
Il Santo Vangelo del Giorno martedì del Signore, 03 febbraio 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

…. al di là delle disamine scientifiche, il male giunge all’uomo per sua stessa Volontà e per non poche strade. Una delle tante indicazioni di come sia facile peccare possiamo individuarla nella richiesta di Perdono per i “pensieri, le parole, le opere e le omissioni”! Purtroppo, siamo divenuti metodici anche nella Preghiera, nella Quale – però, non ci compenetriamo appieno. Ma c’è chi non Crede ai Grandi Santi e Martiri Devoti al Signore, poiché Li osserva con la lente dell’invidia e dell’idolatria. Se pensassimo a Loro Come a Fratelli Intrisi d’Umiltà, meglio Comprenderemmo la Straordinaria Semplicità del Cielo, Che a noi Offre non poche Opportunità per poterLi poi Imitare nella Fede! Già, ma cos’È la Fede? È Come Sentirsi Presi da un Incantevole e Misterioso Fuoco, Che Incendia la Mente e il Corpo, lo Spirito e la Materia, mentre Egli – il Giusto Re, Irrompe Dolcemente nel Cuore, Donando Sensazioni di Tenerezza mai provate; Cose ….. “dell’Altro Mondo!”. Non è però difficile rendersi conto della Straordinarietà dell’Intervento, giacché ogni Emozione Assume la Giusta Importanza – comunque Contenuta a misura d’uomo! Ed È Là Che Si Palesa il Miracolo, poiché il Cristo Conosce la circoscritta Capacità di tolleranza d’ogni singolo Cuore Umano, Sorretto per la Straordinaria Circostanza. Si rifletteva – rileggendola, sulla Frase Riportata dal Fratello Bruno Cornacchiola e Citata dalla Vergine nel 1947: “Sono Colei Che Sono, nella Trinità Divina. Sono la Vergine della Rivelazione!”. Non Serviranno ulteriori Note, per Comprendere il Complesso ma Semplice Amore del Cielo, il Mistero del perché “la Vita sulle Terre!”. Gesù, Presentatoci solamente in Via Solenne, Ha Detto Ogni Cosa, Parlando a tutti di Quanto È Sotto gli occhi, Rivelando il Mistero della Fede. Ad alcuni, Ha anche Concesso di vedere Come Sarà il Mondo Nuovo, delle migliaia di Bambini Che Lo Ripopoleranno; non Avranno la Classica e Conosciuta Famiglia, a Suo Tempo Voluta per Identificare Quella Sacra del Figlio dell’Uomo, ma Vivranno nell’Armonica Vibrazione del Creatore, Padre, Figlio e Spirito Santo. Come intuibile per noi Miseri ma Grandi, Poveri ma Ricchi, non Mancherà nulla ad alcuno, ed il Lupo Vivrà Accanto all’Agnello: Questo È il parafrasante Motivo dell’Apparizione dei Santi nel mondo, affinché all’Esempio Seguisse l’Emulazione. I Vegliardi Attendono il Via, onde Assistere – in Ossequioso Silenzio, all’Apertura di Quanto Si Dovrà Schiudere, mentre alcuni quaggiù – ormai Sentimentalmente Rapiti in Cielo, dal Verde ed Umile Prato Osservano Quanto Dato Contemplare, Fermamente Coscienti della Infinita Misericordia del Giusto Re, Che Ha Veramente Vinto il male! Non serve torturare inutilmente l’ancestrale Emotività, poiché È già Tutto Scritto, a prescindere dai singoli episodi del passato e dalle Umane sofferenze del momento. Oggi, leggeremo anche di un Importante Messaggio di Maria Maddalena, Dato ad una nostra Sorella di Lenola (LT) – Silvia Mattei, Tornata alla Casa del Padre Celeste dopo una pur Breve Sofferenza Terrena. A Lei – proprio nella Ricorrenza di San Biagio, È Dedicato l’Odierno e Santo Vangelo, poiché Donna Buona Che – tra non molto, Incontreremo nella “Città dei Martiri Redivivi”, Rammentando Che “Tutto È Compiuto”, e Che siamo tutti Fratelli in Cristo, nostro Amico, nostro Padre e nostro Salvatore. Un Abbraccio Sincero, Silvia Cara, e – per l’Amore del Tempo Che Fu, Prega per noi! Dal Profondo del Cuore, Serena Giornata a Tutti.

Apocalisse – Capitolo 13
“Qui Sta la Sapienza. Chi ha Intelligenza calcoli il numero della bestia: esso rappresenta un nome di un uomo. E tale cifra è 666″.

“Prima delle pur Previste dimissioni dal Soglio, T’avvisò un umile servo del Cristo – o Fratello, ma non ascoltasTi nemmeno i Richiami dal Cielo, lasciando così agire i neri nemici in seno alla Chiesa. Il 666 ha ora un chiaro nome d’uomo, che cospirò per il sulfureo ed inutile potere, ma il Signore Gesù – con l’Aiuto dei Fedeli Figli, Ha Trionfato sul mondo”.

Dalla Prima Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi
(Cor 12,31-13,13)
Fratelli, Desiderate Intensamente i Carismi più Grandi. E allora, vi Mostro la Via più Sublime.
Se Parlassi le Lingue degli uomini e degli Angeli, ma non Avessi la Carità, sarei come bronzo che rimbomba o come un cimbalo che strepita. E se avessi il Dono della Profezia, se conoscessi Tutti i Misteri e Avessi Tutta la Conoscenza, se Possedessi Tanta Fede da Trasportare le Montagne, ma non Avessi la Carità, non sarei nulla. E se anche Dessi in Cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo, per averne vanto, ma non avessi la Carità, a nulla mi servirebbe. La Carità È Magnanima, Benevola È la Carità; non È invidiosa, non Si vanta, non Si gonfia d’orgoglio, non manca di rispetto, non Cerca il proprio interesse, non Si adira, non Tiene Conto del male ricevuto, non Gode dell’ingiustizia, ma Si Rallegra della Verità. Tutto Scusa, Tutto Crede, Tutto Spera, Tutto Sopporta. La Carità non avrà mai Fine. Le Profezie scompariranno, il Dono delle lingue Cesserà e la “Conoscenza Svanirà”. Infatti, in modo imperfetto noi Conosciamo e in modo imperfetto Profetizziamo. Ma Quando Verrà Ciò Che È perfetto, quello che è imperfetto scomparirà. Quand’ero Bambino, Parlavo da Bambino, Pensavo da Bambino, Ragionavo da Bambino. Divenuto uomo, ho Eliminato Ciò Che è da Bambino. Adesso noi vediamo in modo confuso, come in uno specchio; allora invece Vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora Conoscerò Perfettamente, come anch’io sono conosciuto. Ora – dunque, Rimangono Queste tre Cose: la Fede, la Speranza e la Carità. Ma la più Grande di Tutte È la Carità! Parola di Dio.

… molti Profeti e re vollero vedere e udire Quel Che noi – ora, Vediamo e Udiamo, ma non Venne Concesso loro Tal Privilegio! Infatti e con Gesù, È un Matrimonio d’Amore – il nostro, tuttavia non per tutti, poiché le genti del mondo siedono ad un tavolo poco ospitale, dove troveranno tristezza ed Eterna solitudine.
…. con don Gabriele prima e con don Martino Penasa poi, si parlò di ciò e finanche di Colui Che sarebbe stato un dì Delegato al Soglio Petrino – Francesco, Vescovo bianco Inviato dallo Spirito Santo Consolatore, onde Riconsegnar la Chiesa al Cristo di Dio, Suo Legittimo Proprietario e Discendente del Popolo Prediletto dal Creatore d’Ogni Cosa. Così Come Previsto anche da Giovanni Bosco e Francesco Forgione, molti attuali Sacerdoti perderanno la Fede, poiché mai Amaron Davvero il Figlio dell’Uomo. Correva l’Anno del Signore 2008 (2015).

