Il Santo Vangelo del Giorno Venerdì del Signore 28 maggio 2021 (2028) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre!

…. Scrivere della Sacra Parola È per me un Dovere, da Divulgare con Amore Spontaneo, giacché il Premio È Proprio Quello di Annunciare alle Creature la Salvifica Speranza.  Anche per Ciò, pur non contando io nulla, Esorto ad Aiutare chi Avesse Necessità di Ricevere Conforto, Pregando Insieme per le Sante Anime Abbandonate in Purgatorio, per i Defunti di Tutti i Tempi, per gli Ammalati, gli Anziani, i Fanciulli, i Poveri, i discriminati, gli atei e per i Carcerati.  Come il Buon Paolo, al Cui Ricordo il Cuor Mio Sussulta con Commozione, Tutto io misero Faccio per Questo Merletto della Veste di Cristo – Ch’È il Santo Vangelo – per l’appunto, Auspicando di Diventarne Partecipe a mia Volta, mentre in Ginocchio – e Sereno, Attendo il Giudizio di Dio. (L’autore). 

 

 

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.

 

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Atto di Dolore 

 

O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato.  Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.

 

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Fratelli e Sorelle Carissimi, nel Rendere Costantemente Omaggio al Prediletto Figlio dell’Onnipotente Padre e nostro Signore Gesù Cristo, ribadiamo che troppo spesso dimentichiamo Che Spetta Solo a Dio il Pesare e il Condannare l’Operato altrui, ponendoci nella condizione di insana competizione persino con il Dettato Celeste.  Non poche volte e in Questi Passi È Stato infatti Scritto dei 7 vizi capitali, che tanto male – in modo subdolo e quindi indisturbato, recano all’Animo! A tal proposito e preventivamente riassumendoli, procederemo Umilmente alla Spirituale Disamina d’ognuno di loro, onde tentare di Comprendere Insieme quanto relativo pericolo incomba proprio sul Genere umano: eccoli!

1) superbia, ovvero il desiderio disordinato di essere superiori agli altri, pur senza merito, fino al disprezzo degli ordini e delle leggi tutte;

2) avarizia, desiderio disordinato dei beni temporali e materiali;

3) lussuria, dedizione irrefrenabile al piacere della carne e al sesso;

4) invidia, tristezza e rabbia per il bene altrui, percepito come male proprio;

5) gola, abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola;

6) ira, disordinato desiderio di vendicare un torto subito;

7) accidia, lasciarsi andare al torpore dell’animo, fino a provare fastidio per le cose Spirituali: in particolare, abbandono della Preghiera e dell’Amicizia Verso Dio, perché faticosa.

 

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Nei 7 vizi capitali, la superbia assume un ruolo tristemente preponderante, essendo questa diffusa in quasi tutte le Creature umane di quaggiù.  Il superbo ostenta sicurezza e conoscenza, sminuendo persino i Meriti Che Appartengono Esclusivamente alla Potenza di Dio.  La sua posizione psicologica è -però, ben più complessa; infatti, non sempre è realmente convinto di possedere tutte le qualità che lui stesso si attribuisce, trasferendo su d’un piano confuso i limiti concettuali.  Teme delusioni e insuccessi, che rivelerebbero la triste Verità che egli stesso sospetta, quella di essere in realtà una Creatura mediocre, con delle tare ataviche.   Possibile Che il Padre – con il Figlio, Volessero questo da e per noi? Certamente no, anche se facciam di tutto per apparire più sciocchi di quanto già non siamo, orgogliosi del nostro Vivere il nulla!!!

 

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 Siamo uomini di Preghiera?

(Riflessione Spirituale – 27 maggio 2021)

 

La Liturgia della Parola della Feria di Oggi ci Invita a Far l’Elogio di Uomini Illustri non solo dell’Antico Testamento, ma anche dei Testimoni della Fede, dei Santi Che – in Modi e Tempi diversi, Hanno Saputo Dare Testimonianza Eroica di Amore al Signore.  Il Brano del Santo Vangelo ci Invita a Portare Frutto nella Vita, per non Avere la Sorte del fico infruttuoso, Come anche di Far Sì Che i nostri Corpi, Tempio della Divinità, non Siano profanati da pensieri, da affetti e da comportamenti in contrasto con la Presenza di Dio in noi.  Ma Tutto Questo Suppone una Fede Rocciosa, Capace di Dare un Vero Significato alla nostra Vita. Nelle nostre debolezze e fragilità – infatti, ci Saranno di Grande Conforto e Incoraggiamento le Parole Rassicuranti di Gesù: “Tutto Quello Che Domanderete nella Preghiera, vi Sarà Accordato dal Padre Mio”. Ma… Siamo Davvero Uomini di Preghiera?

