
Il Santo Vangelo del Giorno mercoledì di Quaresima del Signore, 25 febbraio 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

………. le Facce della Vita Son davvero molte, come non pochi Sono i Sentimenti Che Attraversano l’Animo Umano. Quaggiù, a furia di Vivere, abbiamo dimenticato Che l’Obiettivo Primario – l’Essenza del nostro Passaggio sulla Terra, Si Sarebbe Dovuto Sostanziare nel Ringraziamento Quotidiano al Magnifico Creatore nostro, per Via di Tutti i Doni Che – Gratuitamente, Intese Concedere a noi Figli Suoi. Ma gli uomini della Terra – tra la superbia e l’indifferenza, tendono a dimenticare, trascurando – Così, gli Elementi della Vita! Quante volte – ad esempio, è capitato di sentire della morte di alcuni Amici e conoscenti, dei quali episodi si parla sempre con sorpresa? Eppure, tutti noi sappiamo di non essere Eterni, di trovarci quaggiù Solo di Passaggio, con un Inizio e una Fine, peraltro incerti entrambi. E ancora, riguardo alle gesta umane, non pochi si sforzano di eccellere, esibendo le presunte capacità – supposte o conquistate, terminando – poi, il loro percorso nella più totale indifferenza della società, che mai ricorderà le “opere inutili”. Un massone di Roma, circondato da un folto pubblico e facendosi chiamare “gran maestro”, dimenticò Che l’Agnello di Nazaret Era – ed È, l’Unico Vero Maestro, Autorità Cui Riferirsi per Aver Salva la Vita – Quella Vera! Quell’uomo vedrà – via via e immediatamente dopo la Dipartita della Compagna, franare ogni sua certezza, venir meno gli equilibri stoltamente costituiti, poiché non intese Credere Davvero al Salvatore, abiurando la via alternativa che conduce inevitabilmente al male, con ogni suo nefasto risvolto. In Sogno, venne visto seduto su d’una bassa sediolina in legno, impagliata, di quelle in uso ai Fanciulli! Aveva uno stropicciato abito grigio, camicia bianca, barba e capelli incolti… lo sguardo perso nel vuoto; tentava di pensare, di Recuperare agli errori e alle omissioni nella Vita, ma era ormai troppo tardi per tornare indietro, perché non aveva capito, non aveva Amato con il Cuore il Signore. Fratelli e Sorelle, gli esempi son tanti, forse troppi, per indugiare ulteriormente: non perdiamoci d’Animo, cominciamo a Pregare con Umiltà e Amore Sinceri, Dedicando Sovente un Pensiero ai nostri Custodi Celesti, ma mai trascurando Che Gesù È Molto Più di Quanto Si Possa persino Immaginare, giacché Egli È il Cristo di Dio, il Prescelto Erede della Tribù di Davide e di Beniamino, il Misericordioso Salvatore del mondo intero, l’Amico Vero, Che Fa Sussultare i Cuori. Pace e Bene a tutti, e Santa Giornata ai Figli di Buona Volontà.

Il Termometro del mondo
(Dalla cella del Buon Consiglio – 01 gennaio 2024)
Per Motivi Straordinari – ma ancora Sconosciuti, il Cristo Conferì Precisi Ruoli ad alcuni Figli e Amici di quaggiù, affinché Testassero Sanamente le genti del mondo, anche subendone le umane ingiustizie! Ed Ebbe Così Inizio la Selezione Naturale, Fatta di tanti piccoli ed apparentemente isolati Episodi, che Determinarono – però, la Salvezza o meno in capo alle pur ignare parti attrici. Infatti, non pochi errori vengon commessi in forza di abitudini derivanti da atteggiamenti superficiali trasmessici dagli Avi, o da comportamenti acquisiti dalle frequentazioni, passaggi attentamente monitorati però dall’autore d’ogni male che – instancabilmente vigile e assai allenato a condurci silenziosamente per mano tra le atrocità dei 7 vizi capitali, ben conosce le ormai fragili porte d’accesso all’Animo nostro. Ma “Dio non Gioca a dadi con l’Universo”, era solito citare un Evoluto Fratello Maggiore del pur recente passato, e ogni nodo Verrà Passato al Severo Vaglio del Pettine Celeste, poiché il Tempo Tanto Atteso È Giunto Finalmente a noi, mentre il Magnifico Creatore Darà l’Ordine di Destarlo, affinché il Trono della Sua Gloria in Terra Rada al Suolo finanche il ricordo dell’infame arena, Così Restituendo Giustizia al Sangue di Tutti gli Innocenti Martiri Cristiani. In Ginocchio, Pregando e Digiunando con Autentica Gioia, Proprio a Voler Evitare di varcar la triste soglia dell’inferno, Chiediamo Umilmente Perdono per i nostri errori e per il grave peccato di giudizio, Auspicando – con l’Amorevole Aiuto della Tenera Mamma Maria, la Finale Clemenza della Divina Misericordia.
“O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!”.

“L’Avvertimento”
Dono di “Purificazione” per la Salvezza di tutta l’Umanità
Dalla Parola di Verità
“A me poco importa di venir giudicato da voi o da un consesso umano; anzi io neppure giudico me stesso, perché anche se non sono consapevole di colpa alcuna non per questo sono giustificato. Il mio Giudice È il Signore. Non vogliate perciò giudicare nulla prima del Tempo, finché Venga il Signore. Egli Metterà in Luce i Segreti delle tenebre e Manifesterà le Intenzioni dei Cuori; allora ciascuno avrà la sua Lode Da Dio”. (1Cor. 4, 3-5)
“Non c’è nulla di nascosto che non debba essere Manifestato, nulla di segreto che non debba essere Conosciuto e Venire in Piena Luce”. (Lc.8,17)
“Temi Dio, e Osserva i Suoi Comandamenti, perché Questo per l’uomo È Tutto. Infatti, Dio Citerà in Giudizio ogni Azione, Tutto Ciò Che È Occulto, Bene o male”. (Qoelet 11,14)
Gesù (P*13.07.05): “Tutti attendete che Io Arrivi tra le Nubi, e Venga a Deliberare una Verità Che a molti È Nascosta. Porterà lo scompiglio in molte Anime, Che avranno scoperto la Nudità cruda della loro Anima… Decideranno loro la Scelta e non saranno influenzati da nessuno, risponderanno nella totale Libertà”.
Gesù (P*15.05.05): “Anche la Paura Farà il Suo Compito in Tutto Questo e Metterà a nudo la propria Anima. Chi si crede a posto, avrà il Lume sulla Realtà della sua attuale situazione del Bene e del male”.
Gesù (P*19.09.05): “Sono Ora il tuo Gesù, il Padre Mio Richiama all’Attenti, perché Altri Fatti Sconvolgenti Sono in Arrivo, e Tutto Ciò Sarà Lasciato fare perché ogni Coscienza Si Ravveda, Faccia un Suo Punto di Situazione Spirituale, Cristiana, per notare le Sue lacune e Convertirsi, Tornando a Dio. Quanti risponderanno alla Chiamata? Saranno attenti e vigili? O saranno presi nel sonno con la loro dissolutezza, e morranno in peccato? Affrettatevi alla Conversione, non tentennate più, è un brutto Momento, Che non si può più Rimandare, date ascolto alla vostra Coscienza, Che vi Sta Dando Segnali d’Allarme! Non fate i sordi altrimenti anche Dio, Figlio di Dio, Farà il Sordo con voi, e Mi sentirete Pronunciare: “Io non vi Conosco!”. Abbiate la Capacità di comprendere che ogni Minuto È Prezioso”.

Testimonianza
(Leardo – Riceviamo e pubblichiamo – 05 gennaio 2019)
…… nei palazzi circostanti – come spesso avviene nei quartieri romani ad alta densità di popolazione, conoscevo una famiglia per Bene che viveva – purtroppo, un grande dolore, legato alla vicenda di un figlio maschio – preda della tossicodipendenza. Il giovane in questione – di nome Leardo, manifestava un’indole dolce ed educata. Io, pur non conoscendoli Bene, Pregavo per i componenti di quella Famiglia, poiché sentivo – mio malgrado, le urla relative alla triste vicenda. Un giorno – rientrando in casa e nel percorrere il vialetto che porta all’ingresso del mio portone, vidi in lontananza un ragazzo coi capelli lunghi sulle spalle, indossante un giubbetto marrone ed esile nel fisico, mentre si avvicinava a me! Lo riconobbi quale appartenente a quella Sofferente Famiglia, pur non avendo mai parlato direttamente con lui, ma sapendolo vittima della droga. Inaspettatamente, Leardo mi Abbracciò con un’apparentemente inspiegabile energia, senza proferir parola alcuna, allontanandosi – subito dopo, e lasciandomi meravigliata. Trascorsi circa 3 anni, incontrai “casualmente” la madre di Leardo, da me vagamente conosciuta, che mi fermò nell’androne del palazzo, dicendomi: “…. mio Figlio è stato arrestato ingiustamente per spaccio e si trova – ora, in carcere! Mi ha giurato di non aver mai dato lo stupefacente ad altri, ma di averlo utilizzato soltanto per sé stesso”. Con meraviglia, mi sentii chiedere di scrivere una lettera a Leardo, che proprio la mamma gli avrebbe recapitato in prigione. Senza esitazione alcuna, giunta in casa, provvidi a scrivere immediatamente una missiva affettuosa allo sventurato giovane, poi consegnandola alle cure materne. Passato un po’ di Tempo, rientrando nella mia abitazione, venivo informata da mia Figlia Barbara che Leardo era deceduto qualche giorno prima durante il piantonamento in ospedale; particolarità aggiuntiva fu che la madre lasciò detto che di quella trascorsa morte – oltre a noi, nessun altro era stato informato. Provando naturalmente dolore per quella scomparsa, improvvisamente sentii squillare il telefono, accorgendomi di avere in linea proprio la mamma – di nome Edy, la quale – Piangendo, descriveva la morte del Figlio; consolandola, in forza di un’Ispirazione, dissi alla donna: “… la devo lasciare, perché Leardo mi Sta Parlando”, sentendola esclamare Gioiosamente e più volte: “O Dio, o Dio, o Dio….!”. Dopo ciò, chiudevo repentinamente la conversazione, accingendomi a “Trascrivere” Quanto Leardo mi “Stava Comunicando”. Questo il “parziale” Resoconto Scritto del Primo Straordinario Contatto con Quella Creatura: “……… Accadrà un Fatto che nessuno potrà confutare!”. Il Giorno successivo, trovandomi in strada, incontrai nuovamente Edy, cui riferii la Singolare Circostanza, invitandola a passare in casa da me, onde consumare insieme un caffè ed affrontare – così, i Contenuti di Quel “Messaggio”, poiché non Li avevo compresi Bene. Successivamente a Ciò, mentre mia Figlia preparava la Moka, in attesa giungesse Edy e nonostante non fossi io abituata a frequentazioni estranee al mio ristretto nucleo familiare, le chiedevo di invitare eccezionalmente in casa anche un’altra signora – Ida M., a sua volta conoscente di Edy. Appena riuniteci e sedute comodamente, udii Ida M. chiedere a Edy dettagli circa la Dipartita terrena di Leardo; la qual cosa – comprensibilmente, scatenò in Edy un Pianto a dirotto ed io – interrompendo il silenzio e anche di bere il caffè, consegnai a quella mamma il Messaggio da me Ricevuto proprio dal Figlio morto! Edy, poggiando sul tavolo la tazzina e con fare tremolante, cominciò a leggere il Contenuto Trascritto su di un foglio, chiedendosi – come noi altre presenti, Cosa Potesse Significare la Frase “……… Accadrà un Fatto che nessuno potrà confutare!”. Nel mentre e Sospinta da una Grande ed Improvvisa Gioia, presi istintivamente la mano destra di Edy, dicendole seraficamente: “Edy, qui di fronte a me C’È Leardo”, cominciando a dettagliare l’abbigliamento del Giovane, almeno Come Si Stava Manifestando, ovvero con i capelli tagliati all’altezza dell’orecchio, indossante una giacchina a quadri di colore verde scuro – attraversata da righine bianche, un pantalone di lino color beige (lento alla caviglia), mantenendo una postura ordinaria, cioè ritto in piedi e con le braccia lungo i fianchi; intanto, Leardo mi Sorrideva Meravigliosamente, Guardandomi ininterrottamente per tutta la Durata dell’Evento. Edy, Pervasa dalla Commozione, lanciò un urlo, dicendo: “Anna, tu non eri presente e non potevi sapere, ma Leardo È Stato Posto nella Bara Così vestito, proprio Come stai riferendo”. Lascio immaginare lo stupore di Barbara e di Ida M., presenti in silenzio all’intero Accadimento. Ormai tranquillizzata nello Spirito, Edy non cessava di ripetere “… tu non c’eri”, continuando la narrazione del retroscena ante mortem di Leardo, rivelando ulteriori particolari utili al Riscontro della Verità; nel caso di specie, oltre ad altre puntuali conferme relative, raccontò di aver tagliato con delle forbici (di nascosto dalla vigilanza e proprio all’altezza delle orecchie) i capelli al Figlio Piantonato in ospedale, perché si lamentava della temperatura ancora calda (mese di settembre). Al termine della Cosa – dopo aver finito di sorbire i caffè, ci lasciammo con un Forte e Diffuso Abbraccio. Il Mattino seguente, senza programmazione alcuna, mi sentii chiamare al telefono da Edy che – Piangendo, disse: “Anna, sto spolverando la fotografia di Leardo, ma non sento di Piangere come le altre volte, perché forse non gli voglio più Bene?”. In risposta a quella mamma, aggiunsi: “Edy, tu hai Ricevuto dal Signore una Grande Grazia!”. Dopo un po’ di Tempo, pur continuando tra noi i contatti telefonici – Così anche i Messaggi di Leardo, capitò di aderire insieme ad un Pellegrinaggio al Monastero del Santo Volto in Bassano Romano (VT); da lì, l’Evoluzione Spirituale di Edy, poiché un Giorno, presenziando entrambe alla Santa Messa, nel pormi in fila per Ricevere la Santa Eucaristia, mi accorsi che lei era rimasta in disparte – in fondo alla Chiesa, con un atteggiamento mortificato. Desiderando approfondire il motivo di quell’isolamento, lasciai la pur corposa coda per chiederle da vicino cosa stesse accadendo, col perché non fosse con noi tutti a Comunicarsi; la sentii rispondere che da circa 20 anni Edy non si Confessava e che – quindi, non aveva ritenuto giusto Avvicinarsi impuramente al Signore. Prese le sue mani, le feci Recitare – per tre volte e congiuntamente, l’Atto di Dolore, con la Promessa Specifica che al successivo Giorno – rientrando in Roma, si sarebbe immediatamente Confessata nella nostra Parrocchia, cosa che avvenne puntualmente quella Domenica, tra la Felicità trasmessami nell’informarmi di Ciò! Nelle more – quindi, Edy Assunse in sé il Santo Corpo di Cristo, Gioiosa per Aver Superato una Vita di incertezze. Ormai “Rientrata nel Santo Ovile di Gesù”, abbandonate finalmente le ritrosie del Tempo andato, Edy si distinse per Fervore Religioso, cosa invariata a tutt’oggi, per Grazia di Dio. Appare il caso segnalare che le “Missive” di Leardo non si Sono mai del tutto interrotte, tanto da Produrre un’Evidenza Specifica Assai Forte, Mediante una Rivelazione circa il futuro della sua Famiglia terrena! Infatti, qualche Anno dopo gli Straordinari Eventi – qui brevemente narrati, Anticipò l’Imminente Nascita della nipotina, Riconducendo temporalmente la Cosa alla “Stagione in cui cadono le Foglie” (Autunno/degli Alberi Scoppiettanti) e Che la Creatura sarebbe stata la sua “Esatta Copia”. La successiva Venuta al mondo della Piccola Angela (che così chiameremo e che oggi ha circa 16 Anni), con la pressoché identica fisiognomica dello zio, al di là d’ogni ragionevole dubbio, Confermarono il Tutto.