Rivelazione/Testimonianza dello Spirito
(Da un Umile Amico di Gesù, riceviamo e pubblichiamo – 02 febbraio 2025)
“Giorno della Presentazione di Gesù Bambino al Santo Tempio Ebraico – Festa della Candelora”
In Ginocchio
Fratelli e Sorelle, mai dimenticando Che la Genuina Preghiera per il Prossimo nostro – Unita al Gioioso e Spontaneo Digiuno, ci Aiuterà nel non Facile “Attraversamento del Banco di Prova Esistenziale”, Siamo ormai Giunti alla Parte Finale della già anticipata Svolta Epocale, poiché il Signore Chiama i Cuori in Ascolto a Manifestar Pubblicamente la Fede Rocciosa nel Suo Amore! È Cosa Buona e Giusta Sapere Che il Superiore Sentiero Venne Previsto da Potersi Percorrere a Cura di Coloro Che Avrebbero preso le distanze dalle alleanze del mondo, facendo così venir meno gli accordi trasversali e scellerati tra le Cose del Cielo e quelle complicate della Terra. Infatti, I Fedeli Figli del Popolo di Dio Sono Chiamati a Prendere una Solenne Decisione, Che Separerà Ulteriormente ed in Via Definitiva gli Agnelli del Gregge di Gesù dagli sparsi caproni di satana il bugiardo. La Scelta Si Sostanzierà in Ciò, per Volontà Espressa del Magnifico Creatore, Che Conferì al Suo Meraviglioso Cristo d’Operar la Finale Selezione, Prima del Pur Previsto Giudizio Universale, Che Avrà Luogo nell’Anno quaggiù conosciuto come 3.037! Ecco la Rivelazione Celeste, Che male non faremo a Scolpire Adeguatamente Dentro di noi, Posto Che l’Era di Pace e di Fratellanza – Che Qui Considereremo Come “Nuova”, Avrà a Concretarsi per Assoluta Grazia Entro – e non oltre, il Giorno Giovedì del Signore 31 dicembre 2037:
– saranno del Tutto Salvi dalla Condanna Eterna coloro Che – prescindendo dall’appartenenza a questa o a quella forma di Religione terrena, Credettero Umilmente al Contenuto delle Profezie e Che – nel Frattempo, Avranno Rimosso Ogni traccia del peccato dai Propri Cuori, Abiurando Definitivamente il nefasto principio ovunque ispirato alle sulfuree sollecitazioni dei 7 vizi capitali! Le Creature Fedeli, Abbandonandosi alla Suprema Volontà della Divina Misericordia di Gesù Cristo, non Chiederanno più alcuna Grazia per la personale sorte (o per quella dei Familiari), ma Accetteranno di Buon Grado Qualsivoglia Decisione del Buon Pastore, Dichiarandosi Felicemente Pronte a Lasciare anche Immediatamente la conosciuta Vita, Vedendosi Così Premiate dalla Decimazione Celeste del Periodo Originariamente Previsto per il pur Inevitabile “Soggiorno” nei Luoghi Purganti;
– invece, a coloro che “avranno scelto” la via della preoccupazione per la propria sorte e che avranno “confidato unicamente” nelle presunte forze personali o di altri simili, Verrà Concesso dallo Spirito Santo Consolatore di “tirar quaggiù avanti” oltre al Preannunciato Giorno Giovedì del Signore 31 dicembre 2037, per vedersi poi Avviati all’Abbandono prolungato – se non direttamente all’inferno, nelle Sofferenti Camere Purganti, lontani dall’Amore Universalmente Diffuso dal Trono del Magnifico Creatore e dalla Salvifica Luce del Suo Cristo Gesù.
Il Termometro del mondo
(Dalla cella del Buon Consiglio – 01 gennaio 2024)
Per Motivi Straordinari – ma ancora Sconosciuti, il Cristo Conferì Precisi Ruoli ad alcuni Figli e Amici di quaggiù, affinché Testassero Sanamente le genti del mondo, anche subendone le umane ingiustizie! Ed Ebbe Così Inizio la Selezione Naturale, Fatta di tanti piccoli ed apparentemente isolati Episodi, che Determinarono – però, la Salvezza o meno in capo alle pur ignare parti attrici. Infatti, non pochi errori vengon commessi in forza di abitudini derivanti da atteggiamenti superficiali trasmessici dagli Avi, o da comportamenti acquisiti dalle frequentazioni, passaggi attentamente monitorati però dall’autore d’ogni male che – instancabilmente vigile e assai allenato a condurci silenziosamente per mano tra le atrocità dei 7 vizi capitali, ben conosce le ormai fragili porte d’accesso all’Animo nostro. Ma “Dio non Gioca a dadi con l’Universo”, era solito citare un Evoluto Fratello Maggiore del pur recente passato, e ogni nodo Verrà Passato al Severo Vaglio del Pettine Celeste, poiché il Tempo Tanto Atteso È Giunto Finalmente a noi, mentre il Magnifico Creatore Darà l’Ordine di Destarlo, affinché il Trono della Sua Gloria in Terra Rada al Suolo finanche il ricordo dell’infame arena, Così Restituendo Giustizia al Sangue di Tutti gli Innocenti Martiri Cristiani. In Ginocchio, Pregando e Digiunando con Autentica Gioia, Proprio a Voler Evitare di varcar la triste soglia dell’inferno, Chiediamo Umilmente Perdono per i nostri errori e per il grave peccato di giudizio, Auspicando – con l’Amorevole Aiuto della Tenera Mamma Maria, la Finale Clemenza della Divina Misericordia.
“O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!”.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 02 febbraio 2024)
In Ginocchio
Proprio in Questo Giorno di Concomitanti e di Straordinarie Ricorrenze Storiche, vorrei sdraiarmi in Terra e Piangere a Dirotto, O Signore, per tutto quel che m’È Stato Dato Modo d’Osservar del mondo! Eppure, poiché Chiamato ad Obbedire alle Profezie Racchiuse nelle Pagine del Grande Libro della Vita, Ti Prego d’Aver ancora Cura del mio Povero Cuore e di Sostener l’Anima mia, Caro Amico Gesù, poiché non son più io che Vivo, ma È la Gloria del Tuo Spirito Santo Consolatore a Vivere in me! Amen.

