Il Santo Vangelo del Giorno Domenica “delle Palme” per il Signore, 29 marzo 2026 (2033).

Con […]

Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

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“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”

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Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!

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Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

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Rivelazione

(In Ginocchio)

“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.

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Confiteor

(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)

«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».

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Riflessioni dello Spirito

All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.

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Preghiera dal Cuore

(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)

“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).

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Atto di Dolore

O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.

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Professione di Fede

(in Ginocchio)

“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.

“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

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Fratelli e Sorelle Carissimi, leggiamo oggi del Viaggio nei Meravigliosi meandri dell’Apocalisse di San Giovanni, Ineguagliabile Concetto per la Sana Preparazione alla Nuova Vita nel mondo, Che È ormai Prossimo a Divenire. Da domani, con il Consueto Quotidiano Invio del Santo Vangelo del Giorno – Che Concorre a Dimostrar l’Esistenza di Ben Altro, verranno pubblicate Ulteriori Testimonianze giunte da varie parti della Terra, Mediante le Quali la Madre Celeste – con Altri, Esorta noi Figli all’Attenta Riflessione ed al Sincero Pentimento. Non cadiamo nelle trappole del qualunquismo o della superficialità, piuttosto leggiamo con il Cuore ogni pur Piccolo Messaggio di Speranza, Che altro scopo non Ha Che di vederci Felici. Il Signore Iddio, nella Sua infinita Misericordia, Ebbe a Far Sapere Che il Suo Giusto Sarebbe Tornato e Vissuto Mediante la Fede: Questa È l’Unica e Vera Chiave di Lettura, Che Sancirà l’Abbandono Generale alla Potenza del Padre Nostro, Che Tanto ci Ama! ….e, poiché Cristo Ha Vinto il mondo, Buona Giornata a tutti.

Supplica alla Madonna del Carmine

(18 gennaio 2024 – In Ginocchio)

  1. O Maria, Madre e Decoro del Carmelo, in Questo Giorno Solenne Innalziamo a Te la nostra Preghiera e, con Fiducia di Figli, Imploriamo la Tua Protezione. Tu Conosci, o Vergine Santa, le Difficoltà della nostra Vita: Volgi Sopra di Esse il Tuo Sguardo e Donaci la Forza di Superarle. Il Titolo con il Quale Oggi Ti Celebriamo Richiama il Luogo Scelto da Dio per Riconciliarsi con il Suo Popolo, Quando, Pentito, Volle Ritornare a Lui. È Stato dal Carmelo, infatti, Che il Profeta Elia Innalzò la Preghiera Che Ottenne la Pioggia Ristoratrice Dopo una lunga siccità. Fu un Segno del Perdono di Dio, Che il Santo Profeta Annunciò con Gioia, Quando Vide Levarsi dal Mare la Piccola Nube Che – in Breve, Ricoprì il Cielo. In Quella Nuvoletta, o Vergine Immacolata, i Tuoi Figli Hanno Visto Te, Che T’Innalzi Purissima dal Mare dell’Umanità peccatrice, e Che ci Hai Dato con Cristo l’Abbondanza di Ogni Bene. In Questo Giorno Sii per noi ancora una Volta Sorgente di Grazie e di Benedizioni.
    Ave, o Maria, ….
  2. Tu Riconosci, o Madre, Come Simbolo della nostra Devozione Filiale, lo Scapolare Che Portiamo in Tuo Onore; per Dimostrarci il Tuo Affetto Tu Lo Consideri Come Veste Tua e Come Segno della nostra Consacrazione a Te, nella Particolare Spiritualità del Carmelo. Ti Ringraziamo, o Maria, per Questo Scapolare Che ci Hai Dato perché Ci Sia di Difesa contro il nemico della nostra Anima. Nel momento della tentazione e del pericolo ci Richiami il Pensiero di Te e del Tuo Amore. O Madre nostra, in Questo Giorno, Che Ricorda la Tua Continua Benevolenza Verso di noi, Ripetiamo Commossi e Fiduciosi la Preghiera Che da Secoli Ti Rivolge l’Ordine a Te Consacrato:
    «Fior del Carmelo, o Vite in Fiore,
    Splendore del Cielo,
    Tu Solamente Sei Vergine e Madre.
    Madre Mite  e Intemerata,
    Sii Propizia ai Carmelitani:
    Stella del Mare
    ».

    Questo Giorno Che ci Riunisce ai Tuoi Piedi, Segni Uno Slancio Nuovo di Santità per tutti noi, per la Chiesa e per il Carmelo. Vogliamo Rinnovare, con la Tua Protezione, l’Antico Impegno dei nostri Padri, perché anche noi Siamo Convinti Che «ciascuno deve Vivere nell’Ossequio di Gesù Cristo e Servire Fedelmente a Lui con Cuore Puro e Buona Coscienza».
    Ave, o Maria, .…
  3. È Grande, o Maria, il Tuo Amore per i Devoti dello  Scapolare del Carmelo. Non Contenta di Aiutarli  a Vivere la Loro Vocazione Cristiana in Terra, Ti Prendi Cura anche di Abbreviare Loro le Pene del Purgatorio, per Affrettarne l’Ingresso in Paradiso. Davvero Ti Dimostri Pienamente Madre dei Tuoi Figli, perché Ti Prendi Cura di Loro Ogni Volta Che Ne Hanno Bisogno. Mostra dunque, o Regina del Purgatorio, la Tua Potenza di Madre di Dio e degli Uomini, e Soccorri Quelle Anime Che Sentono la Pena Purificatrice della Lontananza da Quel Dio ormai Conosciuto e Amato. Noi Ti Supplichiamo, o Vergine, per le Anime dei nostri Cari e per Quanti in Vita Furono Rivestiti del Tuo Scapolare, Cercando di Portarlo con Devozione e Impegno. Ma non Vogliamo dimenticare Tutte le Altre Anime Che Aspettano la Pienezza della Visione Beatifica di Dio. Per Tutte Ottieni Che, Purificate dal Sangue Redentore di Cristo, Siano Ammesse Quanto Prima alla Felicità senza fine. Ti Preghiamo anche per noi, Specialmente per gli Ultimi  Momenti della nostra Vita, Quando Si Decide la Scelta Suprema del nostro Destino Eterno. Prendici allora per Mano, o Madre nostra, Quale Garanzia della Grazia della Salvezza.
    Ave, o Maria, ….
  4. Vorremmo Domandarti Tante Altre Grazie, o Dolcissima Madre nostra! In Questo Giorno, Che i nostri Padri Hanno Consacrato alla Gratitudine per i Tuoi Benefici, Ti Chiediamo di Continuare a Mostrarti Generosa. Impetraci la Grazia di Vivere Lontani dal peccato. Liberaci dai mali dello Spirito e del Corpo. Ottienici le Grazie Che Ti Chiediamo per noi e per i nostri Cari. Tu Puoi Esaudire le nostre Richieste e Abbiamo Fiducia Che le Presenterai a Gesù, Tuo Figlio e nostro Santo Fratello Maggiore.
    Ed Ora Benedici Tutti, Madre della Chiesa e Decoro del Meraviglioso Carmelo.
    Benedici il Papa, Che in Nome di Gesù Guida la Sua Chiesa.
    Benedici i Vescovi, i Sacerdoti, i Diaconi e Quanti il Signore Chiama a Seguirlo nella Vita Religiosa.
    Benedici Coloro Che Soffrono nell’aridità dello Spirito e nelle Difficoltà della Vita.
    Illumina gli Animi tristi e Riscalda i Cuori inariditi. Sostieni Quanti Portano e Insegnano a Portare con Frutto il Tuo Scapolare Quale Richiamo all’Imitazione delle Tue Virtù.
    Benedici e Libera le Anime del Purgatorio.
    Benedici Tutti i Tuoi Figli, o Madre nostra e nostra Consolatrice.
    Resta con noi Sempre, nel Pianto e nella Gioia, nella tristezza e nella Speranza, Ora e nel Momento del nostro Ingresso nell’Eternità.
    Questo nostro Inno di Ringraziamento e di Lode Diventi Perenne nella Felicità del Cielo. Amen.
    Salve, Regina, …..

