Il Santo Vangelo del Giorno Domenica (Corpus Domini) del Signore 06 giugno 2021 (2028) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre!

…. Scrivere della Sacra Parola È per me un Dovere, da Divulgare con Amore Spontaneo, giacché il Premio È Proprio Quello di Annunciare alle Creature la Salvifica Speranza.  Anche per Ciò, pur non contando io nulla, Esorto ad Aiutare chi Avesse Necessità di Ricevere Conforto, Pregando Insieme per le Sante Anime Abbandonate in Purgatorio, per i Defunti di Tutti i Tempi, per gli Ammalati, gli Anziani, i Fanciulli, i Poveri, i Sofferenti,  i discriminati, gli atei e per i Carcerati.  Come il Buon Paolo, al Cui Ricordo il Cuor Mio Sussulta con Commozione, Tutto io misero Faccio per Questo Merletto della Veste di Cristo – Ch’È il Santo Vangelo – per l’appunto, Auspicando di Diventarne Partecipe a mia Volta, mentre in Ginocchio – e Sereno, Attendo il Giudizio di Dio. (L’autore). 

 



 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.

 

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Atto di Dolore 

 

O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato.  Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.

 

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Fratelli e Sorelle Carissimi, col Santo Vangelo del Giorno – Festeggiando il Corpus Domini, Ricordiamo la Novena per le Anime Sante Abbandonate in Purgatorio, Che tanto Bisogno Hanno delle nostre Umili ed Amorevoli Preghiere, onde Giungere in Fretta alla Salvezza Eterna! Esortando Tutti i Cuori in Ascolto all’Autentica Penitenza e alla Reale Privazione del superfluo, Invitiamo alla Carità Verso il Prossimo, Rammentando Che polvere eravamo e polvere ritorneremo, a prescindere da quel che ritenevamo (e riteniamo) aver quaggiù materialmente costruito! Anche in Questa Domenica del Signore, Accompagnati per Mano dalla Beata Vergine Maria, un Sincero e Fraterno Abbraccio a Tutti i Cuori in Ascolto, in Cristo.

 

 

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La Novena dei Defunti

 

La Divozione Verso le Anime del Purgatorio col RaccomandarLe a Dio, acciocché Le Sollevi nelle Grandi Pene Che Patiscono – e Presto Le Chiami alla Sua Gloria, È Molto Cara al Signore, ed Insieme È  Molto Giovevole a noi, poiché Quelle  Sono Sue Eterne Spose, ed all’Incontro Sono Gratissime verso chi Ottiene Loro la Liberazione da Quel Carcere, o almeno Qualche Sollievo nei Tormenti; onde, Giunte Che Saranno in Cielo, non Si Scorderanno Certamente di chi ha Pregato per Esse.   E Piamente Si Crede Che Dio Palesi Loro le nostre Orazioni, affinché Preghino per noi.

È  Vero Che Quelle  non Sono in Istato di Pregare Loro Stesse, poiché Stanno Ivi Come Ree Soddisfacendo le Proprie colpe; nondimeno, perché Sono Molto Care a Dio, Ben Possono Pregare per noi ed Ottenerci le Grazie.  Santa Caterina di Bologna, quando Voleva qualche Grazia, Ricorreva alle Anime del Purgatorio e Tosto Si Vedeva Esaudita; ed Attestava Che più Grazie, non Ottenute Ricorrendo ai Santi, Le Aveva Conseguite Ricorrendo alle Anime del Purgatorio! Del resto, Sono Innumerevoli le Grazie Che Narrano i Devoti aver Ricevuto per Mezzo di Queste Sante Anime.   Ma se noi vogliamo il Soccorso delle Loro Orazioni È Giusto, anzi È Dovere, Che Le Soccorriamo con le nostre! Ho detto: anzi È Dovere perché la Carità Cristiana Richiede che noi Sovveniamo i Prossimi che Stanno in Necessità del nostro Aiuto.  Ma Quali Prossimi Sono più Bisognosi del nostro Aiuto se non le Anime del Purgatorio, Che Prive della Vista di Dio Soffrono una Pena Maggiore di qualunque altra? E pensiamo che Ivi Facilmente Penano anche le Anime dei nostri Genitori, Fratelli, o di altri Parenti e Amici, ed Aspettano il nostro Soccorso.   Pensiamo inoltre che Quelle Sante Regine non Possono Aiutarsi da Sé, mentre Sono in istato di Debitrici delle Loro mancanze; Questo Pensiero Deve Maggiormente Infiammarci a SollevarLe Quanto più possiamo.  Ed in Ciò, non solo daremo Gran Gusto a Dio, ma ci Acquisteremo Grandi Meriti, e Quelle non Lasceranno di Ottenerci Molte Grazie Da Dio, e Specialmente la Salute Eterna.  Io giudico per Certo Che un’Anima, Finalmente Liberata dal Purgatorio per i Suffragi di qualche Divoto, Giunta Che È in Paradiso non Lascerà di Dire a Dio: “Signore, non Permettete Che Si Perda Quegli Che Mi Ha Fatto Venire più Presto a GoderVi”.

