché parente acquisita in Vita e Deceduta Anni or sono. Senza Proferir parola e con un Aspetto assai triste – come Avesse da poco Pianto, Avvicinando il Suo Volto al mio, Comunicava col Pensiero d’Aver Bisogno di Sante Messe e di Preghiere, Manifestando il Desiderio di Ricevere Tali Attenzioni – però, proprio dalla Sua unica Figlia terrena, Una Celebrazione al Mese per 10 Mesi consecutivi, Partecipando Direttamente alle Funzioni. L’Anima in Questione – Elena, d’origine ebraica e non propensa a Credere in Gesù, a Seguito della Dipartita terrena, Era Stata Inviata – quindi, in Purgatorio, onde Scontare i peccati Commessi in Vita. Non saprei spiegare il perché di Questa Sua Manifestazione proprio al mio riguardo, ma il Signore Ha Permesso Ciò e a me Tanto Basta! Rinnovando la mia Esclusiva Fedeltà al Figlio dell’Uomo, Esorto tutti a Pregare Incessantemente per le Anime Abbandonate in Purgatorio, in Forza dell’Amore Che Scaturisce dalla Divina Misericordia del Cristo di Dio.

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio e il Suo Sangue Divino, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”
1° Sabato del Mese

Preghiera del Mattino
Signore, nel Silenzio di Questo Giorno Che Nasce, vengo a chiederTi Pace, Sapienza e Forza. Oggi voglio guardare il mondo con Occhi Pieni di Amore; essere Paziente, Comprensivo, Umile Dolce e Buono. Vedere, dietro le Apparenze, i Tuoi Figli, Come Tu Stesso li Vedi, per poter Così Apprezzare la Bontà di Ognuno. Chiudi i miei orecchi alle mormorazioni, Custodisci la mia lingua da ogni Maldicenza; che in me ci Siano solo Pensieri che Dicano Bene. Voglio Essere Tanto Bene Intenzionato e Giusto da Far Sentire la Tua Presenza a tutti quelli che mi avvicineranno. Rivestimi della Tua Bontà, Signore, Fa’ Che Durante Questo Giorno, io Rifletta Te. Amen.
Dagli Atti degli Apostoli (At 13,44-52)
Il Sabato seguente quasi tutta la Città [di Antiòchia] si radunò per Ascoltare la Parola del Signore. Quando videro quella moltitudine, i Giudei furono ricolmi di gelosia e con parole ingiuriose contrastavano le Affermazioni di Paolo. Allora Paolo e Bàrnaba con Franchezza dichiararono: «Era Necessario Che Fosse Proclamata prima di tutto a voi la Parola di Dio, ma poiché La respingete e non vi giudicate Degni della Vita Eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani. Così infatti ci Ha Ordinato il Signore: “Io ti Ho Posto per Essere Luce delle genti, perché tu Porti la Salvezza sino all’Estremità della Terra”». Nell’udire Ciò, i pagani si Rallegravano e Glorificavano la Parola del Signore, e tutti quelli che erano Destinati alla Vita Eterna Credettero. La Parola del Signore Si Diffondeva per Tutta la Regione. Ma i Giudei sobillarono le Pie donne della nobiltà e i notabili della Città e suscitarono una persecuzione contro Paolo e Bàrnaba e li cacciarono dal loro territorio. Allora essi, scossa contro di loro la polvere dei piedi, andarono a Icònio. I Discepoli erano Pieni di Gioia e di Spirito Santo. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 97
Cantate al Signore un Canto Nuovo, perché Ha Compiuto Meraviglie. Gli Ha Dato Vittoria la Sua Destra e il Suo Braccio Santo. Il Signore Ha Fatto Conoscere la Sua Salvezza, agli occhi delle genti Ha Rivelato la Sua Giustizia. Egli Si È Ricordato del Suo Amore, della Sua Fedeltà alla Casa d’Israele. Tutti i Confini della Terra Hanno Veduto la Vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore Tutta la Terra, Gridate, Esultate, Cantate Inni!
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Giovanni (Gv 14, 7-14)
In Quel Tempo, Disse Gesù ai Suoi Discepoli: «Se avete Conosciuto Me, Conoscerete anche il Padre Mio: Fin da Ora Lo Conoscete e Lo Avete Veduto». Gli disse Filippo: «Signore, Mostraci il Padre e ci basta». Gli Rispose Gesù: «Da tanto tempo Sono con voi e tu non Mi Hai Conosciuto, Filippo? Chi ha Visto Me, ha Visto il Padre. Come puoi tu dire: “Mostraci il Padre”? Non Credi Che Io Sono nel Padre e il Padre È in Me? Le Parole Che Io vi Dico, non Le Dico da Me Stesso; ma il Padre, Che Rimane in Me, Compie le Sue Opere. Credete a Me: io Sono nel Padre e il Padre È in Me. Se non altro, Credetelo per le Opere Stesse. In Verità, in Verità Io vi Dico: chi Crede in Me, anch’egli Compirà le Opere Che Io Compio e ne Compirà di Più Grandi di Queste, perché Io Vado al Padre. E Qualunque Cosa Chiederete nel Mio Nome, La Farò, perché il Padre Sia Glorificato nel Figlio. Se Mi Chiederete Qualche Cosa nel Mio Nome, Io La Farò. Parola del Signore (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
Padre Misericordioso e Santo, io mi Dono Interamente a Te e in Segno della mia Devozione Ti Consacro Stasera i miei occhi, il mio udito, la mia bocca, il mio Cuore e Tutto il mio Essere. Ed essendo, così, Tutto Tuo, Padre Incomparabile, Custodiscimi e Difendimi Come Tua Proprietà. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Tutto l’Anno Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen


