Il Santo Vangelo del Giorno Sabato del Signore 24 luglio 2021 (2028) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre!

…. Scrivere della Sacra Parola È per me un Dovere, da Divulgare con Amore Spontaneo, giacché il Premio È Proprio Quello di Annunciare alle Creature la Salvifica Speranza.  Anche per Ciò, pur non contando io nulla, Esorto ad Aiutare chi Avesse Necessità di Ricevere Conforto, Pregando Insieme per le Sante Anime Abbandonate in Purgatorio, per i Defunti di Tutti i Tempi, per gli Ammalati, gli Anziani, i Fanciulli, i Poveri, i Sofferenti, i discriminati, gli atei e per i Carcerati.  Come il Buon Paolo, al Cui Ricordo il Cuor Mio Sussulta con Commozione, Tutto io misero Faccio per Questo Merletto della Veste di Cristo – Ch’È il Santo Vangelo – per l’appunto, Auspicando di Diventarne Partecipe a mia Volta, mentre in Ginocchio Attendo il Giudizio di Dio. (L’autore). 

 

 

 

 

Confiteor

(da Recitarsi possibilmente in Ginocchio, Invocando la Divina Misericordia)

 

«Confesso a Dio Onnipotente e a voi, Fratelli, Che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E Supplico la Beata Sempre Vergine Maria, gli Angeli, i Santi e voi, Fratelli, di Pregare per me il Signore Dio nostro.  Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna.  Amen».

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

 

 

 

 

All’improvviso, Capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.

 

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Atto di Dolore

 

O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato.  Signore, Misericordia, Perdonami! Amen. 

 

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Più numerosi dei Capelli del Mio Capo sono coloro che Mi odiano senza ragione.  Sono potenti i nemici che Mi calunniano: quanto non Ho Rubato, lo Dovrei Restituire? Per Te Io Sopporto l’insulto e la vergogna Mi copre la Faccia; Sono un Estraneo per i Miei Fratelli, un Forestiero per i Figli di Mia Madre. Poiché Mi Divora lo Zelo per la Tua Casa, ricadono Su di Me gli oltraggi di chi Ti insulta.   Ma Io Innalzo a Te la Mia Preghiera, Signore, nel Tempo della Benevolenza; per la Grandezza della Tua Bontà, RispondiMi, per la Fedeltà della Tua Salvezza, o Dio”. (Sal 69(68),5.8-10.14.)

 

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Fratelli e Sorelle Carissimi, il mondo Rivelerà – a breve, le origini delle genti, mentre il Cielo Aprirà la Mente dei Figli del Popolo di Dio, Ammorbidendo i Cuori e PredisponendoLi alla “Grande Verità”, a lungo Celata nell’Interesse della Divinità Celeste, Che Intese Preservarci dalle insidie del Passato.   Eppure, nelle Sacre Scritture Vengono Citati i Divieti Imposti agli uomini Da Dio Onnipotente, con le Punizioni Tramandate di Generazione in Generazione, Passaggi Salienti Che Spiegano il perché delle abitudini e dei vizi ereditati per le colpe dei padri.   Il Grande Orologio del Creato Continua la Sua Corsa, mentre noi ancora siam qui a discutere del nulla! Preghiamo insieme e per davvero, giacché “finito il Tempo della Vita… Finito È anche il Tempo di Meritare!”.   Festeggiando – tra gli Altri, San Charbel (Giuseppe) Makhluf – Sacerdote ed Eremita, un Fraterno Abbraccio, in Cristo.

