
Il Santo Vangelo del Giorno lunedì di Quaresima del Signore, 09 marzo 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

…. Qual È il Senso più Profondo della Vita? È Servire Dio, senza condizioni o limiti, Offrendo Ogni Cosa Accada, nel Bene e nel male; qualcuno dirà: ma come, anche in quest’ultimo caso? Si, Risponderà il Cuore, perché il Padre Onnipotente È Sapienza Assoluta, Bontà Infinita e Misericordia verso di noi nel Figliolo Gesù, Che Permette Passino le Prove, affinché lo Spirito Si Elevi Verso il Cielo, Anelando la Luce, Così Come Fan le Verdeggianti Piante, che in Alto si Estendono, alla Ricerca della Fonte d’Ogni Bene. Fratelli e Sorelle, il Motivo per Cui siam quaggiù non è ciò che abbiamo nella nostra testa durante il giorno, ma Quello Che da Lassù ci Ispirano mentre dormiamo, con i Sogni Che Indicano la Strada da Seguire! Infatti, È Noto Che il Signore Ripara di notte quanto abbiamo danneggiato durante il giorno… e Così Accade, in effetti. Ora, se il nostro Spirito Cede continuamente alle insidie quotidiane, per Quale Motivo Deve Essere Recuperato proprio durante il sonno? Benché la Verità non Sia Scritta in Terra, v’È un’Intuizione Divina a Tal Quesito, giacché gli uomini, con tutte le contorte procedure, hanno edificato inutili impalcature, il cui peso ha generato una sofferenza tale da impedire di raggiungere l’Equilibrio Necessario alla Pace! Il demonio, causa d’ogni male, ha fatto sì che corressimo in maniera forsennata, pur senza conoscere sia il motivo che la mèta; in questo modo, ognuno ha perduto l’Orientamento, Vivendo con superficialità anche le Cose più Belle, facendoci dimenticare che “il Creatore È Armoniosa e Perfetta Semplicità, Movimento e Quiete!”. Poniamo un freno al ritmo di questa nostra Esistenza, dedichiamo un po’ più del nostro Tempo alla Memoria della Santa Croce, al Raccoglimento e alla Preghiera, Azioni Gradite al Padre Celeste, Che non Ama fronzoli e orpelli, ma gli Animi Contriti e Predisposti a Ricevere il Vero Amore, Ch’È Ben altra Cosa da quel che noi pensiamo di sapere. In chiusura, riproponiamo un Passo di una Credente nobildonna d’altri Tempi – Cristina di Donato, che questo era solita recitare ai Discendenti: “Gesù Cristo m’È Padre, la Madonna m’È Madre, i Santi mi Sono Parenti, ma la bestia non m’è niente!”. A buon intenditor poche parole.

“Hoc Est Enim Corpus Meum”
E Dato Che le Cose Sante Devono Essere Amministrate Santamente, e Questo Sacrificio È la Cosa Più Santa fra Tutte, affinché Esso Fosse Offerto e Ricevuto Degnamente e con Riverenza, la Chiesa Cattolica – da molti Secoli, Ha Stabilito il Sacro Canone, Così Puro da ogni errore da non Contenere niente Che non Profumi di una Grandissima Santità e Pietà e Che non Elevi a Dio le Menti di coloro che Lo Offrono. Esso – infatti, È Costituito in Parte Dalle Parole Stesse Del Signore, in Parte Da Ciò Che È Stato Tramandato dagli Apostoli e anche Da Quel Che È Stato Piamente Stabilito dai Santi Pontefici.

Esortazione Spirituale
(Dalla cella del Buon Consiglio – 03 luglio 2025)
La Differenza tra una Creatura materiale e una Creatura Spirituale? Nel Momento Immediatamente Precedente all’inevitabile Trapasso da questo all’Altro Mondo, la prima vivrà gli ultimi istanti della Pur Concessa Vita nel terrore della morte – preoccupandosi del potenziale “viaggio” verso l’ignoto, mentre la seconda non cesserà di Ringraziare Amorevolmente il Dio Vivente, per Tutto Quel Che Ritenne di Voler quaggiù e Di Là Teneramente Concedere. Pertanto, Abbiate Rocciosa Fede e Vedrete!

Messaggio di Gesù
(a Giovanni, 11 gennaio 2021)
“Abbiate Fiducia in Me”, Dice il Signore, “perché Io Sono il Buon Pastore, Delegato da Colui Che È a Condurre le Anime Predilette ai Piedi del Suo Santo Trono! Non Fuggite tra le braccia del mondo, Figli e Fratelli Miei, ma Rifugiatevi nella Mia Casa e Troverete Ristoro Sicuro per lo Spirito, ormai stanco. Seguite la Mia Voce, Pecore del Celeste Gregge, Abbeveratevi alla Fonte Generata per voi dal Padre Mio, e non avrete più Sete d’Acqua, ma dell’Amore di Dio! Non sciupate i Doni Elargitivi, ma siate Uniti Fortemente alla Parola e Sarete Posti in Salvo dagli Angeli ai Miei Comandi, prima che il ricordo del Tempo precipiti nel buio delle tenebre. Vi Benedico!”.

Preghiera per Ottenere la Mitezza
(29 maggio 2019)
Signore Gesù Donami di diventare una persona Mite. Fa’ Che i miei piedi non siano mai fermi per protesta o per pigrizia, ma Imparino a Correre per Annunciare il Tuo Amore e per Offrire Amicizia. Signore Gesù Donami di diventare una persona Mite. Fa’ Che le mie mani non siamo mai pugni chiusi in segno di rabbia, ma si aprano e si sporchino per Servire, siano Generose nel Donare e si congiungano per Pregare. Signore Gesù Donami di diventare una persona Mite. Fa’ Che i miei occhi non lancino mai sguardi d’odio e di vendetta, ma sappiano Commuoversi, Intenerirsi e Piangere per le Sofferenze che abitano la Terra. Signore Gesù Donami di diventare una persona Mite. Fa’ Che le mie orecchie non stiano attente a parole di giudizio o di condanna, ma si aprano all’Ascolto della Parola di Dio e alle Necessità dei Fratelli. Signore Gesù Donami di diventare una persona Mite. Fa’ che le mie labbra non pronuncino mai parole che feriscono, ma siano sempre d’Incoraggiamento e di Sostegno per coloro che Tu mi Metti accanto. Signore Gesù, Donami di diventare una persona Mite. Fa’ Che il mio Cuore non Sia mai indurito, incapace di Accogliere e di Perdonare, ma Si Dilati per Contenere tutti e Benedire il mondo intero. Signore Gesù, OccupaTi di me, poiché T’Amo!”.
Canto
“Imparate da Me Che Sono Mite ed Umile di Cuore! Ti Benedico o Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché Hai Nascosto Queste Cose ai grandi e Le Hai Rivelate ai Piccoli, ed agli Umili di Cuore. Sì o Padre, Così È Piaciuto a Te. Imparate da Me Che Sono Mite ed Umile di Cuore”. Lode, Lode e Gloria a Te Gesù.

Messaggio della Regina del Cielo e della Terra
(a Luigina Sinapi)
“Io Sono la Regina del Cielo e della Terra. Ma Sono, nello Stesso Tempo, la Mamma Pietosa di ogni mortale… Dappertutto si dice che l’Ora del Castigo È Venuta. Ma Lo Voglio Dire ancora a tutti Che È l’Ora dell’Estremo Amore e della Misericordia… Sono Stata, oggi, da Tutte le Mie Elette, e Ho Chiesto a Tutte le Loro Sofferenze per Disarmare il Braccio della Giustizia Divina… Coraggio, Figli della Luce, non Temete! Alzatevi in piedi e, nel Segno della Croce, Combattete, Certi della Vittoria”.
Tratto da “Luigina Sinapi. Una Piccola Grande Donna”, Are Edizioni, Roma, pag. 118/128 di Chino Bert.

Dalla cella del Buon Consiglio
(Riceviamo e pubblichiamo – 31 maggio 2019)
…. una Meravigliosa Tenerezza Sgorga per Te dal Cuore – Bella Creatura, poiché il Padre ed il Figlio Mostrarono la Tua non Facile Missione quaggiù. Nonostante i deviati detrattori, la Preghiera Commuove – infatti, gli Animi Che Sanno, ma il Tempo È Questo e lo Spirito Santo Consolatore Rimuoverà tutti gli umani errori del passato, quando – obbligato, Accogliesti i peccatori in Carità dal vecchio mondo. La Pagina della Storia È Stata Scritta e per Grazia letta, ma Così Doveva Essere, per il Trionfo del Cristo in Terra! Shalom.

Messaggio di Maria Santissima – Vergine e Madre
(a Giovanni, 04 gennaio 2020)
“Creature della Terra, Pregate e Digiunate Seriamente, perché la Giustizia del Padre Si Manifesterà Improvvisamente in Mio Figlio, Che Separerà gli Agnelli dai capri, i Buoni dai malvagi: non restate impassibili alla Mia Richiesta di Aiuto per voi, onde evitare di Piangere per l’Eternità, trovandovi Estromessi dal Partecipare alla Grazia, per via della dura cervice che accompagna il contemporaneo e umano Vissuto! Pentitevi amaramente e, con Sincera Umiltà, chiedete Perdono a Gesù, Inginocchiandovi ovunque siate, anche pubblicamente, tenendo a mente che meglio sarebbe per voi venir scambiati per folli, piuttosto che restar per Sempre lontani dall’Amore Vero del Signore!”.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 13 febbraio 2019)
… Quando Procediamo Accanto all’Amore del Cristo, il “Peso” della Spiritualità Si Fa “Prepotentemente” Sentire, Catapultando l’Animo Verso Orizzonti Nuovi, Che Fanno Immediatamente Avvertire la Sostanziale Differenza tra Quel Che Veramente Dovremmo Essere e quanto quaggiù – invece, Viviamo. Nella Sua Infinita e Giusta Misericordia, il Signore – Che Tutto Sa e Ogni Cosa Vede, Compensa il Pur Tenero Giogo con l’umano Amore, “Ridisegnando” i Percorsi d’ognuno e Permettendo – Così ai Cuori, Emozioni mai Provate prima. Le Creature “Posizionate” non Sanno e non Vedono ancora Chiaramente, ma Avvertono Sensazioni Particolarmente Forti Che – Sapientemente Instillate dal Cielo, Sedano le Coscienze e lo stile della pregressa Esistenza, Calmierando finanche i “Ricordi”. Fratelli e Sorelle nel Signore, il Mistero di Dio È Come un Gran Ricamo, Armonioso e Compiuto in Tutte le Sue Sfaccettature, il Cui Esito – per le Creature Docili ed Obbedienti alla Rivelata Parola, Sarà il Meraviglioso Salto, col Perdono e la Relativa Salvezza.
Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo)
…. stamani, giovedì 24 gennaio 2019, ho fatto un “Sogno” Molto Reale! Ero con una mia Sorella – Teresa, la seconda della Famiglia, … in una stanza, sedute una di fronte all’altra, con un tavolino in mezzo a noi (tipo interrogatorio). …. aveva il viso triste ed io – prendendo le Sue mani, Le dicevo: “…. dimmi, cosa Ti fa soffrire, parlami, parliamoci, siamo Sorelle, se non parliamo tra noi … io Ti posso capire, capisco tutto, … fidati, fidati, fidati di me!”. Lei, Piangendo e indicando in “senso rotatorio” la Sua parte destra del capo, Rispondeva: “….. ho dei pensieri qui, proprio qui, penso sempre”. Mi sono poi improvvisamente svegliata, Avvertendo Tanto Amore per Lei, Cui Va la mia Preghiera. I Relativi Ricordi Riaffiorano, riportandomi e Quando – ultimamente e ancora in Vita, mi venne a trovare, Ricambiando la Visita, poiché io – prima di ciò, andai da Lei, Donandole Tutto il mio Amore; nella Circostanza, Chiedendomi scusa, Diceva d’Esser dispiaciuta, mentre io – Abbracciandola, risposi Che Tutto Andava Bene e di Stare Serena, Baciandola e Stringendola Forte a me…!”.

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”
Santa Francesca Romana – Religiosa

Preghiera del Mattino
Ho peccato più di Matteo il pubblicano, perché da Sempre Conosco il Tuo Nome. Ma Tu mi Chiami di Nuovo a SeguirTi. Come lui voglio Alzarmi, Rovesciare la tavola della mia Vita quotidiana, carica di false ricchezze e di commercio con lo spirito del mondo; come Levi, io Ti dico: Entra da me e Che la Tua Saggezza Immoli la Vittima sull’Altare della mia Vita. Che io divenga l’Ostia dell’Azione di Grazie per la Vita Ritrovata. O Gesù, per la Tua Bontà, DegnaTi di Chiamarmi con il mio nome.
Dal Secondo Libro dei Re (2 Re 5, 1-15)
In Quei Giorni Naamàn, comandante dell’esercito del re di Aram, era un personaggio autorevole presso il suo signore e stimato, perché per suo mezzo il Signore Aveva Concesso la Salvezza agli Aramèi. Ma quest’uomo prode era lebbroso. Ora bande aramèe avevano condotto via prigioniera dalla Terra d’Israele una ragazza, che era finita al servizio della moglie di Naamàn. Lei disse alla padrona: «Oh, se il mio signore potesse presentarsi al Profeta Che è a Samarìa, Certo lo Libererebbe dalla sua lebbra». Naamàn andò a riferire al suo signore: «La ragazza che proviene dalla Terra d’Israele ha detto così e così». Il re di Aram gli disse: «Va’ pure, io stesso invierò una lettera al re d’Israele». Partì dunque, prendendo con sé dieci talenti d’argento, seimila sicli d’oro e dieci mute di abiti. Portò la lettera al re d’Israele, nella quale si diceva: «Orbene, insieme con questa lettera ho mandato da te Naamàn, mio ministro, perché tu lo Liberi dalla sua lebbra». Letta la lettera, il re d’Israele si Stracciò le Vesti dicendo: «Sono forse Dio per Dare la morte o la Vita, perché costui mi ordini di Liberare un uomo dalla sua lebbra? Riconoscete e Vedete Che egli evidentemente cerca pretesti contro di me». Quando Elisèo, Uomo di Dio, Seppe Che il re d’Israele si era Stracciato le Vesti, Mandò a Dire al re: «Perché ti sei Stracciato le Vesti? Quell’uomo venga da me e Saprà Che c’è un Profeta in Israele». Naamàn arrivò con i suoi cavalli e con il suo carro e si fermò alla porta della Casa di Elisèo. Elisèo gli Mandò un Messaggero per Dirgli: «Va’, bàgnati sette Volte nel Giordano: il tuo Corpo ti Ritornerà Sano e Sarai Purificato». Naamàn si sdegnò e se ne andò dicendo: «Ecco, io pensavo: “Certo, Verrà Fuori e, Stando in Piedi, Invocherà il Nome del Signore, Suo Dio, Agiterà la Sua Mano Verso la parte Malata e Toglierà la lebbra”. Forse l’Abanà e il Parpar, Fiumi di Damàsco, non sono migliori di Tutte le Acque d’Israele? Non potrei Bagnarmi in quelli per Purificarmi?». Si voltò e se ne partì adirato. Gli si avvicinarono i suoi servi e gli dissero: «Padre mio, se il Profeta ti Avesse Ordinato una Gran Cosa, non l’avresti forse Eseguita? Tanto più Ora Che ti Ha Detto: “Bàgnati e Sarai Purificato”». Egli allora scese e si Immerse nel Giordano sette Volte, Secondo la Parola dell’Uomo di Dio, e il suo Corpo Ridivenne Come il Corpo di un Ragazzo; egli Era Purificato. Tornò con tutto il seguito dall’Uomo di Dio; entrò e stette Davanti a Lui dicendo: «Ecco, Ora so Che non C’È Dio su Tutta la Terra se non in Israele». Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 41 e 42 (L’Anima Mia Ha Sete di Dio, del Dio Vivente)
Come la Cerva Anèla ai Corsi d’Acqua, Così l’Anima Mia Anèla a Te, o Dio. L’Anima Mia Ha Sete di Dio, del Dio Vivente: Quando Verrò e Vedrò il Volto di Dio? Manda la Tua Luce e la Tua Verità: Siano Esse a Guidarmi, Mi Conducano alla Tua Santa Montagna, alla Tua Dimora. Verrò all’Altare di Dio, a Dio, Mia Gioiosa Esultanza. A Te Canterò sulla Cetra, Dio, Dio Mio.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Luca (Lc 4, 24-30)
In Quel Tempo, Gesù Cominciò a Dire nella Sinagoga a Nàzaret: «In Verità Io vi Dico: nessun Profeta È Bene Accetto nella Sua Patria. Anzi, in Verità Io vi Dico: C’Erano Molte Vedove in Israele al Tempo di Elìa, Quando il Cielo Fu Chiuso per tre Anni e sei Mesi e Ci Fu una Grande Carestia in tutto il paese; ma a nessuna di Esse Fu Mandato Elìa, se non a una Vedova a Sarèpta di Sidóne. C’Erano Molti Lebbrosi in Israele al Tempo del Profeta Elisèo; ma nessuno di Loro Fu Purificato, se non Naamàn, il Siro». All’Udire Queste Cose, tutti nella Sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e Lo cacciarono fuori della città e Lo condussero fin sul ciglio del Monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma Egli, Passando in mezzo a loro, Si Mise in Cammino. Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
“Santa Maria, Madre di Dio, noi Ti Salutiamo; Nuova Eva, Porta del Cielo, Tu Che ci Apri il Paradiso Chiuso, Partoriscici nella Pace alla Luce del Regno. E Tu, Santa Maria Maddalena, Intercedi per noi. Il Tuo Salvatore mi Conceda la Grazia di Fuggire le tenebre del peccato e di Cantare le Meraviglie Che Dio Ha Compiuto in Te”. Pregate per noi il Dio Santissimo, Lento all’Ira e Pieno d’Amore, perché ci Siano Concesse le Lacrime del Pentimento e le Lacrime dell’Amore, e il nostro Dolore per avere offeso un Tale Dio ci Purifichi.
Benedetto nei Secoli il Signore!
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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!
Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio – Chinando il capo)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Sempre Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)

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