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

 

 

Considerazioni e Preghiere per la Novena

 

Raccomandiamo a Gesù Cristo ed alla Sua Santa Madre Tutte le Anime del Purgatorio, e specialmente Quelle dei nostri Parenti, Benefattori, Amici e Nemici, e Più Particolarmente l’Anima di Coloro per Cui Siamo Obbligati di Pregare.   Ed Offriamo a Dio in Loro Suffragio le Seguenti Orazioni, Considerando le Grandi Pene Che Patiscono Quelle Sante Spose di Gesù Cristo.

I. Molte Sono le Pene Che Quelle Anime Patiscono; ma la Maggiore È il Pensiero Che Esse – coi Loro peccati Commessi in Vita, Sono State la causa dei Dolori Che Soffrono. O Gesù Salvatore, io tante volte ho Meritato l’inferno; che Grande Pena sarebbe la mia se io fossi già dannato, in pensare di avermi io stesso causato la mia dannazione? Vi Ringrazio della Pazienza Che Avete Avuto con me. Mio Dio, perché Voi Siete Bontà Infinita, io Vi Amo Sopra ogni cosa e mi Pento con tutto il Cuore di averVi offeso. Vi Prometto di prima morire che mai più offenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Pietà ancora di Quelle Sante Anime Che Ardono in Quel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, O Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

II. L’Altra Pena, Che Molto Affligge Quelle Tenere Creature, È il Tempo perduto in Questa Vita, in Cui Potevano Acquistare più Meriti pel Paradiso; e che a questa perdita non vi possono più Rimediare, poiché finito il Tempo della Vita è finito ancora il Tempo di Meritare! Ah! Povero me, Signore, che da tanti Anni Vivo su Questa Terra, e non ho Acquistato altro che meriti per l’Inferno; Vi Ringrazio Che mi Date ancora Tempo di Rimediare al mal fatto. Mi Pento, Mio Dio Così Buono, di averVi dato Disgusto; Datemi il Vostro Aiuto, acciocché la Vita Che mi Resta La spenda Solo a ServirVi ed AmarVi. Abbiate Pietà di me, ed Abbiate ancor Pietà di Quelle Anime Sante Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

III. Un’Altra Gran Pena Tormenta Quelle Dolci Anime, ed È  la vista spaventosa dei Loro peccati che stanno Purgando.   Al presente – in Questa Vita, non si conosce la bruttezza dei peccati, ma ben si conosce nell’Altra Vita; e Questa È  una delle maggiori Pene che patiscono le Anime del Purgatorio.   O Mio Dio, perché Voi Siete Bontà Infinita, io Vi Amo Sopra ogni cosa e mi Pento con Tutto il Cuore di averVi offeso. Vi Prometto di prima morire che mai più offenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Pietà ancora di Quelle Dolci Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, O Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

 IV. La Pena Che poi Affligge Maggiormente Quelle Anime, Spose di Gesù Cristo, È il Pensare Che in Vita – con le Loro colpe, Han Dato Disgusto a Quel Dio Che Ora Amano Tanto. Alcuni Penitenti, anche su questa Terra, pensando d’aver offeso un Dio Così Buono, sono arrivati a morire di Dolore.  Le Anime del Purgatorio Conoscono Assai Più di noi Quanto È  Amabile Dio, e Lo Amano con Tutte le Forze; ond’è che pensando di averLo Disgustato in Vita, Provano un Dolore Che Supera ogni altro Dolore.  O Mio Dio, perché Voi Siete Bontà Infinita, mi Pento con Tutto il Cuore di averVi offeso. Vi Prometto di prima morire Che mai più offenderVi; Datemi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

V. Un’Altra Gran Pena di Quelle Sorelle È lo Stare in Quel Ruoto e Patire, senza sapere Quando finiranno i Loro Tormenti. Sanno bensì per Certo Che Saranno Liberate un Giorno, ma l’incertezza del Quando Giungerà il Fine del Loro Penare È per Esse un Tormento Ben Grande. Misero me, Signore, se m’Aveste Mandato all’Inferno! Ivi sarei certo di non uscire più da quella Carcere di Tormenti. Vi Amo Sopra ogni cosa, Bontà Infinita, e mi Pento con tutto il Cuore di averVi offeso. Vi Prometto di prima morire che mai più offenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza; Abbiate Pietà di me ed Abbiate Pietà ancora di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

VI. Quelle Benedette Anime Quanto Sono Consolate dalla Memoria della Passione di Gesù Cristo e del Santissimo Sacramento dell’Altare, poiché per Mezzo della Passione Si Trovano Salve e per Mezzo delle Comunioni e delle Sante Messe Hanno Ricevuto e Ricevono Tante Grazie. Altrettanto, Sono Tormentate dal Pensiero di Essere State ingrate in Vita a Questi due Grandi Benefici dell’Amore di Gesù Cristo. O Mio Dio, Voi anche per me Siete Morto, e Tante Volte Vi Siete Dato a me nella Santissima Comunione, ed io Vi ho pagato sempre d’ingratitudine! Ma ora Vi Amo Sopra ogni cosa, mio Sommo Bene, e mi Pento più che di ogni male di averVi offeso. Vi Prometto di prima morire che mai più offenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me ed Abbiate ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

VII. Accrescono poi la Pena di Quelle Sorelle Tutti i Benefici Particolari Ricevuti da Dio, Come: l’Essere Nate in paesi Cattolici, l’Essere State Aspettate a Penitenza e Perdonate dei Loro peccati.   Si, perché tutti fanno conoscere maggiormente l’ingratitudine Che Hanno Usato con Dio.    Ma chi più ingrato di me, o Signore? Voi mi Avete Aspettato con tanta Pazienza, più volte mi Avete Perdonato con Tanto Amore, ed io – dopo tante Promesse, sono tornato ad offenderVi.    Dèh, non mi Mandate all’Inferno, dove non potrò più AmarVi.    Mi Pento, Bontà Infinita, di averVi offeso; Prometto di prima morire che mai più offenderVi.    Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

VIII. Di Più È una Pena troppo amara per Quelle Amabili Figlie il Pensare Che Dio – in Vita, Ha Loro Usato Tante Misericordie Speciali, non Usate con gli altri; ed Esse – coi Loro peccati, L’Hanno Costretto a PunirLe e a CondannarLe all’Inferno, benché poi, per Sua Sola Misericordia, Abbia Loro Perdonato e Le Abbia Salvate.  Eccomi, Dio Mio! Uno di questi ingrati sono io: ho disprezzato il Vostro Amore e Vi ho Costretto a Condannarmi all’Inferno.    Bontà Infinita, Ora Vi Amo Sopra ogni cosa e mi Pento con Tutta l’Anima di averVi offeso.    Vi Prometto di Prima morire Che mai più offenderVi; Datemi Voi la Santa Perseveranza, Abbiate Pietà di me, ed Abbiate Ancora Pietà di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

IX. Grandi, sono – insomma, tutte le pene di Quelle Creature dell’Onnipotente: il Fuoco, il tedio, l’oscurità, l’incertezza del quando Saranno Liberate da Quel Carcere; ma fra tutte, la Pena Maggiore di Quelle Sante Spose È lo Star lontane dal Loro Magnifico Sposo, e Private di vederLo. O Dio Mio, come ho potuto io Viver tanti Anni lontano da Voi e privo della Vostra Grazia? Bontà Infinita, io Vi Amo sopra ogni cosa e mi Pento con tutto il Cuore di averVi offeso. Vi Prometto di prima morire che mai più offenderVi; Datemi la Santa Perseveranza, e non Permettete Ch’io abbia a vedermi un’altra volta in Disgrazia Vostra. Abbiate Pietà, Vi Prego, di Quelle Sante Anime Che Ardono nel Fuoco e Vi Amano con Tutto il Cuore; Alleggerite le Loro Pene, ed Abbreviate il Tempo del Loro Esilio, ChiamandoLe Presto ad AmarVi a Faccia a Faccia in Paradiso.

O Madre di Dio, Maria, SoccorreteLe Voi colle Vostre Potenti Preghiere e Pregate anche per noi, che siamo ancora in pericolo di dannarci.

Pater, Ave.

Quelle Figlie e Quelle Spose, Che Son tanto Tormentate, o Gesù, Ché Voi L’Amate, Consolate per Pietà.

(Tratto da: “Filotea per i Defunti”;  Imprimatur: In Curia Archiep., Mediolani, die 18 octobris 1901. S. A. M. Mantagazza, Ep. Famag., Vie. gen.).

 

Preghiera

 

O Gesù, Perdona le nostre colpe, Preservaci dal Fuoco dell’Inferno, Porta in Cielo Tutte le Anime, Specialmente le Più Bisognose della Tua Misericordia! Maria, Regina della Pace e della Rivelazione, Prega per noi e per il mondo intero.

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen. 

 

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Professione di Fede

 


Credo in un Solo Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, di Tutte le Cose Visibili e Invisibili.
Credo in un Solo Signore, Gesù Cristo, Unigenito Figlio di Dio, Nato dal Padre Prima di Tutti i Secoli: Dio Da Dio, Luce Da Luce, Dio Vero Da Dio Vero, Generato, non Creato, della Stessa Sostanza del Padre; per Mezzo di Lui Tutte le Cose Sono State Create.  Per noi uomini e per la nostra Salvezza Discese dal Cielo, e per Opera dello Spirito Santo Si È Incarnato nel Seno della Vergine Maria e Si È Fatto Uomo.  Fu Crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, Morì e Fu Sepolto.  Il Terzo Giorno È Risuscitato, Secondo le Scritture, È Salito al Cielo, Siede alla Destra di Dio Padre Onnipotente.   E di Nuovo Verrà, nella Gloria, per Giudicare i Vivi e i morti, e il Suo Regno non Avrà Fine.  Credo nello Spirito Santo, Che È Signore e Dà la Vita, e Procede dal Padre e dal Figlio.  Con il Padre e il Figlio È Adorato e Glorificato, e Ha Parlato per Mezzo dei Profeti.  Credo la Chiesa di nostro Signore Gesù Cristo, Una, Santa, Cattolica e Apostolica.  Professo un Solo Battesimo per il Perdono dei peccati.  Aspetto la Risurrezione dei Morti e la Vita del Mondo Che Verrà.  Amen.

 

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Preghiera dei Fedeli


Il Sacramento del Corpo e del Sangue del Signore È Culmine e Fonte di Tutta la Vita della Chiesa, Pegno di Benedizione e di Salvezza per il Mondo Intero.  Innalziamo la nostra Preghiera Unanime, perché da Questo Grande Mistero Scaturisca il Dono della nostra Unità e della Pace: per il Mistero del Tuo Corpo e del Tuo Sangue, Salvaci, Signore.

Per la Santa Chiesa, perché Fortificata dal Pane della Vita Cammini nelle Strade del mondo Annunziando con le Parole e con le Opere il Vangelo di Salvezza, Preghiamo: per il Mistero del Tuo Corpo e del Tuo Sangue, Salvaci, Signore.

Per i Sacerdoti, Ministri dell’Altare, perché Si Conformino Sempre Più al Mistero Che Celebrano
per la Lode di Dio e per l’Edificazione del Suo Popolo, Preghiamo: per il Mistero del Tuo Corpo e del Tuo Sangue, Salvaci, Signore.

Per i Fanciulli, Che Partecipano la Prima Volta al Banchetto Eucaristico, perché Crescano in Sapienza e Grazia, Portando nella Famiglia e nella Chiesa l’Annuncio della Gioia Pasquale, Preghiamo: per il Mistero del Tuo Corpo e del Tuo Sangue, Salvaci, Signore.

Per quanti si Gloriano del Nome Cristiano, perché nell’Eucaristia, Segno e Vincolo di Unità, Ricompongano la Piena Comunione di Fede e di Amore, Preghiamo:  per il Mistero del Tuo Corpo e del Tuo Sangue, Salvaci, Signore.

Per noi qui Presenti, perché Spezzando il Pane di Vita Eterna Impariamo a Condividere anche il Pane Terreno e a Soccorrere i Fratelli Che Sono nell’indigenza e nel Dolore, Preghiamo: per il Mistero del Tuo Corpo e del Tuo Sangue, Salvaci, Signore.

Signore Gesù, Che nel Sacramento del Tuo Corpo e del Tuo Sangue Hai Posto la Sorgente dello Spirito Che Dà la Vita, Fa’ Che la Tua Chiesa, Spezzando il Pane in Tua Memoria, Torni ad Essere il Germe dell’Umanità Rinnovata, a Lode e Gloria di Dio Padre Onnipotente.  Tu Che Vivi e Regni nei Secoli dei Secoli.   Amen.


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Commento alle Letture

Il Pane di Vita



Gesù Eucaristia Oggi, a causa della pandemia, non Potrà Uscire dai Tabernacoli e dalle Chiese per Essere Portato in Processione per le Strade del Mondo.   La Chiesa, Mossa dalla Fede e dalla Devozione dei Fedeli, per Secoli Voleva Percepire Ancora Più Intensamente Viva e Pulsante la Presenza del Cristo, Come Quando Percorreva – Duemila Anni Fa, le Strade della Palestina.  E anche se fisicamente non potremo Seguire il Cristo sulle nostre strade, ci Piace Sapere e Percepire – anche con i nostri Sensi, Che Egli Cammina Ancora Con noi.  Il Signore Sta Concretamente Attuando la Solenne Promessa di Restare vivo ed Operante con noi Sino alla Fine dei Tempi.  Oggi, Vogliamo Farlo Spiritualmente Immergere di Nuovo nel Cuore del mondo, per farGli Sentire da Vicino l’Urgenza della Sua Rinnovata Presenza Tra noi.  È Sicuramente anche il Canto della Gratitudine e della Lode della Chiesa Militante, dei Pellegrini della Terra, Che Lo Seguono Imploranti e Devoti.  È anche una Presa di Coscienza di Tutto il Cammino Che ci Ha Fatto Percorrere dal Deserto delle nostre Povertà, dalla Condizione Servile, Nutrendoci di Pane e d’Amore e Riscattandoci a Prezzo del Suo Sangue.   Da Quell’Ostia Consacrata, da Quella Prima Misteriosa Cena, Sgorga Come un Memoriale la nostra Comunione con Cristo e la Vera Fraternità tra gli Uomini.   Quel Pane di Vita – Spezzato e Moltiplicato sugli Altari del Mondo, Sfama ancora la Fame più Acuta dell’Umanità.   È Garanzia d’Immortalità, È Recupero Pieno della Dignità Filiale, È Fonte Inesauribile d’Amore Divino, Che Si Riversa nel Cuore dell’Uomo.   Non Bisognerebbe Attendere la Solennità Annuale per Ricordarci di Queste Verità: per Troppo Tempo Gesù Rimane Forzatamente Recluso negli angusti Tabernacoli delle nostre Chiese.  Egli Chiede di Abitare Tra gli Uomini, di Vivere in Comunione con ciascuno di noi, di Condividere la nostra Esistenza per Rinvigorirla, per Nobilitarla, per Condurla all’Approdo Finale, alla Mensa di Dio.  Possa Essere Sempre Più il Pane nostro Quotidiano, Farmaco per la Vita Eterna.