 

 

 


Messaggio di Gesù Salvatore

(a Giovanni, 22 maggio 2015)

  

“Lo Spirito del Mio vicario, Prima di Tornare a Noi, dovrà ora valutare non poche cose della Terra, che sono in netto contrasto con Quelle del Cielo, ormai Pronte a Sostituire le brutture del mondo con la Dolce Manna, Che i Figli attendono da Tempo! Stiamo Attendendo Che gli uomini facciano le loro Scelte, per poi Far Sì Che il Sipario Cali sulle inutili sovrastrutture umane, che satana – abilmente, ha posto sulle vostre spalle. Dal Trono Che Fu di Pietro, Verrà Proclamato Ufficialmente il Mio Ritorno in Terra, e alcuno potrà contrastare i Percorsi già Previsti dal Padre, poiché È Esattamente Così Che Deve Essere! Digiunate con Gioia e Pregate con il Cuore, Specialmente in Questi Tempi, Che Sono gli Ultimi tra quelli conosciuti. Chi si occuperà con Amore delle Cose del Signore Riceverà in Premio la Vita Eterna! Vi Benedico”.

 

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Novena al Sacro Cuore del Cristo di Dio!

(in Ginocchio – 25 maggio 2019)

 

“O Dio Vieni a Salvarmi, Signore Vieni Presto in mio Aiuto. Gloria al Padre…

 

Primo Giorno: Cuore di Gesù, noi Vi Adoriamo Come Sorgente di Quel Sangue Preziosissimo, nel Quale Sono Mondati e Santificati tutti i peccatori, purché Contriti ed Umiliati Si Accostino al Sacramento della Penitenza.
Gloria al Padre…

Secondo Giorno: Cuore di Gesù, noi Vi Adoriamo Come Tesoro di Tutte le Grazie, pel Quale È Arricchita la Chiesa Militante e Sollevata la Chiesa Purgante.
Gloria al Padre…

Terzo Giorno: Cuore di Gesù, noi Vi Adoriamo Come Fonte di Misericordia, alla Quale Attingono la Forza i deboli e i peccatori il Coraggio per Ricorrere alla Penitenza.
Gloria al Padre…

Quarto Giorno: Cuore di Gesù, noi Vi Adoriamo Come Giardino di Tutte le Delizie, Dove Sono Ristorate le Anime Languenti, Trovano Rifugio i Perseguitati e Sollievo gli Afflitti.
Gloria al Padre…

Quinto Giorno: Cuore di Gesù, noi Vi Adoriamo Come Oceano di Luce Divina, per la Quale È Illuminata la nostra cecità e Sono Rischiarate le tenebre del nostro Intelletto.
Gloria al Padre…

Sesto Giorno: Cuore di Gesù, noi Vi Adoriamo Come Fornace d’Amore, per la Quale Resta Spezzata la Durezza del Cuore dell’uomo, e Riscaldata la Freddezza della sua Volontà, onde Adempiere il Precetto di Amar Dio in Tutte le Cose.
Gloria al Padre…

Settimo Giorno: Cuore di Gesù, noi Vi Adoriamo Come Trono di Clemenza, in Cui Sono Depositati i Meriti della Compiuta Redenzione; e per Mezzo Vostro Sono Esaudite le nostre Orazioni.
Gloria al Padre…

Ottavo Giorno: Cuore di Gesù, noi Vi Adoriamo Come Cattedra di Celeste Sapienza, in Cui Resta Istruita la nostra ignoranza per Camminare sul Sentiero della Divina Legge.
Gloria al Padre…

Nono Giorno: Cuore di Gesù, noi Vi Adoriamo Come Trono della Possanza Divina, per Mezzo della Quale Si È Stabilito la Pace Fra Dio e gli uomini.
L’Umiltà del Vostro Cuore, o Signore, Ha Distrutto l’orgoglio infernale e ci Ha Fatti Coeredi del Regno di Dio.
Gloria al Padre… 

 

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Testimonianza

(Riceviamo e pubblichiamo – 25 maggio 2019)

 