Rivelazioni dello Spirito

(Dalla cella del Buon Consiglio – 28 marzo 2026)

… Nuovamente Inviato dal Magnifico Creatore tra gli Attuali Figli del Suo Popolo Eletto, il Meraviglioso Cristo – L’Ebreo per Definizione e “Potente nella Pace”, Sta per Manifestar con Potenza Di Sé nella Città del Sangue dei Martiri Cristiani e dei Giusti d’ogni Tempo, Dando Così Luogo al Regno dell’Armonia anche in Terra per Ben Mille Anni (dei nostri), Periodo di Grazia Che Avrà Inizio il Giovedì 31 dicembre 2037 e Che Si Concluderà il Pur Previsto Iter nell’Anno del Signore 3037, il 31 dicembre, Giorno in Cui Cadrà il Giudizio Universale. Nel Mentre, Avranno a Concretarsi non pochi Accadimenti, alcuni dei Quali Umilmente già Illustrati ai Cuori in Ascolto, affinché Preparassero lo Spirito a Fronteggiare Adeguatamente i colpi di coda del maligno, ora più che mai operante ai 4 angoli del mondo coi suoi servi e demoni anche umani. È Cosa Buona e Giusta Sapere Che Verrà il Tempo per Ogni Profezia e Che non tutte le Creature Procederanno Oltre agli Eventi Stessi, per Via del Capovolgimento Improvviso di quanto conosciuto, con la Disarticolazione pressoché totale delle abitudini d’ognuno! Tuttavia, Mantenendo Inalterata la Rocciosa Fede, le Anime Accorte non avranno a pentirsi d’Aver Amato il Signore ancor Più della Vita, Che Manterranno per Grazia nel Mondo della Verità, Quando Ivi Chiamate a Sedere ai Piedi del Trono Divino, in Compagnia di Mosè, di Abramo e di Tutti gli Altri Santi e Giusti Presenti in Paradiso. Ricordando Che nulla Accada a caso e Che alcunché dovrete quaggiù alle genti, Innalzate la Genuina Preghiera al Cielo e non giudicate mai il Prossimo vostro – Prestandogli anzi Fraterno Aiuto Specialmente nel Momento Esatto del Trapasso, Pentendovi Sinceramente d’ogni pur minimo errore, onde Ottener Misericordia. Chi Vorrà Potrà Salvarsi.

(In Ginocchio, Chinando il capo):

“Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me

Rivelazioni dello Spirito

(Dalla cella del Buon Consiglio – 28 marzo 2026)

…. Come mai prima, la Terra Sta Tremando e Franando ovunque, con le Acque Che Si Innalzano oltremodo – pur se tra l’assordante silenzio, Così Demolendo le Coste e le stolte certezze degli uomini! Dobbiamo avere l’Umiltà di Pentirci e di Pregare la Divina Misericordia, Preparandoci ad Affrontar le Severe Prove Permesse dal Signore, giacché l’Ira Celeste Incombe Inesorabilmente sul mondo. Non temano però alcunché i Cuori in Ascolto, anzi Affidando la Propria Sorte all’Amata Mamma Maria, Che Saprà Portare in Salvo le Anime già Selezionate dal Giusto Re, onde Prender Parte ai Lavori nell’ormai Imminente Formazione Internazionale dell’Esercito di Cristo.

Rivelazioni dello Spirito

(Dalla cella del Buon Consiglio – 28 marzo 2026)

…. la Saggezza del Tempo È Magnifica Evoluzione Coscienziale! Non fermarti quindi alle apparenze della Vita, ma Guarda all’Oltre, affinché l’Occhio Attento Riconosca la Verità.

Una delle ultime foto di Stan Laurel e Oliver Hardy, il ...

Rivelazioni dello Spirito

(Dalla cella del Buon Consiglio – 28 marzo 2026)

… Quando il Cuore Vuol Naturalmente Bene alle Creature mai Conosciute in Vita È perché il Signore Desidera Che il nostro Amore Giunga Fino al Cielo, Così da Poterle Perdonare e poi Salvare! Anche Loro, pertanto, Sono Ora in Paradiso.