Rivelazioni dello Spirito
(Dalla cella del Buon Consiglio – 18 gennaio 2022 A.D.)
Fratelli e Sorelle nella Rocciosa Fede, Prepariamoci a Veder la Terra Abbandonata da Moltissime Creature – anche a noi Vicine e Care, poiché la Selezione È di Già in Atto, benché il Cristo di Dio Sia nel mentre Intervenuto a Ribaltare i malevoli ed originari piani di “sfoltimento numerico” degli uomini nel mondo. Eppure – lo Ricordiamo, Eravamo Stati però Allertati Continuamente in Merito alle Imminenti Catastrofi, Incombenti sui Popoli a Causa delle ormai note malvagità, ma tant’è l’indifferenza delle contemporanee genti di quaggiù.

Preghiera
(Richiesta di Clemenza – 12 aprile 2021)
In Ginocchio
O Magnifico e Onnipotente Creatore, Che Donasti al mondo il Tuo Meraviglioso e Prediletto Figliolo Gesù, Abbi Pietà di tutti coloro che parlano e scrivono sì di Te, ma che nel Cuore covano fondamentalmente invidia e rancore nei confronti del Prossimo loro, manifestando la diabolica inquietudine di un Animo dispettoso e ormai piagato dalle cattive e reiterate azioni commesse nella Vita! Voglia la Misericordia del Giudice da Te Delegato – Ch’È lo Stesso Tuo Cristo, Esser non poco Clemente con tali sventurate Creature, affinché non abbiano a perdersi per l’Eternità. Grazie.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 02 febbraio 2019)
… impegnato com’era ad allontanarsi sempre più dal Dettato dell’Onnipotente, un confuso e stolto mondo ci insegnò a valutar le genti in forza di alcuni umani criteri di quaggiù, quali il potere, l’astuzia o la bellezza – poi guarnendo il tutto col vile denaro, mentre avremmo dovuto “scavar” negli occhi del Prossimo nostro, onde Imparar dal Cielo a Leggere i Cuori, Così Riconoscendo le Creature Nate già Care al Signore. Per Grazia, i Compiti Assegnati Son Stati ormai Assolti e pressoché Esaurito È il Ruolo d’ognuno, giacché il Cristo di Dio – Che non È Esclusivamente Misericordia, Ha Giustamente Circoscritto il Suo Salvifico Recinto, nel Quale Ebbero Accesso le pur Amate Pecorelle, Prescindendo dal colore.

Riflessioni dello Spirito
(Riceviamo e pubblichiamo – 02 febbraio 2019)
……. i Ricordi dei Defunti non Producono alcun Effetto Presso il Signore, se non Attraverso la nostra Umile ma Sincera Preghiera, Unica Fonte d’Amorevole Perdono per Coloro Che – da quaggiù, Volaron Via Prima di noi.

