
Il Santo Vangelo del Giorno Sabato di Quaresima del Signore, 07 marzo 2026 (2033).
Con […]
Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre

“Nel Padre, col Figlio, l’Autentica Storia del Mondo”
Per Volontà di Colui Che È l’Autore della Vita, in un’Ottica Terrena Sta l’Universale Sua Verità!
Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedichiamo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore – Tornato Nuovamente tra noi, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Creature Tenere ma Private della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)
Rivelazione
(In Ginocchio)
“Tempo al Tempo, e Vedrete il Figlio dell’Uomo Venire sulle Nubi del Cielo e Sedere alla Destra della Potenza di Dio, Accolti dai Fedeli Loro Amici e Servi della Terra, tra l’Armonia dei Suoni Celesti!”.
Confiteor
(Da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)
«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro. Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna. Amen».
Riflessioni dello Spirito
All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore Mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.
Preghiera dal Cuore
(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio)
“Per Te Io Sopporto l’Insulto e la vergogna Mi Copre la Faccia; Sono Diventato un Estraneo ai Miei Fratelli, Uno Straniero per i Figli di Mia Madre. Perché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, gli insulti di chi Ti insulta ricadono su di Me. Mi Sento Venir meno. Mi Aspettavo Compassione, ma invano, Consolatori, ma non ne Ho Trovati. Mi hanno messo veleno nel Cibo e Quando Avevo Sete Mi hanno dato aceto. Loderò il Nome di Dio con un Canto, Lo Magnificherò con un Ringraziamento, Vedano i Poveri e si Rallegrino; voi Che Cercate Dio, Fatevi Coraggio, perché il Signore Ascolta i Miseri e non Disprezza i Suoi Che Sono Prigionieri”. (Sal 69(68),5.8-10.14.).
Atto di Dolore
O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato. Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.
Professione di Fede
(in Ginocchio)
“Gli Amici e i Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”.
“Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, e di Tutte le Cose Visibili e Invisibili. Credo in un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio Vero da Dio Vero, Generato – e non Creato, della Stessa Sostanza del Padre. Per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create. Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo. Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo le Scritture; È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà nella Gloria per Giudicare i Vivi e i morti e il Suo Regno non Avrà fine. Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita e Procede dal Padre e dal Figlio, e Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti. Credo nella Chiesa del Figlio dell’Uomo, una Santa Cattolica e Apostolica. Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà! Amen”.

Carissimi Fratelli e Sorelle in Cristo, come per altre circostanze, approfittando della pubblicazione del Santo Vangelo del Giorno, leggendo anche il Contestuale e Straordinario Messaggio dell’Agnello di Dio, comunichiamo Che La Vergine della Rivelazione – Ch’È l’Apocalisse, Ha Espresso un Desiderio, Pronunciando – cioè, le Seguenti Tassative Parole: “Riaprire il Caso delle Apparizioni di Ghiaie Bonate!”. All’uopo, Preghiamo chiunque fosse informato della cosa di volerci qui comunicare gli eventuali ulteriori, ferme le presentazioni che – mediante questo sito, ponemmo all’attenzione anche del Vescovo Bianco Bergoglio, non a caso a Servire la Santa Causa dalla Cattedra Che Fu di Pietro, Soglio Che Verrà Restituito al Divino e Designato Titolare. Ringraziando Andrea Tornielli per il Prezioso relativo contributo, riportiamo un suo resoconto circa i Meravigliosi Passaggi in capo alla Piccola Adelaide Roncalli, mai dimenticando che – a prescindere dalle umane spiegazioni, “Il Cielo Fa Quel Che Vuole, e Che alla Madonna Bisogna Obbedire!”. Buon 1° Sabato del Mese nella Grande Promessa della Divina Misericordia del Signore Gesù, Amico Vero e Salvatore nostro. Grazie di Cuore.

I quattro peccati che gridano Vendetta al Cospetto di Dio!
1° omicidio volontario;
2° peccato impuro contro Natura;
3° oppressione dei Poveri;
4° frode nella mercede agli Operai.

Lettera aperta a Vladimir Vladimirovič Putin
(Riceviamo e pubblichiamo – Domenica, 06 marzo 2022)
Fratello Caro in Gesù, tutti ormai sono consapevoli della devastante portata del male nel mondo, dei Figli che hanno costantemente pensato ai momentanei interessi terreni, pur dimenticando i tormenti da Pagare per l’Eternità, Una Volta Lasciate le umane spoglie quaggiù, onde Presentarci poi al Cospetto del Padre Onnipotente. Tu Che Mantieni nel Cuore una Fede Ortodossa – Cosa Assai Più Seria di Quanto ci Riesca di Comprendere, non macchiare indelebilmente il Tuo Animo – con gesta poco Gradite al Signore, e Torna Umilmente sui Tuoi stessi passi, Così Evitando di emulare gli atteggiamenti e le colpe tenuti da altri cosiddetti capi di Stato che – anche a seguito delle rivelazioni degli angeli ribelli circa i Segreti Cosmici sull’Atomo, han scatenato guerre e desolazione ovunque, ormai Destinati – loro, a Ricevere il Severo ma Giusto Verdetto del Figlio dell’Uomo, Che li Consegnerà al diabolico principe delle tenebre! Proprio in Forza di Ciò, per la Forza Che il Cristo –Perla del Creato, Concede agli Animi di Lui Innamorati ed Obbedienti, Riceverai un Premio Che non potresti nemmeno Ora Immaginare, poiché Ogni Atto di Amore e Carità Troverà un Florido Apprezzamento dalla Corte Celeste. Esortando a non tener eccessivamente conto delle umane vicende, Apri le Braccia soprattutto ai ritenuti nemici territoriali e Poni la Tua Posizione al Recupero di quanto purtroppo Accaduto ad Oggi, e Troverai Grazia e Prosperità per i Popoli Tutti del mondo e per i Tuoi Cari, Ivi Comprese le Genti della Fiera Discendenza Sovietica. In Ginocchio e nel Santo Nome di Colui Che È l’Autentico Padrone d’Ogni Universale Cosa – l’Indiscusso Padre dell’Intero Genere Umano, Prego Che l’Innocente Suo Agnello Pervada a Fondo il Tuo Animo, Inviando lo Spirito Santo al Cuore Tuo, dell’Amato Patriarca e dei Credenti Tutti, Restituendo anche a Te Quella Pace Utile al Sereno Scorrere della Vita, Specialmente in Questi Profetizzati Ultimi Tempi, mai dimenticando l’Apocalisse di Giovanni. Grazie per Quanto Fraternamente Vorrai!”.
In Ginocchio
Padre nostro, Che Sei nei Cieli! Sia Santificato il Tuo Nome; Venga il Tuo Regno e Sia Fatta la Tua Volontà, Come in Cielo, Così in Terra! Dacci Oggi il nostro pane Quotidiano e Rimetti a noi i nostri debiti, Come noi li Rimettiamo ai nostri debitori. E non Indurci in tentazione, ma Liberaci dal male! Amen.

