Il Santo Vangelo del Giorno giovedì del Signore 26 agosto 2021 (2028) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre!

…. Scrivere della Sacra Parola È per me un Dovere, da Divulgare con Amore Spontaneo, giacché il Premio È Proprio Quello di Annunciare alle Creature la Salvifica Speranza.  Anche per Ciò, pur non contando io nulla, Esorto ad Aiutare chi Avesse Necessità di Ricevere Conforto, Pregando Insieme per le Sante Anime Abbandonate in Purgatorio, per i Defunti di Tutti i Tempi, per gli Ammalati, gli Anziani, i Fanciulli, i Poveri, i Sofferenti, i discriminati, gli atei e per i Carcerati.  Come il Buon Paolo, al Cui Ricordo il Cuor Mio Sussulta in Commozione, Tutto io misero Faccio per Questo Merletto della Veste di Cristo – Ch’È il Santo Vangelo – per l’appunto, Auspicando di Diventarne Partecipe a mia Volta, mentre in Ginocchio Attendo Sereno il Giudizio di Dio. (L’autore). 

 

 

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Confiteor

(da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)

 

«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro.  Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna.  Amen».

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

  

All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.

 

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Atto di Dolore

 

O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato.  Signore, Misericordia, Perdonami! Amen. 

 

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 Preghiera dal Cuore

(Atto di Amorevole Umiliazione ai Piedi della Santa Croce – in Ginocchio – 27 luglio 2019)

 

Più numerosi dei Capelli del Mio Capo sono coloro che Mi odiano senza ragione.  Sono potenti i nemici che Mi calunniano: quanto non Ho Rubato, lo Dovrei Restituire? Per Te Io Sopporto l’insulto e la vergogna Mi copre la Faccia; Sono un Estraneo per i Miei Fratelli, un Forestiero per i Figli di Mia Madre. Poiché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, ricadono Su di Me gli oltraggi di chi Ti insulta.   Ma Io Innalzo a Te la Mia Preghiera, Signore, nel Tempo della Benevolenza; per la Grandezza della Tua Bontà, RispondiMi, per la Fedeltà della Tua Salvezza, o Dio”. (Sal 69(68),5.8-10.14.)

 

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Credo ……!

(in Ginocchio)

 

“I Servi Fedeli alla Maestà del Figlio dell’Uomo Saranno Pastori Umili e Buoni per le genti del Mondo Nuovo, a Compimento della Gloria in Terra di Dio Padre Onnipotente! Amen”. 

“Credo In Un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore Del Cielo e Della Terra, e Di Tutte le Cose Visibili ed Invisibili.   Credo In Un Solo Signore Gesù Cristo, Unigenito Figlio Di Dio, Nato Dal Padre Prima Di Tutti I Secoli.   Dio Da Dio, Luce Da Luce, Dio Vero Da Dio Vero, Generato –  e non Creato, Della Stessa Sostanza Del Padre.   Per Mezzo Di Lui Tutte le Cose Sono State Create.   Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese Dal Cielo, e Per Opera Dello Spirito Santo Si È Incarnato Nel Seno Della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo.   Fu Crocifisso per noi Sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto e Il Terzo Giorno È Risuscitato Secondo Le Scritture; È Salito Al Cielo, Siede alla Destra Di Dio Padre Onnipotente e di Nuovo Verrà Nella Gloria Per Giudicare i Vivi e i Morti e Il Suo Regno non Avrà fine.   Credo Nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà La Vita e Procede Dal Padre e Dal Figlio, e Con Il Padre e Il Figlio È Adorato e Glorificato e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti.  Credo Nella Chiesa Del Figlio Dell’Uomo, Una Santa Cattolica e Apostolica. Professo Un Solo Battesimo Per Il Perdono dei peccati e Aspetto la Risurrezione Dei Morti e La Vita Del Mondo Che Verrà! Amen“.

 

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Pace e Bene.  Il demonio aggredisce l’uomo ma È il Cristo Che – in realtà, egli vuole schernire, poiché con il Battesimo e l’Infusione dello Spirito Santo siam diventati Tutt’Uno con Lui.  Ogni cosa sembra scontata e dovuta, eppure i Doni il Padre ce Li Ha Dati, ma non ce ne accorgiamo, e quindi non Li usiamo.  Nulla ci appartiene, nemmeno i Figli, Che riteniamo aver Generato per nostro merito o distrazione.  In ogni casa, androne, parco o giardino, Regnino le Autorità del Cielo, affinché chiunque sappia a Chi Sono Rivolti i nostri Veri Amori.  Qualcuno, magari, potrà sorridere di ciò, non sapendo Che il Signore – se non in Contrizione, non lo Soccorrerà, giacché Bisogna Credere Davvero, per Poter Ottenere i Miracoli! Oggi, come Promesso, Dedicheremo il Santo Vangelo del Giorno agli Ammalati,  a coloro – cioè, che versano in non floride condizioni di Salute; all’uopo e perché siano chiari i Concetti Salvifici, leggeremo ancora insieme un importante scritto di Don Raul Salvucci – Esorcista, Che spiega il perché di alcune patologie…. e come uscire da siffatte circostanze, mai dimenticando che il male ha un solo nome. Altresì, bisognerà tenere a mente almeno due Passaggi Storici dell’Energia Spirituale Che Muove il mondo, perché fanno parte delle Verità dimenticate: Una, la Prima, È l’Esortazione del Cristo alle Pie Donne “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di Me, ma piangete su voi stesse e sui vostri Figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno Generato e le Mammelle che non hanno Allattato. Allora cominceranno a dire ai Monti: Cadete su di noi! E ai Colli, copriteci! Perché se trattano così il Legno verde, che avverrà del Legno secco?” (Lc 23, 28-31); la Seconda, È una ormai famosa frase di Padre Pio ai medici, in occasione della inaugurazione dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza: “Se non porterete l’Amore accanto al letto del malato, le sole medicine non vi basteranno”.  A buon intenditor poche parole.   Serena giornata a tutti, nella Divina Misericordia di Gesù.

 

 

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Preghiera/Esorcismo

(29 novembre 2018)

 

Vieni, o Spirito Creatore, Visita le nostre Menti, Riempi della Tua Grazia i Cuori Che Hai Creato.  O Dolce Consolatore, Dono del Padre Altissimo, Acqua Viva, Fuoco, Amore, Santo Crisma dell’Anima.   Dito della Mano di Dio, Promesso dal Salvatore, Irradia i Tuoi sette Doni, Suscita in noi la Parola.   Sii Luce dell’Intelletto, Fiamma Ardente nel Cuore; Sana le nostre ferite col Balsamo del Tuo Amore.   Difendici dal nemico, Reca in Dono la Pace, la Tua Guida Invincibile ci Preservi dal male.  Luce di Eterna Sapienza, Svelaci il Grande Mistero di Dio Padre e del Figlio Uniti in un Solo Amore.   Sia Gloria a Dio Padre, al Figlio, Che È Risorto dai morti e allo Spirito Santo per Tutti i Secoli dei Secoli.  Amen.

 

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I Sintomi delle presenze malefiche

Don Raul Salvucci (Esorcista)

 

Il più grande problema che di secolo in secolo ha turbato i sonni di chi intende occuparsi di queste realtà è comunque quello dì capire come e quando si può raggiungere la certezza che ci siano realmente realtà spiritiche o non si tratti invece di autentiche malattie. È questa difficoltà di fondo che induce molti a dubitare dell’esistenza di questa realtà, scaricando ingiustamente tutto sulle malattie mentali o nervose. Avendo con la mia esperienza di oltre venti anni seguito direttamente, e a volte per lungo tempo, migliaia di casi, ho potuto raccogliere ricorrenti e costanti indicazioni per poter offrire alle persone sofferenti alcuni punti che ritengo validi e sicuri per la diagnosi delle presenze malefiche.. Le mie indagini non sono basate su intuizioni particolari, di cui sono assolutamente dotato, e neppure su particolare sensibilità che consenta, tastando il corpo del paziente, di scoprire la presenza delle negatività. Uso invece dei test di ricerca che sono accessibili a tutti e che ognuno che lo voglia può fare comodamente su se stesso. Il “fai da te” è oggi molto ricercato. I tre capitoli che seguono sono un tentativo, spero utile e positivo, di trasportarlo nel tetro e misterioso mondo dell’occulto, dove sembrano, rari e introvabili, esperti sicuri per il difficile rebus. Del mio Libro (Indicazioni pastorali di un Esorcista) riprendo un Capitolo (Parte IV Capitolo 7), che giudico non solo importante, ma anche innovativo: “I sintomi delle presenze malefiche“, ove vengono riportati “12 sintomi” di tali presenze. Di essi i primi tre sono fondamentali, nel senso che se non vi sono tutti e tre, non c’è maleficio; al contrario se ci sono tutti e tre si può avere la certezza che il maleficio vi sia. Nei tre capitoli che seguiranno riporterò per intero i “tre segni” fondamentali di cui sto parlando, rimandando poi al libro stesso per avere la conoscenza e la spiegazione degli altri dieci segni che qui non vengono riprodotti.