Esortazione Spirituale
(Riceviamo e pubblichiamo – 02 febbraio 2019)
…… Quando i Malati Stanno per “Tornare a Casa”, il Giusto Invia Loro il Suo Puro Amore, onde PredisporLi al “Grande Viaggio”. Non È Facile Comprender Ciò, presi come siamo dai dubbi e dalla materialità di quaggiù, ma È Necessario Abbandonarsi alla “Magia dell’Oltre”, a Quel Che Solo ai Cuori in Ascolto È Concesso Udire, evitando – Così, di soppesar le Cose del Cielo con la sola ed ormai inutile bilancia umana.

Rivelazione
(Riceviamo e pubblichiamo – 27 gennaio 2019)
“…… il Mio Regno non È di questo mondo; se Fosse di questo mondo, i Miei Servitori Avrebbero Combattuto con Coraggio Celeste, perché non Fossi Consegnato ai Giudei; ma il Mio Regno non È di quaggiù. Il Mio” – ci Significa il Signore, “È un Regno Puro, Spirituale, privo di soldati e di umani eserciti, sprovvisto di armi, di servitori e senza gli apparati della stolta vostra potenza. È – infatti, un Regno Che non Turba alcun regno di questo mondo, che – per altro, non suscita in Me Interesse, Votato Come Sono a Ben Altro Obiettivo, mai Dimenticando Che Io non Combatto per Conquistare una città, né per Mettere una Creatura contro l’Altra”.

Messaggio di Maria Maddalena
(Dato a Silvia Mattei il 05.07.2008 – 24:00)
“Figlia, ti Saluto nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen! Il tuo Viaggio Sta per Incominciare e Gesù Conta su di te! L’Amore Che il Mio Santo Figlio Nutre per le Sue Creature È Immenso ed Indescrivibile. Egli È Tornato in Mezzo a voi per Sempre e il Suo Regno non Avrà mai fine. Ricorda Figlia Mia, Dove C’È Amore C’È Fede e Dove C’È Fede C’È Cristo, perché Cristo È Amore! L’Amore Che molti di voi, Figli Miei Cari, Avete nel Cuore È Materia Essenziale per Solide Basi. Tutto Si Costruisce con Amore, sull’Amore e per Amore del Sacratissimo Cuore di Gesù! Molti di voi – AmandoLo, hanno deciso di Seguire il Suo Esempio, hanno occhi ed orecchi Ben Aperti Verso il Prossimo e soprattutto un Cuore Grande, tanto da Accogliere l’odio che in molti altri dimora e Questa È Cosa Buona; ma non dovrete poi rammaricarvi quando vedrete indifferenza nei vostri Fratelli: Io vi Esorto a Pregare per Loro, poiché Solo con la Preghiera Si Intercede Presso l’Altissimo per la Salvezza di Queste Anime. Il diavolo è molto presente nella vostra società, perché trova Terreno fertile ove coltivare ipocrisia, menzogna, cattiveria, rancore, egoismo, rivalità ed altro ancora, Sentimenti Questi utili solo alla rovina dell’Umanità. Io Esorto voi tutti a Vivere Serenamente la vostra Vita nella Pienezza dello Spirito Santo, Che Dovrà Sempre Essere Parte Integrante della vostra Stessa Esistenza. Fate Tesoro di Ogni Parola da Me Pronunziata e Ricordate Che la Fede e l’Amore Prima di ogni cosa, e Che Tutto Ciò Che Sarete Chiamati a Fare – affinché Si Compia l’Opera di Dio, Dovrà Fondarsi sulla Fede, sulla Speranza, sulla Carità e sull’Amore Verso il Prossimo, senza presunzione da parte vostra di poter Cambiare i Cuori e le cattive abitudini della gente, poiché rischiereste di cadere nel peccato anche voi. Non dimenticate che il diavolo è sempre alle vostre spalle, non perde nessuna occasione! Limitatevi a Dare il Buon Esempio, affinché possano gli altri, come voi, seguire l’Esempio Che il Mio Preziosissimo Figlio Diede a Tutte le Sue Creature. Figlia, Pace e Serenità Regnino nel tuo Cuore e la Mia Benedizione Scenda su di te e su tutti i tuoi Cari”.