Ai Sacerdoti
(Dalla cella del Buon Consiglio – 06 marzo 2021)
Meritereste d’esser presi a pedate, poiché avete abbandonato le Meravigliose Vie del Signore, per dedicarvi alla politica e alle altre cose effimere del mondo, trascurando di Coltivare Adeguatamente il Preziosissimo Ministero Affidatovi dal Cristo, Vivendolo alla stregua – purtroppo, di un semplice e quotidiano Lavoro. Tuttavia, il Giusto Re Permetterà al demonio di Continuare a Tormentare i Vostri già vacillanti Animi, Ponendovi poi Innanzi alla Realtà della Storia e alla colpa – cioè, d’esservi profondamente distratti, lasciando in balia del male le Creature e i Figli del Popolo di Dio.

Preghiera Eucaristica
Celebrando il Memoriale della Morte e Risurrezione del Tuo Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere il Servizio Sacerdotale. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, della Tua Chiesa Diffusa su Tutta la Terra: Rendila Perfetta nell’Amore in Unione con il nostro Papa – Francesco, e con Tutto l’Ordine Sacerdotale. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia: Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli e Tutti i Santi, Che in Ogni Tempo Ti Furono graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.

“L’Avvertimento”
Dono di “Purificazione” per la Salvezza di tutta l’Umanità
Dalla Parola di Verità
Gesù (P*03.12.06): “L’Anima Mia Soffre nel Vedere Che Molti Figli sono convinti di bastare a sé stessi. Oh! come sono illusi e lo vedranno, lo capiranno a proprie spese, quando si vedranno per quello che realmente sono!”.

…… nell’Anno dl Signore 1992 – Secondo il Solenne Giuramento dell’Onnipotente, Si Compì il Tempo dei Tempi, Che Riunì la Chiesa del Cristo di Dio al Tempio dei Fratelli Maggiori, per il Trionfo del Regale Trono del Giusto in Terra. Queste umane Creature Segnarono (e Segneranno) la Grande Promessa del Padre Celeste al Popolo Eletto, affinché le genti del mondo Credano e si Convertano al Bene Eterno, abbandonando per sempre i sentieri del male.
Testimonianza
(Riceviamo e pubblichiamo – 22 aprile 2017)
Io so Che Leggi e Partecipi all’Umana Vita, poiché il Padre Celeste d’Ogni Elemento Si Serve per i Suoi Divini Progetti. Dimmi, o Giovane Fratello Maggiore, Sei Tu Colui Che Attende il “Risveglio”, per poi Manifestar quaggiù di Sé?
NascesTi al mondo Già nei Pensieri del Magnifico Creatore, perché Proprio l’Inginocchiato e Fedele mondo Ti Servisse con Genuina Umiltà! Proclamerai infatti quaggiù Pubblicamente l’Onnipotenza della Divina Gloria del Padre, Dando Così Inizio all’Era Nuova.
Rivelazione dello Spirito
(Riceviamo e pubblichiamo – 05 marzo 2022)
…. È Pur Giusto Comunicarvi Che lo Spirito Santo Consolatore del Cristo di Dio È di Già nella Città del Sangue dei Martiri Cristiani, perché Si Compia la Parola del Padre Onnipotente, Così Come dalla Voce degli Inviati Suoi Profeti. Tra la Preghiera ed il Digiuno – nel Candore d’un Animo Sereno, Chi Avrà Fede in Ciò Lascerà Questo mondo con la Pace nel Cuore e non dovrà Temere in alcun modo la Dipartita Terrena, poiché il Signore lo Accoglierà nella Sua Gloria a Braccia Aperte, Secondo l’Ormai Consolidata e Amabile Divina Misericordia.