Primo sintomo: l’attacco notturno contro il sonno. La testa viene colpita incessantemente di giorno e di notte. Ma l’attacco fondamentale e più decisivo, per la distruzione della mente (psiche) e di riflesso poi di tutto il corpo, viene inferto nella notte, perché durante la passività del sonno le forze del male possono agire più comodamente. Strumenti ordinari di tali disturbi sono gli oggetti fatturati che vengono immessi nei cuscini, in modo che il contatto diretto con la testa renda più forte ed efficace la loro radiazione malefica. I sintomi nei disturbi del sonno sono: difficoltà ad addormentarsi, risvegliarsi presto e non prendere più sonno, avere incubi, sognare cioè cose brutte e angoscianti che si esprimono con forza nella mente generando spavento, come sensazioni di cadere dall’alto, guidare una macchina che non si riesce a controllare, vivere una situazione paurosa dalla quale non c’è via di scampo. È tale la forza di questi incubi che spesso risvegliano il paziente lasciandolo in uno stato di paura e di sconvolgimento. Questi sintomi possono essere tutti o solo in parte, secondo la costituzione dei vari organismi. Quel che conta, per capire se sono fatti naturali o no, è quello di guardare alle conseguenze che si riscontrano quando la notte finisce: quando è ora di alzarsi per affrontare gli impegni della giornata, ci si sente più stanchi e sfiniti di quando si è andati a letto. Il sonno non solo non è stato riposante, ma ha creato un senso di sfinitezza generale su tutto il corpo, per cui non ci si vorrebbe alzare. Alzandosi, diventa difficilissimo affrontare e portare avanti i normali impegni che prima si facevano con una certa soddisfazione, poiché ora diventano una ininterrotta tortura. Perché questo accanimento nella notte? Nella testa c’è la centralina di tutti i comandi che regolano e ordinano il movimento di tutte le parti del corpo. La funzionalità di questo centro di comando e di controllo è assicurata dal ricambio che avviene durante il periodo del sonno: quando si perde in quantità notevole il sonno, non si ha più la potenza per agire normalmente. Perciò l’attacco sistematico al sonno è il principio di distruzione della vita ed elimina gradualmente nel soggetto colpito la possibilità di ogni resistenza all’azione demolitrice degli spiriti del male. L’attacco all’organo centrale della nostra vita psichica e vegetativa apre la porta al potere di trascinare una persona dove si vuole. Effetti dei disturbi del sonno. Quando tutte le notti, senza interruzione si subisce una tale violenza, non è soltanto il fisico a subirne le conseguenze, ma anche e soprattutto la resistenza psichica a crollare, con una catena di conseguenze che non è facile catalogare. Provo tuttavia a farne un elenco: – perdita della personalità e della libertà per il proprio comportamento. Dopo la devastazione del recupero che un buon sonno dovrebbe offrire, si indebolisce la capacità di controllo e di autonomia, cosicché gli influssi spiritici fanno da padroni. Così si spiega, per esempio, la completa inversione di tendenza del bravo marito che si sente stranamente attratto dalla donna estranea che ricorre a questi mezzi. Un marito ottimo, sereno e affettuoso, attaccatissimo ai figli, molto legato alla moglie, di colpo non si riconosce più. Non ama più, non vede più i figli, soffre di stare in casa, si chiude in sé stesso, sembra inebetito, non dorme più i suoi sonni tranquilli, tradisce un interno contrasto. È come se una forza invisibile, di cui lui stesso non capisce la provenienza, lo portasse a fare ciò che non vorrebbe. Bisogna precisare che, in questi casi, una perdita delle capacità di volere non è totale come nell’ossessione diabolica, ma è talmente forte che, se non c’è un carattere consolidato unito a una difesa religiosa, non si è capaci di resistere. Tanta comprensione e tanta delicatezza verso chi attraversa questi traumi è indispensabile per evitare il peggio; – la mente è sconvolta. Una continua “suggestione mentale” la tiene continuamente in opera di giorno e nelle ore di insonnia della notte. Pensieri falsi, interpretazioni distorte, risentimenti, immaginazioni al di fuori di ogni realtà martellano la testa per giorni, per mesi, e alla fine riescono a imporre false certezze che al momento opportuno esplodono e diventano dirompenti, con espressioni e comportamenti incomprensibili a chi li recepisce. È un vero martirio che, quando arriva al culmine, scatena atteggiamenti violenti, rabbiosi, asociali soprattutto con i familiari e apre purtroppo la via a ricoveri in reparti di psichiatria o a prescrizioni di forti dosi di psicofarmaci, che in questi casi non risolvono nulla, anzi attenuano la capacità di reagire alle forze del male; – questa agitazione mentale crea la “deconcentrazione”, cioè l’incapacità di fermare la mente per concentrarsi sulle cose da fare. Chi lavora in ufficio non è efficiente e commette pericolosi errori. Il ragazzo che va a scuola non riesce ad applicarsi, la mente fugge continuamente dalle pagine del libro e quel poco che si è letto viene subito cancellato dalla forza dei pensieri inutili che tengono banco. In genere in questi casi i genitori dicono inconsapevolmente che non ha voglia di studiare, ma poi aiutati ad approfondire, riconoscono che il ragazzo non riesce ad applicarsi: – la stanchezza mentale genera un senso di avvilimento che investe la persona: la rende abitualmente triste, la porta a rinchiudersi sempre più in sé stessa, le crea la sensazione che tutto stia crollando, che ormai non potrà andare più avanti. Nei momenti più acuti, tutto diventa più nero del nero e la catastrofe totale sembra ormai inevitabile. Questo stato a volte diviene l’anticamera del suicidio; – la mente così turbata porta indirettamente a un altro fenomeno: la ricerca del letto, chiudendosi in camera anche nelle ore del giorno. Oggi il caso di giovani e ragazzi che gradualmente restringono la loro vita a questa forma solo vegetativa, rifuggendo da ogni impegno e dal frequentare la vita sociale, è sempre più frequente, man mano che dilaga maggiormente il ricorso alle forme dell’occulto. in questi casi il letto attira sempre, perché nel letto o nel cuscino c’è qualcosa di fatturato che richiama la persona, al fine di poter continuare a sprigionare su di lei la sua azione malefica anche nelle ore in cui normalmente non si dovrebbe stare a letto. Chi è soggetto a queste cose deve tener presente la regola che nel letto e nella camera ci deve stare il meno possibile. Deve cercare invece di evadere dalla casa, uscire all’aperto, cambiare ambiente, creare rapporti sociali e di incontro.

