
Il Santo Vangelo del Giorno lunedì del Signore, 09 febbraio 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

Fratelli e Sorelle Carissimi, Buona Giornata nel Signore! Spesso non ci chiediamo alcunché sulle Origini degli Scritti, così come mal leggiamo Quanto Si Palesa innanzi ai nostri occhi. Eppure, se ben ci ponessimo alle spalle d’ogni singola lettera comprenderemmo il Messaggio d’Amore Che V’È Intrinsecamente Custodito, Quel Che – insomma, Qualcuno Più in Alto di noi Desiderava Si Raggiungesse, onde Dissetarci al “Coppiere di Dio”. Prendiamo ad esempio – oltre a Quanto pubblicato oggi in Questo Santo Vangelo, il Toccante Passo II° della Filotea per i Defunti (www.anadimi.it), Ove Si Cita – tra l’altro “……..finito il Tempo della Vita, finito È anche il Tempo di Meritare!”; soffermiamoci un poco su di Esso, tenendo a mente che il nostro Passar quaggiù È Come una grande palestra, Ove S’Imparano – o Si Dovrebbero Imparare, le Cose più Importanti per il nostro Percorso…. oltre l’Esistenza di quaggiù! Tutto quanto passa ed ogni realtà Percorre la Destinata Via, poiché Così Sta Scritto. Una Cosa Appare Toccante: il Signore – in Ogni Suo Contatto Straordinario, Cita quasi Sempre la Croce, nonostante Questa Rappresenti per Lui la Sofferenza Terrena e per noi la vergogna, non avendoLo Difeso allora….. come oggi! Cos’È – quindi, Che Vorrà Farci Davvero Comprendere con Tali Misteriosi Esempi? Mentre tenteremo di riflettere, disaminiamo il Meraviglioso Messaggio d’Amore di Gesù, Rifocillando – Così, l’Anima nostra.

“Siate Puri Come i Fanciulli!”, Suggeriva il Signore Gesù. Buona e Santa Notte.

Riflessione Spirituale
(Dalla cella del Buon Consiglio – 07 febbraio 2026)
… considerato quanto stia accadendo ovunque – e a Niscemi in particolare, vien da chiedersi: “dove sono ora i responsabili di siffatto scempio, i fenomeni dell’urbanistica, con gli ingegneri, gli architetti, i geometri, i geologi, gli addetti agli uffici tecnici e i segretari comunali, gli scienziati del Genio Civile, parassiti che vivono spesso di stolta burocrazia e che – imponendo al Popolo il loro miserrimo potere, hanno ridotto l’Italia in queste tristi condizioni, spesso in accordo con i professionisti della politica, ignorando o aggirando finanche le leggi a tutela dei più deboli? Al di là degli intrighi e delle cordate di quaggiù, tali ipocriti sanno Che Dio non È Soltanto Misericordia, ma Giustizia Vera?
Leggi a tutela del Pianeta Handicap – un’ipocrisia tutta italiana!
“tenuto conto”
- della Legge 3 marzo 2009, n. 18“Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità”, (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 61 del 14 marzo 2009);
- del Testo Unico sull’edilizia n. 380 del 2001, rimodulando peraltro Norme già introdotte dal 1986 con la legge n.41, che prevede – all’art.82, che tutte le nuove “opere edilizie riguardanti edifici pubblici e privati aperti al pubblico – che sono suscettibili di limitare l’accessibilità e la visitabilità, sono eseguite in conformità al DPR. n.503 del 1996 e al decreto del Ministro dei Lavori Pubblici n.236 del 1989”;
- degli articoli 4, comma 6, Legge 11 febbraio 1994, n.109 (Legge quadro in materia di lavori pubblici), dell’articolo 32 – commi 20/25, Legge 28 febbraio 1986, n. 41 (Legge per la eliminazione barriere architettoniche negli edifici pubblici), del D.M. 14 giugno 1989, n. 236 e della Legge 09 gennaio 1989, n. 13;
- che gli edifici pubblici già esistenti e non ancora adeguati alle prescrizioni delle citate norme, l’art.32 della suddetta legge n.41 prevede fin dal 1986 che “devono essere adottati – da parte delle Amministrazioni competenti, appositi piani di eliminazione delle barriere architettoniche” (P.E.B.A.), modificati in base all’art.24 della citata legge 104, “con integrazioni relative all’accessibilità degli spazi urbani, con particolare riferimento all’individuazione e alla realizzazione di percorsi accessibili, all’installazione di semafori acustici per non vedenti, e alla rimozione della segnaletica installata in modo da ostacolare la circolazione delle persone con disabilità”;
- il D.M.10 marzo 1998, recante “criteri generali di sicurezza antincendio e per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro” prevede, al punto 8.3 dell’allegato, I (“assistenza alle persone disabili in caso di incendio”), che “il datore di lavoro deve individuare per le necessità particolari dei lavoratori disabili nelle fasi di pianificazione delle misure di sicurezza antincendio e delle procedure di evacuazione del luogo di lavoro;
- dell’art.4 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dall’Italia con la legge n.18 del 2009, prevede poi che “gli Stati Parti si impegnano a garantire che le autorità pubbliche agiscano in conformità con la Convenzione e ad adottare tutte le misure legislative, amministrative e di altra natura adeguate ad attuare i diritti riconosciuti nella Convenzione”;
- della Legge Quadro Nazionale sull’handicap D.P.R. 05 febbraio 1992 n. 104 – segnatamente agli articoli 8, 24 e correlati, nonché del D.P.R. 503 del 1996;
- per gli edifici pubblici già esistenti non ancora adeguati alle prescrizioni del decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1978, numero 384, dovranno essere adottati da parte delle Amministrazioni competenti piani di eliminazione delle barriere architettoniche entro un anno dalla entrata in vigore della Legge 3 marzo 2009, n. 18;
- dell’art. 2 lett. G) del DM 236/89 e dell’Art. 82 comma 7 del DPR 380/2001 (v. già art. 24 comma VII L. n. 104/92);
- che per le opere realizzate dietro presentazione di segnalazione certificata di inizio attività, il progettista assume la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli articoli 359 e 481 del codice penale. In caso di dichiarazioni non veritiere nella relazione di cui all’articolo 23, comma 1, l’amministrazione ne dà comunicazione al competente ordine professionale per l’irrogazione delle sanzioni disciplinari ”;
- degli ormai numerosi e mirati pronunciamenti delle Magistrature Italiane, non da ultimo la Sentenza n. 1710 del 14 novembre 2017, con la quale la Corte di Appello di Ancona aveva condannato un Comune per discriminazione indiretta ai sensi della Legge 67/06(Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni), poi praticamente confermata da uno storico e definitivo pronunciamento della Suprema Corte di Cassazione che – con la Sentenza n. 3691/20, ha rigettato il ricorso di quel Comune, condannando anzi chi lo aveva proposto alle spese relative al giudizio di legittimità;
- che a causa di un bancomat inaccessibile, proprio perché presente una barriera architettonica, un istituto bancario è stato condannato, con Sentenza definitiva della Cassazione civile, sez. III, sentenza 23/09/2016 n° 18762 (Pubblicata il 17/10/2016), ponendo in risalto la Costituzione italiana, quando afferma il principio di uguaglianza, formale e sostanziale, disponendo che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali” e che “è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. Il legislatore ha negli anni più volte cercato di intervenire in favore di tutti quei soggetti considerati “più deboli” rispetto alla maggior parte dei cittadini. Un esempio interessante – come già nei precedenti punti, è la Legge 5 febbraio 1992, n. 104, contenente misure per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, che all’art. 24, comma 1 , dispone che “tutte le opere edilizie riguardanti edifici pubblici e privati aperti al pubblico che sono suscettibili di limitare l’accessibilità e la visitabilità di cui alla legge 9 gennaio 1989, n. 13, e successive modificazioni, sono eseguite in conformità alle disposizioni di cui alla legge 30 marzo 1971, n. 118, e successive modificazioni, al regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1978, n. 384, alla citata legge n. 13 del 1989, e successive modificazioni, e al citato decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236”. Successivamente la Legge 1° marzo 2006, n. 67, intitolata “Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni”, conferma la tutela giurisdizionale avverso gli atti e i comportamenti ritenuti discriminatori, direttamente o indirettamente, come meglio descritti nell’art. 2 della medesima legge. Da un punto di vista più pratico è da citare anche la Legge 9 gennaio 1989, n. 13, contenente disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Nel caso di specie la corte di Cassazione, con Sent., Sez. III civ., n. 18762 del 23 settembre 2016, analizza la conformità di uno dispositivo “bancomat” installato da un istituto di credito in un edificio privato, ma aperto al pubblico, alle norme relative all’abbattimento delle barriere architettoniche a tutela di persona disabili. La Corte statuisce che costituisce barriera architettonica, che va eliminata, l’ostacolo alla comoda ed autonoma utilizzazione, da parte di persona con ridotta o impedita capacità motoria, del suddetto dispositivo “bancomat”, senza che rilevi l’assenza di una norma ad hoc che costringa la banca ad abbattere dette barriere architettoniche. La Corte conclude conferma, a favore di coloro che siano incappate in un tale disagio, l’applicazione della tutela giurisdizionale antidiscriminatoria di cui all’art. 3 della Legge 67/2003, al fine di vedere riconosciuto e ristorato il danno subito.

Rivelazioni dello Spirito sul Paradiso, sul Purgatorio e sull’Inferno
(Testimonianza, 07 novembre 2020 – con Preghiera di Divulgazione)
Come già ad un Cuore in Ascolto, “Gesù Ha Fatto Conoscere Che il Mondo Di Là È Incentrato Unicamente sull’Amore Spirituale e Che tutte le umane abitudini non superate di qua saranno d’ostacolo allo Stato di Autentica Felicità – a Seguito della Dipartita terrena. Pertanto, il Paradiso, con il Purgatorio e con l’Inferno non Sono dei Luoghi Veri e Propri, almeno come ce li hanno illustrati, ma la Condizione poi Assunta dall’Animo di Ogni Creatura Trapassata, con la Gioia Consolidata, con l’Attesa della Redenzione o con la Sofferenza perenne, per Avere o meno Amato in Genuina Purezza. La Condanna alla Tristezza e all’impossibilità di Raggiunger la Salvifica Luce Colpirà soprattutto coloro che avranno mancato di Carità, impiegando il Prezioso Tempo quaggiù tra gli infausti sentieri dei 7 vizi capitali, benché Avvisati dei pericoli relativi! Quegli sventurati Permarranno, infatti, in una situazione di Prolungato Dolore, nel Vedere i Meritevoli Bearsi del Sublime Sentimento Che Emana Continuamente dal Santo Spirito del Figlio dell’Uomo. Inoltre, il Cristo di Dio Ricorda Che È Necessario Insegnare ai nostri Cari e ai conoscenti di Pregare per chi pecca in Vita e per Coloro Che non Sono più tra noi, Rammentandoci ancora Che – nel Suo Nome e a dispetto delle strumentali spartizioni religiose della Terra, Siam Tutti Fratelli e Figli di Un Solo Padre, e Che l’Esortazione a non giudicare Appare quanto mai Opportuna, onde evitare di incappare nella Sua Celeste Giustizia, cagionandoci così un danno assai più difficile da riparare”. Mai dimenticando che siamo appesi ad un filo, Benedetto nei Secoli il Signore. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

Rivelazione dello Spirito
(Riceviamo e pubblichiamo – 05 gennaio 2022)
“Abbiate Rocciosa Fede nel Cristo di Dio e Abbandonate i vostri Cuori all’Inviato Suo Spirito Santo Consolatore, Superando voi stessi e non cedendo alla paura, poiché è stata proprio tale triste ed incontrollata reazione a portar le genti alla perdizione eterna!”.

Esortazione dello Spirito
(Dalla cella del Buon Consiglio – 08 febbraio 2021)
In Ginocchio
Fratelli e Sorelle in Cristo, non distraiamoci ulteriormente con le cose del mondo, ma Leggiamo col Cuore Contrito il Santo Vangelo del Giorno, Trasferendo Su di Esso il nostro Animo, affinché il Signore Veda in noi il Sincero Pentimento. Poiché Siamo altresì Chiamati a Prendere Atto delle nostre misere convinzioni, nonostante le assorbenti quotidianità della Vita, togliamo il potere al “sistema” ed Appropriamoci Finalmente dei Doni Elargitici dal Cielo, Utilizzando gli Strumenti Che Gesù Intese Porre a Disposizione dei Fedeli Figli Suoi. Candidi Come Colombe – ma astuti come i serpenti, Torniamo a Prender quindi Parte alla Santa Messa, Orientando le Creature incerte all’Autentica Parola – Divulgandola Come Merita, e Invitandole a Riflettere Attentamente sulle singole condizioni, e il Figlio dell’Uomo – È Promessa Solenne, ci Premierà. Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli e Pace in Terra a coloro Che Lo Amano Davvero.

Riflettiamo Insieme
In Ginocchio
Fratelli e Sorelle in Cristo, Annunciare il Santo Vangelo non È per me un Vanto, ma È un’Autentica Necessità Che mi Si Impone: Guai a me se non Lo Annunciassi! Se Lo Faccio di mia Iniziativa – infatti, Ho Diritto alla Ricompensa; ma se non Lo Faccio di mia Iniziativa È un Incarico Che mi È Stato Affidato. Quale È dunque la mia Ricompensa? Quella di Annunciare Gratuitamente la Parola senza Usare il Diritto Conferitomi dal Vangelo. Anche per Ciò, pur Essendo Libero da tutti, mi sono Fatto Servo di tutti, onde Guadagnarne il Maggior Numero. Mi sono fatto Debole per i Deboli, per Guadagnare i Deboli; mi sono fatto tutto per tutti, per Salvare a Ogni Costo Qualcuno che avesse Necessità di Ricevere Conforto, come gli Ammalati, gli Anziani, i Fanciulli, i Poveri e i Carcerati. Come il Buon Paolo, al Cui Ricordo il Cuor mio Sussulta con Lacrime di Commozione, Tutto io misero Faccio per il Vangelo del nostro Signore Gesù, Auspicando di Diventarne Partecipe a mia volta, mentre Sereno Attendo il Giudizio di Dio. (L’autore)

…. poiché Ricevetti un Ordine, Testimoniai la Verità, affinché le genti Sapessero e Scegliessero se Pentirsi o meno!
Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 11 febbraio 2019)
…. durante il Sonno del primo Mattino, Gesù Mostrò la fine Destinata alle Creature inclini alla menzogna e al peccato! D’improvviso, senza che pensassi alcunché in merito, mi trovai innanzi al papà d’un compagno della mia Infanzia (Ezio), un Uomo Buono e Deceduto nella Grazia di Dio – pur se dileggiato in Vita dalla moglie (Assunta), il cui nome era (Romolo). In quella casa, tipo di campagna, rivelai ad (Assunta) i Veri Motivi che spinsero il Figlio (Ezio) a disseminar calunnia ed infamia sul mio conto, facendo Così Luce su di un triste episodio accaduto oltre 40 Anni fa, che vide Vittima Innocente proprio l’altro Figlio più piccolo (Fabio), poi tragicamente Scomparso. (Assunta), presa dal panico e dal Dolore – dopo ch’ebbi a dirle Che il Signore non Avrebbe Permesso il Perpetuarsi delle menzogne, cominciò ad inveire contro (Ezio), che – nel frattempo, stava compiendo alcune azioni nella sua camera, posta poco distante. Udite le urla della madre, (Ezio) si avvicinò e – notata la mia presenza, comprese immediatamente ogni cosa, rendendosi conto Che la Verità Era Stata Finalmente Resa pubblica. Tra lo stupore generale e mio personale, uscì dal pavimento – in prossimità dei suoi piedi, una massa informe e gelatinosa – di colore bianco sporco, inizialmente somigliante ad un cane e che – via via, cominciò a divorarne la carne e le ossa, riducendo il suo originario Corpo a poltiglia. Nel mentre, mi avvidi che il volto di (Ezio) veniva pervaso dal terrore, verosimilmente a causa della Inattesa Sorte Inflittagli. Come per Incanto, Presero Forma delle Figure – somiglianti ai nostri operatori ecologici (netturbini) e vestiti più o meno alla stessa maniera, con in mano gli “attrezzi del mestiere” e pronti a rimuovere i residui di (Ezio) dal suolo, ma il Signore – Intervenendo con Autorevolezza, Diceva: “Ho Deciso Che quei resti non vadano gettati, ma utilizzati per Alimentare per Molti Anni le Lanterne Che Illumineranno il Perimetro dell’Intera Area a Me Cara, Ove Accadranno Cose mai Viste Prima in Terra!”. Poi – Rivolgendosi a me, Aggiunse: “Poiché lo Perdonasti – nonostante la sua deplorevole condotta, Condannerò la sua Anima non all’Inferno – Come Meriterebbe, ma al Purgatorio, Obbligandola prima ad Assistere al Trionfo delle Opere Quale fredda Fiamma, Utile solo ad allontanar parzialmente le tenebre!”. Pur Provando un Profondo Dispiacere nel Cuore, col capo chino in Segno d’Obbedienza al Figlio dell’Uomo, restavo in Rispettoso Silenzio, non ritenendo di poter chiedere nulla.

Riflessione
(Riceviamo e pubblichiamo – 08 febbraio 2019)
Il diavolo è astuto, è sottile, e lavora sulla mente delle Creature fragili, sole e abbandonate dalle genti della Terra – specialmente in Quelle Che temono Sorella Morte corporale e che – mescolando la Verità alla menzogna, non Amano Davvero il Cristo di Dio. Il maligno – infatti, solleticandone i bassi e originari istinti, lascia quei Figli finanche liberi di Pregare e di Operare, pur fissando negli loro Animi i nefasti frutti dei 7 vizi capitali. Il mondo – purtroppo, è ormai così intriso di confusione da non consentir più a molti di comprender ove Alberghi il Bene e dove s’annidi – invece, il male. Ma il Signore Legge i Cuori e ad Egli – nonostante l’Apparente umana Bontà, con le parole costruite a tavolino, nulla Sfugge.
Vangelo (Mt 7,21-27)
“”21 Non chiunque Mi dice: Signore, Signore, Entrerà nel Regno dei Cieli, ma colui che fa la Volontà del Padre Mio Che È nei Cieli. 22 Molti Mi diranno in Quel Giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi Profetato nel Tuo Nome e Cacciato demòni nel Tuo Nome e Compiuto Molti Miracoli nel Tuo Nome? 23 Io – però, Dichiarerò loro: Non vi Ho mai Conosciuti; allontanatevi da Me, voi operatori di iniquità. 24 Perciò, chiunque Ascolta Queste Mie Parole e Le Mette in Pratica è simile a un uomo Saggio, che ha costruito la sua Casa sulla Roccia. 25 Cadde la Pioggia, strariparono i Fiumi, soffiarono i Venti e si abbatterono su quella Casa, ed Essa non cadde, perché Era Fondata Sopra la Roccia. 26 Chiunque Ascolta Queste Mie Parole e non Le mette in Pratica è simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua Casa sulla sabbia. 27 Cadde la Pioggia, strariparono i Fiumi, soffiarono i Venti e si abbatterono su quella Casa, ed Essa cadde, e la sua rovina fu grande””.

