
Il Santo Vangelo del Giorno mercoledì del Signore, 10 giugno 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

Fratelli e Sorelle Carissimi, mentre un “Leone” Impegna Sovente i Sogni di alcuni, non di rado capita d’imbattersi in soggetti che credono d’aver Compreso il tutto, mentre – in realtà, parlano di Dio a proprio comodo. Queste Creature, piene d’orgoglio e d’insani Sentimenti, scavano la fossa al loro Animo ormai scuro, facendoLo impallidire al Cospetto del Magnifico Creatore. Alcuni, ancor più furbi, mediano il male col Bene, coinvolgendo persino Sacerdoti ed Esorcisti nei loro turpi e umani giochi! Se fossimo coscienti del danno procurato piangeremmo di dolore, non fosse altro per l’atavica ingratitudine Verso il Padre nostro, Che ancor Consente alla Vita di Scorrere, Permettendoci – Così, di Recuperare alle cattive azioni. A nulla servono violenze o vendette, quando la causa di tutti i guai siamo noi, e non il Signore. In Ginocchio e nell’Intimo Nascondimento, Chiediamo Umilmente Perdono al Figlio dell’Uomo, Che Ben Conosce l’astuzia del maligno…. e dei tristi suoi seguaci. Sia Lodato Gesù Cristo.

Giugno del Sacro Cuore
(nel Medioevo, una Devozione Gloriosa e Trionfale)
Dall’Epoca carolingia fino al XIII Secolo, la Devozione al Sacro Cuore Fu Caratterizzata da uno Stile Trionfale. Come il Redentore Era Spesso Raffigurato in Modo Regale e Luminoso, Così anche gli Aspetti della Sua Umanità Erano Presentati con Caratteristiche Gloriose. Basti ricordare le Immagini Che Raffiguravano Gesù Inchiodato sulla Croce, ma Vestito con Fastosi Paramenti da Sommo Pontefice e con una Corona Regale sulla Testa. «Il Sacro Cuore, Percepito dalle Vergini di Helfta nelle Loro Ore di Pia Contemplazione, Era un Sacro Cuore Trionfante Che Attraeva irresistibilmente Tutti i Cuori. Esse Lo Contemplavano Glorioso, Vincitore, Amante, Teneramente Amato, Raggiante». Questo «Trionfalismo» Era allora Giustificato. Nel Medioevo, nonostante le Sue manchevolezze, gli scismi e i disordini, la Chiesa Guidava lo Spirito dei Popoli, Esercitando una Influenza Benefica anche sulla Vita Sociale. Così Papa Leone XIII Descrive quei Secoli di Fede: «Vi fu un Tempo in cui la Filosofia del Vangelo Governava gli Stati. In quell’Epoca, l’Efficacia Propria della Sapienza Cristiana e la Sua Divina Virtù Erano Penetrate nelle leggi, nelle istituzioni, nella Morale dei Popoli, Impregnando tutte le classi e i rapporti sociali». Vi Erano numerosi Santi, molti uomini tendevano alla Perfezione e moltissimi Vivevano abitualmente in Stato di Grazia, spandendo il «Buon Odore di Cristo». Era l’Epoca delle Grandi Cattedrali, degli Splendidi Monasteri e Abbazie, degli Austeri e imponenti castelli, delle Laboriose Corporazioni Professionali, dei Coraggiosi Ordini Cavallereschi, delle Crociate e delle prime Missioni, del dotto Insegnamento Teologico e delle prime scoperte scientifiche, delle nascenti letterature nazionali e di numerosi capolavori artistici. Re e regine Santi governavano non poche Nazioni, l’aristocrazia si sentiva impegnata sulla Via della Perfezione Evangelica, sia Vivendo nel mondo che rifugiandosi nei Conventi, la nascente borghesia incominciava a sensibilizzarsi all’Opera della Caritatevole Assistenza ai Bisognosi. Nell’atmosfera Sociale della Cristianità medioevale, il Redentore Era Come in Casa Propria, Circondato da Rispetto, Obbedienza e Amore. (Tratto da: “Il Sacro Cuore, Salvezza delle Famiglie e della Società” – di Guido Vignelli – ed. Luci sull’Est – pagg. 15-16).