…. per Motivi ancor non Noti, il Signore Intese Mostrarmi Alcuni Passaggi da questa all’Altra Vita, con i Risvolti in capo ad alcune Creature da me quaggiù conosciute. Vidi l’Anima d’una signora, all’epoca compagna d’un mio Caro Amico – politico serio e per bene: il colore Interiore era scuro come le tenebre, poiché non aveva mai Amato Davvero nessuno, provando costantemente invidia per l’aspetto e per la Grazia altrui, incensando le proprie gesta e parlando male del Prossimo suo. Nella contemporanea società, fortemente preda degli usi e dei costumi, usava definirsi – tra l’altro, “critico gastronomico”, trattandosi – invece, di un’umana e povera pettegola, continuamente dedita alle modificazioni mediche del Corpo e alla bellezza esteriore, trascurando – invece, di Coltivare Quella dello Spirito.  Langue sola – ora e in tarda età, lontana da tutti, ma ancor più grave d’ogni altra condizione è l’esser lontana dal Cristo di Dio, al Quale non ha mai Creduto, nonostante le Esortazioni.  La scorsi Là, in un Angolo del Purgatorio, triste, disperata e ricurva, scontrosa e brutta, così com’era sempre stata Dentro.  Intesi Pregar per lei, ma Gesù Disse Che non Sarebbe più Servito, poiché causa del suo stesso eterno male. 

 

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Preghiera per Ottenere la Mitezza

(29 maggio 2019)

 

Signore Gesù Donami di diventare una persona Mite. Fa’ Che i miei piedi non siano mai fermi per protesta o per pigrizia, ma Imparino a Correre per Annunciare il Tuo Amore e per offrire Amicizia.   Signore Gesù Donami di diventare una persona Mite. Fa’ Che le mie mani non siamo mai pugni chiusi in segno di rabbia, ma si aprano e si sporchino per Servire, siano Generose nel Donare e si congiungano per Pregare.  Signore Gesù Donami di diventare una persona Mite. Fa’ Che i miei occhi non lancino mai sguardi d’odio e di vendetta, ma sappiano Commuoversi, Intenerirsi e Piangere per le Sofferenze che abitano la Terra. Signore Gesù Donami di diventare una persona Mite. Fa’ Che le mie orecchie non stiano attente a parole di giudizio o di condanna, ma si aprano all’Ascolto della Parola di Dio e alle Necessità dei Fratelli.   Signore Gesù Donami di diventare una persona Mite. Fa’ Che le mie labbra non pronuncino mai parole che feriscano, ma siano sempre d’Incoraggiamento e di Sostegno per coloro che Tu mi Metti accanto.   Signore Gesù, Donami di diventare una persona Mite. Fa’ Che il mio Cuore non Sia mai indurito, incapace di Accogliere e di Perdonare, ma Si Dilati per Contenere tutti e Benedire il mondo intero.  Signore Gesù, OccupaTi di me, poiché T’Amo!”. 

Canto 

“Imparate da Me Che Sono Mite ed Umile di Cuore. . .  Ti Benedico o Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché Hai Nascosto Queste Cose ai grandi e Le Hai Rivelate ai Piccoli, ed agli Umili di Cuore.  Sì o Padre, Così È Piaciuto a Te. . .  Imparate da Me Che Sono Mite ed Umile di Cuore…”.     Lode, Lode e Gloria a Te Gesù. . . .

 

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Fioretti di San Pio da Pietrelcina

“Padre Pio la paga cara”

 