Testimonianza
(Vite Inventate – 26 novembre 2018)
… la Vita Vera – Ch’È Misteriosamente Nascosta agli occhi delle genti, È Ben Altra Cosa – rispetto a quel che abbiam purtroppo quaggiù in mente. Infatti, il Susseguirsi degli Straordinari Eventi – ormai Attuali e Propedeutici ad Altro, Confermerà Quanto Il Giusto Re Intese Preventivamente Partecipare ad alcune Creature della Terra, Come a Prepararle alla Svolta Epocale, pur vanamente Annunciata dai Profeti e finanche Citata nella Conosciuta Santa Messa. Il timore di perdere l’effimero e umano potere, Vedrà Condannati dal Signore Iddio i superbi regnanti del mondo, poiché tradirono la Missione Concessa loro dal Cielo. Per Mille Anni (dei nostri), i Cuori in Ascolto Erediteranno l’Eden, Curando con Docilità e Amore Ogni Elemento del Creato, Testimoniando ai Fanciulli – alle Nuove Generazioni, i Motivi Che Determinarono Realmente l’Ira del Padre Celeste e la Distruzione della Chiesa Che Fu del Suo Cristo. In Ogni Casa Arda Umilmente il Lume dell’Amore, mai Dimenticando Che “… di due, Uno”, perché Gesù non È Tornato ad Unire, ma a Dividere.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 24 novembre 2018)
Verrà il Tempo Che alcune Creature Provvederanno a Disvelare in Terra i Misteri della Causa Celeste – Operando tra le genti i Frutti della Potenza di Dio, in Luogo degli allora ministri della Chiesa Che Fu del Cristo, perché il Signore Iddio non solo mai Ha Rinnegato Sé Stesso, ma non Sciupa mai alcunché, Utilizzando finanche un Granello di Senape del Suo Creato. Ascolta la “Voce Che Grida”, o mondo distratto e perverso, perché vedrai i Fratelli Fedeli a Gesù Camminarti sul capo, schiacciando coi loro piedi la superbia del demonio – tuo infausto e vinto re.

Senza di Me non potete far nulla, ma chi Crede in Me farà anch’egli le Opere Che Io Faccio; Ne farà, anzi, di Più Grandi! Io Ora Vado al Padre, ma Qualunque Cosa Chiederete in Nome Mio Io La Farò. Chi Mi Ama Osserva i Miei Comandamenti e Chi Crede in Me – anche se è morto, Vivrà. (Gv 5,11,12-14,15,21,25) – (cf. Mt 14, 36).
![]()
Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 23 novembre 2018)
Sovente Accade Che – Quando Vien l’Ora della nostra Dipartita Terrena, i Defunti a noi familiari ci Sollecitano a Compiere l’Estremo Viaggio. Mia madre è affetta da una condizione assai impietosa, che gli “esperti” chiamano Morbo di Alzheimer. Non ha più Consapevolezza di sé stessa, dello spazio che la circonda, del posto in cui si trova, del riconoscimento dei suoi cari e nessuna padronanza del linguaggio. Ora è una Creatura Che – apparentemente, Vive perché respira, ma spesso colgo uno Sguardo profondamente triste nei suoi occhi e una indicibile Tenerezza mi assale. Vorrei dirle “Scusami mamma, per tutte le volte che perdo la pazienza, ma non è facile starti accanto, vederti spegnere lentamente, scambiarmi per non so chi e accudirti in ogni piccola ed elementare mansione. Ma poi penso che anche lei, nel corso della sua Vita, benché incapace di dimostrarmi Affetto, ha fatto dei Sacrifici, affinché Crescessi, e, così, le mia mancanza di Energia trova un Rinnovato Entusiasmo. Ora, sempre più frequentemente, alcuni accadimenti – che i distratti definirebbero allucinatori, le causano angoscia e smarrimento. Ogni giorno, mia madre cerca la sua mamma, io le rispondo sempre che è andata a fare la spesa, ma dopo un nanosecondo dimentica ogni cosa. Due giorni fa, mentre guardavamo la tv, mia madre – guardando nel vuoto, ha esordito molto energicamente nei confronti di mia nonna, chiedendole – irritata, di smettere di chiamarla così insistentemente. “Basta, basta, che vuoi?”, le diceva. Senza alcun commento, lascio a chi legge le dovute considerazioni.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 18 novembre 2018)
Alle ore 03,00 circa, del Giorno Domenica 18 novembre 2018, cessato improvvisamente il Sonno, Avvertivo la Figura di Gesù Che – con Voce Autorevole e tra non poco Altro, Citava anche Quanto qui Riportato: “…. tra lo Stupore generale, Mi Manifesterò un Giorno di Sabato, tra l’Ora Sesta e l’Ora Nona, ma non nella vostra Notte, bensì un Dì col Cielo Interamente immerso nelle tenebre, per Totale Nascondimento del Sole! Molte Creature morranno dallo spavento, per via di un Fragore dal Cielo mai avvertito prima, mentre per altre Ho Disposto l’Allontanamento Repentino dal mondo, onde Evitar la dannazione Eterna dell’Animo loro, causa perdita della Fede. Altri Figli – benché Cari in Vita, Permarranno non poco in Purgatorio, perché non ascoltarono appieno il Cuore, inseguendo – invece, le inutili quotidianità”.
Rivolgendosi a me, Aggiungeva Alcune Frasi, in Parte qui Permesse ad Esser Pubblicate: “…. poiché hai Metabolizzato l’Amore nel Cuore, continua Così”, Prendendo la mia destra nella Sua Mano Sinistra, mentre una Cicogna Batteva Fortemente le Ali, Così Favorendo l’Illuminarsi del Cielo precedentemente d’un buio pesto. D’improvviso, vedevo scorrere innanzi ai miei Occhi delle immagini – attuali e del passato. Nel caso di specie, assistevo a dei “Sogni”, intervenuti negli Anni trascorsi, Che Ponevano in Chiara Connessione Alcuni Avvenimenti tra loro. “Mi trovai all’interno d’un’Antica Chiesa, innanzi ad Confessionale in stile gotico, con una tenda marrone molto scuro, chiusa per metà! Avvertivo Che in Esso V’Era una Figura Femminile, Vestita di nero, Come alcune contemporanee Suore. Senza Vederla, mi Accorgevo – però e facendo un passo indietro per Rispetto, d’Esser di Fronte a Maria Che – Tirando il Suo Braccio Sinistro fuori dal Confessionale e Indicando con la Relativa Mano la direzione mia destra, Pronunciava Queste Parole: “Che fai, non perdere Tempo qui: vai da Beniamino”! D’Improvviso, Si Materializzò un Bimbetto, Totalmente Scalzo e Nudo, Indossante Unicamente un pannolino moderno, Che Sgambettava Verso l’Uscita. Come per Incanto, mi resi conto di trovarmi poi in piazza dell’Emporio – Roma, proprio di rimpetto alla sede dell’Ordine maltese – guardando alla Piramide Cestia, mentre con la mano sinistra tenevo Quella Destra del Grazioso Bimbetto col Pannolino, Che Sapevo istintivamente di Provenienza Ebraica; nel frattempo, il Biondo Fiume era straripato ovunque – sommergendo copiosamente la Città del Sangue dei Martiri Cristiani, ma le sue Acque circondavano i nostri piedi, senza però sfiorarci. Subito Dopo, notai una Vastissima Distesa Erbosa, color Verde intenso! Su d’una panchina, posta poco innanzi e a destra, scorsi ancora la Figura di Maria, Vedendola però dalla Parte del Suo Fianco Sinistro, Che col Relativo Dito Indice m’Indirizzava Verso uno Chalet in legno, costituito da molte vetrate, ampie e scure. Colto dal Bisogno di Urinare, impegnavo le scale di accesso alla Casa, con l’intento di recarmi in bagno, probabilmente al Fine di Depurarmi; con non poca Sorpresa, mi Accorgevo d’Un’Autorevole e Attempata Figura Assisa Su di un Ampio Divano, Che – pur da me non Vista, Sentivo Trattarsi del Padre Celeste, Immaginandolo con una Folta Capigliatura e una Barba Ben Curata, Entrambe Color Bianco Neve. Imbarazzato ma con fare Deferente, mi Congedavo da Quella Autorità, accedendo al servizio, posto alla mia destra, Liberandomi dall’inquinamento del mondo”. Tornato alla Realtà della conosciuta e quotidiana Vita, anche a Seguito di Numerosi Altri Straordinari Eventi (Tutti debitamente documentati e riferiti), Sentii Catturare la mia Attenzione da una Poesia di Giacomo Leopardi (nome esatto: Giacomo Taldegardo Francesco di Sales Saverio Pietro Leopardi), dal titolo “il Sabato del Villaggio”. Di questa, soprattutto l’ultimo Passaggio riecheggiava (e riecheggia) nella mia Mente, Come a Volermi Ricordar Qualcosa: “…………………. Garzoncello Scherzoso, Cotesta Età Fiorita È Come un Giorno d’Allegrezza Pieno, Giorno Chiaro, Sereno, Che Precorre alla Festa di Tua Vita. Godi, Fanciullo mio; Stato Soave, Stagion Lieta È Cotesta. Altro dirTi non vo’; ma la Tua Festa Ch’anco tardi a Venir non Ti Sia Grave”. Trascorso qualche Mese, dopo una Fortissima Intuizione su Dozulè, cominciò la mia Ricerca di una vasta Area del ………., magari sita in Posizione Dominante, Ove Collocarvi una Maestosa Croce Lignea, Svettante sull’intera vallata e Illuminata Giorno e Notte, senza il Cristo Crocifisso e con una Corona d’Oro alla Sua Sommità. In Merito a Ciò, mentre continuava nel Cuore l’Esortazione “….., ….”, Sognai Gesù Che – in Visita alla “Tenuta”, Accedeva dal Cancello principale, Guardando al lato destro dietro mio invito. Con Gioia, mi accorsi Che una Candida Cicogna – nel frattempo, Aveva Miracolosamente Nidificato proprio all’Interno della Stessa Corona.