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 07 giugno 2026)
… per Diventar Tale, all’umana “pietra” Venne Concesso dal Giusto Signore di Lavorar su sé stessa, onde Potersi Preparare a Lottar contro i mali e le banalità del mondo! I mediocri della Terra – invece, son vissuti per lungo Tempo sulle spalle degli altri, senza far nulla di Realmente Concreto per il Prossimo, anzi criticandolo ed orgogliosamente inventando finanche Qualità personali inesistenti, pur di non restare indietro nell’attraversare il Banco di Prova Che noi chiamiamo Vita. Quando questa Generazione si Vedrà Chiamata Di Là, anche l’insana competizione Verrà Puntualmente Rilevata dal Tribunale Celeste e Verosimilmente Sanzionata, giacché quanto commesso un Dì quaggiù Si Pagherà Ampiamente nel Bene e nel male.

La Grande Promessa di Gesù
“Conversione di un federale”
Questo fatto accadde nel periodo in cui l’Autore del presente opuscolo studiava nel Seminario di Catania. Durante il fascismo c’era a Catania, quale federale onnipotente per tutta la provincia (il “federale” era il rappresentante del Partito Fascista in ogni provincia), l’avvocato Pietro Angelo Mammana, di pessimi costumi. Tra le sue innumerevoli malefatte, un giorno aveva dato uno schiaffo a un giovane perché portava al petto il distintivo di Azione Cattolica (c’era allora un po’ di attrito tra il Vaticano e il Partito Fascista per il movimento dell’Azione Cattolica Italiana, che Mussolini non vedeva di buon occhio); glielo aveva strappato, gettato a terra e pestato, dicendo: “Ora vai a dirlo al tuo Vescovo!”. Un giorno d’Estate, durante l’ultima guerra, assistendo con una sigaretta accesa, nella sua villa di Trecastagni, al travaso di benzina da una macchina all’altra fatto dal suo autista, la benzina s’incendiò e Mammana fu avvolto dalle fiamme. Accorsi con delle coperte, i familiari gli spensero le fiamme addosso e quindi lo ricoverarono all’Ospedale Vittorio Emanuele di Catania. Le fiamme gli avevano bruciato tutta la pelle, per cui non poté essere coperto con lenzuola perché si appiccicavano le carni. Dovette essere messo sopra una incerata e coperto con un’altra incerata. Chiese subito un Prete. Nella stanza accanto alla sua c’era ricoverato il Sacerdote Giuseppe Consoli, residente nella Chiesa di San Giuliano in via Crociferi a Catania. Egli Accorse subito. Il federale Mammana, dopo avergli raccontato l’accaduto, Gli disse: Quando fui avvolto dalle fiamme sentii una Voce Che mi Diceva: “Dovresti morire e andare all’inferno, ma ti aspetta Misericordia, perché hai fatto i Nove Primi Venerdì… Se tu non L’avessi Fatti quando eri ragazzo, ora ti avrei portato con me all’Inferno!”. Quindi si Confessò e Comunicò con Grande Pentimento e Devozione. Non volle ricevere nessuno: né amanti, né Amici, ma soltanto il Sacerdote Consoli. Per i tormenti si torceva come un verme, ma ripeteva continuamente: “Me lo merito! Me lo merito!”. Sopravvisse 15 giorni in quei tormenti e morì Pienamente Rassegnato e Riconciliato con Dio. (Dal periodico «Il Santuario del Sacro Cuore> di Bologna, del 1 giugno 1980).

