Messaggio di Gesù  (a Giovanni – Sabato, 02 luglio 2022).

“Figli Miei, Creature distratte, sappiate che il vostro mondo, così come l’avete Sempre immaginato e visto, sta terminando la sua folle corsa verso il nulla, benché ancor Mosso da Quella Originaria e Divina Spinta Energetica, Che Ben Presto – Molto Presto, però, lo Abbandonerà al suo Destino! Mai dimenticando Che Io Sono – per Definizione Celeste, il Puro e Vero Amore, abbiate a Curarvi in Fretta delle Cose Nobili dello Spirito, in luogo di quelle pesantemente materiali della carne, Rammentando gli Infiniti Miei Richiami alla Profonda e Sana Riflessione, poiché il Tempo Posto a vostra Disposizione È pressoché Scaduto! Infatti, una Manciata di Specialissimi ma Cruciali Secondi vi distanzia da un’inimmaginabile ed epocale Catastrofe, Che Piomberà Improvvisamente sul suolo da voi calpestato, devastandolo irreparabilmente e mietendo Vite in ogni parte del Pianeta. Non avrete nemmeno modo di Rendervi Conto del Peso dell’Autentica Giustizia, presi come siete e sarete a far quadrare i bilanci della vostra ormai inutile condotta, giacché Essa Calerà sul vostro torpore proprio nel Cuore della Notte, Inesorabilmente, Come un’Affilata Scure, Protesa a Separare il Bene dal male.  I Trapassati si Renderan poi Conto di Ciò, non Potendo – però, far più alcunché per Porre Rimedio agli errori del passato, afflitti come saranno alla vista del proprio disordinato Percorso! Eppure, Avete Avuto Ogni Possibilità di Ravvedimento, ma vi siete ostinati a permanere nei vostri sentieri e a ritenere scontato il perdurare delle cose, quasi che lo Scorrere Esistenziale Dipendesse da voi o dai banali pensieri che assediano le vostre ormai modeste menti.  Moltissimi perderanno la Possibilità di Salire sul “Treno della Felicità”, portandosi l’inferno Dentro e restando Disperatamente in Lacrime ad Osservar la Grazia del Paradiso Avvolgere invece i Fedeli alla Parola, ma il Frutto delle vostre Scelte Avrà di per sé Costituito la Differenza, ovvero la Salvezza o meno per l’Anima.  Io – Gesù, il Salvatore, Benedico le genti di Buona Volontà e di Me Innamorate!”.