Messaggio del Cristo di Dio
(a Giovanni – giovedì 02 novembre 2017/2024 – A.D.)
Dice il Figlio dell’Uomo: “……, scrivi! È Bene Che le genti del mondo prendano Atto Che la Storia Cosmica Sta per Ripetersi in Terra, Come già in Cielo, e Che il Padre – anche in Considerazione dei Tempi (apparentemente) moderni, Ha Inviato quaggiù – disseminati ovunque, altri messaggeri e servi della Verità Celeste, che ai Doni Elargiti loro pur Rinunciarono, onde Preparare la Strada al Prediletto dell’Onnipotente Creatore. Con gli altri vizi capitali, anche la superbia non appartiene al Creato Intero e – come tale e con altre nefandezze, verrà incatenata ai fianchi dell’angelo ribelle, relegato negli abissi dai Fedeli Angeli del Paradiso. Il Giudizio Intermedio Mi Appartiene per Diritto Delegato e ad ognuno Riconoscerò i Meriti e i demeriti, Comminando Gioie e dolori, pel Trionfo della Giustizia sull’intero Pianeta. Non abbiano a gloriarsi – quindi, gli increduli, i tiepidi e i ritenuti abili, perché Io non Giocherò ai loro inutili tavoli!. Cominciate a privarvi del superfluo e ad abituarvi all’essenziale, Rendendo comunque Grazie, perché farete un gran salto indietro – alle Origini, Com’È Giusto Che Sia. Abbiate Fede nelle Mie Parole…. e non tradirete i vostri stessi Sani Interessi”.

Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 02 novembre 2016)
Negli Ultimi Giorni – Quando Suoneranno le Campane del Santo Natale, mentre il Colosseo Cadrà Sotto i Colpi di Cristo e la Terra Tremerà ovunque, il Vescovo bianco attuale Riparerà improvvisamente in Castel Sant’Angelo, poco prima d’Esser Portato in Cielo da San Michele Arcangelo”.

Messaggio di Gesù Cristo
(14 marzo 2009)
“Amici Miei, Grande È il Mio Amore per voi e non Si Può Misurare. Vivo con voi e Soffro con voi. Gioisco con voi e con voi Cammino ogni Istante, con le sue provvidenze e le sue inquietudini. Voi vedete il male che avanza, le ingiustizie che fanno sempre più scalpore e non potete vedere il Bene Silenzioso e Sommerso, Che Si Moltiplica in Virtù della Misericordia Divina, Che Trionfa e Trionferà in Modo Visibile ai vostri occhi. È ancora Tempo di Nascondimento, È ancora Tempo di Semina e di Fatica, ma È anche Tempo di Raccolto e voi, Che Siete Miei Amici, Lo vedete e Mi Ringraziate. Oggi Vengo a voi Come Amico, Come l’Amico del vostro Cuore, poiché voi Siete Amici del Mio Cuore. Io vi Amo Come Siete e vi Insegno ad Amarvi gli uni gli altri, Così Come Siete, con i vostri pregi e i vostri difetti. Come Amico Vengo a Chiedervi Ciò di cui Ho Bisogno e che voi, se volete, potete Darmi. Ho Bisogno della vostra Preghiera, della vostra Fiducia e della vostra Testimonianza Cristiana. So Bene che molti di voi sono Tribolati e Sofferenti. Conosco Bene il peso della vostra Croce e se Vengo a Chiedervi Aiuto non È certo per Aumentare le vostre Fatiche ma È per Darvi un Sollievo Che forse non Conoscete. La Preghiera È Salvezza e Guarigione per le vostre Anime ed È un Bene Che Si Diffonde a Tutto il Corpo Mistico. Spesso voi non pensate Che di Tutto il Bene Che Fate ne Trae Vantaggio tutta l’Umanità, mentre del male che voi fate ne soffre tutta l’Umanità. Non siete soli, Siete Cellule di un Unico Corpo: il Mio Corpo Mistico. Non siate quindi egoisti nel Pensare e nel Pregare, ma Siate sempre in Cerca del Bene di Tutti. Siete Tutti Fratelli, Siete Tutti Miei e Io vi Amo Tutti e non Potrei Escludere alcuno. Vi Suggerisco 30 Giaculatorie. Sceglietene Una o di Più, Secondo i vostri Desideri, e Pregatela preferibilmente per 33 volte. Pregate Come volete e Quando potete, Utilizzando anche Quegli Scampoli di Tempo Che di solito sprecate pensando a cose inutili o dannose per la vostra Anima. Potete, se volete, Fare Novene o Tridui; Pregate in Qualsiasi Modo vi Suggerisce il Cuore ma Pregate! Ho Sete della vostra Preghiera e del vostro Amore. Ho Sete soprattutto della vostra Preghiera di Intercessione, perché Supplisca alle mancanze di tutti coloro che non Pregano. Ho Sete della vostra Amicizia Vera, Che Dona senza Chiedere contraccambio e per Questo non Faccio Promesse e non vi Dico la Ricompensa Che Riceverete. Abbiate Fede, però, perché il vostro Dio non Si Lascerà mai vincere da voi in Carità e in Generosità! Vi Chiedo di Pregare per Amor Mio e per Amore dei vostri Fratelli. Vi Chiedo Fiducia e Amore. Queste Piccole Preghiere, Adatte a voi, Piccoli Amici, Siano Come Frecce d’Amore Che Lanciate al Mio Cuore Divino, ed Io Inonderò la Terra con le Acque Vive della Misericordia Divina. Ho Sete del vostro Amore e della vostra Preghiera. Dammi da Bere!”. Gesù.