 

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Preghiera al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo

(ove possibile, da Recitarsi in Ginocchio15 dicembre 2020)

 

Magnifico Creatore, Ascolta la Preghiera di Questa Famiglia, Che Hai Convocato alla Tua Presenza.  Ricongiungi a Te, Padre Misericordioso, tutti i Tuoi Figli ovunque dispersi.  Accogli nel Tuo Regno i nostri Fratelli Defunti e Tutti i Giusti Che, in Pace con Te, Hanno Lasciato questo mondo; Concedi anche a noi di Ritrovarci Insieme a Godere la Luce del Tuo Volto.  Di noi Tutti Abbi Misericordia, Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria Vergine e Madre di Dio, San Giuseppe – Suo Sposo, e a Tutti i Santi e Martiri Presso di Te.  DegnaTi – o Padre Celeste, di Concedere il Santo Perdono ai Poveri e ai Penitenti Figli della Terra e in Gesù Cristo – Tuo Figlio, Canteremo la Tua Lode: Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a Te, Dio Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.  Obbedienti alla Parola del Salvatore e Formati al Suo Divino Insegnamento, Osiamo Dire: “Padre nostro, Che Sei nei Cieli, Sia Santificato il Tuo Nome, Venga il Tuo Regno, Sia Fatta la Tua Volontà, Come in Cielo Così in Terra. Dacci Oggi il nostro Pane Quotidiano e Rimetti a noi i nostri Debiti Come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci Abbandonare nella tentazione, ma Liberaci dal male! Amen”.

 

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Messaggio di Gesù – per il Santo Natale

(a Giovanni, 23 dicembre 2020)

 

“Servo Fedele, So Che Soffri per quanto purtroppo vedi nel mondo, ma tu ed Io – di tutto ciò, non Abbiamo colpa alcuna! I misfatti commessi dagli abitanti della Terra saranno, infatti, Contabilizzati a Tempo Debito, Quando – cioè, ognuno Verrà Chiamato al Mio Cospetto, perché Io Sono il Filtro Che Porta Direttamente le Anime al Cielo.  La maggior parte degli umani ignora il “Peso del Dopo”, con le Conseguenze Relative, dimenticando che, Di Là e a Perorar le cause, non Sarà Presente nemmeno la Mia Celeste Madre, pur dileggiata da non pochi del Pianeta.  I Figli dell’Epoca stanno perdendo sempre più il senno, avendo orientato i loro Cuori verso il male, allontanandosi così dal Bene Profondo, da Quel Nobile Sentimento Che il Padre Mio Instillò in Ogni Molecola dell’Universo, affinché Portasse Abbondante Frutto.  Purtroppo, le vostre scelte hanno determinato la catastrofe, cui assistete passivamente in compagnia finanche dei Fanciulli a voi un Dì Affidati, oggi ridotti ad un ammasso di disordine cognitivo! Eppure, la Severa Punizione Incombe sui vostri capi, e lo sperimentate quotidianamente, ma tali passaggi sembrerebbero addirittura non sfiorarvi, presi come siete dallo spedito procedere verso l’effimera consistenza dei vostri miseri piani.  A questo vi siete quindi ridotti, Creature Mie? I vostri morti non vi hanno insegnato nulla? Avete mai immaginato di provare un dolore che vada oltre a quanto già subito durante la Vita? Quando verrete Trasferite Oltre al conosciuto, mentre gli altri non potranno vedervi e né sentirvi, proverete Sofferenze inimmaginabili e solitudine senza rimedio, per il Semplice Fatto di Star lontane dal Mio Amore, Ch’È poi Quello Effuso dall’Onnipotente Creatore Sin dalla Notte dei Tempi. Riflettete Attentamente sul vostro violento e sconsiderato andare, chiedendovi se sia stato davvero intelligente per voi Vivere in tal maniera, seppellendo la vostra Innata Luce Interiore sotto il putridume esito di un momento d’inutilità, capace di offuscarvi, però, per l’Eternità e di privarvi per Sempre della Gioia del Paradiso.  Pregate, Digiunate e Badate Bene a quel che vi accingete a compiere in Queste Ultime Fasi, poiché a tantissimi di voi non resteranno più molte Opportunità di Elevarsi””.

