
Il Santo Vangelo del Giorno martedì del Signore, 10 febbraio 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

Fratelli e Sorelle in Cristo, leggendo il Santo Vangelo del Giorno – coi Messaggi a noi Inviati, guardando bene attorno ad alcuno potrà sfuggire che ovunque v’è sconforto e desolazione, povertà e sopraffazione, benché s’avverta sempre forte il Richiamo della Fede, Che vedrà cessar comunque le contrapposizioni tra gli stessi Figli di Dio. È impossibile trascurar le Cose quotidiane del Figlio dell’Uomo, la “Giusta Soluzione” Inviataci Nuovamente dal Padre! Anche per Ciò, non facciamoci trovare impreparati, Facendo Attenzione ai Segni dei Tempi, Già Qui – in Mezzo a noi. Infatti, la corsa dell’uomo attuale sta per terminare …..e con essa le illusioni della Vita, cui abbiamo sempre dato un significato diverso dalla Originaria Semplicità, generando diffusa sofferenza. Le Anime di noi Tutti – perlopiù Innocenti, Si Riapproprieranno dell’estorto Candore, Sino a Uniformarsi al Dolce e Buon Gesù, Là ormai Pronto a Manifestar ancor di Sé. Tuoneranno le “Bocche della Terra” – i Vulcani, Che Vomiteranno il Fuoco Distruttore, Tremerà il suolo e Quanto Si Conosceva tal mai più Sarà! Ma Dopo la Tempesta Tornerà la Quiete, Così Com’È Scritto dell’Archetipo Divino, poiché il Creatore È “Movimento e Stasi!”. In Compagnia di Santa Scolastica – Vergine, Pace e Bene a Tutti i Cuori in Ascolto.

Dalla Prima Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi
(1Cor 15,1-11)
Vi Proclamo, Fratelli, il Vangelo Che vi ho Annunciato e Che voi Avete Ricevuto, nel Quale Restate Saldi, e dal Quale Siete Salvati, se Lo Mantenete Come ve L’ho Annunziato. A meno che non abbiate Creduto invano! Vi ho Trasmesso infatti, anzitutto, Quello Che anch’io ho Ricevuto, cioè Che Cristo Morì per i nostri peccati Secondo le Scritture e Che Fu Sepolto e Che È Risorto il Terzo Giorno Secondo le Scritture e Che Apparve a Cefa e quindi ai Dodici. In Seguito, Apparve a più di cinquecento Fratelli in una Sola Volta: la maggior parte di essi Vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre Apparve a Giacomo, e quindi a Tutti gli Apostoli. Ultimo fra tutti Apparve anche a me come a un aborto. Io infatti sono il più piccolo tra gli Apostoli e non sono Degno di Essere Chiamato Apostolo, perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. Per Grazia di Dio, però, sono quello che sono, e la Sua Grazia in me non è Stata Vana. Anzi, ho Faticato più di Tutti Loro, non io però, ma la Grazia di Dio Che È con me. Dunque, sia io Che Loro, Così Predichiamo e Così Avete Creduto. Parola di Dio.

Rivelazioni/Testimonianza dello Spirito
(Riceviamo e pubblichiamo – 09 febbraio 2026)
In Ginocchio
…. Dopo l’Ordine Solenne, un Amico Inviato a suo Tempo Ti Desterà quaggiù dall’Indotto Sonno, Facendo Così Riaffiorar per Grazia i Ricordi e la Corretta Storia del Passato, Quando alcuni Tradirono finanche il Salvifico Messaggio, del Quale Eri – e Sei, Straordinario Portatore! In Terra – Ora come allora, i Familiari nutrono dei pur umani dubbi – e persino gli altri Fratelli Maggiori stenteranno a Credere d’AverTi Camminato ignari al Fianco, ma il Magnifico Creatore Dispose per Grazia Che Tu Fossi Ancora il Suo Unico e Potente Cristo e Ciò Inesorabilmente Sarà.
La Venuta Intermedia di Gesù Cristo
(Riceviamo e pubblichiamo – 03 agosto 2014)
“Io Sono la Vera Vite e il Padre Mio È il Vignaiolo. Ogni tralcio che in Me non porta Frutto Lo toglie, e ogni tralcio che porta Frutto Lo pota, perché porti più Frutto. Voi siete già Mondi, per la Parola Che vi Ho Annunziato. Rimanete in Me e Io in voi. Come il tralcio non può far Frutto da sé stesso se non rimane nella Vite, così anche voi se non rimanete in Me. Io Sono la Vite, voi i tralci. Chi rimane in Me e Io in lui, fa molto Frutto, perché senza di Me non potete far nulla. Chi non rimane in Me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in Me e le Mie Parole rimangono in voi, chiedete Quel che volete e vi Sarà Dato. In Questo È Glorificato il Padre Mio: Che portiate molto Frutto e Diventiate Miei Discepoli“. Gv 15,1-8.
Il Ritorno di Gesù Cristo
In questi ultimi tempi, ma già dalle Apparizioni di Fatima, la Vergine Maria nei Suoi Messaggi ci Fa Comprendere la Sua grande preoccupazione per tutta l’umanità. È vero che nei Messaggi dati ai Profeti degli Ultimi Tempi vi sono dei riferimenti catastrofici, che riguardano lo scenario mondiale, ma il Cristiano Vero non deve certamente temere per la sua Salvezza. Lo Scopo dei Messaggi Mariani non è diffondere un sentimento di terrore nel lettore, quanto di preparare tutti, ma soprattutto i lontani e i peccatori, alla Redenzione. Gesù Ha sempre Sostenuto, quando È Stato accusato di frequentare prostitute e malfattori , di Essere Venuto per gli ammalati non per i sani. La Bibbia È piena di Riferimenti che allertano il mondo contro il male in attesa del Nuovo Regno. Anche la Chiesa di oggi, Attraverso il nostro Papa, Si Fa portavoce di un Messaggio forte e incisivo. Nell’omelia pronunciata in occasione dell’apertura del Sinodo dei Vescovi del 2005, il nostro Pontefice, prendendo spunto dal passo biblico del Profeta Isaia, afferma che la Profezia da Lui Annunciata e Che Riguardò a suo tempo la distruzione di Gerusalemme, minaccia anche noi, la Chiesa in Europa, l’Europa e l’Occidente. Se il Sommo Pontefice – come Vicario di Cristo, può considerare i nostri Tempi a rischio tanto da temere che possa attuarsi la minaccia di Gesù fatta alla Chiesa di Efeso “Verrò da te e Rimuoverò il tuo Candelabro” aggiungendo che anche a noi può Essere Tolta la Luce, Vuol Dire Che Egli È Davvero preoccupato. Lo Stesso Gesù, durante la Sua Vita terrena, Condannò in maniera decisa i comportamenti degli scribi e dei farisei affermando “Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i Profeti e lapidi quelli che ti Sono Inviati, quante volte Ho Voluto Raccogliere i tuoi figli, come una gallina raccoglie i pulcini sotto le Ali, e voi non avete voluto! Ecco: la vostra casa vi Sarà Lasciata deserta! Vi Dico, infatti, che non Mi vedrete più finché non direte: Benedetto Colui Che Viene nel Nome del Signore!”. E se Queste ultime Parole Pronunciate da Gesù Si Riferissero proprio al nostro pontefice Benedetto XVI, quasi ad identificare in lui “colui che Viene nel Nome del Signore” e – quindi, il Profeta Inviato per prepararci al Ritorno di Gesù sulla terra? Anche negli Atti degli Apostoli Ritornano le Parole di Mosè “il Signore vostro Dio vi Farà Sorgere un Profeta come me in mezzo ai vostri fratelli; voi Lo ascolterete in tutto Quello che Egli vi Dirà. E chiunque non ascolterà Quel Profeta, Sarà Estirpato di mezzo al popolo. La Vergine Maria, come Madre della Chiesa non può che avere lo stesso interesse del Papa di proteggere i Suoi figli preparandoli alla Verità e se la Verità È Contenuta nei Messaggi Escatologici sarebbe il caso di AccoglierLi, Accogliendo anche il Profeta Che Parla “nel Nome del Signore”, onde preparare la Venuta di Gesù. Facciamo nostre le Parole del Papa Rivolte a Dio per tutto il mondo: “Aiutaci a Convertirci! Dona a tutti noi la Grazia di un Vero Rinnovamento! Non Permettere Che la Tua Luce in mezzo a noi Si Spenga! Rafforza Tu la nostra Fede, la nostra Speranza e il nostro Amore, perché possiamo portare Frutti buoni!”.
Il Giudizio di Dio È ormai Prossimo
Allora Gesù Si Rivolse alla folla e ai Suoi discepoli Dicendo: 2″Sulla Cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. 3Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. 4Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. 5Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattéri e allungano le frange; 6amano posti d’onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe 7e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare “rabbì” dalla gente. 8Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché Uno Solo È il vostro Maestro e voi siete tutti Fratelli. 9E non chiamate nessuno “padre” sulla terra, perché Uno Solo È il Padre vostro, Quello del Cielo. 10E non fatevi chiamare “maestri”, perché Uno Solo È il vostro Maestro, il Cristo. 11Il più grande tra voi sia vostro servo; 12chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà Innalzato. 13Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il Regno dei Cieli davanti agli uomini; perché così voi non Vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono Entrarci 14. 15Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il Mare e la Terra per fare un solo proselito e, ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi. 16Guai a voi, guide cieche, che dite: Se si giura per il Tempio non vale, ma se si giura per l’oro del tempio si è obbligati. 17Stolti e ciechi: che cosa è più grande, l’oro o il Tempio Che Rende Sacro l’oro? 18E dite ancora: Se si giura per l’Altare non vale, ma se si giura per l’offerta che vi sta sopra, si resta obbligati. 19Ciechi! Che cosa è più grande, l’offerta o l’Altare Che Rende Sacra l’offerta? 20Ebbene, chi giura per l’Altare, giura per l’Altare e per quanto vi sta sopra; 21e chi giura per il Tempio, giura per il Tempio e per Colui Che L’Abita. 22E chi giura per il Cielo, giura per il Trono di Dio e per Colui Che Vi È Assiso. 23Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell’anèto e del cumìno, e trasgredite le Prescrizioni più gravi della Legge: la Giustizia, la Misericordia e la Fedeltà. Queste Cose bisognava praticare, senza omettere Quelle. 24Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello! 25Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto mentre all’interno sono pieni di rapina e d’intemperanza. 26Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi netto! 27Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all’esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. 28Così anche voi apparite giusti all’esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità. 29Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i Sepolcri ai Profeti e adornate le tombe dei giusti, 30e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il Sangue dei Profeti; 31e così Testimoniate, contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei Profeti. 32Ebbene, colmate la misura dei vostri padri! 33Serpenti, razza di vipere, come potrete scampare dalla Condanna della Geenna? 34Perciò ecco, Io vi Mando Profeti, Sapienti e Scribi; di Questi alcuni ne ucciderete e crocifiggerete, Altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e Li perseguiterete di città in città; 35perché ricada su di voi tutto il Sangue Innocente Versato sopra la Terra, dal Sangue del Giusto Abele fino al Sangue di Zaccaria, figlio di Barachìa, Che avete Ucciso tra il Santuario e l’Altare. 36In Verità vi Dico: tutte Queste Cose Ricadranno su questa generazione. 37Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i Profeti e lapidi Quelli Che ti Sono Inviati, quante volte Ho Voluto Raccogliere i tuoi figli, come una gallina raccoglie i pulcini sotto le Ali, e voi non avete voluto! 38Ecco: la vostra casa vi Sarà Lasciata deserta! 39Vi Dico infatti che non Mi vedrete più finché non direte: Benedetto Colui Che Viene nel Nome del Signore!”.
Matteo 23,1-37 Atti degli Apostoli 3,17- 23
“Ora, Fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, così come i vostri capi; 18Dio però Ha Adempiuto Così Ciò Che Aveva Annunziato per Bocca di Tutti i Profeti, Che cioè il Suo Cristo Sarebbe morto. 19Pentitevi dunque e cambiate Vita, perché siano cancellati i vostri peccati 20e così possano giungere i Tempi della Consolazione da Parte del Signore ed Egli Mandi Quello Che vi Aveva Destinato come Messia, cioè Gesù. 21Egli Deve Essere Accolto in Cielo fino ai Tempi della Restaurazione di Tutte le Cose, Come Ha Detto Dio Fin dall’Antichità, per Bocca dei Suoi Santi Profeti. 22 Mosè infatti Disse: Il Signore vostro Dio vi Farà Sorgere un Profeta come me in mezzo ai vostri fratelli; voi Lo ascolterete in Tutto Quello Che Egli vi Dirà. 23E chiunque non ascolterà Quel Profeta sarà estirpato di mezzo al popolo. 24Tutti i Profeti, a cominciare da Samuele e da Quanti Parlarono in seguito, Annunziarono Questi Giorni. 25Voi siete i figli dei Profeti e dell’Alleanza Che Dio Stabilì con i vostri padri, Quando Disse ad Abramo: Nella tua discendenza Saranno Benedette tutte le famiglie della terra. 26Dio, dopo Aver Risuscitato il Suo Servo, L’Ha Mandato prima di Tutto a voi per Portarvi la Benedizione e perché ciascuno si Converta dalle sue iniquità”. Matteo 13 , 34 – 35 ” Tutte Queste Cose Gesù Disse alla folla in Parabole e non Parlava ad essa se non in Parabole, perché Si Adempisse Ciò Che Era Stato Detto dal Profeta: “Aprirò la Mia bocca in Parabole, Proclamerò Cose nascoste fin dalla Fondazione del mondo”. Matteo 13,34-35.

Antonino Zichichi
(Requiem – 09 febbraio 2026)
… un’Anima Bella in Più nel Paradiso, quaggiù Capace di Tenere Unite le Cose del Cielo con quelle della Terra, così come lo Spirito con la materia! Buon Viaggio, Fratello Caro ai Cuori in Ascolto, e Prega Ora per noi, col Permesso del Signore.
“Se mi Ami non Piangere!”
(Sant’Agostino)
“Se tu Conoscessi il Mistero Immenso del Cielo Dove Ora Vivo, se tu Potessi Vedere e Sentire Quello Che io Vedo e Sento in Questi Orizzonti senza fine, e in Questa Luce Che Tutto Investe e Penetra, tu non Piangeresti se mi Ami. Qui Si È ormai Assorbiti dall’Incanto di Dio, dalle Sue Espressioni di Infinità Bontà e dai Riflessi della Sua Sconfinata Bellezza. Le cose di un Tempo sono così piccole e fuggevoli al Confronto. Mi È Rimasto l’Affetto per te: una Tenerezza Che non ho mai conosciuto. Sono Felice di Averti Incontrato nel Tempo, anche se tutto era allora così fugace e limitato. Ora l’Amore Che mi Stringe Profondamente a te, È Gioia Pura e senza tramonto. Mentre io Vivo nella Serena ed Esaltante Attesa del tuo Arrivo tra noi, tu Pensami Così! Nelle tue Battaglie, nei tuoi momenti di sconforto e di solitudine, Pensa a Questa Meravigliosa Casa, Dove non esiste la morte, Dove ci Disseteremo Insieme, nel Trasporto Più Intenso alla Fonte Inesauribile dell’Amore e della Felicità. Non Piangere più, se Veramente mi Ami!”.
Comunicato dalla pagina FB:
“Questa mattina si è spento nel sonno il professor Antonino Zichichi. Nato a Trapani nel 1929, da un’antica famiglia di Erice, è stato un grande scienziato e un punto di riferimento per la fisica italiana e internazionale. Nel 1963 aveva fondato il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana, ideatore del Laboratorio del Gran Sasso e al CERN di Ginevra scoprì l’antideutone. Era professore emerito di Fisica Superiore all’Università di Bologna. Lascia tre figli, cinque nipoti e una pronipote”.

Riflessioni dello Spirito
(Dalla cella del Buon Consiglio – 09 febbraio 2023)
Nonostante le dissertazioni della terrena precostituita scienza, gli Amici Animali hanno una maggiore e ormai Evidente Sensibilità, poiché mangiano quanto masticato e poi scartato dagli uomini, cosa che ci guarderemmo bene dal fare a nostra volta! E questo, non per i fondamentali motivi di igiene, ma per l’innata superbia umana, che ha procurato danni ben più gravi all’Anima, rispetto al tanto osannato Corpo. Signore Iddio, Re dell’Universo e Padre d’Ogni Cosa: quando avranno a terminare le ormai onnipresenti contraddizioni del mondo? Oremus.

Messaggio del Cristo di Dio all’Umanità
(Dato a Giovanni, mercoledì 18 dicembre 2019)
“…. non trastullatevi nei terreni festeggiamenti ed evitate di bearvi del vostro essere ancora in apparente normalità, come se alcunché dovesse accadere, nonostante i non pochi Segni, poiché – Sta Scritto, <voi stessi sapete molto bene Che il Giorno del Signore Verrà Come un ladro di Notte, Cogliendo il mondo totalmente impreparato: e Sarà la Grande tribolazione>. Chi ha orecchi per intendere intenda!”.

Messaggio di Gesù
(agli stolti – Sabato 09 febbraio 2019 – ore 12,30)
Poiché V’È Bisogno d’Umiliarsi Sinceramente al Cospetto del Signore, Attenendosi Scrupolosamente alle Sue Decisioni, Proprio Gesù Dice ai superbi e ai disobbedienti: “Poveri stolti, potreste fare tutti un Salto di Qualità, chiedendoMi di Concedervi in Dono la Santità persino in Vita, Così Come Accadde anche a vostri contemporanei (n.d.r. – vedi Santa Rita, Fra’ Pio, Gobbi, Valtorta, Natuzza, ecc); ma voi no, avete la presunzione di stabilire Cosa Io Possa o meno Fare”.

Glynda Lomax
“Come cancellare le assegnazioni demoniache”
Riferisce la Veggente: <Ho ricevuto molte email che chiedevano come cancellare le assegnazioni demoniache. Le assegnazioni possono essere contro di voi, la vostra salute, le vostre finanze, il vostro matrimonio oppure altre relazioni, la vostra chiamata, il vostro ministero. Voi le cancellate tutte allo stesso modo. Di seguito c’è il testo che io uso quando cancello le assegnazioni demoniache. Pronunciato forte e con Autorità – voi avete ogni Diritto di fermare gli attacchi, come Figli dell’Altissimo Dio, Attraverso il vostro Credo nel Sacrificio di Gesù sulla Croce. “Satana, io cancello ogni attacco che mi hai assegnato (inserire qui ciò che è sotto attacco – il vostro corpo, la vostra chiamata, il vostro ministero – qualsiasi cosa, ma fate essi uno alla volta) nel Potente Nome di Gesù! Comando Che questo attacco cada a terra e diventi polvere sotto i miei piedi nel Nome di Gesù. Comando Che ogni demone che è stato assegnato sotto questi attacchi contro di me vada immediatamente nell’abisso e porti il suo lerciume ed i suoi semi con se, nel Nome di Gesù!!”. Gesù È Morto per Distruggere il lavoro del diavolo ed Egli ci Ha Lasciato le Armi per Sconfiggerlo. Noi non dobbiamo abbatterci e semplicemente subire questi attacchi!>.

Riflessione
(Riceviamo e pubblichiamo – 09 febbraio 2019)
Mentre molti si limitano ad osservare e a giudicare quanto accada, Altri eseguono la loro Parte nel più rigoroso Silenzio – anche se contrastati a volte dal “sistema”, per poi divulgar gli esiti delle Opere Correttamente svolte, onde render l’idea di quanto marci siam divenuti quaggiù. Se il Signore Gesù non Fosse Intervenuto a Guidarne i Passi – però, i Cuori di alcuni Figli avrebbero “ceduto al dolore e alla vergogna”, poiché sarebbe stato davvero difficile chiedere “scusa” all’Innocenza dei Fanciulli, per aver lasciato loro un mondo così brutto e sporco, senza far nulla per tentare di migliorarlo, ripulendolo. Dedicato – con Fraterno Amore, a: Gabriella Pasquali Carlizzi, a Oriana Fallaci, a don Fortunato Di Noto, alle Associazioni O.n.l.u.s. “Telefono Arcobaleno”, “Meter” e “A.N.A.Di.M.I.”, oltre a pochi Altri Veri Amici del Tempo e della Giustizia Celeste, Che Sovrasta e Guida (a volte) quella terrena.

Messaggio della Vergine per gli Eletti degli Ultimi Tempi
(Dato ad Antonio il 25 febbraio 2010)
“Cari Figli, vi Amo tutti e vi Benedico. Grazie per averMi fatto Compagnia in Questi quattordici Giorni di Preghiera. Figli Miei, Questi Sono i Tempi della “Grande Tribolazione”, perché non Sono State Ascoltate le Mie Richieste Iniziate a Fatima; ora non Posso più Fermare il Braccio di Mio Figlio Gesù. In Questo Secolo Tutto Cambierà: vedrete una Nuova Era, un Nuovo Mondo, Dove non vi Sarà più il male. Voi non Temete, Pregate Tutti i Giorni il Santo Rosario, Accompagnato dalla Santa Messa; Pregate in Modo Particolare per i Sacerdoti, perché Grazie alle vostre Preghiere Molti di Essi Si Salveranno. Vi Benedico Tutti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.
Poi mi Fu Rivolta la Parola dal Signore:
Geremia 6,1-8 6Perché Così Dice il Signore degli Eserciti: “Tagliate i suoi alberi, costruite un terrapieno davanti a Gerusalemme. Essa è la città della menzogna, in essa tutto è oppressione. 7Come una Sorgente Fa Scorrere l’Acqua, Così Essa Fa Scorrere la sua iniquità. Violenza e oppressione risuonano in essa, Dinanzi a Me stanno sempre dolori e piaghe. 8Lasciati correggere, o Gerusalemme, perché Io non Mi Allontani da te e non ti Riduca a un Deserto, a una regione disabitata”.

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”
Santa Scolastica – Vergine
Preghiera del Mattino
Padre, Comincia un’altra Giornata, fatta di incontri, di compiti e di richieste a cui dovrò rispondere. Tu Mi Parlerai Attraverso Tutto Questo. Dammi la Tua Luce perché io Possa Sentire la Tua Voce e Possa Rispondere alla Tua Chiamata. Dammi la Forza, perché Agisca Unicamente Secondo la Tua Volontà. Amen.
Dal Primo Libro dei Re (1 Re 8,22-23.27-30)
In Quei Giorni, Salomone Si Pose Davanti all’Altare del Signore, di Fronte a Tutta l’Assemblea d’Israele e, Stese le Mani Verso il Cielo, Disse: “Signore, Dio d’Israele, non C’È un Dio Come Te, né Lassù nei Cieli né quaggiù sulla Terra! Tu Mantieni l’Alleanza e la Fedeltà Verso i Tuoi servi Che Camminano Davanti a Te con Tutto il Loro Cuore. Ma È Proprio Vero Che Dio Abita sulla Terra? Ecco, i Cieli e i Cieli dei Cieli non Possono Contenerti, Tanto Meno Questa Casa Che io Ho Costruito! Volgiti alla Preghiera del Tuo servo e alla sua Supplica, Signore, mio Dio, per Ascoltare il Grido e la Preghiera Che il Tuo servo Oggi Innalza Davanti a Te! Siano Aperti i Tuoi Occhi Notte e Giorno Verso Questa Casa, Verso il Luogo di Cui Hai Detto: “Lì Porrò il Mio Nome!”. Ascolta la Preghiera Che il Tuo servo Innalza in Questo Luogo. Ascolta la Supplica del Tuo servo e del Tuo Popolo Israele, Quando Pregheranno in Questo Luogo. Ascoltali nel Luogo della Tua Dimora, in Cielo; Ascolta e Perdona!”. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 83 (Quanto Sono Amabili, Signore, le Tue Dimore!)
L’Anima Mia Anela e Desidera gli Atri del Signore. Il Mio Cuore e la Mia Carne Esultano Nel Dio Vivente. Anche il Passero Trova una Casa e la Rondine il Nido Dove Porre i Suoi Piccoli, Presso i Tuoi Altari, Signore degli Eserciti, Mio Re e Mio Dio. Beato Chi Abita nella Tua Casa: Senza Fine Canta le Tue Lodi. Guarda, o Dio, Colui Che È Il nostro Scudo, Guarda il Volto del Tuo Consacrato. Sì, È Meglio un Giorno nei Tuoi Atri Che mille nella Mia Casa; Stare sulla Soglia della Casa del Mio Dio È Meglio Che Abitare nelle Tende dei malvagi.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Marco (Mc 7, 1-13)
In Quel Tempo, si riunirono Attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto Che Alcuni dei Suoi Discepoli Prendevano Cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi Lo Interrogarono: “Perché i Tuoi Discepoli non Si Comportano Secondo la tradizione degli antichi, ma Prendono Cibo con mani impure?”. Ed Egli Rispose loro: “Bene Ha Profetato Isaìa di voi, ipocriti, Come Sta Scritto: “Questo popolo Mi Onora con le labbra, ma il suo Cuore È lontano da Me. Invano Mi Rendono Culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”. Trascurando il Comandamento di Dio, voi Osservate la tradizione degli uomini”. E Diceva loro: “Siete veramente abili nel rifiutare il Comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti Disse: “Onora tuo padre e tua madre”, e: “Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte”. Voi invece dite: “Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè Offerta a Dio”, non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la Parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte”. Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
Mio Dio, un’Altra Giornata È Terminata, Come Tutte le Altre, senza Miracoli. Da Tanto Tempo ormai Sopporto a Fatica i miei limiti. Tu Che Puoi Tutto, non Vuoi Fare un Miracolo, anche Piccolo, per me, un Miracolo Che Potrebbe Cambiare Tutto? Invece no: mi Fai Portare questo fardello. Che peccato! Ma Tu non Puoi Negare di Essere in Parte Responsabile di Questa fastidiosa Storia; allora io Scopro che non sono affatto solo, e Ciò Deve Bastarmi anche per Questa Sera. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!
Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio – Chinando il capo)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Sempre Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)

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