Apparizione di Itri (LT)
15 agosto 1935
alla Serva di Dio Luigina Sinapi (1916-1978)
(alle Tre Fontane di Roma)
Come un Granello di Senape
Bambina di pochi Anni, Diceva di Giocare Spesso con Gesù Bambino, a nascondino, a Rincorrersi… Trovandosi qualcuno in pericolo, Chiamava gli Angeli e Questi Venivano all’istante in Soccorso. Era Nata l’8 settembre 1916 a Itri (Latina) – Luigina Sinapi Era il Suo Nome – Prima di cinque Figli. La Sua mamma era così preoccupata dei Fatti Straordinari Che Le Succedevano, che a metà degli anni ’20 La portò da Padre Pio da Pietrelcina, per un Consiglio e una Benedizione. Il Frate le Pose la Sua Mano Stigmatizzata sul capo e Disse: “Dio Si Manifesta in Lei con la Sua Volontà”. Trascorse Fanciullezza e Adolescenza nella Sua Famiglia agiata, Ricevendo, soprattutto dalla mamma, un’ottima Educazione Cristiana, Frequentando elementari e ginnasio con Serietà e Intuendo Che una Singolare Missione l’Aspettava. Ella Stessa Dirà di Aver Offerto a Gesù il Voto di Verginità a soli cinque Anni. A sette L’Aveva Ricevuto nella Prima Comunione ed Era Stato l’Inizio di un Amore Incandescente per Lui. La Messa, Sacrificio di Gesù, con la Comunione Quotidiana, il Colloquio Prolungato Davanti al Tabernacolo Diventarono la Sua Vita. Insieme, Nutriva un’Affezione Intensissima alla Madonna, Pregata a lungo con il Rosario, Contemplata nei Suoi Dolori, nella Partecipazione alla Passione del Figlio Crocifisso. In Maria Santissima Aveva una Fiducia Illimitata da Strapparle dei Miracoli, Così Che Quando altri si accorgevano della Sua Familiarità con Lei, Le chiedevano di Pregarla per le loro Necessità: e Succedevano Cose Incredibili. Nel novembre 1931, il primo grandissimo dolore: la morte della Sua mamma a soli 44 anni. Era l’Inizio della Sua “Via Crucis”, Cui però non mancheranno Gioie Profondissime ed Eventi Straordinari. “Vuoi essere Vittima?”: sedicenne, Luigina Entra tra le Figlie di San Paolo per Consacrarsi a Dio. Ha come Direttore Spirituale don Timoteo Giaccardo (oggi “Beato”). Ma a causa della Sua Salute Delicata, quello non è il Suo posto. La Notte di Natale, don Giaccardo Le domanda: “Per Amore di Gesù, Vuoi Offrirti Vittima per la Salvezza delle Anime?”. Luigina Risponde di Sì. Don Giaccardo Conclude: “Va’, Figliola, la Tua Vocazione È altrove”. Luigina Sente dolori atroci al bacino. È tumore. Rimane a letto, nella Sua casa di Itri, per due Anni, Pregando, Offrendo e Continuando a Occuparsi con Eroismo dei Suoi Fratelli, cui Fa da mamma. Il 15 agosto 1935, Solennità dell’Assunzione di Maria, il Parroco Le Amministra l’Estrema Unzione, perché ormai È alla Fine. Ma Ecco il Miracolo: Luigina Vede Gesù e la Madonna Che La Interrogano: “Siamo Venuti per Farti una Proposta. Tu però Sei Libera di Scegliere: Vuoi Venire Subito con Noi in Paradiso o Rimanere sulla Terra e Offrirti ancora Vittima Espiatrice per la Chiesa e per i Sacerdoti?”. In un istante, Luigina Vede i pericoli dell’apostasia, le defezioni che sarebbero venute negli Anni futuri e Accetta la Seconda Proposta, Offrendosi ancora Vittima a Dio. Gesù allora Le Dice: “Non Entrerai più in Convento, ma Come una Persona Comune Vivrai Nascosta agli occhi del mondo. Sarai poco compresa, Soffrirai molto e Morirai Sola Come Me. Sarai – Come Dice il Tuo Nome – il Granello di Senape in un Solco di Roma. Vivrai lo Straordinario nell’Ordinario. Da Questo Momento Ti Lascerò la Mia Santa Madre: Ti Guiderà e Ti Conforterà. Sii una Violetta Nascosta ma sempre Profumata. Non Temere”. Non appena Gesù Ebbe Finito di Parlare l’Angelo Custode di Luigina, Samuele, La Prese per Mano e La Sollevò. Luigina Si Trovò improvvisamente Guarita, mentre le bende che Le coprivano il tumore Le caddero. Luigina non Ha ancora vent’Anni. Dopo Quella Visione, il Primo Sabato di ogni Mese e nelle Festività Mariane, la Madonna, Preannunciata da Musiche e Cori Angelici, Apparve Sempre a Luigina, Lasciando sul Luogo un Profumo senza eguali Che Perdurava per tutto il Giorno. Luigina nel 1930 Era Entrata nel Convento delle Figlie di San Paolo di don Alberione. Ma Ammalatasi, poco dopo Dovette Lasciare l’istituto. Per Evitare ogni scalpore, il padre La manda alla Garbatella a Roma a Vivere con gli zii. I quali, presto non tollerano Che Vada a Messa ogni Giorno, Che Si Confessi Regolarmente dal Suo Direttore Spirituale (per ora È don Giaccardo) e Si Dedichi all’Apostolato. Luigina Trova presto lavoro presso una Buona Famiglia, dove Ha una cameretta per Sé e Può Pregare e Ricevere “i Piccoli” Che Si Rivolgono a Lei per Consigli e Preghiere. Il Colloquio Con il Cielo, Con Gesù e la Madonna, Con Santi Quali San Francesco d’Assisi, San Filippo Neri, Santa Teresa di Gesù Bambino e Santa Gemma Galgani, Si Fa più Intenso: Vede l’Invisibile e Porta a Compimento “Cose Impossibili” agli uomini. Nel 1931 Ebbe una Visione di Santa Rita da Cascia Che Le Preannunciava, per l’Anno seguente, la morte della madre. Dal 1936 al ’40, Si Occupa con un Buon Impiego presso l’Istituto di Statistica, che Le consente di Affittarsi un appartamento. Si Dedica all’Adorazione Eucaristica, all’Apostolato Spicciolo e a Quello “in grande”, Straordinario, Come Quando Gesù La Manda “in Bilocazione” a Portare Soccorso ai Vescovi e ai Sacerdoti Impediti e Perseguitati nell’Est europeo e in Russia. Nel medesimo Tempo, il diavolo La tormenta in ogni modo, così che non Le mancano mai sofferenze e difficoltà di ogni genere. Non per nulla Si Era Offerta Vittima per la Chiesa e per i Sacerdoti e il Bene Che Compie È Sempre Più Grande, a Larghissimo Raggio. All’entrata dell’Italia in guerra nel giugno 1940, Luigina Lascia Roma per Fondare – Presso il Santuario della Madonna della Civita, a Itri, un’Opera di Carità e di Assistenza per Bambini Bisognosi e Donne anziane. Richiamata a Roma presso l’istituto di Statistica, non Accetta, Vivendo per qualche Tempo di Umili Servizi e di Carità e Continuando il Suo Apostolato Singolare.
Con Pio XII e Padre Pio… attraverso le Tre Fontane.
Una Mattina d’aprile 1937, Luigina Si Trova Presso l’Abbazia delle Tre Fontane e Si Inoltra tra le Piante Secolari fino a una Grotta Che Ella non Sa essere Luogo malfamato e ricettacolo di ciò che si vuol far sparire: Croci spezzate, Corpicini abortiti, materiale compromettente… Luigina Si Trova Davanti alla Madonna Che, con uno Sguardo Mesto, Le Fece Notare in un angolo lo scheletro di un Bimbo abortito ed insepolto. Luigina Seppellisce i Piccoli Resti e poi la Madonna Le Confida: “Esattamente fra dieci Anni, Tornerò in Questo Luogo. Mi Servirò di un Uomo Che oggi Perseguita Me e la Chiesa Cattolica e Vuole uccidere il Papa… Ora Tu Va’ in piazza San Pietro, Troverai una Signora vestita così… e le Chiederai di Condurti da suo Fratello Cardinale: Porterai a lui il Mio Messaggio. Da Questo Luogo, Stabilirò a Roma il Trono della Mia Gloria… Inoltre Dirai al Cardinale Che prestò Sarà Lui il nuovo Papa”. Luigina Va a San Pietro, Dove Incontra la marchesa Pacelli, che Le ottiene subito di parlare con il Fratello Cardinale Eugenio Pacelli, Segretario di Stato. L’Illustre e Santo Uomo di Chiesa Crede a Quella Ragazza di 21 anni, Come a un’Inviata da Dio. Quando il 12 aprile 1947, Sabato in Albis, la Madonna Apparirà a Bruno Cornacchiola e ai Suoi tre Figlioletti, Convertendolo dai Suoi tristi intenti e Bruno Andrà a Raccontare tutto al Papa, Pio XII Sarà già al Corrente di Tutto. La Madonna Viene Spesso a Illuminarla Con i Suoi Messaggi: “A tutte le Famiglie ove Si Dirà la Mia Invocazione «Maria, Salvaci», Stenderò la Mia Mano e Stringerò i Singoli Membri al Mio Cuore e Li Farò Camminare con Letizia anche nelle Tribolazioni”. “La Tua Fede Sia Universale: Prega, Soffri e Offri per Amor Mio e di Gesù, Sino alla Tua Totale Consumazione”. “Ti Voglio Mia Lucerna nella Notte. Per Mettere in Fuga tante tenebre che il demonio semina in questi tempi, specialmente Contro la Chiesa; Sii Lucerna per le Amarezze del Papa, per i Traviamenti dei Consacrati, per le insidie alla Gioventù attraverso la stampa, gli spettacoli, le sette segrete e i partiti dediti a togliere la Purezza ai Cristiani”.