Messaggio di Gesù – Giusto Re
(a Giovanni, 18 giugno 2007 – 05:00)
“Caro Figlio, È Giunto il Momento di uscire dal Nascondimento, Proclamando al mondo Quel Che Sarà. Molto hai esitato per Umiltà, Ben sentendo nel Cuore Quanto ti Ho Donato. Eppure, già sai che tutti i mali che affliggono l’uomo altro non sono che la presenza del mio nemico, infido provocatore dei bassi istinti delle Creature del Padre Mio. Articolerai l’Arte della Mia Parola, affinché Giunga Diretta negli Animi Smarriti; Sereno camminerai nel più totale Abbandono, poiché Io non Mi Muoverò dal tuo fianco. Scaccerai dai Fratelli satana il maligno, che già vedesti piangere pentito e intenzionato a chiedere Perdono all’Onnipotente, trattenuto – però e per gli arti inferiori, dai mostri che egli stesso creò. E Relegati in fondo al Mare e per mille Anni rimarranno, fin Quando il Giudizio Universale a tutti Spetterà. I Rami del vostro Amore Pervaderanno la nuova Terra, e la tua stirpe Alleverai nel Rispetto del Cielo. Attendo il primogenito Prescelto, Che presto Avvierà il Paradisiaco Percorso; Lo accompagnerai per mano insieme all’Antica Colei Che presto Capirà, e che al tuo passo il suo celere unirà. Non temere alcunché, è finita la fase avversa, e Quanto nel Mio Nome chiederai Si Compirà. Son qui tra voi, ogni Giorno e da Sempre, benché Tornato in Carne ed Ossa tra il Popolo Che Fu di Abramo. Va’, dì loro Ciò che senti, poiché Salvo Sarà Colui Che il tuo Suono Ascolterà. Ti Benedico, Amen!!!”.