Secondo sintomo: gravi disturbi allo stomaco. Degli oggetti fatturati fatti ingerire e che poi rimangono nello stomaco ho già parlato qua e là nelle pagine precedenti, spiegando le tecniche del maleficio e rispondendo alle domande al riguardo. Qui voglio sottolineare l’importanza fondamentale del fatto. La fattura opera sulla vittima per mezzo di influssi negativi prodotti da oggetti fisici, preparati precedentemente con riti propiziatori nei laboratori dei maghi. Si comprende facilmente che più l’oggetto fatturato è vicino come distanza e presente come continuità di tempo alla persona, più è efficace l’azione malefica. Quindi gli oggetti possono essere messi nella casa o nei dintorni immediati di casa, nel laboratorio o nell’ufficio, dentro l’auto, nei cuscini. Ma in ogni caso dato che la gente si muove, il contatto con queste cose viene continuamente interrotto e a volte per tempi lunghi: in ufficio non ci si sta sempre, nella casa o nell’auto neppure, sul cuscino la testa ci riposa solo nelle ore della notte. La carica più efficace è quindi quella di piazzare il fatturato all’interno del corpo stesso: così, più che vicino, è al di dentro e la continuità non si interrompe mai neppure per qualche minuto. L’oggetto può essere di minuscole proporzioni, sia di materia solida che liquida e non è difficile creare occasioni per cui una persona possa mangiare o bere qualcosa preparato allo scopo. Una persona che faceva “manovalanza” per un mago, poi convertitasi, mi ha raccontato di una delle pratiche che ha visto fare in laboratorio. Dalla donna che voleva ottenere un legame d’amore con un uomo, si faceva portare il sangue delle mestruazioni. Lo essiccava e lo fatturava, quindi lo scioglieva in acqua e il liquido veniva iniettato con la siringa dentro i cioccolatini che all’interno hanno la parte molle o contengono liquori; poi in qualche modo finivano per essere offerti all’uomo. Questa testimonianza è sicura. Se però non trovano un modo naturale di farli abboccare all’amo, agiscono in modo preternaturale per mezzo di spiriti come ordinariamente fanno con la roba che si trova dentro i cuscini. L’oggetto nello stomaco agisce ininterrottamente ventiquattro ore su ventiquattro, i sintomi che possono svelarne la presenza sono principalmente: – difficile digestione, senso di pieno allo stomaco per cui si pensa di non dover mangiare, a volte anche difficoltà o ripugnanza a ingerire cibi (anoressia), dolori e pesantezza, conati di vomito ripetuti e anche violenti a seguito dei quali spesso non esce niente, se non un po’ di saliva, altre volte escono cose strane: questo è segno positivo di liberazione; – riflessi negativi sul funzionamento dell’intestino provocati dall’azione devastante sulla digestione; – un sintomo particolare, che può sembrare un po’ strano, è un’ ondata di angoscia che parte dallo sterno e sale fino alla gola e alla testa.. Sono molti i pazienti che avvertono come i momenti dì pessimismo più nero, che generano attimi di supremo sconforto, abbiano origine Proprio da qualcosa che parte dallo stomaco e arriva alla testa per via esterna. In questi casi oltre all’uso di bere acqua santa e di condire i cibi con olio e sale benedetti, giovano anche il mangiare poco e con frequenza e l’uso moderato di farmaci che aiutano la digestione. Ritorna sempre la domanda di come sia possibile, nel continuo passare del cibo nello stomaco, che queste piccole particelle malefiche rimangano per anni e anni ferme nello stomaco. Un film sulle apparizioni di Lourdes, che ha avuto un gran successo qualche anno fa, si apriva con la solenne affermazione: “Per coloro che credono tutto è possibile, per coloro che non credono nessuna spiegazione è sufficiente” Cosi è: per chi crede a queste cose, anche per questo fatto è possibile una spiegazione. Se si pensa che queste particelle di cibo ingerite sprigionano potenzialità negative ininterrottamente ventiquattro ore su ventiquattro, come si è detto, si può anche comprendere che parte di questa energia venga utilizzata perché il materiale resti posizionato là dove si trova, mentre l’altro cibo, finita la digestione, passa all’intestino.. Quando l’azione potente della presenza dello Spirito Santo, nella vita del credente che fa un sincero cammino di fede, ridurrà gradualmente la potenza malefica di queste particelle, esse non avranno più neppure la forza per rimanere nello stomaco e usciranno per via intestinale come gli altri cibi. Il mondo dell’occulto è come l’elettronica: chi non ne conosce i punti base come i bit, i chips, gli input, non potrà mai spiegarsi la multiforme operatività di aggeggi così piccoli. Il mondo dell’occulto ha alcune realtà fondamentali; una volta comprese e accettate, si spiega tutto. Per coloro che invece negano tutto a priori e in blocco, con la frasetta degna delle intelligenze più elevate: “Ma che sono queste cretinate!”, nessuna spiegazione è sufficiente. Pastori della Chiesa e laicisti illuminati, copritevi sempre dietro tale espressione: la beatitudine accordata agli ignoranti sarà sempre con voi”.

Terzo sintomo: avversione al Sacro “Una volta accettato il principio esposto sopra, che soltanto una barriera religiosa può contrastare il filale con tutte le sue svariate manifestazioni, resta evidente che Satana farà del tutto perché la persona che vuoi colpire si allontani gradualmente da ogni pratica religiosa, sia individuale che collettiva. Questo è il terzo dei tre segni fondamentali per giudicare se si è colpiti da azioni malefiche; è di grande importanza perché fa comprendere più a fondo come la reale via di liberazione non passa attraverso iniziative esterne alla persona, ricercate negli operatori della magia o anche nei ministri della Chiesa. Cercare affannosamente una mano santa, che dall’esterno tolga questo male, è normalmente l’impegno principale di chi si sente colpito da fenomeni preternaturali. Ho letto da un esposto esteso da un esorcista francese, che il fatto che lo aveva maggiormente sorpreso era che, tra le tante persone che aveva ricevuto, non ce n’era stata una sola che fosse arrivata da lui col pensiero di dover fare lei stessa qualcosa per essere liberata. Tutti avevano la Precisa sensazione che dovevano trovare qualcuno che avesse il potere di spazzare via il male allo stesso modo con cui il dentista strappa via il dente malato. È così anche in Italia. È importante perciò che in presenza di questi disturbi, il paziente scopra che ha subito una sottile ma sistematica difficoltà nell’incontro con Dio. Comincerà allora a rendersi conto che soltanto con un graduale ritorno alla pratica religiosa potrà raggiungere la liberazione. “Da quanto tempo hai incominciato ad avvertire questi fenomeni strani?” “Da quanto tempo hai incominciato a distaccarti dalla pratica religiosa?” Sono queste le due domande che rivolgo successivamente alle persone con cui tratto, per aiutarle a convincersi di questa realtà.. Cercando di ricostruire l’inizio dei mali e quello del distacco dalla religione, scoprono con sorpresa che coincidono e comprendono il significato di questa coincidenza. Capire poi che la ripresa della vita religiosa sia la via migliore per difendersi, scaturisce come conseguenza logica. Esaminiamo ora nei particolari i principali aspetti dell’avversione al sacro: – distacco graduale per chi in qualche modo è praticante. Si incomincia spesso con pensieri. vaghi sulla fede: forse non è vero niente, se Dio ci fosse perché c’è tanto male, a che serve pregare e andare in Chiesa… – mille motivi si sommano gradualmente per non far trovare più il tempo per pregare personalmente o per andare in Chiesa; – come ci sì mette a pregare, la testa parte. Si stabilisce, per esempio, alla sera, prima di andare a letto, di recitare alcune Preghiere tra le più comuni. Si inizia, ma dopo un po’ ci si accorge che la mente se ne è andata altrove, le Preghiere stabilite non sono state dette perché, come un colpo di spugna porta via lo scritto dalla lavagna, così qualcosa di invisibile ha cancellato il programma fissato; – disagio a stare in Chiesa e a partecipare comunque a Preghiere comunitarie. Dato che la preghiera fatta insieme ad altri è sempre più efficace, è anche perciò la più ostacolata. Stando insieme in Chiesa per le celebrazioni liturgiche si possono sentire sensazioni di stanchezza, di nausea, di confusione mentale, di svenimento. Sentiamo spesso dire ai paziente: “Io in Chiesa non propriamente è che non ci vado, ma non mi sento di stare con gli altri, preferisco perciò intrattenermi un po’ quando non c’è nessuno”. – La stessa difficoltà si trova per le partecipazioni alle Preghiere nei gruppi ecclesiali. La prima volta che le persone vengono da me, se avverto che c’è veramente qualcosa di malefico, chiedo loro l’impegno a partecipare a qualcuna delle diverse riunioni di preghiera che facciamo per queste situazioni, come esporrò più avanti. L’adesione in genere c’è, ed è anche sincera, in vista di una possibile guarigione. Ma le metto subito in guardia, specialmente quando il caso ha una certa gravità: “Stai attento che da solo, almeno le prime volte, non ce la farai a venire; perciò accordati con qualche persona di famiglia o qualche conoscente per venire insieme”. Anche il rapporto con il sacerdote esorcista non è bene che sia tenuto completamente segreto; senza l’aiuto di qualche familiare o di qualche persona amica, il cammino per un avvicinamento maggiore a Dio sarà stroncato da Satana fin dall’inizio, in mille maniere diverse. Sono quattro i sintomi principali che disturbano la preghiera in questi casi: la mente non riesce a concentrarsi per via di continue distrazioni, una strana voglia di sbadigliare senza interruzione, il bisogno dì ridere, di ridere tanto, una sonnolenza profonda che non si riesce a vincere. Una volta cercavo di liberare con l’esorcismo una signora colpita da un maleficio. Nonostante fosse molto religiosa, seria e tanto desiderosa di guarigione, non riusciva a trattenersi dal ridermi forte in faccia e se ne scusava con me provando tanta angoscia. Ma noi che siamo del mestiere sappiamo, anche attraverso gli indemoniati, che quello di riderci in faccia è uno degli atteggiamenti più comuni degli spiriti del male. Testoni proprio questi diavoli! Nonostante tutte le legnate che hanno ricevuto in duemila anni da ministri del Signore Gesù, non hanno ancora imparato il proverbio che dice: “Ride bene chi ride per ultimo”. Termina qui la lunga descrizione dei tre sintomi fondamentali che svelano la presenza e l’azione delle presenze malefiche.

 

 

 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "Prega Comunicati Sacrificati Sii apostolo"

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

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Celebrando il Memoriale della Risurrezione del Tuo Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere il Servizio Sacerdotale. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo.  Ricordati, Padre, della Tua Chiesa Diffusa su Tutta la Terra: Rendila Perfetta nell’Amore in Unione con il nostro Papa – Francesco, e con Tutto l’Ordine Sacerdotale. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto.   Di noi tutti Abbi Misericordia: Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli e Tutti i Santi, Che in Ogni Tempo Ti Furono graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria:  Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli.  Amen.

 

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Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

 

 

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Se Siamo Morti con Cristo, Crediamo anche Che Vivremo con Lui.  Alleluia. (Rm 6, 8)

 

 

 

 

 

La Grande Promessa della Divina Misericordia

 


 

Preghiera del Mattino

O mio Signore, Concedimi Oggi una Fede Attiva, una Carità Operosa e una Speranza Costante.   Perché aspettare ancora a Proclamare il Tuo Nome? È una Grazia Infinita l’Essere Scelti ad Annunciare il Tuo Vangelo a quelli che hanno fatto naufragio, AnnunciarLo agli oppressi, ai Cuori insicuri Che Potranno Essere Consolati Solo da una Parola d’Amore Che Venga da Te.   Acconsenti al mio Desiderio: Che io Divenga l’Amore all’Interno della Madre Chiesa.  A Motivo del Vangelo e del mio Battesimo, Rinnova in me Lo Slancio Missionario. Amen. 

Detti dei padri

La Preghiera: Lui Sa Cosa È Bene per noi e ci Fa Misericordia».