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 22 giugno 2023)
Durante il Sonno notturno, mi ritrovai nel “Sogno” ai piedi d’un famoso monumento, con tantissima gente pronta a sfilarvi in Rispettoso Silenzio! Il Figlio dell’Uomo Tenne ad Indicare Chiaramente Quanto qui di seguito:
““Al Mio Esclusivo Servizio, una Creatura siederà sulla nuda Terra, ponendo innanzi ai suoi piedi due grandi Calici, Uno per Dare e l’Altro per Avere. Col Pentimento Sincero nel Cuore, sovrani, ministri religiosi e le genti, ivi Chiamati tutti dallo Spirito Santo Consolatore, Depositeranno Quanto il Cuore Avrà Suggerito, mentre i Fratelli Poveri Preleveranno Quel Che la Potenza Divina Avrà Ispirato Giusto per il Ristabilirsi dei Criteri di Amorevole Aiuto in Carità al Prossimo. Ricordando Che Sono Stato Fulgido Esempio per Coloro Che appellate “Santi”, mai dimenticando Che Ebbi a Preannunciarvi Che avreste Fatto Miracoli Importanti Più di Quelli Ch’Io Stesso Operai in Vita, Straordinari e Indotti Eventi Energetici Apriranno gli Occhi ai Figli del Popolo di Dio, con Guarigioni Istantanee al punto da Trasferire il Pensiero su Piani di Spessore Elevato e tali da Generare Sconcerto ed Incertezza negli Animi di coloro che ritenevano d’aver Compreso chissà cosa, benché in palese errore. Tra non pochi Altri del Cielo, tre Miei Cari Incaricati, due uomini e una donna (F., G. e B.), Vennero Assegnati a Vigilare Particolarmente su d’una Corrente Vita, affinché l’Anima Contenuta in quel Corpo Giungesse Indenne al Termine della Missione un Tempo Affidata, Così Ultimando il “Racconto” Impresso nelle Pagine del “Grande Libro della Vita”. Figli dell’ormai frenetico mondo, le Prove Sono State Sì Molte e per chiunque, ma Tutte Miratamente Calcolate dalla Divina Sapienza, onde Saggiar la Fede Rocciosa Dentro di voi, per poi Selezionare i “Migliori”, Che Porrò a Capo della Nuova Era e Sino al Giorno del Previsto Giudizio Universale, Ove Colui Che È Tirerà le Somme. Invocando l’Immenso Aiuto del Padre e il Genuino Amore della Madre, Sappiate Chiedere l’Esatta Applicazione di Quella Giustizia Che a Me Appartiene per Diritto Conferito, tenendo però Conto Che nemmeno Io – Gesù, Ricevetti il Potere di Giudizio Intermedio dal Creatore d’Ogni Cosa, in Forza d’un Equilibrio Che da Sempre Controlli Quel Che non Riuscireste finanche Ora a immaginare. Pregando e Digiunando, Preparatevi e Riflettete Attentamente, evitando di Tornare a Casa a mani vuote””.

Esortazione Spirituale
(Dalla cella del Buon Consiglio – 09 giugno 2023)
… Quando Si Comprenderà Che i vizi della Terra, con la maldicenza, la cattiveria, l’ingordigia, l’insana sessualità e non poca altra sulfurea zavorra, saranno stati la causa della dannazione e di tutti i mali dell’uomo, non sarà comunque più possibile Sperare di Tornare Candidi Come Quei Fanciulli Amati da Gesù! Infatti, Solo i Cuori Particolarmente Umili e Attenti in Vita ai Dettagli Si Salveranno, per Esser Proiettati – un Istante Dopo il Trapasso, nel Gioioso e Nuovo Mondo del Meraviglioso Cristo, Che Accoglierà Quelle Anime per Sempre, Ammettendole agli Universali Potenziali Evocati dal Magnifico Creatore. Ad maiora.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 10 giugno 2022)
“Fratelli e Sorelle Conosciuti un Tempo quaggiù, Ora Che Siete Tornati alla Casa del Padre – poiché Colà Intese Richiamar le Anime Vostre, Gesù Stesso V’Ha Mostrato l’Autentica Verità e Quel Che Sarà del vecchio e – poi, del Nuovo Mondo! Sappiate quindi Recuperare anche agli errori di giudizio del passato, Pregando Incessantemente per noi, Tenuto ancorché Conto Che della Vostra Sorte – nonostante quanto purtroppo da Voi commesso un Dì, Qualche Fedele servo del Figlio dell’Uomo – Benedicendovi, si Occuperà, Raccomandandovi con Puro Amore al Magnifico Creatore e al Suo Meraviglioso Cristo. Abbiate Tutti Fede – Creature del Cielo e della Terra, poiché il male è Stato Definitivamente Vinto e gli Assisi Santi Vegliardi Testimoni Sono Ancor di Ciò”.