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Riflessioni dello Spirito

(Riceviamo e pubblichiamo – 23 marzo 2022)

….. cosa speriamo ancora di ottenere col nostro dissennato comportamento? Ci rendiamo conto di dove sia arrivato il mondo, col baratro che attende di inghiottirlo per intero, con tutto ciò ch’è in esso contenuto? Perché non diamo ascolto alle Sollecitazioni del Signore? Lui Che È Bontà Infinita, Ha Promesso di Salvarci dalla dannazione Eterna, se ci presenteremo con l’Animo Puro e Scevro dalle miserie di questa Vita peccaminosa, abbandonando – così, le sovrastrutture del demonio, che ha portato alla rovina Tante Anime! Fratelli e Sorelle Carissimi, spesso giungono a noi molte osservazioni riguardo alla nefasta opera del maligno, quasi non si fosse più abituati a concepirne le dannose azioni, che tanto male recano anche ai Fanciulli del Pianeta. Neanche i Sacerdoti – purtroppo, Illustrano tale figura in maniera adeguata, mancando – così, di porci nella giusta allerta, Aiutandoci – quindi, a riconoscerne i subdoli percorsi. Alcuni hanno sperimentato sulla propria “pelle” quel che significhi il contrastarlo, rifiutandosi di cadere nelle trappole che il “soggetto” continuamente pone sul cammino degli uomini, facendo creder loro di non esistere, quasi che ogni evento fosse riconducibile al caso! Ma non è così, giacché è un’entità reale, che gode delle sofferenze inferte alle Creature del Padre Celeste e che Vive in mezzo a noi ogni giorno, senza stancarsi mai, non avendo necessità fisica di riposare. Per sentirne delle belle, proviamo a chieder Lumi ad uno degli Esorcisti in “Attività Permanente”, a Quei Giganti della Chiesa Assistiti dalla Vergine Maria e Autorizzati – prima da Gesù Stesso e poi dal Vescovo, a Contrastare il dilagante fenomeno della perversione, che ha ammaliato le menti deboli al punto da ridurle ad un ammasso di materia cerebrale, poiché private della Saggezza e della Intelligenza di Dio. Cari Amici e Amiche in Cristo, pieghiamo le ginocchia al suolo, Pregando la Divina Misericordia di Soccorrerci non solo nel Momento del Bisogno, ma durante l’intera nostra Esistenza, affinché si sia pronti a Sostenere il Prossimo nostro, Donando Gratuitamente Quel Che un Tempo Ricevemmo senza costo alcuno, Quale Dono di Speranza. Buona Domenica delle Palme  e un Sincero Abbraccio a tutti.

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Rivelazioni dello Spirito

(Riceviamo e pubblichiamo – martedì 24 marzo 2020/2027 A.D.)

Una Creatura della Terra ha oggi avuto una Visione: “Uno dei tre Cavalieri dell’Apocalisse, nel mentre Procedeva al galoppo e – Identificato Quale Angelo della Morte, Brandiva una Spada in Metallo, Ricurva a mo’ di Falce!”.

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L’Apocalisse di Giovanni

(Capitoli 21 e 22)

Capitolo 21

1Vidi poi un nuovo Cielo e una nuova Terra, perché il Cielo e la Terra di prima erano scomparsi e il Mare non c’era più. 2Vidi anche la Città Santa, la nuova Gerusalemme, Scendere dal Cielo, da Dio, pronta come una Sposa Adorna per il Suo Sposo. 3Udii allora una Voce Potente Che Usciva dal Trono: “‘Ecco la Dimora di Dio con gli uomini! ‘Egli Dimorerà tra di loro ed essi saranno Suo popolo ed Egli Sarà il “Dio-con-loro”‘. 4‘E Tergerà ogni lacrima dai loro occhi’; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate”. 5E Colui Che Sedeva sul Trono Disse: “Ecco, Io Faccio Nuove Tutte le Cose”; e Soggiunse: “Scrivi, perché Queste Parole Sono Certe e Veraci. 6Ecco Sono Compiute! Io Sono l’Alfa e l’Omega, il Principio e la Fine. ‘A colui che ha sete Darò Gratuitamente Acqua della Fonte ‘della Vita’. 7Chi sarà Vittorioso Erediterà Questi Beni; ‘Io Sarò il suo Dio ed egli sarà Mio Figlio’. 8Ma per i vili e gl’increduli, gli abietti e gli omicidi, gl’immorali, i fattucchieri, gli idolàtri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di Fuoco e di zolfo. È questa la seconda morte”. 9Poi venne Uno dei sette Angeli Che Hanno le sette Coppe piene degli ultimi sette Flagelli e mi Parlò: “Vieni, ti Mostrerò la Fidanzata, la Sposa dell’Agnello”. 10L’Angelo mi Trasportò in Spirito su di un Monte grande e alto, e mi Mostrò la Città Santa, Gerusalemme, Che Scendeva dal Cielo, da Dio, Risplendente della Gloria di Dio. 11Il Suo Splendore È simile a Quello di una Gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino. 12La Città È Cinta da un grande e alto Muro con dodici ‘Porte: sopra queste Porte Stanno dodici Angeli e ‘Nomi’ scritti, i Nomi delle dodici ‘Tribù dei Figli d’Israele. 13‘A Oriente tre Porte, a Settentrione tre Porte, a Mezzogiorno tre Porte e ad Occidente tre Porte. 14Le Mura della Città Poggiano su dodici Basamenti, sopra i Quali sono i dodici Nomi dei dodici Apostoli dell’Agnello. 15Colui Che mi Parlava Aveva come misura una canna d’oro, per misurare la Città, le sue Porte e le sue Mura. 16La Città è a forma di quadrato, la sua lunghezza è uguale alla larghezza. L’Angelo Misurò la Città con la canna: misura dodici mila stadi; la lunghezza, la larghezza e l’altezza sono eguali. 17Ne misurò anche le Mura: sono alte centoquarantaquattro braccia, secondo la misura in uso tra gli uomini adoperata dall’Angelo. 18Le Mura sono costruite con diaspro e la Città è di oro puro, simile a terso cristallo. 19Le Fondamenta delle Mura della Città sono adorne di ogni specie di pietre preziose. Il primo Fondamento è di diaspro, il secondo di zaffìro, il terzo di calcedònio, il quarto di smeraldo, 20il quinto di sardònice, il sesto di cornalina, il settimo di crisòlito, l’ottavo di berillo, il nono di topazio, il decimo di crisopazio, l’undecimo di giacinto, il dodicesimo di ametista. 21E le dodici Porte sono dodici Perle; ciascuna Porta è formata da una sola Perla. E la piazza della Città è di oro puro, come cristallo trasparente. 22Non vidi alcun Tempio in Essa perché il Signore Dio, l’Onnipotente, e l’Agnello Sono il Suo Tempio. 23La Città non ha bisogno della Luce del Sole, né della Luce della Luna perché la Gloria di Dio La Illumina e la Sua Lampada È l’Agnello. 24‘Le nazioni cammineranno alla Sua Luce e i re della Terra a Lei porteranno la loro magnificenza’. 25‘Le Sue ‘Porte non si chiuderanno mai durante il giorno’, poiché non vi sarà più notte. 26‘E porteranno a Lei la Gloria’ e l’Onore ‘delle nazioni’. 27‘Non entrerà in Essa nulla d’impuro’, né chi commette abominio o falsità, ma solo Quelli Che Sono Scritti nel Libro della Vita dell’Agnello.

Capitolo 22

1Mi Mostrò poi ‘un Fiume d’Acqua viva’ limpida come cristallo, Che Scaturiva dal Trono di Dio e dell’Agnello. 2‘In mezzo’ alla piazza della Città e ‘da una parte e dall’altra del Fiume si trova un Albero di Vita’ che Dà dodici Raccolti e produce Frutti ogni ‘mese; le Foglie dell’Albero servono ‘a Guarire le nazioni. 3E non vi sarà più maledizione. Il Trono di Dio e dell’Agnello Sarà in Mezzo a Lei e i Suoi Servi Lo Adoreranno; 4‘vedranno la Sua Faccia’ e porteranno il Suo Nome sulla fronte. 5Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di Luce di lampada, né di Luce di Sole, perché ‘il Signore Dio li Illuminerà e Regneranno nei Secoli dei Secoli’. 6Poi mi Disse: “Queste Parole Sono Certe e Veraci. Il Signore, il Dio Che Ispira i Profeti, Ha Mandato il Suo Angelo per Mostrare ai Suoi Servi Ciò Che Deve Accadere tra breve. 7Ecco, Io Verrò presto. Beato Chi Custodisce le Parole Profetiche di Questo Libro”. 8Sono io, Giovanni, che ho visto e udito Queste Cose. Udite e vedute che Le ebbi, mi Prostrai in Adorazione ai Piedi dell’Angelo Che me Le Aveva Mostrate. 9Ma Egli mi Disse: “Guardati dal farlo! Io Sono un Servo di Dio come te e i tuoi Fratelli, i Profeti, e come Coloro Che Custodiscono le Parole di Questo Libro. È Dio Che devi Adorare”. 10Poi Aggiunse: “Non mettere sotto Sigillo le Parole Profetiche di Questo Libro, perché il Tempo È Vicino. 11Il perverso continui pure a essere perverso, l’impuro continui ad essere impuro e il Giusto continui a Praticare la Giustizia e il Santo Si Santifichi ancora. 12Ecco, Io Verrò presto e Porterò con Me il Mio Salario, ‘per Rendere a ciascuno Secondo le sue Opere. 13Io Sono l’Alfa e l’Omega, il Primo e l’Ultimo, il Principio e la Fine. 14Beati coloro che Lavano le loro Vesti: Avranno Parte all’Albero della Vita e potranno Entrare per le Porte nella città. 15Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolàtri e chiunque ama e pratica la menzogna! 16Io, Gesù, Ho Mandato il Mio Angelo, per Testimoniare a voi Queste Cose Riguardo alle Chiese. Io Sono la Radice della Stirpe di Davide, la Stella Radiosa del Mattino”.17Lo Spirito e la Sposa Dicono: “Vieni!”. E chi ascolta ripeta: “Vieni!”. Chi ha sete venga; chi vuole Attinga gratuitamente l’Acqua della Vita. 18Dichiaro a chiunque ascolta le Parole Profetiche di Questo Libro: a chi vi aggiungerà qualche cosa, Dio gli Farà Cadere Addosso i Flagelli Descritti in Questo Libro; 19e chi toglierà Qualche Parola di Questo Libro Profetico, Dio lo Priverà dell’Albero della Vita e della Città Santa, Descritti in Questo Libro. 20Colui Che Attesta Queste Cose dice: “Sì, Verrò presto!”. Amen. Vieni, Signore Gesù. 21La Grazia del Signore Gesù Sia con tutti voi. Amen!

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Messaggio di Gesù

(A Giovanni – 28 marzo 2023) 

Oggi, Ha Inteso Far Conoscere Ciò il Signore Gesù: ““Figli della Terra, Ricordate Che le Cose del Cielo non Sono Simili a quelle vostre e Che il Padre Onnipotente Manterrà Quanto per voi sembrerebbe esser invece diventato una sorta di processo simbolico, con Frasi e Antichi Accadimenti quasi rituali, fiabeschi! Eppure, Sappiate Che la Storia Verrà Capovolta all’Improvviso, Così Come Inaspettatamente Vedrete le Opere Mie e dello Spirito Posizionarsi soltanto in mezzo ad alcuni di voi, mentre il resto delle Anime “Verrà Richiamato a Casa”, perché non più Necessario al Percorso Originariamente Assegnato dalla Creazione ad Ogni singola Figura, non Avendo Raggiunto l’Obiettivo Riconducibile alla Stessa Nascita corporale. Il Tempo Stringe, ma siete Sempre meno Attenti ai Cambiamenti, benché Questi ormai Costanti; come purtroppo Vero È Che il forsennato umano Cammino ha cercato di sostituirsi all’Autentica Missione, Nobile Motivo Che vi Vide Proiettati in una  Sempre Nuova Fase, Che non siete stati tuttavia in Grado di Comprendere e di Onorare. Cessate di edificare sontuose mura, con progetti chissà quanto importanti, perché più la vostra ambizione terrena tenterà di farsi largo e altrettanto grande sarà la disperata Consapevolezza d’aver infine operato per il nulla! Pregate con l’Amore nel Cuore ed Abituatevi all’Umile Digiuno, Rammentando le Mie Parole, Che mai Passeranno, nonostante tutto. Pochi si Salveranno””.