“Comunica Queste Parole ai Sacerdoti, perché Ne Facciano Tesoro”
Vista Realizzata la “Profezia” Che Riguardava la Sua Elezione al Papato, Pio XII Continua a Stimare sempre più Luigina. I Suoi Incontri con Lei Si Infittiscono nelle frequenti Udienze e nelle telefonate Reciproche. Gran parte di Questo Rimane Segreto, ma Qualcosa Ella Stessa Ha Rivelato. Un Giorno, in Cui Giunge all’Udienza con il Pontefice, Coperta di lividi per le percosse Ricevute dal diavolo, Pio XII Le Dona una Reliquia della Croce di Gesù, Dicendole: “Portala sempre con Te, Ti Proteggerà da satana!”. Avvicinandosi l’Anno Santo 1950, Pio XII Pensa alla Definizione Dogmatica dell’Assunzione di Maria Santissima in Corpo e Anima, ma Vuole un Segno dal Cielo. Luigina, a Nome della Madonna, Gli Dice: “Padre Santo, Proceda Tranquillo. Mamma Maria È in Paradiso anche Con il Suo Corpo”. Nel giugno 1950, in visita alle quattro Basiliche romane per l’acquisto dell’Indulgenza Giubilare, Luigina Sinapi Si Accompagna con Padre Pio, Venuto per Lei in Bilocazione, Come un normale Pellegrino. Giunti in San Pietro, Padre Pio Le Dice: “Ora Che Vai dal Papa, Digli Che io mi Offro ogni Giorno Vittima per Lui e Chiedigli la Sua Benedizione per me”. Con la solita disinvoltura, Luigina Sale subito da Pio XII, Che Vedendola con una Faccia “anormale” e Tutta Profumata, Le Domanda: “Ma Che Cosa Ti È Successo?”. Ella Risponde: “In Basilica, C’Era Padre Pio con me…”. Il Papa: “E perché non L’Hai Condotto qui?”. Per un istante, Entrambi Vedono Padre Pio in Mezzo a Loro. Pio XII Commenta: “Io sono il Vicario di Gesù, ma Lui, Gesù Lo Vive”.
L’Unione Spirituale con Padre Pio Era già Intensa da Anni
Intanto Luigina Ha Trovato lavoro come cassiera in un negozio. Qualche tempo dopo, incolpata, sebbene innocente, di aver sottratto del denaro e Recatasi da Padre Pio in Cerca di Consiglio e di Aiuto, il Padre La Tranquillizza su Tutto e La Conferma nella Sua Missione di Apostola e Vittima per la Chiesa. Rientrata a Roma, S’impiega alle poste, poi come Collaboratrice del prof. Enrico Medi, un altro “Santo” sui Suoi passi. La Sua Salute però Diventa sempre più Fragile… Il Santo Padre Pio XII Le Concede di Avere una Piccola Cappella Presso il Suo Appartamento Dove ogni Giorno un Sacerdote Celebra la Santa Messa e Si Raduna una Piccola Comunità di Anime. Lì, Davanti al Santissimo Sacramento, Vive Sino all’Ultimo la Sua Impetrazione Presso Dio. Nel 1954, Pio XII, Rivolgendosi ai Malati, per Incoraggiarli a Valorizzare la Sofferenza, Afferma: “Vi Sono Anime Che Hanno persino Positivamente Cercato la Sofferenza. Di Una, ed Era Luigina Sinapi, in Particolare Udimmo un Giorno la Storia… Vive ancora… e Arde e Si Consuma Come una Lampada Viva Davanti al Trono della Giustizia e dell’Amore di Dio. Ella… Ha Sempre il Sorriso sul Volto, mentre Conserva Perenne nell’Anima la Calma e la Gioia”. Di fatto, Luigina Sinapi Si Trova ad Avere Due Eccezionali Guide sulla Terra: Papa Pio XII e Padre Pio, Due Giganti nella Chiesa di Tutti i Tempi: il Loro Nome Indica la Prima Virtù – la “Pietas”, la Religione, l’Adorazione e l’Obbedienza a Dio – nel secolo più empio della storia, in cui si nega Dio e si pretende di costruire una “religione” per l’uomo. Dopo la morte di Pio XII (9 ottobre 1958), gli Incontri con Padre Pio Si Intensificano: o “in Bilocazione” o Direttamente con qualche Suo Viaggio a San Giovanni Rotondo. Ella Vuol Essere Vittima con Gesù, Come il Padre: “Soffrire e Offrire” in Unione al Crocifisso È ormai la Sua Vita. “Tu Ardi e Io Incendio”, Gesù Le Dà di Unirsi alla Sua Passione e Morte Come ai Privilegiati e ai Mistici. I Dolori, soprattutto al Venerdì, sono atroci, ma Luigina Vuole Che Tutto Resti Segreto alle numerose persone che vengono a farLe Visita e Che Ella Accoglie nei loro Problemi, Pregando per loro la Madonna, Donando Luce, Coraggio e Senso Cristiano della Vita, Leggendo nelle Anime e Vedendo il Futuro. Nessuno potrà mai dire Quante Anime Ella Abbia Salvato. Solo Dio Conosce le “Storie d’Amore” Che Ella Intreccia con Lui. Non Le Manca mai la Croce e Ripete con San Paolo: “Non So altro Che Cristo Crocifisso. Non C’È Grazia più Grande Che Essere Associati alla Passione di Gesù”. Scrive, nel Suo Diario, Come Sintesi della Sua Esistenza: “Da Anni, non ricordo cinque minuti di Sollievo… Nello stesso Tempo Torna la Sete di Anime e con Esse la Sete di Patire e di Offrire. Le Anime Costano il Sangue di Gesù e ho la Pena di Far Poco o nulla per Loro. Come Segno dell’Amore di Gesù per me, Gli Chiedo la Sofferenza”. Vengono tempi oscuri nella Chiesa e nel mondo. Luigina Ne È Consapevole. A qualcuno Confida: “Dopo il Concilio, la Chiesa Dovrà Superare molte difficoltà…
Ma alla Fine, Essa ne Uscirà Rinvigorita”
Per Suggerimento della Madonna, Scrive: “Tempo Verrà in cui menti corrose dall’orgoglio di scoprire, contesteranno il Vangelo, perché Gesù non Ha Scritto… Ma gli Apostoli, Infiammati dal Fuoco Divino, Lo Hanno Scritto con il Sangue. Quel Fuoco Si Sta Spegnendo. La Chiesa Ha Bisogno di Nuovo di Questo Fuoco”. Parole gravissime in cui si intravede la tragedia della “nuova teologia” e della “nuova esegesi”, già Condannate da Pio XII nella Humani generis (12 agosto 1950), e che dilagando di nuovo dappertutto, di fatto distruggono il Credo Cattolico e seminano confusione e rovina nelle Anime. La Madonna però Dice a Luigina: “Coraggio! Tu Ardi e Io Incendio”. Il Granello di Senape, Macerato nel Dolore e nell’Offerta Con il Crocifisso, pur dal Nascondimento, Ha Diffuso la Vita Divina della Grazia ovunque, anche tra i Sacerdoti, fino a Diventare un Grande Albero. A chi Le chiedeva: “Ma quando finirà la Tua Sofferenza?”, Luigina Sorridente Rispondeva: “Facciamoci Santi… Io Aspetto, io Aspetto…”. L’Attesa finì il 17 aprile 1978, Quando Ella Andò Incontro allo Sposo con la Certezza del “Suo” Papa, Pio XII, Che il 19 marzo 1958, Aveva Profetizzato: “Dopo un crudo Inverno, la più Bella Primavera”.
Paolo Risso – Rivista “Maria Ausiliatrice”, ottobre 2000, con aggiunte ed integrazioni da altre Fonti. Luigina Sinapi Ha Raccolto in un Suo Scritto, La Madonna ad un Piccolo Fiore di Campo, alcuni tra i numerosi Messaggi Che la Madonna Le Ha Dato. Tra di Essi Ve Ne Sono Alcuni Assai Significativi, Carichi di Speranza per l’intera Umanità.

Messaggio di Gesù
(a Giovanni, giovedì 13 luglio 2017/2024 A.D. – ore 22,45)
“Non rammaricatevi, ma Offritemi le vostre Sofferenze della Vita, ed Io Provvederò a Sanare anche i disturbi dei vostri congiunti, che oggi pagan le colpe di coloro che vi precedettero sulla Terra! L’apparente malattia – di qualsivoglia tipo, altro non è che la ripresentazione di un antico e mai superato peccato della vostra storia familiare, poiché mai venne richiesto il Perdono per quei figli, oggi Esposti alla Purificazione. Abbiate Umiltà e Fede, superando i vostri limiti umani nel Coraggio dell’Amore, Affidando a Me le Sorti del mondo, senza farvi inutilmente carico dei problemi quotidiani. Sto per Manifestarmi Nuovamente al Popolo dell’intero Pianeta, che non Crederà ai propri occhi, Nonostante Tutto! Non abbandonate la Speranza, perché la Nostra Logica – Che È Quella del Cielo, non È simile alla vostra, purtroppo intrisa di tante stolte difficoltà, inventate dai governanti per asservirvi ai loro distorti voleri. E non combattete il male di persona, ma fatelo Mediante le Opere al Prossimo vostro… e Io – Gesù, vi Ripagherò con un’Inimmaginabile Felicità! Vi Benedico”.

Messaggio di Gesù
(Ad una Creatura della Terra – giovedì 06 luglio 2017)
“Governanti parassiti, corrotti, sanguisughe, assassini; di loro solo qualcuno si Salva. Vedete – Miei Piccoli, non Uso mezzi termini, per Definire chi ha distrutto anche la Mia Creazione e ucciso tanti Miei Figli. Nelle loro luride mani scorrono fiumi di danaro, ma quello che arriva alle Creature indigenti sono solo pochi spiccioli. E allora cominciano a promettere, promesse che – naturalmente, non saranno mai mantenute, anzi, a quel punto queste menti diaboliche – manovrate da satana, mettono sulle spalle dei cittadini – già provati, nuove tasse, su questo e su quello, per soddisfare ancora di più i loro insaziabili appetiti di epuloni. Voi – guerrafondai, fabbricanti di morte, le vostre armi hanno ucciso milioni e milioni di Esseri Umani, ora – però, è il vostro turno e il turno di quelli che Ho Citato. L’inferno è pronto – con le fauci spalancate, per accogliervi, e il Tormento Sarà Eterno, Come Eterno Sono Io!”. (Dio Ignoto).

Messaggio di Gesù
(ad una Creatura della Terra – mercoledì 06 marzo 2019 A.D. – ore 15:00)
“L’Ora È Giunta, Tutto È Pronto! L’Angelo dalla Morte Sta Segnando col Mio Sangue le Porte delle Abitazioni dei Salvati. Per i ritardatari nelle Conversioni È Rimasto soltanto un Filo di Tempo, Quello Giusto prima Che il Mio Angelo – per l’Appunto, Vada Ultimando la Sua Opera. Le Porte ancora da Segnare Sono Poche”.

Messaggio di Gesù
(a Giovanni – Domenica del Corpus Domini 18 giugno 2017)
“La Mia Chiesa non È più nelle umane mura, ma È nei Cuori Attenti, in coloro che sapranno ascoltare le Sensazioni e le Emozioni, Che Io – Gesù, Invierò. Non prendete alla leggera Alcune Mie Esortazioni, perché siete tutti ad un Passo dalla Rivelazione Solenne, Che Spalancherà gli occhi al mondo intero! Ho i Miei Progetti per molti di voi – Che Son poi Quelli Dettati dal Padre Onnipotente Sin dalla Nascita d’ogni Creatura, poiché “il Disegno È Grande” ed Io Ne Sono il Co-Autore, per Volontà Divina. Non perdete ancora Tempo, ma Insegnate ai vostri Cari a Pregar per chi più in Terra un dì non sarà, onde evitare di soggiornare abbandonati nei meandri dell’eterna oscurità. Non giudicate e fate Penitenza anche per i non Credenti!”.

Messaggio di Gesù Cristo Re
(a Giovanni – Sabato 07 ottobre 2017/2024, A.D.)
Dice il Signore: “Innanzi a Me, Invierò i Fanciulli ad Annunciar la Lieta Novella: Quando inaspettatamente Busseranno non chiudete Loro le vostre porte, ma Spalancate i Cuori alla Celeste Luce, perché il Tempo Tanto Atteso È Questo! Abbiate Fede nell’Istinto e ascoltate attentamente i Sussurri Che Pervaderanno il vostro Animo – cercando di Me ovunque, perché Mi vedrete all’Improvviso, nella Condivisione della Comandata Carità. E non temete di uscire allo scoperto, ma Testimoniate le vostre Sensazioni al mondo intero, servendovi di qualunque e contemporaneo strumento idoneo: vi Aiuterò!”.

Muore Adelaide, la “Veggente” delle Ghiaie di Bonate
All’epoca delle Apparizioni, nel 1944, aveva 7 anni. La Chiesa non Le ha mai riconosciute
(di Andrea Tornielli – Roma, 25 agosto 2014)
Si è spenta nel silenzio, a 77 anni, senza che la Chiesa abbia riconosciuto la Veridicità delle Apparizioni Avvenute alle Ghiaie di Bonate, nel bergamasco: Adelaide Roncalli, che dal 13 maggio al 31 luglio 1944 Disse di aver visto la Madonna e di averne Ricevuto dei Messaggi, venne costretta a ritrattare subendo una notevole violenza psicologica da un Sacerdote. Il Caso, nonostante la guerra e i bombardamenti, Provocò un’Ondata ininterrotta di Pellegrini nel piccolo paese e la notizia ebbe grande risonanza, non soltanto in Italia. Secondo i Racconti della Bambina, l’Apparizione, oltre a Preannunciarle una Vita di Sofferenze, Parlò delle minacce che in quel momento incombevano su Pio XII – e Adelaide non poteva Sapere Che proprio in quel periodo Hitler aveva progettato di rapire il Papa – e indicò l’importanza della Famiglia. La Storia della Piccola Veggente S’Intreccia subito con quella di don Luigi Cortesi, giovane professore del Seminario di Bergamo, che di propria iniziativa si mise a indagare. Tenne la Piccola Adelaide lontana da Ghiaie e diede ordine che nessuno potesse avvicinarLa senza il suo permesso. Dopo averLa sottoposta a forti pressioni, nel settembre 1945 riuscì a ottenere con l’inganno una ritrattazione scritta. L’anno successivo, una volta Liberata dal peso opprimente di don Cortesi, la Veggente Dichiarò che la ritrattazione era falsa e Le era stata estorta. Ma il vescovo di Bergamo nel 1948 decretò che «non consta la Soprannaturalità» proibendo ogni forma di Devozione in Quel Luogo. Nel 1949 la Piccola Roncalli venne però Ricevuta da Pio XII, al Quale Rivelò un Segreto a Lui Dedicato. Ed è noto che anche Giovanni XXIII, il Papa bergamasco, Aveva più di una perplessità sul modo in cui si era trattata la cosa, tanto da scrivere in una lettera riservata al Vescovo di Faenza del luglio 1960: «Ciò Che Vale… È la Testimonianza della Veggente: e la Fondatezza di Quanto ancora Asserisce a 21 Anni e in Conformità alla Sua Prima Asserzione a 7 Anni: e Ritirata in seguito alle minacce, alle paure dell’inferno fatteLe da qualcuno. Mi Pare che insista quel terrore di quelle minacce». L’implicazione di elementi importanti del clero locale e la sentenza del Vescovo confermata da tutti i suoi successori non fecero più riaprire ufficialmente il caso da parte dell’autorità ecclesiastica. Adelaide Avrebbe Voluto farsi Suora Sacramentina: a 15 Anni Ottenne dal Vescovo il Permesso, ma dopo la morte del Monsignore qualcuno riuscì a strappare l’ordine di farla uscire dal Convento. Ne soffrì moltissimo e si ammalò per questo. Sono in tanti a sperare che la Sua Vicenda sia finalmente oggetto di un’indagine seria e approfondita.

Messaggio di Dio Padre Onnipotente
“Benedizione della Luce”
(23 dicembre 2002)
“Ti Benedica il Signore e ti Protegga! Il Signore Faccia Brillare il Suo Volto su di te e ti Sia Propizio. Il Signore Rivolga su di te il Suo Volto e ti Conceda la Pace. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. “Ai Miei Figli della Croce Gloriosa e del Santo Rosario Dono Questo Segno della Mia Benevolenza. Questa Benedizione Che Diedi ai vostri padri, in Questi Tempi di tenebre Donerà Luce al Mio Popolo. Con Questa Benedizione Segnerete i vostri Fratelli con il Mio Nome e Io li Benedirò. Questo Sarà il Segno Che porrete sulle loro fronti, il Tau di Cui Parlò Ezechiele e Che il Mio Amato Figlio Francesco Scrisse di Suo Pugno, Come ancora ne avete Testimonianza. Benedite, Figli Amati, Benedite nel Mio Nome. Benedite i vicini e i lontani, Benedite gli increduli e i Sofferenti, Benedite chiunque vi Verrà Suggerito dal Cuore, senza pregiudizi, senza limitare l’Amore Infinito Che Io Nutro per ciascuno dei Miei Figli e che Faccio Scorrere Attraverso i vostri Cuori. Seguite la Luce, Io Sono con voi e vi Guido Facendovi Strumenti di Pace. La Mia Benedizione Eterna vi Accompagna”. (Il Padre)

Implorando la Benedizione del Cibo Che Quotidianamente Consumiamo, Rivediamo i nostri errori e Ringraziamo il Signore per i Doni Che Concede da Sempre al Mondo, Pregando Tutti Insieme per:
La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri Innocenti, il Santuario della Beata Vergine della Rivelazione in Roma e Tutti i Luoghi in Cui Maria Intese Manifestarsi ai Figli del Popolo di Dio, il Ricordo della Madonna dell’Arco e del Carmine, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di Tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, l’Anima di Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e Tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

Celebrando il Memoriale del Tuo Meraviglioso Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere l’Amorevole Testimonianza al Prossimo nostro. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo, lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo. Ricordati, Padre, delle Tue Chiese Diffuse su Tutta la Terra: Rendile Perfette nell’Amore in Unione con la Memoria del nostro Amato Papa Francesco, con il Rabbino di Roma – Riccardo, e con Tutti gli Ordini Sacerdotali. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto. Di noi tutti Abbi Misericordia; Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli, con i Santi e i Giusti, Che in Ogni Tempo Ti Furono Graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria: “Per Cristo, Con Cristo e In Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.
Popolo di Dio, Che Ami Con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

“Se Siamo Morti Con Cristo, Crediamo Anche Che Vivremo Con Lui! Alleluia. (Rm 6, 8)”

“La Grande Promessa della Divina Misericordia”
1° Sabato del Mese
Sante Perpetua e Felicita – Martiri