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”
Preghiera del Mattino
Ti Ringrazio per Questo Nuovo Giorno Che Ricevo dalle Tue Mani. Ancora Oggi sarò sottoposto alle più diverse impressioni: Prendimi per mano. Numerosi Compiti mi attendono, Agisci per mezzo della mia mano. Ogni sorta di pericoli mi minaccia: per Proteggermi, Prendimi nelle Tue Mani. Amen.
Dal Primo Libro dei Re (1 Re 8, 1-7.9-13)
In Quei Giorni, Salomone convocò Presso di Sé in Assemblea a Gerusalemme gli Anziani d’Israele, Tutti i capitribù, i prìncipi dei casati degli Israeliti, per Fare Salire l’Arca dell’Alleanza del Signore dalla Città di Davide, cioè da Sion. Si Radunarono Presso il Re Salomone Tutti gli Israeliti nel Mese di Etanìm, cioè il settimo Mese, Durante la Festa. Quando Furono Giunti Tutti gli Anziani d’Israele, i Sacerdoti Sollevarono l’Arca e Fecero Salire l’Arca del Signore, con la Tenda del Convegno e con Tutti gli Oggetti Sacri Che Erano nella Tenda; Li Facevano Salire i Sacerdoti e i levìti. Il Re Salomone e Tutta la Comunità d’Israele, Convenuta Presso di Lui, Immolavano Davanti all’Arca Pecore e Giovenchi, Che non Si Potevano Contare né Si Potevano Calcolare per la Quantità. I Sacerdoti Introdussero l’Arca dell’Alleanza del Signore al Suo Posto nel Sacrario del Tempio, nel Santo dei Santi, Sotto le Ali dei Cherubini. Difatti i Cherubini Stendevano le Ali sul Luogo dell’Arca; i Cherubini, cioè, Proteggevano l’Arca e le Sue Stanghe dall’Alto. Nell’Arca non C’Era nulla se non le Due Tavole di Pietra, Che Vi Aveva Deposto Mosè sull’Oreb, Dove il Signore Aveva Concluso l’Alleanza con gli Israeliti Quando Uscirono dalla Terra d’Egitto. Appena i Sacerdoti Furono Usciti dal Santuario, la Nube Riempì il Tempio del Signore, e i Sacerdoti non Poterono Rimanervi per Compiere il Servizio a Causa della Nube, perché la Gloria del Signore Riempiva il Tempio del Signore. Allora Salomone Disse: “Il Signore Ha Deciso di Abitare nella Nube Oscura. Ho Voluto Costruirti una Casa Eccelsa, un Luogo per la Tua Dimora in Eterno”. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 131 (Sorgi, Signore, Tu e l’Arca della Tua Potenza)
Ecco, Abbiamo Saputo Che Era in Èfrata, L’Abbiamo Trovata nei Campi di Iàar. Entriamo nella Sua Dimora, Prostriamoci allo Sgabello dei Suoi Piedi. Sorgi, Signore, Verso il Luogo del Tuo Riposo, Tu e l’Arca della Tua Potenza. I Tuoi Sacerdoti Si Rivestano di Giustizia ed Esultino i Tuoi Fedeli. Per Amore di Davide, Tuo Servo, non Respingere il Volto del Tuo Consacrato.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Marco (Mc 6, 53-56)
In Quel Tempo, Gesù e i Suoi Discepoli, Compiuta la Traversata Fino a Terra, Giunsero a Gennèsaret e Approdarono. Scesi dalla Barca, la gente subito Lo Riconobbe e, Accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a Portargli sulle barelle i Malati, dovunque Udivano Che Egli Si Trovasse. E Là Dove Giungeva, in villaggi o città o campagne, Deponevano i Malati nelle piazze e Lo Supplicavano di Poter Toccare Almeno il Lembo del Suo Mantello; e Quanti Lo Toccavano Venivano Salvati. Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera (Don Bosco)
Con le Opere di Carità, Chiudiamo le porte dell’inferno ed Apriamo Quelle del Paradiso.
Benedetto nei Secoli il Signore!
![]()
O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!
Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio – Chinando il capo)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Sempre Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)

Articoli recenti:
