Testimonianza   (Riceviamo e pubblichiamo – 10 aprile 2022 – Domenica delle Palme).

“Un’ormai Anziana signora del contemporaneo Tempo era solita parlare e scrivere del Signore, dispensando al Prossimo suo consigli e perle di presunta saggezza! Eppure, non mancando di criticare aspramente gli accadimenti e le genti a lei vicine, rivelò a terzi quanto datole conoscere per via di Confidenze in frangenti di riservato sfogo, così tradendo non solo la Fiducia riposta incautamente in lei da persone che la ritenevano amica, ma finanche l’Esortazione alla Lealtà Espressa Proprio da Gesù.  Invero, il tormentato suo passato non mancò di presentarsi poi ad un romano Figlio di quaggiù, che prestò parte di sé alle radicate abitudini di quella complessa Creatura, sino a Scrutarle il Cuore in Profondità. Ormai scoperta, benché presentatasi inizialmente mediante sofisticati atteggiamenti, Confessò i pur evidenti oscuri lati suoi, derivanti dai demoniaci morsi della solitudine e della relativa invidia, dei quali vizi era rimasta purtroppo vittima! Tentando di giocare ulteriormente con le cose del mondo, ammise infine la sua atavica propensione all’emulazione delle altrui gesta, così confermando – benché non ve ne fosse affatto bisogno, la sulfurea pochezza dell’Animo suo”.

Fratelli e Sorelle in Cristo, Invocando l’incessante Aiuto della Divina Misericordia, Prestate la Dovuta Attenzione alle figure di quaggiù, mai dimenticando che il diavolo è non solo astuto, ma infaticabile e presente ovunque, comunque sempre pronto a tormentar l’Animo dei Figli del Popolo di Dio.