Riflessioni dello Spirito!
(Riceviamo e pubblichiamo – 05 dicembre 2017)
Il Padre Guardò a noi dall’Alto e Vide il Suo Popolo Eletto perdersi dietro alla materia. “Ma Come” – Disse l’Onnipotente – “non hanno ancor compreso Che Io – il Creatore di Tutti e di Tutto, Faccio Quel Che Voglio?”. La Profezia Si Concretò in Quel Preciso Istante, poiché in Roma – tra gli Ebrei, l’Amore Celeste Fece Nascere il Suo Contemporaneo Prediletto. Una Donna di Quel Privilegiato Rione, tra le Lacrime, Disse: “Alla Sua Nascita, ho preparato io il Rinfresco per Lui, proprio con queste mani”, mentre uno Speciale Fratello Maggiore, il Grande Elio – Commosso, le Carezzava il volto. Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli e Pace in Terra alle Creature Ch’Egli Ama.

Messaggio di Gesù Cristo – Luce dei Fedeli Figli e Unica Salvezza della Anime
(A Giovanni – Domenica, 04 dicembre 2022 – ore 00,45: in Ginocchio e con Preghiera di Amorevole Divulgazione
Tra non poche Altre Cose, non ancora Pienamente Emerse Correttamente tra i Ricordi del Sonno notturno, Gesù Ha Inteso Porre in Risalto un Importante Passaggio Esistenziale, Riconducendo le Sue Stesse Salvifiche Esortazioni ad una “Rivelazione Spirituale sul Paradiso, sul Purgatorio e sull’Inferno”, Testimonianza – di seguito Riportata e già Pubblicata il giorno 07 novembre 2020, con Preghiera di Divulgazione).
““…. mai dimenticando che il male ha un unico nome e che rappresenta una finestra sul vostro passato”, Siete Chiamati a Prendere Coscienza Che la malattia in generale, e la ritenuta terrena depressione in Particolare, È l’Avvertimento della Sofferenza Che Provereste Dentro di voi, in Caso di Condanna Eterna al Purgatorio o – peggio ancora, all’inferno. Infatti, la Sensazione di Fuga dall’oscuro ignoto – provata dall’Animo nel momento del ritenuto umano “attacco di panico”, Vuol Significare – in Realtà, lo smarrimento dello Spirito innanzi al ritenuto debordare della materia e Che Io, il Signore, Ho Avvertito le Creature di Mio Esclusivo Interesse – e a Me da Sempre Assai Care, Diffidandole dai pericoli derivanti dai peccaminosi 7 vizi capitali. Va da sé Che la Preghiera Denominata “Padre Nostro”, Chiave di Accesso alla Luminosa Sfera Celeste – nella Forma da Sempre Recitata, È non solo Estremamente Corretta, ma finanche Determinata ad Indicare i Pre-Scelti e Oranti Figli del Popolo di Dio, dei Quali Speciali Amici il Suo Cristo Si Servirà Appieno e per l’Eternità. Inoltre, È Cosa Buona e Giusta Ricordare Che il Magnifico Creatore Ha Concesso al decaduto Suo antico servitore – il ribelle Lucifero, Che Tornerà Infine – Perdonato, nella Grazia Celeste, di potervi costantemente tentare nell’Arco del terreno Percorso, al Superiore Fine di Soppesare la Buona Volontà ed il Libero Arbitrio d’ogni Singola Creatura, Valutandone la Portata Emozionale e, quindi, il Proficuo Impiego nella Gloria del Mondo Nuovo, Che tuttavia Verrà! Vi Benedico””.

Rivelazioni dello Spirito sul Paradiso, sul Purgatorio e sull’Inferno
(Testimonianza, 07 novembre 2020 – con Preghiera di Divulgazione)
Come già ad un Cuore in Ascolto, “Gesù Ha Fatto Conoscere Che il Mondo Di Là È Incentrato Unicamente sull’Amore Spirituale e Che tutte le umane abitudini non superate di qua saranno d’ostacolo allo Stato di Autentica Felicità – a Seguito della Dipartita terrena.