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia: Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”
San Biagio – Vescovo e Martire
Preghiera del Mattino
Signore Gesù, Grazie per Questo Regalo di un Nuovo Giorno. Un Regalo Che Viene ad Aggiungersi ai Tanti Altri Che ho Ricevuto da Te. Apri i miei occhi affinché io mi Renda Conto che tutto ciò che sono, Che Tutto Ciò che ho Viene da Te. È dunque normale che tutto ciò che sono e possiedo Lo Metta al Tuo Servizio e al Servizio del mio Prossimo. Aiutami ad Annunciare a coloro che incontrerò Oggi “Tutto Ciò Che Tu, Signore, Hai Fatto per me nella Tua Misericordia”. Amen.
Dal Secondo Libro di Samuèle (2 Sam 18,9-10.14.24-25.30 – 19)
In Quei Giorni, Assalonne S’Imbatté nei servi di Davide. Assalonne cavalcava il Mulo; il Mulo entrò sotto il groviglio di una grande Quercia e la testa di Assalonne rimase impigliata nella Quercia e Così Egli Restò Sospeso fra Cielo e Terra, mentre il Mulo Che era sotto di Lui Passò Oltre. Un uomo Lo Vide e venne a riferire a Ioab: «Ho visto Assalonne Appeso a una Quercia». Allora Ioab prese in mano tre dardi e li ficcò nel Cuore di Assalonne, Che Era ancora Vivo nel folto della Quercia. Poi Ioab disse all’Etìope: «Va’ e riferisci al re quello che hai Visto». Davide Stava Seduto fra le due porte; la sentinella salì sul tetto della porta sopra le mura, alzò gli occhi, guardò, ed ecco Vide un uomo Correre tutto solo. La sentinella gridò e l’Annunciò al Re. Il Re Disse: «Se è solo, ha in bocca una bella notizia». Il Re gli Disse: «Mettiti là, da parte». Quegli si mise da parte e aspettò. Ed ecco arrivare l’Etìope che disse: «Si rallegri per la notizia il Re, mio signore! Il Signore ti Ha Liberato Oggi da quanti erano insorti contro di te». Il Re Disse all’Etìope: «Il Giovane Assalonne Sta Bene?». L’Etìope rispose: «Diventino Come Quel Giovane i nemici del Re, mio Signore, e quanti insorgono contro di Te per farti del male!». Allora il Re Fu Scosso da un tremito, salì al piano di sopra della porta e Pianse; diceva andandosene: «Figlio mio Assalonne! Figlio mio, Figlio mio Assalonne! Fossi morto io invece di te, Assalonne, Figlio mio, Figlio mio!». Fu riferito a Ioab: «Ecco il Re Piange e Fa Lutto per Assalonne». La Vittoria in Quel Giorno Si Cambiò in Lutto per Tutto il Popolo, perché il Popolo Sentì Dire in Quel Giorno: «Il Re È desolato a Causa del Figlio». Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 85 (Signore, Tendi l’Orecchio, Rispondimi)
Signore, Tendi l’Orecchio, Rispondimi, perché Io Sono Povero e Misero. Custodiscimi perché Sono Fedele; Tu, Dio Mio, Salva il Tuo Servo, Che in Te Confida. Pietà di Me, Signore, a Te Grido Tutto il Giorno. Rallegra la Vita del Tuo Servo, perché a Te, Signore, Rivolgo l’Anima Mia. Tu Sei Buono, Signore, e Perdoni, Sei Pieno di Misericordia con Chi T’Invoca. Porgi l’Orecchio, Signore, alla Mia Preghiera e Sii Attento alla Voce delle Mie Suppliche.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Marco (Mc 5, 21-43)
In Quel Tempo, Essendo Gesù Passato di Nuovo in Barca all’altra Riva, Gli Si Radunò Attorno Molta Folla ed Egli Stava Lungo il Mare. E Venne uno dei capi della Sinagoga, di nome Giàiro, il Quale, Come Lo Vide, Gli Si Gettò ai Piedi e Lo Supplicò con Insistenza: «La Mia Figlioletta Sta Morendo: Vieni a Imporle le Mani, perché Sia Salvata e Viva». Andò con lui. Molta folla Lo Seguiva e Gli Si Stringeva Intorno. Ora una Donna, Che Aveva Perdite di Sangue da dodici Anni e Aveva Molto Sofferto per opera di molti medici, spendendo tutti i suoi Averi senza alcun Vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, Udito parlare di Gesù, Venne tra la Folla e da Dietro Toccò il Suo Mantello. Diceva infatti: «Se Riuscirò anche Solo a Toccare le Sue Vesti, Sarò Salvata». E Subito Le Si Fermò il Flusso di Sangue e Sentì nel suo Corpo Che Era Guarita dal male. E Subito Gesù, Essendosi Reso Conto della Forza Che Era Uscita da Lui, Si Voltò alla Folla Dicendo: «Chi ha Toccato le Mie Vesti?». I Suoi Discepoli Gli Dissero: «Tu Vedi la folla Che Si Stringe Intorno a Te e Dici: “Chi Mi ha Toccato?”». Egli Guardava Attorno, per Vedere Colei Che Aveva Fatto Questo. E la Donna, Impaurita e Tremante, Sapendo Ciò Che Le Era Accaduto, Venne, Gli Si Gettò Davanti e Gli Disse Tutta la Verità. Ed Egli Le Disse: «Figlia, la tua Fede ti Ha Salvata. Va’ in Pace e Sii Guarita dal tuo male». Stava ancora Parlando, quando dalla casa del capo della Sinagoga vennero a dire: «Tua Figlia È Morta. Perché Disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, Udito Quanto dicevano, Disse al capo della Sinagoga: «Non Temere, Soltanto Abbi Fede!». E non Permise a nessuno di Seguirlo, fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, Fratello di Giacomo. Giunsero alla casa del capo della Sinagoga ed Egli Vide trambusto e gente che Piangeva e Urlava Forte. Entrato, Disse loro: «Perché vi agitate e Piangete? La Bambina non È Morta, ma Dorme». E Lo deridevano. Ma Egli, Cacciati tutti fuori, Prese con Sé il padre e la madre della Bambina e Quelli Che Erano con Lui ed Entrò Dove Era la Bambina. Prese la Mano della Bambina e Le Disse: «Talità Kum», Che Significa: «Fanciulla, Io ti Dico: Alzati!». E Subito la Fanciulla Si Alzò e Camminava; Aveva infatti dodici Anni. Essi Furono Presi da Grande Stupore. E Raccomandò loro con Insistenza Che nessuno Venisse a Saperlo e Disse di Darle da Mangiare. Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
Signore, Eccomi. Oggi mi sono Liberato, almeno un poco, della tendenza egoista che mi spinge a DimenticarTi, a comportarmi come se Tu non Esistessi, come se l’unico scopo della mia Vita fosse il mio successo. Dopo il Felice Giorno del mio Battesimo, Tu Abiti Misteriosamente, Silenziosamente con me e in me. Cosa Sarei senza di Te? Cosa Potrei senza di Te? Dove Andrei senza di Te? Te ne Supplico, Signore, Resta Sempre in me. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!
Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio – Chinando il capo)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Sempre Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)

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