Riflessioni dello Spirito
(Dalla cella del Buon Consiglio – 10 giugno 2022)
… non dobbiamo eccessivamente soffermarci sulle diaboliche e fuorvianti vicende del mondo, poiché ogni umana cosa è stata inventata dal maligno fomentatore della menzogna, che ha ormai purtroppo invaso gli Animi di quaggiù, catturandoli nella nefasta rete degli inferi e facendo dimenticar loro che lasceranno un dì ogni cosa! Nessun dimentichi – però, Che Gesù È Sì Tornato a Mondar la Terra dal peccato, ma non si beino di Ciò le genti, poiché la Giustizia Celeste È Cosa Assai Seria e non per tutti – quindi, la Finale Grazia.

Spunti di Riflessione
(In Ginocchio – 10 giugno 2022)
Chiedendoci col Cuore Cosa Siam noi Veramente, Digiunando e Allontanando gli umani pensieri dalla Mente, Preghiamo nell’Intimo la Divina Misericordia del Figlio dell’Uomo, Fissando a Lungo ed in Silenzio la Meravigliosa e Santa Croce, Invocando con Fede e Tanto Puro Amore il Miracoloso Aiuto.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 10 giugno 2022 A.D.)
Le Acque dell’Amato Fratello Mare Sommergeran le Terre e le ostinate genti morranno quindi in disgrazia al Cielo, poiché Lavare il peccato Esse Dovranno, Così Come Stabilito dal Magnifico Creatore! Voglia la Divinità del Padre Onnipotente Inviar quaggiù l’Arcangelo Suo Michele, onde Preservar dalle sciagure i Fedeli e Inginocchiati Fratelli e Figli del Meraviglioso Suo Cristo.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 09 giugno 2022)
Durante un “Particolare e odierno Sogno”, in una città dell’Est Europa, il Popolo perdeva la Fede, arrivando a demolire le Statue dei Santi originariamente poste nelle pubbliche strade, dileggiandole! Una Donna italiana – in Lacrime, Implorava il leader Russo di fermare il dilagare di tali cattivi Sentimenti. Poco dopo, io Testimone, mi accorgevo che un monumento dedicato al Fraticello da Pietrelcina giaceva al suolo in 3 pezzi, così ridotto da un anziano e sconosciuto signore locale. Operosamente e a Gloria del Signor nostro Gesù Cristo, provvedevo a ricomporlo correttamente, restituendo alle Fedeli genti la Tanto Cara Figura in argomento.

Messaggio di Maria – Donna dell’Amore
(a Valeria Copponi, 10 giugno 2020 A.D.)
“Pace a voi, Figlioli Miei; Spesso Mi Chiedo: conoscete il Vero Significato della Parola “Amore”? L’Amore umano non dovete confonderlo con l’Amore Divino. Mio Figlio vi Ha Dimostrato Ampiamente Cosa Significhi Amare. Se non Accetterete Tutto Ciò Che State Vivendo, Come una Semplice Prova, non Potrete Capire Quale Sia il Vero Significato dell’Amore. La Sofferenza non Andrà mai Divisa dalla Gioia Proprio perché, Accettando la Sofferenza nel Nome d Gesù e Come Lui Stesso vi Ha Dimostrato nella Prova Più Difficile, la Sofferenza Stessa, Diventa Prova d’Amore nel Suo Più Totale e Concreto Significato. Figlioli, Accettate Tutte le Prove Che Verranno, Emulando il vostro Salvatore. Nella Sofferenza Cercate Sempre l’Offerta, poiché È Offrendo Che Si Dimostra il Vero Amore. Questi Tempi vi Offrono mille e mille Possibilità di Dimostrare il Vero Amore. Non fatevi prendere mai dalla paura, Vivete Ogni Prova nel Nome di Gesù e Da Ciò Ricaverete l’Opportunità per Dimostrare Quanto Sia Grande l’Amore a Livello Spirituale. Sembrerebbe impossibile ai più Che – dall’Alto di Quella Croce, l’odio si Sia Trasformato nella Prova Più Grande dell’Amore. Figlioli, non dimenticate mai l’Esempio Datovi da Gesù. Io Prego per voi, affinché Tutte le Prove Possiate Affrontarle nella Gioia dell’Offrire. Figlioli Miei, Pregate di Più con Ardore, e l’Ardore vi Porterà a Provare il Vero Amore. Non dubitate mai del Nostro Amore per voi. Vi Benedico!” (Maria – Donna dell’Amore).

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio e il Suo Sangue Divino, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia“

Preghiera del Mattino
L’Antica Legge È Stata Scritta sulla Dura Pietra dal Dito di Dio. La Nuova Legge È Stata Tracciata nella Mobile Sabbia dal Dito di Gesù, Misericordia del Padre, Quando la Prima Legge Condannava la donna adultera. E non È in Lettere di Pietra Che Tu Hai Infuso in noi il Tuo Spirito Santo, ma L’Hai Deposto in Lettere di Fuoco Che Gemeranno tutt’Oggi Verso il Padre. In nostro nome, con o senza di noi, Tanto Egli Ci Ama. Sii Benedetto, Signore, per un Tale Peso di Gloria nei nostri Vasi di Terra. Amen.
Dal Primo Libro dei Re (1Re 18,20-39)
In Quei Giorni, [il re] Acab Convocò Tutti gli Israeliti e Radunò i profeti [di Baal] sul Monte Carmelo. Elìa Si Accostò a Tutto il Popolo e Disse: «Fino a Quando salterete da una parte all’altra? Se il Signore È Dio, SeguiteLo! Se invece lo è Baal, seguite lui!». Il Popolo non Gli rispose nulla. Elìa Disse ancora al Popolo: «Io sono Rimasto Solo, Come Profeta del Signore, mentre i profeti di Baal sono quattrocentocinquanta. Ci vengano dati due Giovenchi; essi se ne scelgano uno, Lo Squartino e Lo Pongano sulla Legna senza Appiccarvi il Fuoco. Io Preparerò l’altro Giovenco e Lo Porrò sulla Legna senza Appiccarvi il Fuoco. Invocherete il nome del vostro dio e io Invocherò il Nome del Signore. Il dio Che Risponderà col Fuoco È Dio!». Tutto il Popolo rispose: «La Proposta È Buona!». Elìa Disse ai profeti di Baal: «Sceglietevi il Giovenco e fate voi per primi, perché voi siete più numerosi. Invocate il nome del vostro dio, ma senza Appiccare il Fuoco». Quelli presero il Giovenco che spettava loro, Lo Prepararono e invocarono il nome di Baal dal Mattino fino a Mezzogiorno, gridando: «Baal, rispondici!». Ma non vi fu voce, né chi rispondesse. Quelli continuavano a saltellare da una parte all’altra intorno all’altare che avevano eretto. Venuto Mezzogiorno, Elìa Cominciò a Beffarsi di loro dicendo: «Gridate a gran voce, perché è un dio! È occupato, è in affari o è in viaggio; forse dorme, ma si sveglierà». Gridarono a gran voce e si fecero incisioni, secondo il loro costume, con spade e lance, fino a bagnarsi tutti di Sangue. Passato il Mezzogiorno, quelli ancora agirono da profeti fino al momento dell’offerta del sacrificio, ma non vi fu né voce né risposta né un segno d’attenzione. Elìa Disse a Tutto il Popolo: «Avvicinatevi a me!». Tutto il Popolo Si Avvicinò a Lui e Riparò l’Altare del Signore Che Era Stato Demolito. Elìa Prese dodici Pietre, Secondo il Numero delle Tribù dei Figli di Giacobbe, al Quale Era Stata Rivolta Questa Parola del Signore: «Israele Sarà il tuo Nome». Con le Pietre Eresse un Altare nel Nome del Signore; Scavò Intorno all’Altare un Canaletto, della Capacità di circa due Sea di Seme. Dispose la Legna, Squartò il Giovenco e Lo Pose sulla Legna. Quindi Disse: «Riempite quattro Anfore d’Acqua e Versatele sull’Olocausto e sulla Legna!». Ed essi lo fecero. Egli Disse: «Fatelo di nuovo!». Ed essi ripeterono il gesto. Disse ancora: «Fatelo per la terza volta!». Lo fecero per la terza volta. L’Acqua Scorreva Intorno all’Altare; anche il Canaletto Si Riempì d’Acqua. Al Momento dell’Offerta del Sacrificio Si Avvicinò il Profeta Elìa e Disse: «Signore, Dio di Abramo, di Isacco e d’Israele, Oggi Si Sappia Che Tu Sei Dio in Israele e Che io sono Tuo Servo e Che ho Fatto Tutte Queste Cose sulla Tua Parola. Rispondimi, Signore, Rispondimi, e Questo Popolo Sappia Che Tu, o Signore, Sei Dio e Che Converti il loro Cuore!». Cadde il Fuoco del Signore e Consumò l’Olocausto, la Legna, le Pietre e la Cenere, Prosciugando l’Acqua del Canaletto. A Tal Vista, Tutto il Popolo Cadde con la faccia a Terra e disse: «Il Signore È Dio! Il Signore E Dio!». Parola di Dio (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 15
Proteggimi, o Dio: in Te Mi Rifugio. Ho Detto al Signore: «Il Mio Signore Sei Tu, Solo in Te È il Mio Bene». Moltiplicano le loro pene quelli che corrono dietro a un dio straniero. Io non Spanderò le loro libagioni di sangue, né Pronuncerò con le Mie Labbra i loro nomi. Il Signore È Mia Parte di Eredità e Mio Calice: nelle Tue Mani È la Mia Vita. Io Pongo Sempre Davanti a Me il Signore, Sta alla Mia Destra, non Potrò Vacillare. Mi Indicherai il Sentiero della Vita, Gioia Piena alla Tua Presenza, Dolcezza senza Fine alla Tua Destra.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 5, 17-19)
In Quel Tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli: «Non Crediate Che Io Sia Venuto ad Abolire la Legge o i Profeti; non Sono Venuto ad Abolire, ma a Dare Pieno Compimento. In Verità Io vi Dico: finché non Siano Passati il Cielo e la Terra, non Passerà un solo iota o un Solo Trattino della Legge, Senza Che Tutto Sia Avvenuto. Chi dunque trasgredirà Uno Solo di Questi Minimi Precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, Sarà Considerato Minimo nel Regno dei Cieli. Chi invece Li Osserverà e Li Insegnerà, Sarà Considerato Grande nel Regno dei Cieli». Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
Da una Colonna di Nubi, Tu Parlavi a Mosè. E Questa Sera mi ricordo Che Tu Mi Hai Parlato all’Alba nelle tenebre Come nella Sua Ammirabile Luce, Tu Mi Hai Parlato ad Ogni Ora del Giorno, in Ogni Attimo della mia Vita, Tu Mi Hai Parlato Come alla Fanciulla del Cantico. Ma spesso non sono stato Là Dove Tu Mi Aspettavi: ero altrove. Perdonami di essere così poco invaghito di un Innamorato Così Paziente, Così Pronto a Offrirsi senza Aspettarsi Nulla in Cambio. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Tutto l’Anno Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen