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Riflessioni dello Spirito

(Riceviamo e pubblichiamo – 28 marzo 2019)

…. nel Percorso della mia non breve Esistenza, ho avuto modo di Osservare il mondo da una Postazione Privilegiata, notando i pur stantii “cambiamenti” della Storia.  Eppure, i tanti soggetti conosciuti – temuti o idolatrati in Terra e che credettero d’aver scritto pagine ritenute importanti, son poi miseramente svaniti nel nulla, portando nella umana Tomba soltanto la tristezza di un amaro Vissuto, poiché Accompagnati in Ultimo da Preghiere di circostanza, Che nulla o poca Luce Conferirono – tuttavia, al loro Spirito. Tali “povere” Creature – purtroppo, son state di già pressoché dimenticate, perché mai pensaron Davvero al “Dopo”, nutrendosi del solo effimero terreno, a detrimento della Gioia Eterna. La Ricchezza Sta – infatti, nell’Andar di Là Contenti, Lasciando Questa Vita alle sue vane ed incorrette implicazioni, che nulla Han mai Condiviso con lo Spirito. Fratelli e Sorelle Carissimi, Imprimiamo Saldamente nei nostri Cuori il Santo Volto del Signore, onde scongiurare che il trambusto di quaggiù non abbia ad offuscarNe finanche il Ricordo, ponendoci – così, a serio rischio, proprio nel Momento dell’ormai Prossima “Grande Tribolazione”. Diffondiamo – inoltre, il nostro Puro Amore ai Fanciulli, Facendo Breccia nei Loro Giovani Cuori, affinché la Fede Vi Si Insedi Saldamente, in Via Permanente e Rocciosa, Condizioni Che il Giusto Re – il nostro Fedele Amico Gesù, Certamente Gradirà Avvertire negli Animi delle Nuove Leve, dalle Quali poi Ripartirà.  In Cristo. 

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Dalla cella del Buon Consiglio

(Riceviamo e pubblichiamo – 28 marzo 2019)

… a coloro che “Ascoltano” con il Cuore, Specialmente Durante il “Sonno”, il Signore Continua ad Illustrar la Vera Storia Sua, Che Va Ben al di Là dei pur Sacri Scritti, a noi pervenuti dai presunti illusi “gestori” del mondo.  Anche in Considerazione di Ciò, male non faremmo a Rafforzar finanche i Termini Valoriali, Affidando la nostra umana Condotta alle Sapienti Cure dello Spirito Santo, cessando immediatamente il giudizio ed Invocando il Perdono per ogni peccato del Tempo andato, poiché il Giusto Terrà Soprattutto Conto del Reale Pentimento, Maturato in Coscienza Piena ed in Genuina Umiltà.

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Esortazione Spirituale

(Dalla cella del Buon Consiglio – 29 marzo 2023)

Nel Nome del Suo e nostro Misericordioso Cristo, Chiediamo Umilmente al Magnifico Creatore di Concederci la Grazia, ma con la Certezza di Averla già Ricevuta, e Si Concreterà quindi il Miracolo!

Come comportarsi in chiesa - Parrocchia di Bozzolo - Diocesi di ...

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio e il Suo Sangue Divino, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.

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Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

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“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui!  Alleluia. (Rm 6, 8)”

☆ La coroncina della Divina Misericordia | Parrocchia "Nostra Signora della Neve" Bolzaneto ♢

La Grande Promessa della Divina Misericordia

Domenica della Palme

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Preghiera del Mattino

Amore Supplice di Dio, Amore Che Chiede alla Sua Creatura di Ritornare, Fino a Dove Arriverai nel Tuo Abbassamento, nella Tua Umiliazione? Infinitamente più Lontano, Infinitamente più in Profondità di Ciò Che Accade nei nostri Cuori umani, che sono capaci di abbassare l’orgoglio dei più altezzosi sino a portarlo nel fango, per Amore di una Creatura Divenuta Unica. Ma chi è andato negli inferi, non per Visitarli, come Orfeo in cerca della sua Euridice o Dante alla ricerca di Beatrice, ma Bevendo al Calice del non Amore? Ma chi Ha Amato fino a Sudare Sangue, fino alla Grande Vertigine dello Spirito? Chi se non Tu, mio Cristo, Verbo Doloroso dell’Amore Ucciso. O Cristo, nostra Pasqua e Passaggio di ogni Amore, dalla Tristezza Perduta della non Condivisione alla Gioia senza Fine delle Nozze Eterne! Amen.

Dal Libro del Profeta Isaia (Is 50, 4-7)

Il Signore Dio Mi Ha Dato una Lingua da Discepolo, perché Io Sappia Indirizzare una Parola allo sfiduciato. Ogni Mattina Fa Attento il Mio Orecchio, perché Io Ascolti Come i Discepoli. Il Signore Dio Mi Ha Aperto l’Orecchio e Io non Ho Opposto resistenza, non Mi Sono Tirato Indietro. Ho Presentato il Mio Dorso ai flagellatori, le Mie Guance a coloro che Mi strappavano la Barba; non Ho Sottratto la Faccia agli insulti e agli sputi. Il Signore Dio Mi Assiste, per Questo non Resto Svergognato, per Questo Rendo la Mia Faccia Dura Come Pietra, Sapendo di non Restare Confuso. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).

Dal Salmo 21 (Mio Dio, mio Dio, perché mi Hai Abbandonato?)

Si fanno beffe di Me quelli Che Mi Vedono, storcono le labbra, scuotono il capo: «Si Rivolga al Signore; Lui Lo Liberi, Lo Porti in Salvo, se davvero Lo Ama!». Un branco di cani Mi Circonda, Mi Accerchia una banda di malfattori; hanno Scavato le Mie Mani e i Miei Piedi. Posso Contare Tutte le Mie Ossa. Si dividono le Mie Vesti, sulla Mia Tunica gettano la sorte. Ma Tu, Signore, non Stare Lontano, Mia Forza, Vieni presto in Mio Aiuto. Annuncerò il Tuo Nome ai Miei Fratelli, Ti Loderò in mezzo all’Assemblea. Lodate il Signore, voi Suoi Fedeli, Gli Dia Gloria Tutta la Discendenza di Giacobbe, Lo Tema Tutta la Discendenza d’Israele.

Dalla Lettera di San Paolo Apostolo ai Filippesi ( Fil. 2,6-11)

Cristo Gesù, Pur Essendo di Natura Divina, non Considerò un Tesoro Geloso la Sua Uguaglianza con Dio; ma Spogliò Sé Stesso, Assumendo la Condizione di Servo e Divenendo Simile agli Uomini; Apparso in Forma Umana, Umiliò Sé Stesso Facendosi Obbediente Fino alla Morte e alla Morte di Croce. Per Questo Dio L’Ha Esaltato e Gli Ha Dato il Nome Che È al Di Sopra di ogni altro nome; perché nel Nome di Gesù Ogni Ginocchio si Pieghi nei Cieli, sulla Terra e sotto Terra; e Ogni Lingua Proclami Che Gesù Cristo È il Signore, a Gloria di Dio Padre. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).

Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 26,14-27,66)

–Quanto volete darmi perché io ve Lo Consegni?
In Quel Tempo, uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti e disse: «Quanto volete darmi perché io ve Lo consegni?». E quelli gli fissarono trenta monete d’Argento. Da Quel Momento cercava l’occasione Propizia per consegnare Gesù.

– Dove Vuoi Che Prepariamo per Te, perché Tu Possa Mangiare la Pasqua?
Il primo Giorno degli Ázzimi, i Discepoli Si Avvicinarono a Gesù e Gli Dissero: «Dove Vuoi Che Prepariamo per Te, perché Tu Possa Mangiare la Pasqua?». Ed Egli Rispose: «Andate in Città da un tale e ditegli: “Il Maestro Dice: Il Mio Tempo È Vicino; Farò la Pasqua da te con i Miei Discepoli”». I Discepoli Fecero Come Aveva Loro Ordinato Gesù, e Prepararono la Pasqua.

– Uno di voi Mi tradirà
Venuta la Sera, Si Mise a Tavola con i Dodici. Mentre Mangiavano, Disse: «In Verità Io vi Dico: uno di voi Mi tradirà». Ed Essi, Profondamente Rattristati, Cominciarono Ciascuno a Domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed Egli Rispose: «Colui che ha messo con Me la mano nel piatto, è quello che Mi tradirà. Il Figlio dell’Uomo Se Ne Va, Come Sta Scritto di Lui; ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’Uomo Viene tradito! Meglio per quell’uomo se non fosse mai Nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?». Gli Rispose: «Tu l’hai detto».

– Questo È il Mio Corpo; Questo È il Mio Sangue
Ora, mentre Mangiavano, Gesù Prese il Pane, Recitò la Benedizione, Lo Spezzò e, mentre Lo Dava ai Discepoli, Disse: «Prendete, Mangiate: Questo È il Mio Corpo». Poi Prese il Calice, Rese Grazie e Lo Diede Loro, Dicendo: «Bevetene tutti, perché Questo È il Mio Sangue dell’Alleanza, Che È Versato per molti per il Perdono dei peccati. Io vi Dico Che d’Ora in Poi non Berrò di Questo Frutto della Vite Fino al Giorno in Cui Lo Berrò Nuovo con voi, nel Regno del Padre Mio».  Dopo Aver Cantato l’Inno, Uscirono Verso il Monte degli Ulivi.

– Percuoterò il Pastore e Saranno Disperse le Pecore del Gregge
Allora Gesù Disse Loro: «Questa Notte per tutti voi Sarò Motivo di Scandalo. Sta Scritto infatti: “Percuoterò il Pastore e Saranno Disperse le Pecore del Gregge”. Ma, Dopo Che Sarò Risorto, vi Precederò in Galilea». Pietro Gli Disse: «Se tutti si scandalizzeranno di Te, io non mi scandalizzerò mai».  Gli Disse Gesù: «In Verità Io ti Dico: Questa Notte, prima che il gallo canti, tu Mi rinnegherai tre volte». Pietro Gli Rispose: «Anche se dovessi morire con Te, io non Ti rinnegherò».  Lo Stesso Dissero Tutti i Discepoli.

– Cominciò a Provare Tristezza e Angoscia
Allora Gesù Andò con Loro in un Podere, Chiamato Getsèmani, e Disse ai Discepoli: «Sedetevi qui, mentre Io Vado là a Pregare». E, Presi con Sé Pietro e i due figli di Zebedeo, Cominciò a Provare Tristezza e Angoscia. E Disse Loro: «La Mia Anima È Triste fino alla morte; restate qui e Vegliate con Me». Andò un poco più avanti, Cadde Faccia a Terra e Pregava, Dicendo: «Padre Mio, se È Possibile, Passi via da Me Questo Calice! Però non Come Voglio Io, ma Come Vuoi Tu!». Poi Venne dai Discepoli e Li Trovò Addormentati. E Disse a Pietro: «Così, non siete stati capaci di Vegliare con Me una Sola Ora? Vegliate e Pregate, per non entrare in tentazione. Lo Spirito È Pronto, ma la carne è debole». Si Allontanò una seconda Volta e Pregò Dicendo: «Padre Mio, se Questo Calice non Può Passare via senza che Io Lo Beva, Si Compia la Tua Volontà». Poi Venne e Li Trovò di nuovo Addormentati, perché i loro occhi si erano fatti pesanti. Li Lasciò, Si Allontanò di nuovo e Pregò per la terza Volta, Ripetendo le Stesse Parole. Poi Si Avvicinò ai Discepoli e Disse Loro: «Dormite pure e riposatevi! Ecco, l’Ora È Vicina e il Figlio dell’Uomo Viene Consegnato in mano ai peccatori. Alzatevi, Andiamo! Ecco, colui che Mi tradisce è vicino».

– Misero le mani Addosso a Gesù e Lo arrestarono
Mentre ancora Egli Parlava, ecco arrivare Giuda, uno dei Dodici, e con lui una grande folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti e dagli anziani del Popolo. Il traditore aveva dato loro un Segno, dicendo: «Quello che Bacerò, È Lui; arrestateLo!». Subito si avvicinò a Gesù e disse: «Salve, Rabbì!». E Lo Baciò. E Gesù gli Disse: «Amico, per Questo sei qui!». Allora si fecero avanti, misero le mani Addosso a Gesù e Lo arrestarono. Ed ecco, uno di quelli che erano con Gesù impugnò la spada, la estrasse e colpì il servo del sommo sacerdote, staccandogli un orecchio. Allora Gesù gli Disse: «Rimetti la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada, di spada moriranno. O credi che Io non Possa Pregare il Padre Mio, Che Metterebbe subito a Mia Disposizione più di dodici Legioni di Angeli? Ma allora Come Si Compirebbero le Scritture, Secondo le Quali Così Deve Avvenire?». In Quello Stesso Momento Gesù Disse alla folla: «Come se Fossi un ladro siete venuti a Prendermi con spade e bastoni. Ogni Giorno Sedevo nel Tempio a Insegnare, e non Mi Avete arrestato. Ma Tutto Questo È Avvenuto perché Si compissero le Scritture dei Profeti». Allora Tutti i Discepoli Lo Abbandonarono e Fuggirono.