Pertanto, il Paradiso, con il Purgatorio e con l’Inferno non Sono dei Luoghi Veri e Propri, almeno come ce li hanno illustrati, ma la Condizione poi Assunta dall’Animo di Ogni Creatura Trapassata, con la Gioia Consolidata, con l’Attesa della Redenzione o con la Sofferenza perenne, per Avere o meno Amato in Genuina Purezza.
La Condanna alla Tristezza e all’impossibilità di Raggiunger la Salvifica Luce Colpirà soprattutto coloro che avranno mancato di Carità, impiegando il Prezioso Tempo quaggiù tra gli infausti sentieri dei 7 vizi capitali, benché Avvisati dei pericoli relativi! Quegli sventurati Permarranno, infatti, in una situazione di Prolungato Dolore, nel Vedere i Meritevoli Bearsi del Sublime Sentimento Che Emana Continuamente dal Santo Spirito del Figlio dell’Uomo.
Inoltre, il Cristo di Dio Ricorda Che È Necessario Insegnare ai nostri Cari e ai conoscenti di Pregare per chi pecchi in Vita e per Coloro Che non Sono più tra noi, Rammentandoci ancora Che – nel Suo Nome e a dispetto delle strumentali spartizioni religiose della Terra, Siam Tutti Fratelli e Figli di Un Solo Padre, e Che l’Esortazione a non giudicare Appare quanto mai Opportuna, onde evitare di incappare nella Sua Celeste Giustizia, cagionandoci così un danno assai più difficile da riparare”.
Mai dimenticando che siamo appesi ad un filo, Benedetto nei Secoli il Signore.
Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Preghiera
(10 settembre 2021 – in Ginocchio)
Padre nostro
Padre nostro, Che Sei nei Cieli, Sia Santificato il Tuo Nome, Venga il Tuo Regno, Sia Fatta la Tua Volontà Come in Cielo Così in Terra. Dacci Oggi il nostro Pane Quotidiano e Rimetti a noi i nostri debiti – Come anche noi li Rimettiamo ai nostri debitori, e non Indurci in tentazione, (Padre), ma Liberaci dal male. Amen.
Gesù, Figlio Prediletto dell’Altissimo, Aiutaci;
Gesù, Figlio Prediletto dell’Altissimo, Sostienici;
Gesù, Figlio Prediletto dell’Altissimo, Guidaci;
Gesù, Figlio Prediletto dell’Altissimo, Amaci;
Gesù, Figlio Prediletto dell’Altissimo, Perdonaci;
Gesù, Figlio Prediletto dell’Altissimo, Liberaci;
Gesù, Figlio Prediletto dell’Altissimo, Accoglici.
Maria, Tenera Manifestazione del Superiore Amore, Prega per noi!
(in Ginocchio – chinando il capo)
O Magnifico Creatore, Che Hai Inteso Concedere il Tuo Amore al mondo Mediante il Tuo Meraviglioso Figlio Unigenito, Ammettici a Godere della Luce del Tuo Volto e Accoglici ai Piedi del Tuo Santo Trono! Per il nostro Signore Gesù Cristo – Tuo Figlio, Che È Dio e Che Vive e Regna con Te, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria per Tutti i Secoli dei Secoli! Amen.

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”

Preghiera del Mattino
La Vera Saggezza È Misericordiosa ed È Feconda di Opere Buone. Concedici, Signore, il Dono della Saggezza, affinché anche noi Vediamo Come Vedi Tu, Pensiamo Come Pensi Tu e soprattutto Amiamo Come Ami Tu. Allora Collaboreremo in Modo più Efficace all’Opera della Redenzione. Sapremo Cosa Hai Posto nel nostro Cuore e, Riconoscendo le nostre debolezze, Ricorreremo di più a Te, Sapienza Eterna del Padre, e Comprenderemo Così Che vi sono demoni Che si Scacciano Solo con la Preghiera, con un’Unione Completa con Te. Amen.
