Messaggio di Gesù (A Giovanni – mercoledì 27 ottobre 2021)

Creatura Mia, Scrivi ancora e Affida Questa Lettera alle Sapienti Cure dello Spirito Santo Consolatore!

“Figlio Mio, Ho Permesso non pochi privilegi a molti, ma a te in Particolare! Purtroppo, ti sei lasciato ingannare dalle frenesie comunicative e dai patti del mondo, macchiandoti gravemente l’Animo ai Miei Occhi, pur essendo stato umanamente in grado di eludere la terrena punizione dei tuoi simili.  I Sentimenti del Mio Amore Permangono nel Profondo del tuo Cuore, coi Valori e con le Sensazioni, ma il timore della terrena morte t’ha fuorviato al punto da farti dimenticare Che V’È Ben Altro Oltre alla Pur Concessa e conosciuta Vita! Infatti, un Mio ministro a te vicino tentò un Tempo di aprirti gli occhi, cadendo però a sua volta nelle trappole dell’umano potere del denaro, desistendo dal Compito Assegnatogli Proprio da Me e Condannato poi – a Seguito della Stabilita sua Dipartita e Qui Giunto, a Risarcire “il danno” procurato alla Verità dal suo stolto agire.  Io Sono il Figlio dell’Uomo, l’Agnello del Padre, e Conosco Ogni vostro Pensiero, ma le cose che a voi ancora sfuggono pesano indelebilmente proprio sul vostro Futuro, tenuto ancorché conto che – lo Ricordo, non porterete Qui alcun bagaglio materiale, ivi compresa la disponibilità economica, che abilmente riuscisti a consolidar nell’intero mondo politico ed in particolare nella patria Destinatati, l’Italia.  Nella tua non breve permanenza, come hai potuto dimenticare Che Saresti Stato un Dì Chiamato a Chiarire Inevitabilmente l’umana condotta al Mio Cospetto? Non avrai pensato d’esser stato davvero bravo al punto da Eludere il Mio Controllo? Rimuovi dalle tue certezze ogni convincimento e Ascolta: sii Umile, Grida pubblicamente Quanto la Coscienza ti Suggerirà e poni i governanti della Terra – quelli che ritengono assurdamente d’esser potenti tra gli uomini, innanzi alle rispettive responsabilità, Chiamandoli ad Inginocchiarsi e a Cospargersi il capo di Cenere, Vestendo di Sacco, Digiunando e Pregando il Padre Onnipotente di Ordinarmi di Concedervi ulteriore Grazia.  Se non Obbedirai, al pari del ricco epulone e dall’Aldilà, Assisterai impotente alla distruzione di quanto ritenevi aver creato tra le genti e le “terrene antenne” puntate Verso il Cielo – col tuo presunto impero, rovineranno miseramente al suolo, travolgendo l’Intera tua Generazione.  Ho il tuo Intero Vissuto Innanzi ai Miei Occhi, Attimo per Attimo, coi misfatti scandalosamente commessi per garantirti il successo, e questo – Povero Figlio Mio, Determinerà Sofferenze che nemmeno potresti Ora immaginare, nonostante la tua nota scaltrezza.  Poco Prima di Richiamarti a Casa, un Mio contemporaneo servo ti Aiuterà ad Ottenere la Salvezza, Rendendoti Finalmente Credibile anche agli occhi dei tuoi Familiari, se Piegherai Pentito al Suolo le Ginocchia: è colui che Parla di Me con Amore e che in Sogno Alcune Volte ti Mostrai, del quale ancor ti chiedi chi fosse e sia; ma la Salda Conoscenza Diromperà Improvvisamente nei Rispettivi Cuori e lui – Fraternamente Obbediente, ti Indicherà la Mia Giusta Via”  (Il Nazareno).