– Vedrete il Figlio dell’Uomo Seduto alla Destra della Potenza
Quelli che avevano arrestato Gesù Lo Condussero dal sommo sacerdote Caifa, presso il quale si erano riuniti gli scribi e gli anziani. Pietro intanto Lo Aveva Seguito, da lontano, fino al palazzo del sommo sacerdote; entrò e stava seduto fra i servi, per vedere come sarebbe andata a finire. I capi dei sacerdoti e tutto il Sinedrio cercavano una falsa Testimonianza contro Gesù, per metterLo a morte; ma non la trovarono, sebbene si fossero presentati molti falsi testimoni. Finalmente se ne presentarono due, che affermarono: «Costui Ha Dichiarato: “Posso Distruggere il Tempio di Dio e Ricostruirlo in tre Giorni”». Il sommo sacerdote si alzò e Gli disse: «Non Rispondi nulla? Che cosa Testimoniano costoro contro di Te?». Ma Gesù Taceva. Allora il sommo sacerdote Gli disse: «Ti scongiuro, per il Dio Vivente, di Dirci se Sei Tu il Cristo, il Figlio di Dio». «Tu l’hai detto – gli Rispose Gesù -; anzi Io vi Dico: d’Ora Innanzi vedrete il Figlio dell’Uomo Seduto alla Destra della Potenza e Venire sulle Nubi del Cielo». Allora il sommo sacerdote si stracciò le vesti dicendo: «Ha bestemmiato! Che bisogno abbiamo ancora di testimoni? Ecco, ora avete udito la bestemmia; che ve ne pare?». E quelli risposero: «È reo di morte!». Allora gli sputarono in Faccia e Lo percossero; altri Lo schiaffeggiarono, dicendo: «Fa’ il Profeta per noi, Cristo! Chi è che Ti Ha colpito?».

– Prima Che il Gallo Canti, tu Mi rinnegherai tre Volte
Pietro intanto se ne stava seduto fuori, nel Cortile. Una giovane serva gli si avvicinò e disse: «Anche tu eri con Gesù, il Galileo!». Ma egli negò davanti a tutti dicendo: «Non capisco che cosa dici». Mentre usciva verso l’atrio, lo vide un’altra serva e disse ai presenti: «Costui era con Gesù, il Nazareno». Ma egli negò di nuovo, giurando: «Non Conosco Quell’Uomo!». Dopo un poco, i presenti si avvicinarono e dissero a Pietro: «È vero, anche tu sei uno di loro: infatti il tuo accento ti tradisce!». Allora egli cominciò a imprecare e a giurare: «Non Conosco Quell’Uomo!». E subito un Gallo Cantò. E Pietro si ricordò della Parola di Gesù, Che Aveva Detto: «Prima Che il Gallo Canti, tu Mi rinnegherai tre Volte». E, uscito fuori, Pianse amaramente.

– Consegnarono Gesù al governatore Pilato
Venuto il Mattino, tutti i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo tennero consiglio contro Gesù per farLo morire. Poi Lo misero in catene, Lo condussero via e Lo consegnarono al governatore Pilato. Allora Giuda – colui che Lo tradì -, vedendo che Gesù Era Stato condannato, preso dal rimorso, riportò le trenta monete d’Argento ai capi dei sacerdoti e agli anziani, dicendo: «Ho peccato, perché ho tradito Sangue Innocente». Ma quelli dissero: «A noi che importa? Pensaci tu!». Egli allora, gettate le monete d’Argento nel Tempio, si allontanò e andò a impiccarsi. I capi dei sacerdoti, raccolte le monete, dissero: «Non è lecito metterle nel tesoro, perché sono Prezzo di Sangue». Tenuto consiglio, comprarono con esse il “Campo del vasaio” per la sepoltura degli stranieri. Perciò quel campo fu chiamato “Campo di sangue” fino al Giorno d’Oggi. Allora Si Compì Quanto Era Stato Detto per mezzo del Profeta Geremia: «E presero trenta monete d’Argento, il Prezzo di colui che a tal prezzo fu valutato dai figli d’Israele, e le diedero per il campo del vasaio, come mi Aveva Ordinato il Signore».

– Sei Tu il Re dei Giudei?
Gesù intanto Comparve davanti al governatore, e il governatore Lo interrogò dicendo: «Sei Tu il Re dei Giudei?». Gesù Rispose: «Tu lo dici». E mentre i capi dei sacerdoti e gli anziani Lo accusavano, non Rispose nulla. Allora Pilato Gli disse: «Non Senti quante testimonianze portano contro di Te?». Ma non gli Rispose neanche una Parola, tanto che il governatore rimase assai stupito. A ogni festa, il governatore era solito rimettere in libertà per la folla un carcerato, a loro scelta. In quel momento avevano un carcerato famoso, di nome Barabba. Perciò, alla gente che si era radunata, Pilato disse: «Chi volete che io rimetta in libertà per voi: Barabba o Gesù, Chiamato Cristo?». Sapeva bene infatti che glielo avevano consegnato per invidia. Mentre egli sedeva in tribunale, sua moglie gli mandò a dire: «Non avere a che fare con Quel Giusto, perché oggi, in Sogno, sono stata molto turbata per Causa Sua». Ma i capi dei sacerdoti e gli anziani persuasero la folla a chiedere Barabba e a far morire Gesù. Allora il governatore domandò loro: «Di questi due, chi volete che io rimetta in libertà per voi?». Quelli risposero: «Barabba!». Chiese loro Pilato: «Ma allora, che farò di Gesù, Chiamato Cristo?». Tutti risposero: «Sia Crocifisso!». Ed egli disse: «Ma che male Ha Fatto?». Essi allora gridavano più forte: «Sia Crocifisso!». Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto aumentava, prese dell’Acqua e si lavò le mani davanti alla folla, dicendo: «Non sono responsabile di Questo Sangue. Pensateci voi!». E tutto il popolo rispose: «Il Suo Sangue Ricada su di noi e sui nostri figli». Allora rimise in libertà per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, Lo consegnò perché Fosse Crocifisso.

– Salve, Re dei Giudei!
Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel Pretorio e Gli radunarono attorno tutta la truppa. Lo spogliarono, Gli Fecero Indossare un Mantello Scarlatto, intrecciarono una Corona di Spine, Gliela Posero sul Capo e Gli misero una Canna nella Mano Destra. Poi, inginocchiandosi Davanti a Lui, Lo deridevano: «Salve, Re dei Giudei!». Sputandogli Addosso, Gli Tolsero di Mano la Canna e Lo percuotevano sul Capo. Dopo averLo deriso, Lo spogliarono del Mantello e gli rimisero le Sue Vesti, poi Lo condussero via per Crocifiggerlo.

– Insieme a Lui vennero crocifissi due ladroni
Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la Sua Croce. Giunti al Luogo detto Gòlgota, che significa «Luogo del cranio», Gli diedero da Bere Vino mescolato con fiele. Egli lo Assaggiò, ma non ne Volle Bere. Dopo averlo Crocifisso, si divisero le Sue Vesti, Tirandole a sorte. Poi, seduti, Gli facevano la guardia. Al di sopra del Suo Capo posero il Motivo Scritto della Sua Condanna: «Costui È Gesù, il Re dei Giudei». Insieme a Lui vennero Crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra.

– Se Tu Sei Figlio di Dio, Scendi dalla Croce!
Quelli che passavano di lì Lo insultavano, scuotendo il capo e dicendo: «Tu, Che Distruggi il Tempio e in tre Giorni lo Ricostruisci, Salva Te Stesso, se Tu Sei Figlio di Dio, e Scendi dalla Croce!». Così anche i capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, facendosi beffe di Lui dicevano: «Ha Salvato altri e non può Salvare Se Stesso! È il Re d’Israele; Scenda ora dalla Croce e Crederemo in Lui. Ha Confidato in Dio; Lo Liberi Lui, ora, se Gli Vuol Bene. Ha Detto infatti: “Sono Figlio di Dio”!». Anche i ladroni crocifissi con Lui Lo insultavano allo stesso modo.

– Elì, Elì, lemà sabactàni?
A Mezzogiorno si fece buio su tutta la Terra, fino alle tre del Pomeriggio. Verso le tre, Gesù Gridò a Gran Voce: «Elì, Elì, lemà sabactàni?», che Significa: «Dio Mio, Dio Mio, perché Mi Hai abbandonato?». Udendo Questo, alcuni dei presenti dicevano: «Costui Chiama Elia». E subito uno di loro corse a prendere una spugna, la inzuppò di aceto, la fissò su una canna e Gli dava da bere. Gli altri dicevano: «Lascia! Vediamo se Viene Elia a salvarLo!». Ma Gesù di nuovo Gridò a Gran Voce ed Emise lo Spirito.

(Qui si Genuflette e si fa una breve pausa)

Ed ecco, il Velo del Tempio Si Squarciò in due, da cima a fondo, la Terra Tremò, le Rocce Si Spezzarono, i Sepolcri Si Aprirono e molti corpi di Santi, che erano morti, Risuscitarono. Uscendo dai Sepolcri, dopo la Sua Risurrezione, entrarono nella Città Santa e apparvero a molti. Il centurione, e quelli che con lui facevano la guardia a Gesù, alla vista del terremoto e di Quello Che Succedeva, furono presi da grande timore e dicevano: «Davvero Costui Era Figlio di Dio!». Vi erano là anche molte donne, che osservavano da lontano; esse avevano seguito Gesù dalla Galilea per servirLo. Tra Queste c’erano Maria di Màgdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedèo.

– Giuseppe Prese il Corpo di Gesù e Lo Depose nel Suo Sepolcro nuovo
Venuta la Sera, Giunse un uomo ricco, di Arimatèa, Chiamato Giuseppe; anche Lui Era Diventato Discepolo di Gesù. Questi Si Presentò a Pilato e Chiese il Corpo di Gesù. Pilato allora ordinò che Gli fosse consegnato. Giuseppe Prese il Corpo, Lo Avvolse in un Lenzuolo pulito e Lo Depose nel Suo Sepolcro nuovo, che Si Era Fatto Scavare nella Roccia; rotolata poi una Grande Pietra all’entrata del Sepolcro, se ne andò. Lì, sedute di fronte alla tomba, c’erano Maria di Màgdala e l’altra Maria.

– Avete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete
Il Giorno seguente, quello dopo la Parascève, si riunirono presso Pilato i capi dei sacerdoti e i farisei, dicendo: «Signore, ci siamo ricordati che quell’impostore, mentre era vivo, disse: “Dopo tre Giorni Risorgerò”. Ordina dunque che la Tomba venga vigilata fino al terzo Giorno, perché non arrivino i Suoi Discepoli, Lo rubino e poi dicano al popolo: “È Risorto dai morti”. Così quest’ultima impostura sarebbe peggiore della prima!». Pilato disse loro: «Avete le guardie: andate e assicurate la sorveglianza come meglio credete». Essi andarono e, per rendere sicura la Tomba, Sigillarono la Pietra e vi lasciarono le guardie. Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).

Preghiera della Sera

Signore, Fa’ Che, quando sono Forte, io non conti sulla mia forza ma sulla Tua Debolezza Che Ti Ha Reso Forte nella Prova Suprema. E quando sono duro nei confronti dei miei avversari, che io mi Appelli alla Tua Tenerezza. Quando il mio pensiero brulica di piani di battaglia, il Tuo Spirito Soffi e li Spazzi come castelli di carte. Non per forza ma per Amore, non per conquista ma per Abbandono. Insegnami Che Tutto È Dono, Offerta, Oblazione per chi Vive in Te. Tutto il resto È Dato in Sovrappiù.

Benedetto nei Secoli il Signore!

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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

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Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio)

– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Tutto l’Anno Vita e Salute. (Amen).

– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).

– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).

– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Religión de López Méndez - Blog Banesco

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

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Data:

28 Marzo 2026

Autore articolo:

anadimi

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