Antifona

Signore, Tendi l’Orecchio, Rispondimi.  Tu, Mio Dio, Salva il Tuo Servo, Che in Te Confida.  Pietà di Me, o Signore, a Te Grido Tutto il Giorno. (Sal 85,1-3)

Dalla Prima Lettera di San Paolo Apostolo ai Tessalonicési (1 Ts 3, 7-13)

Fratelli, in mezzo a tutte le nostre necessità e tribolazioni, ci Sentiamo Consolati a vostro riguardo, a Motivo della vostra Fede.  Ora, Sì, ci Sentiamo Rivivere, se Rimanete Saldi nel Signore.  Quale Ringraziamento Possiamo Rendere a Dio Riguardo a voi, per Tutta la Gioia Che Proviamo a Causa vostra Davanti al nostro Dio, noi Che con Viva Insistenza, Notte e Giorno, Chiediamo di poter vedere il vostro volto e Completare Ciò Che Manca alla vostra Fede? Voglia Dio Stesso, Padre nostro, e il Signore nostro Gesù Guidare il nostro Cammino verso di voi! Il Signore vi Faccia Crescere e Sovrabbondare nell’Amore fra voi e Verso Tutti, Come Sovrabbonda il nostro per voi, per Rendere Saldi i vostri Cuori e Irreprensibili nella Santità, Davanti a Dio e Padre nostro, alla Venuta del Signore nostro Gesù con Tutti i Suoi Santi.  Parola di Dio.

Salmo 89  (Saziaci, Signore, con il Tuo Amore).

Tu Fai Ritornare l’Uomo in polvere, Quando Dici: «Ritornate, Figli dell’Uomo».   Mille Anni, ai Tuoi Occhi, Sono Come il Giorno di ieri Che È Passato,  Come un turno di veglia nella Notte.  Insegnaci a Contare i nostri Giorni e Acquisteremo un Cuore Saggio.  Ritorna, Signore: Fino a Quando? Abbi Pietà dei Tuoi servi! Saziaci al Mattino con il Tuo Amore: Esulteremo e Gioiremo per Tutti i nostri Giorni.   Sia su di noi la Dolcezza del Signore, nostro Dio: Rendi Salda per noi l’Opera delle nostre mani, l’Opera delle nostre mani Rendi Salda. 

Canto al Santo Vangelo

Alleluia, Alleluia.  Vegliate e Tenetevi Pronti, perché, nell’Ora Che non Immaginate, Viene il Figlio dell’Uomo.  Alleluia.

Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 24, 42-51)

In Quel Tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli: «Vegliate, perché non Sapete in Quale Giorno il Signore vostro Verrà.   Cercate di Capire Questo: se il padrone di casa sapesse a Quale Ora della Notte Viene il Ladro, Veglierebbe e non si lascerebbe Scassinare la casa.  Perciò anche voi Tenetevi Pronti perché, nell’Ora Che non Immaginate, Viene il Figlio dell’Uomo.   Chi È dunque il servo Fidato e Prudente, Che il Padrone Ha Messo a Capo dei Suoi domestici per Dare loro il Cibo a Tempo Debito? Beato Quel servo Che il Padrone, Arrivando, Troverà ad Agire Così! Davvero Io vi Dico: Lo Metterà a Capo di Tutti i Suoi Beni.  Ma se quel servo malvagio dicesse in Cuor suo: “Il mio Padrone Tarda”, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a mangiare e a bere con gli ubriaconi, il Padrone di quel servo Arriverà un Giorno in Cui non se L’Aspetta e a un’Ora Che non sa, lo Punirà Severamente e gli Infliggerà la Sorte Che Meritano gli ipocriti: Là Sarà Pianto e Stridore di Denti».   Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Perdonami, Signore, se ho vanificato la Tua Parola, se ho Vissuto male Questo o Quell’Aspetto della Tua Volontà e se ho chiuso il mio Cuore a quelli che, più esigenti, mi mettevano a nudo. Padre, Strappa dalla mia Vita questa veste consunta, questo vecchio uomo, Avvolgimi Tutto Intero nella Tunica della Santa Umanità del Figlio Tuo, perché mi Deifichi nell’Umile Pazienza dei Giorni. Allora la mia Vita Sarà Più Luminosa, io smetterò di ingannare i miei Fratelli con le apparenze, Essi mi Vedranno Finalmente nella Verità: senza maschera, vulnerabile, Povero, ma Avvolto nella Tua Gloria.  Insieme Diventeremo Forti e Abbandoneremo infine la Strada fin qui Battuta. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

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