Preghiera del Mattino
Dio Onnipotente, anche Oggi Tu ci Affidi il Tuo Mondo Come un Campo Che È Necessario Lavorare. Anche Oggi dovrò accorgermi Che il Grano Cresce mescolato con la zizzania: non solo attorno a me, ma in me stesso non riuscirò spesso a distinguere completamente il bene dal Male. Concedimi la Grazia di avere una Lunga Pazienza, di Rispettare i Tempi che non mi Appartengono, e le Coscienze che non mi è dato di Giudicare. Ma non Permettere che la Pazienza si tramuti in me in complicità e in indifferenza. Amen.
Dal Libro del Profeta Michèa (Mic 7, 14-15. 18-20)
Pasci il Tuo Popolo con la Tua Verga, il Gregge della Tua Eredità, Che Sta Solitario nella Foresta tra Fertili Campagne; Pascolino in Basan e in Gàlaad Come nei Tempi Antichi. Come Quando Sei Uscito dalla Terra d’Egitto, Mostraci Cose Prodigiose. Quale dio è Come Te, Che Toglie l’iniquità e Perdona il peccato al Resto della Sua Eredità? Egli non serba per Sempre la Sua Ira, ma Si Compiace di Manifestare il Suo Amore. Egli Tornerà ad Avere Pietà di noi, Calpesterà le nostre colpe. Tu Getterai in Fondo al Mare tutti i nostri peccati. Conserverai a Giacobbe la Tua Fedeltà, ad Abramo il Tuo Amore, Come Hai Giurato ai nostri padri Fin dai Tempi Antichi. Parola di Dio. (Rendiamo Grazie a Dio).
Dal Salmo 102 (Misericordioso e Pietoso È il Signore)
Benedici il Signore, Anima Mia, Quanto È in Me Benedica il Suo Santo Nome. Benedici il Signore, Anima Mia, non Dimenticare Tutti i Suoi Benefici. Egli Perdona Tutte le Tue colpe, Guarisce Tutte le Tue Infermità, Salva dalla Fossa la Tua Vita, Ti Circonda di Bontà e Misericordia. Non È in Lite per Sempre, non Rimane Adirato in Eterno. Non Ci Tratta Secondo i Nostri peccati e non Ci Ripaga Secondo le Nostre Colpe. Perché Quanto il Cielo È Alto sulla Terra, Così la Sua Misericordia È Potente su Quelli Che Lo Temono; Quanto Dista l’Oriente dall’Occidente, Così Egli Allontana da Noi le Nostre Colpe.
Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Luca (Lc 15, 1-3. 11-32)
In Quel Tempo, si avvicinavano a Lui tutti i pubblicani e i peccatori per ascoltarLo. I farisei e gli scribi mormoravano dicendo: «Costui Accoglie i peccatori e Mangia con loro». Ed Egli Disse loro Questa Parabola: «Un Uomo Aveva Due Figli. Il Più Giovane dei Due Disse al Padre: “Padre, Dammi la Parte di Patrimonio Che mi Spetta”. Ed Egli Divise tra Loro le Sue Sostanze. Pochi Giorni Dopo, il Figlio Più Giovane, Raccolte Tutte le Sue Cose, Partì per un Paese lontano e là sperperò il Suo Patrimonio Vivendo in modo dissoluto. Quando Ebbe Speso Tutto, Sopraggiunse in Quel Paese una Grande Carestia ed Egli Cominciò a Trovarsi nel Bisogno. Allora Andò a Mettersi al Servizio di uno degli Abitanti di Quella Regione, Che Lo Mandò nei suoi campi a Pascolare i porci. Avrebbe Voluto Saziarsi con le Carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno Gli Dava nulla. Allora Ritornò in Sé e Disse: “Quanti Salariati di Mio Padre Hanno Pane in Abbondanza e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio Padre e Gli dirò: Padre, ho peccato Verso il Cielo e Davanti a Te; non sono più Degno di Essere Chiamato Tuo Figlio. Trattami Come Uno dei Tuoi Salariati”. Si alzò e tornò da suo Padre. Quando Era ancora Lontano, Suo Padre Lo Vide, Ebbe Compassione, Gli Corse Incontro, Gli Si Gettò al Collo e Lo Baciò. Il Figlio Gli disse: “Padre, ho peccato Verso il Cielo e Davanti a Te; non sono più Degno di Essere Chiamato Tuo Figlio”. Ma il Padre Disse ai Servi: “Presto, Portate Qui il Vestito Più Bello e Fateglielo Indossare, Mettetegli l’Anello al Dito e i Sandali ai Piedi. Prendete il Vitello Grasso, Ammazzatelo, Mangiamo e Facciamo Festa, perché Questo Mio Figlio Era morto ed È Tornato in Vita, Era perduto ed È Stato Ritrovato”. E Cominciarono a Far Festa. Il Figlio Maggiore Si Trovava nei Campi. Al Ritorno, Quando Fu Vicino a Casa, Udì la Musica e le Danze; Chiamò uno dei servi e gli Domandò Che Cosa Fosse Tutto Questo. Quello Gli rispose: “Tuo Fratello È Qui e Tuo Padre Ha Fatto Ammazzare il Vitello Grasso, perché Lo Ha Riavuto Sano e Salvo”. Egli si indignò, e non Voleva Entrare. Suo Padre allora Uscì a Supplicarlo. Ma Egli Rispose a Suo Padre: “Ecco, io Ti Servo da Tanti Anni e non ho mai disobbedito a un Tuo Comando, e Tu non mi Hai mai Dato un Capretto per Far Festa con i miei Amici. Ma Ora Che È Tornato Questo Tuo Figlio, il Quale Ha Divorato le Tue Sostanze con le Prostitute, per Lui Hai Ammazzato il Vitello Grasso”. Gli Rispose il Padre: “Figlio, Tu Sei Sempre con Me e Tutto Ciò Che È Mio È Tuo; ma Bisognava Far Festa e Rallegrarsi, perché Questo Tuo Fratello Era morto ed È Tornato in Vita, Era perduto ed È Stato Ritrovato”». Parola del Signore. (Lode a Te o Cristo).
Preghiera della Sera
Signore Gesù, mi sono Avvicinato di un’Altra Giornata al Tuo Giudizio Che Separerà Definitivamente il Bene dal male, i Buoni dai cattivi. Ti Prego perché all’Ultimo Giorno Tu Possa “Chiamarmi con i Benedetti”. Fa’ Che il male che cresce nel Mondo non si diffonda. Fa’ Che gli uomini tutti possano Essere Vinti e Attratti dal Miracolo della Tua Grazia, in Modo Che il Tuo Giudizio Finale Possa Essere una Sorpresa, al di Là di Quanto Osiamo Sperare. Amen.
Benedetto nei Secoli il Signore!
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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!
Raccoglimento Solenne
(In Ginocchio – Chinando il capo)
– Dio, Sorgente e Principio di Ogni Benedizione, Effonda su di noi la Sua Grazia e ci Doni per Sempre Vita e Salute. (Amen).
– Ci Custodisca Integri nella Fede, Costanti nella Speranza, Perseveranti e Pazienti Sino alla Fine nella Carità. (Amen).
– Dio Disponga Opere e Giorni nella Sua Pace, Ascolti Qui e in Ogni Luogo le nostre Preghiere e ci Conduca alla Felicità Eterna. (Amen).
– E la Benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, Discenda Su di noi e con noi Rimanga Sempre. (Amen).

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen
Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)

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