Dal Libro del Profeta Giona (Gio 3, 1-10)
In Quel Tempo, Fu Rivolta a Giona Questa Parola del Signore: «Àlzati, va’ a Nìnive, la grande città, e Annuncia loro Quanto ti Dico». Giona Si Alzò e Andò a Nìnive Secondo la Parola Del Signore. Nìnive era una città molto grande, larga tre Giornate di Cammino. Giona Cominciò a Percorrere la città per un Giorno di Cammino e Predicava: «Ancora quaranta Giorni e Nìnive Sarà Distrutta». I cittadini di Nìnive Credettero a Dio e Bandirono un Digiuno, Vestirono il Sacco, Grandi e Piccoli. Giunta la Notizia fino al re di Nìnive, egli si alzò dal trono, si tolse il manto, si Coprì di Sacco e si mise a sedere sulla Cenere. Per ordine del re e dei suoi grandi Fu poi Proclamato a Nìnive Questo Decreto: «Uomini e Animali, Armenti e Greggi non Gustino nulla, non Pascolino, non Bevano Acqua. Uomini e Animali Si Coprano di Sacco e Dio Sia Invocato con Tutte le Forze; Ognuno Si Converta dalla sua condotta malvagia e dalla violenza che è nelle sue mani. Chi Sa Che Dio non Cambi, Si Ravveda, Deponga il Suo Ardente Sdegno e noi non abbiamo a perire!». Dio Vide le loro Opere, Che cioè Si Erano Convertiti dalla loro condotta malvagia, e Dio Si Ravvide Riguardo al male Che Aveva Minacciato di Fare loro e non Lo Fece. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 50 (Tu non Disprezzi, o Dio, un Cuore Contrito e Affranto)
Pietà di Me, o Dio, nel Tuo Amore; nella Tua Grande Misericordia Cancella la Mia Iniquità. Lavami Tutto dalla Mia Colpa, dal Mio Peccato Rendimi Puro. Crea in Me, o Dio, un Cuore Puro, Rinnova in Me uno Spirito Saldo. Non Scacciarmi dalla Tua Presenza e non Privarmi del Tuo Santo Spirito. Tu non Gradisci il Sacrificio; se Offro Olocàusti, Tu non Li Accetti. Uno Spirito Contrito È Sacrificio a Dio; un Cuore Contrito e Affranto Tu, o Dio, non Disprezzi.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Luca (Lc 11, 29-32 – In Ginocchio)
In Quel Tempo, mentre le folle si accalcavano, Gesù Cominciò a Dire: «Questa Generazione è una Generazione malvagia; Essa cerca un Segno, ma non le Sarà Dato Alcun Segno, se non il Segno di Giona. Poiché, Come Giona Fu un Segno per quelli di Nìnive, Così Anche il Figlio dell’Uomo Lo Sarà per Questa Generazione. Nel Giorno del Giudizio, la Regina del Sud Si Alzerà contro gli uomini di questa Generazione e li Condannerà, perché Ella Venne dagli Estremi Confini della Terra per Ascoltare la Sapienza di Salomone. Ed Ecco, Qui Vi È Uno Più Grande di Salomone. Nel Giorno del Giudizio, gli Abitanti di Nìnive Si Alzeranno Contro questa Generazione e la Condanneranno, perché Essi alla Predicazione di Giona Si Convertirono. Ed Ecco, Qui Vi È Uno Più Grande di Giona». Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
Il Comandamento del Signore È Limpido e Illumina lo Sguardo. Tu Sei Venuto per Darci la Vita e per Darci la Vita in Abbondanza. Io Voglio Vivere Sempre di Più la Tua Vita, Vedere Sempre di Più con i Tuoi Occhi, Unire il Ritmo del mio Cuore al Tuo. Signore, io Ti Amo, Vieni in Aiuto di Questo mio Amore con l’Effusione della Tua Sapienza, affinché io Possa Provare e Vedere Quanto Tu Sei Buono, Quanto Sei Mite ed Umile di Cuore. Prendimi, mio Dio, Posami, con San Giovanni, sul Tuo Cuore Come un Sigillo. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
![]()
O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!
Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio – Chinando il capo)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Sempre Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)

Articoli recenti:


