
Il Santo Vangelo del Giorno martedì della “Settimana Santa” del Signore, 31 marzo 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

Fratelli e Sorelle Carissimi, l’Amore sulla Terra Ben poca cosa È se non passi attraverso la Figura dell’Agnello, Unico Punto di Convergenza Certa di Tutte le Forze del Creato. A nulla serviranno le acrobazie degli uomini – con le decantate eroiche gesta, se Egli – Figlio Prescelto Unigenito, non È con noi. Tutti Siamo Nati dalla Stessa Luce Divina, Offuscatasi però e in alcuni anche per le colpe dei padri, e tutti siamo morti nella carne, covo di tanta Sofferenza. Vivremo quindi solamente Attraverso lo Spirito Santo, Che il Signore Emana sulle e nelle Anime in Trepida Attesa. E Così, Quando lo Spirito Consolatore del Giusto Manifesterà la Sua gloria in questo mondo, avranno termine le strutture del peccato e della confusione, che tanto male ancora recano in noi Figli. In Questa Giornata – Auspicando d’Esser più Buoni, Confessiamo Intimamente i nostri peccati, Ricordando tutte le tribolazioni dei Fratelli sparsi nel mondo, non trascurando di Rammentare – altresì, Questo Eterno e Divino Richiamo alla Realtà: “… non di solo Pane Vivrà l’uomo, ma di Ogni Parola Che Esce dalla Bocca di Dio! Infatti, Ricordati, uomo: polvere eri e polvere tornerai!”.

Preghiera!
(Dalla cella del Buon Consiglio – 30 marzo 2018)
Signore Gesù, Figlio Prediletto dell’Altissimo, Che Te Ne Fai di un popolo che non Ti Ami Davvero, che Pianga amaramente sulle proprie Meritate disgrazie, per poi versar pubblicamente Lacrime di circostanza – quasi Tu Fossi ancor oggi Morto? Abbi Pietà di noi – Agnello di Dio, poiché miseri quaggiù noi siamo. (O.P.).

Rivelazioni dello Spirito
(Riceviamo e pubblichiamo – 29 marzo 2025)
“Io Sono la Via, la Verità e la Vita, Io Sono il Padre e la Madre, lo Sposo e la Sposa, Io Sono il Tutto, Sono l’Antico e il Nuovo Messia Inviato al mondo, e vi Chiedo di Pregare il Padre Santo, Sempre, con Gioia”.

Preghiera al Figlio dell’Uomo
(Dalla cella del Buon Consiglio – 31 marzo 2023)
In Ginocchio
Superando per Grazia le diaboliche e superbe trappole del mondo, ho ulteriormente Sublimato l’Amore per Te, mio Tenero Signore, Umilmente ritenendo d’esser Sempre Più Pronto ad Esercitar Quanto Previsto dal Cielo Doversi Compiere quaggiù! Dona quindi Forza al pur Ferreo Spirito, Caro Gesù, affinché le gesta mie e di Altri Fedeli Figli non stiano a mostrare altro Che il Tuo Amore per i Cuori in Ascolto, a Gloria dell’Eterna e Salvifica Promessa del Magnifico Creatore! Amen.

Testimonianza
(Dalla cella del Buon Consiglio – Santa Pasqua 2021/2028 A.D.)
“A Colui Ch’È Potente nella Pace”
… quaggiù, nessun umano nome è stato mai più grande di Quello Attribuito allora al Battista, i Cui Carismi Volarono però Intatti nel Tempo, sino a Giunger qui, ai Giorni nostri, Mediante la Divina Sapienza dello Spirito Santo Consolatore. Tuttavia e nel Superiore Discernimento, voglia il Giusto Popolo di Dio Tenere a mente Che la Gloria Apparterrà per Sempre e Unicamente al Figlio dell’Uomo, Visto Che il Magnifico Creatore Si Compiacque nel Suo Meraviglioso e Discendente Cristo, poiché Così Doveva Essere. Amen.

Testimonianza
(19 febbraio 2018)
Santo Presepe, Casa Terrena del Signore, Risplenda la Tua Luce sul mondo intero, affinché le genti sappiano e si Convertano! Persino Babbo Natale È Chiamato a Rendere Omaggio al Signore, in questo ormai distratto mondo!
In Ginocchio
…. poiché Chiesero di Star Là Tutti Insieme e per Sempre, Provvidi Umilmente io stesso, affinché lo Spirito Santo Dimorasse nelle Individuate Quattro Mura. La Madonna della Rivelazione di Fianco alla Porta d’Ingresso e poi, a seguire, il Dolce Presepe, il Buon Pio da Pietrelcina, il Tenero Giovanni Bosco e – infine, la Santa Tavola dei Comandamenti del Padre Onnipotente, a Sovrastare il Tutto, Come a Preservar dal male il Preservato Uscio. Sono Ospite Loro ed Ogni Ritenuta Cosa col Cuore io Affidai alla Divina Misericordia di Gesù Cristo, Assistendo ad Eventi di non Facile Spiegazione umana e tuttora in Atto. Auguro a chiunque di Accoglier la Fede Rocciosa nel proprio Animo, mentre Sereno Attendo il Giudizio di Dio. Hoc Est Enim Corpus Meum!

Esortazione Spirituale
(Dalla cella del Buon Consiglio – 13 aprile 2022)
… Prima Che la Terra tremi ovunque mortalmente, che le Montagne Rovinino a Valle Vomitando Fuoco e che le Acque Ricoprano ogni cosa quaggiù edificata, le Religioni di un mondo ormai allo sbando potranno pur continuare a mantenere le loro umane e stolte posizioni, Badando – però, di Rendere Onore e Gloria al Cristo di Dio – l’Ebreo per Definizione, poiché in Lui Solo, Si Tenga Conto di Ciò, Sta la Promessa Salvezza Eterna! Oremus:
“O Gesù – Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!”

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 28 marzo 2024)
….. Proprio perché Venne Indicato ad alcuni l’Autentico Percorso da Seguire, se dovessi raccontare Quanto Accaduto, il Motivo alla Base dei non pochi Eventi, nessuno riuscirebbe a Credervi, ma dovrebbe bastare l’Esortazione a “Prepararci Realmente ai Radicali Cambiamenti”, perché il Signore Ha Perduto la Sua Proverbiale e per noi ormai comoda Pazienza! È infatti Scritto nel “Grande Libro della Vita” Che gli uomini perderanno ogni cosa umanamente ritenuta conquistata nel “Banco di Prova” di quaggiù, con la materia che portò i già distratti Cuori Lontano da Quel Magnifico Creatore Che Finanche il Prediletto Figlio Suo Inviò tra noi, Creatura dal Puro Amore Che però tradimmo senza alcun indugio. Come un’Inesorabile Mannaia Infuocata, la Condanna Grava sulle superficiali invenzioni del Popolo della Terra, i Cui Sopravvissuti – Premiati per le Opere Compiute, Costituiranno il Nuovo Mondo per Altri Concessi Mille Anni, Infine Giudicati non Più dal Solo Indulgente Cristo, ma Da Colui Che È il Padre Celeste, l’Ideatore Assoluto dell’Universo Intero.

Salmo 46 46 (45)
Dio È con noi
1 Al Maestro del Coro. Dei Figli di Core. Su «Le Vergini…». Canto.
2 Dio È per noi Rifugio e Forza, Aiuto sempre Vicino nelle angosce.
3 Perciò non temiamo se trema la Terra, se Crollano i Monti nel Fondo del Mare.
4 Fremano, si Gonfino le sue Acque, Tremino i Monti per i Suoi Flutti.
5 Un Fiume e i suoi Ruscelli Rallegrano la Città di Dio, la Santa Dimora dell’Altissimo.
6 Dio Sta in Essa: non potrà vacillare; la Soccorrerà Dio, prima del Mattino.
7 Fremettero le genti, i Regni si scossero; Egli Tuonò, si sgretolò la Terra.
8 Il Signore degli eserciti È con noi, nostro Rifugio È il Dio di Giacobbe.
9 Venite, vedete le Opere del Signore, Egli Ha Fatto Portenti sulla Terra.
10 Farà Cessare le guerre sino ai confini della Terra, Romperà gli archi e Spezzerà le lance, Brucerà con il Fuoco gli scudi.
11 Fermatevi e sappiate Che Io Sono Dio, Eccelso tra le genti, Eccelso sulla Terra.
12 Il Signore degli eserciti È con noi, nostro Rifugio È il Dio di Giacobbe.
È il Salmo della Fede Intrepida, della Certezza della Presenza del Dio – Emmanuele col Suo popolo, della Sicurezza Incrollabile.
San Giovanni Crisostomo Ha Scritto: “Quel Dio Che È Grande dappertutto ed Elevato dappertutto, È Lo Stesso Dio Che È con noi. Non temete dunque, non turbatevi, perché avete con voi un Signore Invincibile”.
Fin dalla sua prima battuta il Salmo enuncia l’atteggiamento fondamentale con cui si deve contemplare Sion, quello della Fiducia e della Sicurezza.
“A Gerusalemme l’ebreo si sente a casa sua geograficamente ma soprattutto storicamente, lì è all’interno della sua storia. Tuttavia, su un altro piano, Gerusalemme dovrebbe essere dovunque l’uomo aspira alla Pace, dovunque il Cuore S’apre alla Preghiera, alla Generosità, alla Riconoscenza” (E. Wiesel).
La base di ogni Fiducia È nella Presenza di Dio in mezzo a noi.
Il Cristo È la Presenza di Dio Che “Si È Fatta Carne e Ha Posto la Sua Tenda in mezzo a noi” (Gv 1,14), così da “Essere con noi per sempre, sino alla fine del mondo” (Mt 28,20).
“Ecco la Dimora di Dio con gli uomini! Egli Dimorerà tra di loro ed essi saranno il Suo popolo ed Egli Sarà il “Dio-con-loro“ (Ap 21,3).
Ed È con Questa Presenza che noi affrontiamo le tempeste del male e della morte senza paura.
“Io non ti Lascerò, né ti Abbandonerò! Perciò possiamo dire: Il Signore È il mio Aiuto, non avrò timore” (Eb 13,5-6).
Chi ci separerà dall’Amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che Vincitori per Virtù di Colui Che ci Ha Amati!” (Rm 8,35-37).

Commento dei Padri della Chiesa
3 “I Monti Che Crollano nel fondo del Mare sono poca cosa, Dice il Vangelo (Mt 17,19)” (Ambrogio).
“Le Acque del Mare sono simbolo delle potenze infernali, sconvolte dalla Venuta del Signore e dai Suoi Miracoli” (Eusebio).
“La Predicazione del Vangelo Ha sconvolto le genti” (Atanasio).
5 “La Provvidenza di Dio È Come un Fiume le Cui Braccia Giungono ovunque” (Crisostomo).
“La Sorgente del Fiume di Giustizia, dell’Unigenito, È il Padre Che L’Ha Generato” (Cirillo di Gerusalemme).
“Il Fiume È il Simbolo dell’Acqua e del Sangue Sgorgati dal Costato Trafitto del Signore. È Quello il Fiume dell’Eden Che si Diffonde in tutta la Terra, Lava i peccati, Irriga la Città di Dio e ogni Anima” (Ambrogio).
“Fiumi di Acqua Viva… Disse Questo dello Spirito Santo Che Dovevano Ricevere (Gv 7,38)” (Agostino).
“Questo Fiume È la Sovrabbondanza di Gioia e di Pace descritti dal Salmista: “Un Fiume e i Suoi Ruscelli Rallegrano la Città di Dio”; e ancora: “Si Saziano dell’Abbondanza della Tua Casa e li Disseti al Torrente delle Tue Delizie” (Sal 36,9).
Isaia Consolava così i Figli di Gerusalemme: “Ecco, Io Rivolgo Verso di Lei la Pace, come un Fiume, e la Gloria delle genti come un Torrente traboccante” (66,12).
Questo Fiume È il Signore Stesso, È lo Spirito Santo.
Lo Spirito Santo È Questo Fiume di Pace, Questo Torrente di Gloria, Questa Onda di Gioia, Questo Fluire della Beatitudine, Questa Sovrabbondanza Che Trabocca dalla Casa di Dio.
È infatti l’Amore Stesso dello Sposo e della Sposa nella Città Gloriosa.
Tutta la Felicità di Questa Vita e di Questa Città, che altro Potrebbero Essere se non Questo Amore? Di Questo Amore Vivono Tutti i Santi Angeli e Tutte le Anime di Tutti i Santi.
Ecco perché il Profeta, dopo Aver Detto: “Vi Mostrerò il Fiume”, Aggiunge “il Fiume d’Acqua Viva” (Ap 22,1).
Come il Vangelo Dice Che lo Spirito Santo Procede dal Padre (Gv 15,26), il Profeta Esprime la Stessa Verità Dicendo Che il Fiume Sgorga dal Trono di Dio e dell’Agnello.
E Questo È Quanto Professiamo nella Fede Cattolica: lo Spirito Santo Procede dal Padre e dal Figlio.
Questo Fiume Ha Cominciato a Fluire in noi dal Momento in Cui Gesù È Stato Glorificato; ma non Vediamo ancora e non possiamo Vedere in Questa Vita Ciò Che Compie in noi.
Nella Città Beata Apparirà il Frutto di Questa Venuta dello Spirito…” (Ruperto)
8 “Il Signore degli Eserciti È con noi: l’Incarnazione” (Rufino).
11 “Fermatevi e sappiate Che Io Sono Dio. È Necessario Avere del Tempo per Conoscere il Signore” (Origene).
“Il demonio non può sopportare il Tempo della Contemplazione” (Eusebio).
“Non si può Conoscere Dio senza rigettare le preoccupazioni terrene” (Atanasio).
“Per Conoscere Dio bisogna distoglierci da ciò che non è Lui” (Basilio).
“Lasciate le occupazioni terrene, preoccupatevi di Conoscere Dio” (Ambrogio).
“Lasciate ogni occupazione e sappiate Che Io Sono Dio: Maria Ha Scelto la Parte Buona (Lc 10,42)” (Bernardo).
12 “Dio È Sempre con noi” (Crisostomo).
“Se Dio È per noi, chi sarà contro di noi? (Rm 8,31)” (Basilio).
“Ecco Che Io Sono con voi… Fino alla Fine del mondo (Mt 28,20): È l’Emmanuele” (Ambrogio).

Riflessioni dello Spirito
(Dalla cella del Buon Consiglio – 30 marzo 2021)
Il Cuore Comanda al Corpo di non bearsi con le cose del mondo, ma di Pregare Umilmente in Ginocchio, almeno Fino a Quando le Ossa non Urleranno di Dolore, Tanto da Poter Comprendere Qual Sia Stata la Sofferenza del Figlio dell’Uomo sulla Croce. Ascoltino i Popoli, Soggiunge l’Anima, poiché le Genti della Terra nemmeno riuscirebbero ad Immaginare Quel Che V’È nell’Oltre, Così da Potersi Preparar la Mente al pur Inevitabile Salto, Disposto dal Magnifico Creatore a Seguito della Dipartita d’ogni Umano. Raccomandino la Propria Sorte all’Agnello coloro che Vissero superficialmente l’Esistenza in Terra, mai dimenticando che non si dovrà Piangere per quanto inferto da noi stolti all’Innocente Cristo, ma per Quel Che Incombe sui nostri Figli, benché Finito il Tempo della Vita Finito È ancora il Tempo di Meritare. Chi ha orecchie per Intendere Intenda.

Preghiera del Mattino
(l’autore – 30 marzo 2021)
“In Ginocchio”
In Questo Tempo di non lievi Sofferenze, Lode e Gloria a Te, Signore Gesù, Che Immolasti la Tua Vita anche per me! Salve, nostro Unico Re, Amorevolmente Obbediente al Padre Onnipotente, al Quale Hai tuttavia Chiesto di Salvare noi, Figli ingrati, dalle colpe nostre e dei nostri antenati. Per questo ormai indegno Popolo della Terra, infatti, Fosti Condotto alla Croce Come Agnello Mansueto al Macello, mentre il mondo – stolto oggi come allora, continua a bearsi dell’effimera gloria sua. Lode e Onore a Te, Signore Gesù.
Dal Libro del Profeta Isaìa (Is 50, 4-9)
Il Signore Dio Mi Ha Dato una Lingua da Discepolo, perché Io Sappia Indirizzare una Parola allo Sfiduciato. Ogni Mattina Fa Attento il Mio Orecchio, perché Io Ascolti Come i Discepoli. Il Signore Dio Mi Ha Aperto l’Orecchio e Io non Ho Opposto Resistenza, non Mi Sono Tirato Indietro. Ho Presentato il Mio Dorso ai flagellatori, le Mie Guance a coloro che Mi strappavano la Barba; non Ho Sottratto la Faccia agli insulti e agli sputi. Il Signore Dio Mi Assiste, per Questo non Resto svergognato, per Questo Rendo la Mia Faccia Dura Come Pietra, Sapendo di non Restare Confuso. È Vicino Chi Mi Rende Giustizia: chi oserà venire a contesa con Me? Affrontiamoci. Chi Mi accusa? Si avvicini a Me. Ecco, il Signore Dio Mi Assiste: chi Mi dichiarerà colpevole?

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 30 marzo 2019)
…. se le genti sapessero chi – Dal Signore, È Stato Delegato alla Conduzione del Mondo Nuovo, allora ogni ginocchio della Terra si piegherebbe al suolo, chinando il capo Innanzi alla Verità Celeste, Ch’È Stata – tuttavia, ovunque Proclamata. Eppure – Trovandoci Esattamente al Centro della Grande Tribolazione, Giunto non È ancora il Tempo della Finale Rivelazione, Quando il Giusto Porrà il Divin Trono sulle macerie d’una stolta arena – crollata Sotto i Poderosi Colpi degli Inviati Angeli, e dalle cui fondamenta Incessantemente Sale al Padre il Grido del Sangue dei Martiri Cristiani, ormai dimenticati persino dall’umana storia. Parimenti, della casa che fu del Cristo – la chiesa attuale, non rimarrà che misera polvere, poiché Così Sta Scritto nel Grande Libro della Vita, il Cui Sacro Contenuto Venne tradito dagli allora “deviati custodi terreni”, che – per tanto, non Riceveranno più Amore e Considerazione da Gesù – l’Ebreo per Definizione, ormai Prossimo a Rimanifestar di Sé tra noi – ingrati Figli di Questa perversa Generazione. Nel Magico Silenzio della Notte, Quando il Cuore Si Fonde con l’Armonia dell’Universo Intero, La mia Umile Preghiera Si Eleva al Cielo, Accompagnata dalle inenarrabili Sofferenze di alcuni di quaggiù, benché l’Animo Sia Stato poi Ampiamente Ristorato dalle Emozioni, per Grazia Ricevuta.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 02 aprile 2019)
….. una gran parte delle genti del mondo nemmeno immagina Quanto Stia per Accaderci, benché si continui ancora a sciupare il Prezioso Tempo in inutili discussioni circa i ruoli da tener quaggiù, nonostante l’imperversante caos diffuso ormai ovunque. Il male – infatti, lasciando credere di non esistere, ha potuto agire indisturbato, approfittando non solo delle nostre terrene distrazioni e tentazioni, ma finanche della superficialità dei “mercanti del Tempio”, protesi parimenti ad aggiudicarsi vesti e posti d’effimero onore, tradendo – così, la Memoria della Eterna Parola del Padre e la Fonte Stessa della Generata Vita Prediletta, pur se benché allevati – quei Figli ingrati, proprio sulla Sofferenza della Croce di Gesù. Benché Sia non Facile Compenetrarsi in Ciò, “V’È un Nuovo Ragazzo in Città” e il Cristo di Dio È Già tra noi e Pronto – quindi, alla Sua Seconda Manifestazione in Terra, Che Avverrà nei Tempi e Modi Stabiliti da Colui Che È l’Origine d’Ogni Cosa, Che mai Potrà Dimenticare – altresì, la Sua Promessa Solenne al Popolo Eletto – agli Ebrei, i nostri Fratelli Maggiori, Che Riconosceranno – infine, la Vera Via della Storia Celeste. È Sì un’Eredità Forte – Quella Ricevuta da alcune Creature, ma nulla Accade a caso, pur tra lo Stupore Generale, avendo tuttavia noi Umilmente Conosciuto la Luce della Verità.

Messaggio di Maria Santissima
(a Giuseppe Auricchia – Avola, 26.1.2003 – ore 12,00)
“Caro Figlio, oggi ti Rivelerò Cose Che non ti Ho Detto mai, tu Le scriverai e Le Annuncerai a tutti. È Urgente Che l’Umanità sappia, Io Sono Venuta sulla Terra a Preparare la Via del Ritorno di Mio Figlio Gesù. Tu sei Stato Chiamato a Preparare la gente per essere pronta ad Incontrare Mio Figlio. Figli, Io vi Parlo a Nome di Mio Figlio, non temete, la Mano Sua È su di voi e vi Assiste tra Cielo e Terra. È Dio Che vi Parla, ascoltate, Egli Metterà Tutta la Sua Saggezza a coloro che Lo temono. Dio vi Guarda, Ha Pietà di voi, Perdona i vostri peccati, specie se la vostra richiesta di Perdono Sarà Sincera. Figli state attenti, fate attenzione a Ciò Che vi Dico, non abbiate paura. Le Cose Dovranno Compiersi, o Sacerdoti o Vescovi o Religiosi e Religiose, Laici Credenti e non Credenti, un Giorno non lontano voi vedrete Che il Cielo Prenderà Fuoco Come una Polveriera, Scenderà Fuoco Come Fiocchi di Neve (1) su tutti i popoli, Flagelli (2) di Fuoco Cadranno e Si Mescoleranno col Fuoco della Terra e non ci sarà più tempo di chiederGli Perdono. Io Metto il Mio Cuore al vostro Ascolto, Attendo la Conversione dei vostri Cuori, una Profonda e Sincera Conversione. Io Sono Venuta perché non Voglio Che le Mie Anime Si Addormentino profondamente e Si perdano. Voglio Liberarvi da ogni ostacolo, Voglio Entrare e Penetrare nel Profondo delle vostre Anime per Salvarvi, Voglio Depositare nei vostri Cuori le Ricchezze del Tesoro delle Parole del Dio Vivente. Uomini che ascoltate, voi avete perduto il senso della vostra Vita, Io Vengo per Ricordarvi Che il Mio Cuore Arde d’Amore per voi Come venti secoli or sono. Non Mi riconoscete e Mi rinnegate, in Verità vi Dico, Questa Generazione è coperta di fango, peggio di una lebbra e non ha Pietà dei suoi Corpi e delle sue Anime. Venite Figli, ancora pochissimo tempo avete, tornate all’Ovile Dove il Mio Figlio Gesù vi Aspetta. Grazie che siete venuti, Io Tornerò e vi Parlerò ancora l’ultima domenica di febbraio e Benedicendovi a Nome della Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo”.

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio e il Suo Sangue Divino, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”
Martedì Santo

Preghiera del Mattino
Noi Ti Benediciamo, o Dio, in Questo Giorno Che Comincia, per il Periodo Santo della Quaresima, Che Tu ci Concedi in Preparazione alla Pasqua. Portaci, Attraverso il Digiuno, ad avere Fame di Te e a non essere schiavi delle creature. Insegnaci, attraverso la Pratica dell’Astinenza, a Dividere i nostri Beni con coloro che ne hanno Bisogno. Aiutaci, Attraverso la Preghiera e il Silenzio, a Trovare nella Croce di Tuo Figlio il nostro Riposo e la nostra Gioia. Amen.
Dal Libro del Profeta Isaia (Is 49, 1-6)
Ascoltatemi, o Isole, Udite Attentamente, Nazioni lontane; il Signore dal Seno Materno Mi Ha Chiamato, Fino dal Grembo di Mia Madre Ha Pronunciato il Mio Nome. Ha Reso la Mia Bocca Come Spada Affilata, Mi Ha Nascosto all’Ombra della Sua Mano, Mi Ha Reso Freccia Appuntita, Mi Ha Riposto nella Sua Farètra. Mi Ha Detto: «Mio Servo Tu Sei, Israele, sul Quale Manifesterò la Mia Gloria». Io Ho Risposto: «Invano Ho Faticato, per Nulla e Invano Ho Consumato le Mie Forze. Ma, Certo, il Mio Diritto È Presso il Signore, la Mia Ricompensa Presso il Mio Dio». Ora Ha Parlato il Signore, Che Mi Ha Plasmato Suo Servo dal Seno Materno per Ricondurre a Lui Giacobbe e a Lui Riunire Israele – poiché Ero Stato Onorato dal Signore e Dio Era Stato la Mia Forza –, e Ha Detto: «È Troppo Poco Che Tu Sia Mio Servo per Restaurare le Tribù di Giacobbe e Ricondurre i Superstiti d’Israele. Io Ti Renderò Luce delle Nazioni, perché Porti la Mia Salvezza Fino all’Estremità della Terra». Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 70 (La Mia Bocca, Signore, Racconterà la Tua Salvezza)
In Te, Signore, Mi Sono Rifugiato, mai Sarò Deluso. Per la Tua Giustizia, Liberami e Difendimi, Tendi a Me il Tuo Orecchio e Salvami. Sii Tu la Mia Roccia, una Dimora Sempre Accessibile; Hai Deciso di Darmi Salvezza: Davvero Mia Rupe e Mia Fortezza Tu Sei! Mio Dio, Liberami dalle mani del malvagio. Sei Tu, Mio Signore, la Mia Speranza, la Mia Fiducia, Signore, Fin dalla Mia Giovinezza. Su di Te Mi Appoggiai Fin dal Grembo Materno, dal Seno di Mia Madre Sei Tu il Mio Sostegno. La Mia Bocca Racconterà la Tua Giustizia, Ogni Giorno la Tua Salvezza, Che Io non So Misurare. Fin dalla Giovinezza, o Dio, Mi Hai Istruito e Oggi ancora Proclamo le Tue Meraviglie.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Giovanni (Gv 13, 21-33. 36-38)
In Quel Tempo, [mentre Era a Mensa con i Suoi Discepoli,] Gesù Fu Profondamente Turbato e Dichiarò: «In Verità, in Verità Io vi Dico: uno di voi Mi tradirà». I Discepoli Si Guardavano l’Un l’Altro, non Sapendo Bene di chi Parlasse. Ora Uno dei Discepoli, Quello Che Gesù Amava, Si Trovava a Tavola al Fianco di Gesù. Simon Pietro Gli Fece Cenno di Informarsi chi fosse quello di Cui Parlava. Ed Egli, Chinandosi sul Petto di Gesù, Gli Disse: «Signore, chi è?». Rispose Gesù: «È colui per il quale Intingerò il Boccone e glielo Darò». E, Intinto il Boccone, Lo Prese e Lo Diede a Giuda, Figlio di Simone Iscariòta. Allora, Dopo il Boccone, satana entrò in lui. Gli Disse dunque Gesù: «Quello che vuoi fare, fallo presto». Nessuno dei Commensali Capì perché gli Avesse Detto Questo; Alcuni infatti Pensavano Che, poiché Giuda teneva la cassa, Gesù gli Avesse Detto: «Compra Quello Che Ci Occorre per la Festa», oppure Che dovesse dare Qualche Cosa ai Poveri. Egli, preso il Boccone, subito uscì. Ed Era Notte. Quando fu uscito, Gesù Disse: «Ora il Figlio dell’Uomo È Stato Glorificato, e Dio È Stato Glorificato In Lui. Se Dio È Stato Glorificato In Lui, Anche Dio Lo Glorificherà Da Parte Sua e Lo Glorificherà Subito. Figlioli, Ancora per Poco Sono con voi; voi Mi Cercherete ma, Come Ho Detto ai Giudei, Ora Lo Dico anche a voi: Dove Vado Io voi non potete Venire». Simon Pietro Gli Disse: «Signore, Dove Vai?». Gli Rispose Gesù: «Dove Io Vado, tu per Ora non puoi Seguirmi; Mi Seguirai Più Tardi». Pietro Disse: «Signore, perché non posso Seguirti Ora? Darò la mia Vita per Te!». Rispose Gesù: «Darai la tua Vita per Me? In Verità, in Verità Io ti Dico: non Canterà il Gallo, prima che tu non M’abbia Rinnegato tre volte». Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
O Croce Santa, Grande Bontà di Dio, Croce di Gloria del Cielo, Croce di Salvezza Eterna per gli uomini, Croce di terrore pei malvagi, Forza dei Giusti, Luce dei Fedeli. O Croce Meravigliosa, Che Hai Fatto Sí Che Dio nella Carne Fosse di Salvezza alle Terre, nei Cieli, Che l’uomo Regnasse su Dio. Per Te Splendente la Luce della Verità, l’empia Notte fuggì. Tu Armoniosa Fibbia di Pace, Che Concili l’uomo col Patto di Cristo. Tu Sei la Scala per Cui l’uomo può Essere Portato in Cielo. Sii Sempre a noi Colonna ed Ancora, perché la nostra Casa Stia Salda e la Flotta Sicura. Sulla Croce Fissa la Tua Fede, dalla Croce Prendi la Corona. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Tutto l’Anno Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen

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