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Dalle «Opere» di San Tommaso d’Aquino

(Dottore della Chiesa)



   O Prezioso e Meraviglioso Convito!


L’Unigenito Figlio di Dio, Volendoci Partecipi della Sua Divinità, Assunse la nostra Natura e Si Fece Uomo per Far di noi, da Uomini, Déi.  Tutto Quello Che Assunse Lo Valorizzò per la nostra Salvezza.   Offrì infatti a Dio Padre il Suo Corpo Come Vittima sull’Altare della Croce, per la nostra Riconciliazione. Sparse il Suo Sangue Facendolo Valere Come Prezzo e Come Lavacro, perché, Redenti dalla Umiliante Schiavitù, Fossimo Purificati da tutti i peccati.  Perché Rimanesse in noi, infine, un Costante Ricordo di Così Grande Beneficio, Lasciò ai Suoi Fedeli il Suo Corpo in Cibo e il Suo Sangue Come Bevanda, Sotto le Specie del Pane e del Vino.  O Inapprezzabile e Meraviglioso Convito, Che Dà ai Commensali Salvezza e Gioia Senza Fine! Che Cosa mai Vi Può Essere di Più Prezioso? Non ci vengono imbandite le carni dei vitelli e dei capri, Come nella Legge Antica, ma ci Viene Dato in Cibo Cristo, Vero Dio.   Che Cosa di Più Sublime di Questo Sacramento? Nessun Sacramento in Realtà É Più Salutare di Questo: per Sua Virtù Vengono Cancellati i peccati, Crescono le Buone Disposizioni, e la Mente Viene Arricchita di Tutti i Carismi Spirituali. Nella Chiesa l’Eucaristia Viene Offerta per i Vivi e per i Morti, perché Giovi a Tutti, Essendo Stata Istituita per la Salvezza di Tutti.   Nessuno infine Può Esprimere la Soavità di Questo Sacramento.  Per Mezzo di Esso Si Gusta la Dolcezza Spirituale nella Sua Stessa Fonte e Si Fa Memoria di Quella Altissima Carità, Che Cristo Ha Dimostrato nella Sua Passione. Egli Istituì l’Eucaristia nell’Ultima Cena, Quando, Celebrata la Pasqua con i Suoi Discepoli, Stava per Passare dal Mondo al Padre.  L’Eucaristia É il Memoriale della Passione, il Compimento delle Figure dell’Antica Alleanza, la Più Grande di Tutte le Meraviglie Operate dal Cristo, il Mirabile Documento del Suo Amore Immenso per gli Uomini.  (Opusc. 57, nella Festa del Corpo del Signore, lect. 1-4).

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Atto Penitenziale

(Domenica del Signore)


Fratelli, per Celebrare Degnamente i Santi Misteri, Riconosciamo i nostri peccati.   Signore, Mandato dal Padre a Salvare i Contriti di Cuore, Abbi Pietà di noi.
Cristo, Che Sei Venuto a Chiamare i peccatori, Abbi Pietà di noi.
Signore, Che Intercedi per noi Presso il Padre, Abbi Pietà di noi.

Dio Onnipotente Abbia Misericordia di noi, Perdoni i nostri peccati e ci Conduca alla Vita Eterna.   Amen.

 

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Gloria 


Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli e Pace in Terra agli Uomini Amati dal Signore.  Noi Ti Lodiamo, Ti Benediciamo, Ti Adoriamo, Ti Glorifichiamo, Ti Rendiamo Grazie per la Tua Gloria Immensa, Signore Dio, Re del Cielo, Dio Padre Onnipotente.  Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre, Tu Che Togli i peccati dal mondo Abbi Pietà di noi; Tu Che Togli i peccati dal mondo, Accogli la nostra Supplica; Tu Che Siedi alla Destra del Padre, Abbi Pietà di noi.   Perché Tu Solo il Santo, Tu Solo il Signore, Tu Solo l’Altissimo, Gesù Cristo, con lo Spirito Santo: nella Gloria di Dio Padre.  Amen.

 

 

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Celebrando il Memoriale della Risurrezione del Tuo Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere il Servizio Sacerdotale. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo.  Ricordati, Padre, della Tua Chiesa Diffusa su Tutta la Terra: Rendila Perfetta nell’Amore in Unione con il nostro Papa – Francesco, e con Tutto l’Ordine Sacerdotale. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto.   Di noi tutti Abbi Misericordia: Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli e Tutti i Santi, Che in Ogni Tempo Ti Furono graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria:  Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli.  Amen.

 

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Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

 

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Corpus Domini 

 

Preghiera del Mattino

Salvami, Signore, Come Attraverso il Fuoco del più Esigente degli Amori, da questo Mondo presente, affinché io Sfugga alle Fiamme Eterne. Non Rinunciare a Correggermi Come un Figlio Prediletto; Fa’ Che Impari a Vivere Secondo il Tuo Cuore a Immagine di Davide, al Quale Perdonasti tutti i suoi peccati. Concedi Che la Porta della mia Anima Si Apra alla Chiamata del Povero e di colui Che Ha Bisogno di Tempo, di Attenzione o di Aiuto materiale. Fa’ Che io mi Serva di una Misura Eccessiva per Servire i miei signori, i poveri, nei Quali Tu Vieni a Visitarmi. Amen.

Detti dei padri

Abba disse: “Togli le tentazioni e nessuno si Salverà”.

Antifona

Il Signore Ha Nutrito il Suo Popolo con Fiore di Frumento e Lo Ha Saziato con Miele dalla Roccia. (Cf. Sal 80, 17)

Colletta

Signore Gesù Cristo, Che nel Mirabile Sacramento dell’Eucaristia ci Hai Lasciato il Memoriale della Tua Pasqua, Fa’ Che Adoriamo con Viva Fede il Santo Mistero del Tuo Corpo e del Tuo Sangue, per Sentire Sempre in noi i Benefici della Redenzione.   Tu Sei Dio e Vivi e Regni con Dio Padre, nell’Unità dello Spirito Santo, per Tutti i Secoli dei Secoli.  Amen.

Dal Libro dell’Èsodo (Es 24, 3-8)

In Quei Giorni, Mosè Andò a Riferire al Popolo Tutte le Parole del Signore e Tutte le Norme.  Tutto il Popolo Rispose a Una Sola Voce Dicendo: «Tutti i Comandamenti Che il Signore Ha Dato noi Li Eseguiremo!».   Mosè Scrisse Tutte le Parole del Signore.  Si Alzò di Buon Mattino ed Eresse un Altare ai piedi del Monte, con Dodici Stele per le Dodici Tribù d’Israele.  Incaricò alcuni Giovani tra gli Israeliti di Offrire Olocausti e di Sacrificare Giovenchi Come Sacrifici di Comunione per il Signore.  Mosè Prese la Metà del Sangue e La Mise in Tanti Catini e Ne Versò l’Altra Metà sull’Altare.   Quindi Prese il Libro dell’Alleanza e Lo Lesse alla Presenza del Popolo. Dissero: «Quanto Ha Detto il Signore Lo Eseguiremo e Vi Presteremo Ascolto».   Mosè Prese il Sangue e Ne Asperse il Popolo, Dicendo: «Ecco il Sangue dell’Alleanza Che il Signore Ha Concluso con voi sulla Base di Tutte Queste Parole!».   Parola di Dio.

Salmo 115 (Alzerò il Calice della Salvezza e Invocherò il Nome del Signore).

Che Cosa Renderò al Signore, per Tutti i Benefici Che Mi Ha Fatto? Alzerò il Calice della Salvezza e Invocherò il Nome del Signore.   Agli Occhi del Signore È Preziosa la Morte dei Suoi Fedeli.  Io Sono Tuo Servo, Figlio della Tua Schiava: Tu Hai Spezzato le Mie Catene.  A Te Offrirò un Sacrificio di Ringraziamento e Invocherò il Nome del Signore.  Adempirò i Miei Voti al Signore Davanti a Tutto il Suo Popolo. 

Dalla Lettera agli Ebrei (Eb 9, 11-15)

Fratelli, Cristo È Venuto Come Sommo Sacerdote dei Beni Futuri, Attraverso una Tenda Più Grande e Più Perfetta, non Costruita da mano d’uomo, cioè non Appartenente a Questa Creazione.   Egli Entrò Una Volta per Sempre nel Santuario, non Mediante il Sangue di capri e di vitelli, ma in Virtù del Proprio Sangue, Ottenendo Così Una Redenzione Eterna.  Infatti, se il Sangue dei capri e dei vitelli e la Cenere di una giovenca, Sparsa su quelli che sono contaminati, li Santificano Purificandoli nella carne, Quanto Più il Sangue di Cristo il Quale, Mosso dallo Spirito Eterno, Offrì Sé Stesso senza macchia a Dio, Purificherà la nostra Coscienza dalle opere di morte, perché Serviamo al Dio Vivente? Per Questo Egli È Mediatore di un’Alleanza Nuova, perché, Essendo Intervenuta la Sua Morte in Riscatto delle trasgressioni commesse Sotto la Prima Alleanza, Coloro Che Sono Stati Chiamati Ricevano l’Eredità Eterna Che Era Stata Promessa.

Sequenza

Ecco il Pane degli Angeli, Pane dei Pellegrini, Vero Pane dei Figli: non Dev’Essere gettato.  Con i Simboli È Annunziato, in Isacco Dato a Morte, nell’Agnello della Pasqua, nella Manna Data ai padri.  Buon Pastore, Vero Pane, o Gesù, Pietà di noi: Nutrici e Difendici, Portaci ai Beni Eterni nella Terra dei Viventi.  Tu Che Tutto Sai e Puoi, Che ci Nutri sulla Terra, Conduci i Tuoi Fratelli alla Tavola del Cielo nella Gioia dei Tuoi Santi.  Parola di Dio.

Canto al Santo Vangelo

Alleluia, Alleluia.  Io Sono il Pane Vivo, Disceso dal Cielo, Cice il Signore, se uno Mangia di Questo Pane Vivrà in Eterno.  Alleluia.

Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Marco (Mc 14, 12-16. 22-26)

Il Primo Giorno degli Àzzimi, Quando Si Immolava la Pasqua, i Discepoli Dissero a Gesù: «Dove Vuoi Che Andiamo a Preparare, perché Tu Possa Mangiare la Pasqua?».  Allora Mandò Due dei Suoi Discepoli, Dicendo Loro: «Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d’Acqua; seguitelo.  Là dove entrerà, dite al padrone di casa: “Il Maestro Dice: Dov’È la Mia Stanza, in Cui Io Possa Mangiare la Pasqua con i Miei Discepoli?”.   Egli vi Mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già Pronta; lì Preparate la Cena per Noi».  I Discepoli Andarono e, Entrati in città, Trovarono Come Aveva Detto Loro e Prepararono la Pasqua.   Mentre Mangiavano, Prese il Pane e Recitò la Benedizione, Lo Spezzò e Lo Diede Loro, Dicendo: «Prendete, Questo È il Mio Corpo».  Poi Prese un Calice e Rese Grazie, Lo Diede Loro e Ne Bevvero Tutti.  E Disse Loro: «Questo È il Mio Sangue dell’Alleanza, Che È Versato per Molti.   In Verità Io vi Dico Che non Berrò Mai Più del Frutto della Vite Fino al Giorno in Cui Lo Berrò Nuovo, nel Regno di Dio».  Dopo Aver Cantato l’Inno, Uscirono Verso il Monte degli Ulivi.  Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Abbi Pazienza e Perdono, o Gesù, per noi ciechi, Che Stentiamo a Comprendere. Trascinaci nel Raggio della Tua Luce, Che È  la Sola nostra Luce. Così, Ripieni di Te, Possederemo i Tuoi Occhi Già in Terra e Passeremo nel Mondo con il Tuo Cuore. E anche se i nostri occhi si chiudono alla Luce del Giorno per il Riposo della Notte, non Si Spenga in noi l’Amore, e Fa’ Che ci Risvegliamo Pronti a SeguirTi e ad AscoltarTi, per Poter Portare Te e Solo Te agli uomini del nostro Tempo. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

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