Nel 1964 fu portata da un paese della bergamasca una giovane ossessa al Convento dei Cappuccini di San Severo (Foggia).   Quivi risiedeva Padre Placido da San Marco in Lamis, universalmente Stimato dalla gente per la Sua Santità.   A Lui fu presentata l’ossessa, affinché la Liberasse dal demonio.   La giovane come vide Padre Placido, si mise a urlare, a dire parolacce, a bestemmiare e a tentare di aggredirLo.   Dopo un momento di esitazione, i Confratelli di Padre Placido Lo consigliarono di far proseguire la giovane ossessa e i parenti che l’accompagnavano per San Giovanni Rotondo, affinché intervenisse Padre Pio.   E così fecero.   Quando la ragazza fu Dinanzi a Padre Pio, ripeté con violenza le stesse scenate fatte davanti a Padre Placido.   Padre Pio, Che in quel momento non Era in Forze per Intraprendere gli Esorcismi, Si Limitò a Darle una Benedizione.  Qualche Giorno dopo, alcuni Frati, autorizzati dall’Arcivescovo di Manfredonia, vollero fare gli Esorcismi per Liberare l’ossessa dal demonio, ma non riuscirono ad andare avanti, perché quello li irrideva, dicendo che pretendevano di cacciarlo dopo aver mangiato e bevuto, anziché Avere Pregato e Fatto Penitenza.  Padre Pio, Saputo Che le cose si erano messe così, Rimase triste e pensieroso.  Nella notte poi fu aggredito con furore dal diavolo, che Gli assestò un colpo tremendo sulla spina dorsale. Egli Cadde malamente per Terra, Si Ferì al sopraccigliare e ben presto si vide la faccia tutta tumefatta.   Nel cadere Emise un grido, che fu sentito dai Confratelli, i Quali – Accorsi prontamente, Lo trovarono in quello stato.   Gli chiesero che cosa fosse successo ed Egli Si Limitò a Dire Che Era Caduto.  Allora Gli medicarono le ferite e Lo adagiarono sul letto.   In quelle condizioni però la mattina non poteva scendere in Chiesa per la Celebrazione della Santa Messa.   D’altra parte l’ossessa alla gente che aspettava in Chiesa andava urlando che Padre Pio non Sarebbe Venuto, perché nella notte aveva conciato per le feste Quel Vecchio Frate.   Effettivamente, a una certa ora si presentò in Chiesa il superiore del Convento, il quale Annunciò che Padre Pio non Sarebbe Sceso per la Messa, perché indisposto.   Ci fu grande delusione e confusione tra la gente.  Quella stessa Mattina, il superiore del Convento di San Severo, Padre Alberto D’Apolito, venne a San Giovanni e apprese i fatti che erano accaduti.   Recatosi dal Padre Pio, Gli chiese se era vero quello che la gente andava dicendo.   Padre Pio Si Limitò a Dire: «È possibile».   Allora Padre D’Apolito Gli espresse il suo dispiacere nell’avere consigliato di dirottare da San Severo a San Giovanni quella giovane ossessa.   E Padre Pio: «Mi avete fatto un bel regalo!».   Ma la partita tra il Padre Pio e il diavolo per quella ragazza indemoniata non era chiusa: Padre Pio Pregò e Si Mortificò e dopo qualche Giorno, rimessosi alla meglio, Scese in Chiesa per la Santa Messa. Questa volta però l’ossessa come Lo vide diede un urlo altissimo e poi cadde per Terra svenuta.   Il diavolo finalmente se n’era andato e la giovane Serena e Tranquilla poté ascoltare la Messa del Padre Pio e poi tornare Guarita a casa sua.  Padre Pio, Come al Solito Aveva Vinto, ma questa volta L’Aveva Pagata cara!

 

 

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Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

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Celebrando il Memoriale della Risurrezione del Tuo Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere il Servizio Sacerdotale. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo.  Ricordati, Padre, della Tua Chiesa Diffusa su Tutta la Terra: Rendila Perfetta nell’Amore in Unione con il nostro Papa – Francesco, e con Tutto l’Ordine Sacerdotale. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto.   Di noi tutti Abbi Misericordia: Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli e Tutti i Santi, Che in Ogni Tempo Ti Furono graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria:  Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli.  Amen.

 

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Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

 

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Se Siamo Morti con Cristo, Crediamo anche Che Vivremo con Lui.  Alleluia. (Rm 6, 8)

 

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 Preghiera del Mattino

Padre Santo, all’Inizio di Questo Giorno, Rendimi Consapevole del Momento Opportuno Che È Questa Nuova Giornata.   Tu mi Doni il Tempo perché il Seme, Che Cadde in un Luogo solo e Risuscitò nel Mondo Intero, Sia Oggi Accolto nella mia persona. Donami il Tuo Santo Spirito, Che Irrighi il Terreno arido e Porti Molto Frutto. Amen.

Detti dei padri

Allontànati dal Mondo Intero con il Corpo e Unisciti al Mondo Intero con il Cuore. Isaaco di Ninive

Antifona

Ecco, Dio È il Mio Aiuto, il Signore Sostiene la Mia Vita.  A Te con Gioia Offrirò Sacrifici e Loderò il Tuo Santo Nome, o Signore, perché Tu Sei Buono.

Dal Libro dell’Èsodo (Es 24, 3-8)

In Quei Giorni, Mosè Andò a Riferire al Popolo Tutte le Parole del Signore e Tutte le Norme.  Tutto il Popolo Rispose a Una Sola Voce Dicendo: «Tutti i Comandamenti Che il Signore Ha Dato, noi Li Eseguiremo!».  Mosè Scrisse Tutte le Parole del Signore.  Si Alzò di Buon Mattino ed Eresse un Altare ai Piedi del Monte, con Dodici Stele per le Dodici Tribù d’Israele.  Incaricò Alcuni Giovani tra gli Israeliti di Offrire Olocausti e di Sacrificare Giovenchi Come Sacrifici di Comunione, per il Signore.  Mosè Prese la Metà del Sangue e la Mise in tanti catini e Ne Versò l’Altra Metà sull’Altare.  Quindi Prese il Libro dell’Alleanza e Lo Lesse alla Presenza del Popolo. Dissero: «Quanto Ha Detto il Signore Lo Eseguiremo e Vi Presteremo Ascolto».  Mosè Prese il Sangue e Ne Asperse il Popolo, Dicendo: «Ecco il Sangue dell’Alleanza Che il Signore Ha Concluso con voi sulla Base di Tutte Queste Parole!».   Parola di Dio.

Salmo 49 (Offri a Dio Come Sacrificio la Lode).

Parla il Signore, Dio degli dèi, Convoca la Terra da Oriente a Occidente.  Da Sion, Bellezza Perfetta, Dio Risplende.  «Davanti a Me Riunite i Miei Fedeli, Che Hanno Stabilito con Me l’Alleanza Offrendo un Sacrificio».  I Cieli Annunciano la Sua Giustizia: È Dio Che Giudica.  Offri a Dio Come Sacrificio la Lode e Sciogli all’Altissimo i Tuoi Voti; Invocami nel Giorno dell’angoscia: Ti Libererò e Tu Mi Darai Gloria.

Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 13, 24-30)

In Quel Tempo, Gesù Espose alla folla un’Altra Parabola, Dicendo:  «Il Regno dei Cieli È Simile a un uomo che ha Seminato del Buon Seme nel suo Campo. Ma, mentre tutti dormivano, venne il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al Grano e se ne andò. Quando poi lo stelo Crebbe e Fece Frutto, spuntò anche la zizzania.  Allora i servi andarono dal Padrone di Casa e Gli dissero: “Signore, non Hai Seminato del Buon Seme nel Tuo Campo? Da dove viene la zizzania?”.  Ed Egli Rispose loro: “Un nemico ha fatto questo!”.  E i servi Gli dissero: “Vuoi Che andiamo a raccoglierla?”.  “No, Rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il Grano.  Lasciate Che l’una e l’altro Crescano Insieme Fino alla Mietitura e al Momento della Mietitura Dirò ai Mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per Bruciarla; il Grano invece Riponetelo nel Mio Granaio”».   Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Padre Santo, al termine di Questa Giornata, Concedici Che i Semi oggi Seminati nel nostro Cuore dalla Tua Santa Provvidenza Portino Frutto Abbondante, per la Tua Gloria.   Donaci Riposo Sereno, perché risvegliandoci – se a Te Piacerà, non ci stanchiamo di Fare il Bene, affinché, non desistendo, a suo Tempo Possiamo Mietere.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

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