Riflessione Spirituale  (Giovedì Santo – 14 aprile 2022).

In Ginocchio

…. Ti Ringrazio per l’Amore Che al mio Cuore Donasti Sin dalla Permanenza nel Grembo della mia Terrena madre, per poi Affidarmi alle Tenere Cure della Dolce Mamma Tua, Che mai Smise di Vigilar sul Percorso a me Assegnato dal Magnifico Creatore! Soprattutto, mio Caro Signore, sarò Eternamente Grato per Aver Rivestito il mio Spirito con un Particolare e Nobile Abito, Ammettendolo alla Corte dei Tuoi Fedeli servi, per la Riedificazione del Regno del Padre tra noi.  Mentre l’Animo Vola, Vedo Scorrermi Innanzi agli Occhi l’Essenza d’Ogni Creatura incontrata quaggiù, Osservandone la Divina e a volte Flebile Fiammella, nonostante gli atteggiamenti singolarmente mantenuti, proprio a causa d’un’articolata manovra del disturbatore perenne, il demonio, sempre pronto ad approfittar delle umane nostre debolezze.  Infatti, Caro Gesù, come non Apprezzare la Concessa Capacità di Riconoscerne immediatamente la perniciosa sua presenza, onde poter poi scegliere la Via Giusta da Seguire? I Doni Celesti non Hanno mancato l’Obiettivo, Sempre Sostenendo la Semplicità nel Credere in Molte Cose Che non Si Vedono con gli Occhi del Corpo, Fino a Giungere in un Mondo di Luce, per Partecipar Con Te all’Ultima e Festosa Cena.  Ben Trovato, Agnello di Dio, mio Giusto Re.