 

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Rivelazione

(dalla cella del Buon Consiglio – 16 gennaio 2019)

 

 … È Giunto ormai il Tempo della Verità – Tenero Vescovo bianco, poiché il Signore È alle Porte e Tu Sai Tutto, poiché “Tutto” Venne Rivelato anche al Tuo Spirito.   Ogni Edificio – Costruito sulla Sofferenza del Cristo di Dio, Rovinerà miseramente al suolo, Proprio Sotto i Colpi della Giustizia del Figlio dell’Uomo e la Madre Celeste – Utilizzata Quale Alibi dagli scribi e dai farisei ipocriti, nulla più Potrà, perché Terminato È finanche il Mandato dell’Annuncio alle genti del vecchio mondo.

 

 

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Celebrando il Memoriale della Risurrezione del Tuo Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere il Servizio Sacerdotale. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo.  Ricordati, Padre, della Tua Chiesa Diffusa su Tutta la Terra: Rendila Perfetta nell’Amore in Unione con il nostro Papa – Francesco, e con Tutto l’Ordine Sacerdotale. Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto.   Di noi tutti Abbi Misericordia: Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli e Tutti i Santi, Che in Ogni Tempo Ti Furono graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria:  Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli.  Amen.

 

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Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

 

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Preghiera del Mattino

Signore Gesù, Tu Che ci Hai Lasciati Promettendoci Che la nostra tristezza Sarebbe Diventata Gioia dopo Che Te ne Saresti Andato, Mantieni la Tua Promessa e Mandaci il Tuo Spirito Paraclito, perché Trasformi la nostra Vita con la Sua Presenza e perché la Tua Verità Si Manifesti in noi e nel Mondo con Tutta la Sua Forza. Amen.

Detti dei padri

Raccontava del padre Dioscuro, che mangiava pane d’orzo e farina di lenticchie.  Ogni Anno si proponeva le pratiche di una nuova disciplina.  Diceva: “Non avrò incontri con nessuno quest’Anno”, oppure: “non parlerò”, oppure: “Non mangerò nulla di cotto”, o ancora: “non mangerò frutta e verdura”.   Faceva così tutte le pratiche possibili, non faceva in Tempo a compierne una che ne inizia un’altra.  E ciò avveniva ogni Anno.

Antifona

Il Signore È il Mio Sostegno, Mi Ha Portato al Largo, Mi Ha Liberato perché Mi Vuol Bene. (Cf. Sal 17, 19-20)

Colletta

Concedi, o Signore, Che il Corso degli Eventi nel mondo Si Svolga Secondo la Tua Volontà di Pace e la Chiesa Si Dedichi con Gioiosa Fiducia al Tuo Servizio. Per il nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, Che È Dio, e Vive e Regna con Te, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria per Tutti i Secoli dei Secoli. Amen.

Dal Libro del Siràcide (Sir 44, 1. 9-13)

Facciamo Ora l’Elogio di Uomini Illustri, dei Padri nostri nelle Loro Generazioni.   Di altri non sussiste Memoria, svanirono come se non fossero Esistiti, furono come se non fossero mai Stati, e così pure i loro Figli dopo di loro.  Questi invece Furono Uomini di Fede, e le Loro Opere Giuste non sono dimenticate. Nella loro Discendenza Dimora una Preziosa Eredità: i Loro Posteri.   La Loro Discendenza Resta Fedele alle Alleanze e Grazie a Loro anche i Loro Figli.  Per Sempre Rimarrà la Loro Discendenza e la Loro Gloria non sarà offuscata.   Parola di Dio.

Salmo 149  (Il Signore Ama il Suo Popolo)

Cantate al Signore un Canto Nuovo; la Sua Lode nell’Assemblea dei Fedeli.   Gioisca Israele nel Suo Creatore, Esultino nel Loro Re i Figli di Sion.   Lodino il Suo Nome con Danze, con Tamburelli e Cetre Gli Cantino Inni.   Il Signore Ama il Suo Popolo, Incorona i Poveri di Vittoria.   Esultino i Fedeli nella Gloria, Facciano Festa sui Loro giacigli.   Le Lodi di Dio sulla Loro Bocca.   Questo È un Onore per Tutti i Suoi Fedeli.

Dal Santo Vangelo del Cristo di Dio Secondo l’Apostolo Marco (Mc 11, 11-26)

[Dopo Essere Stato Acclamato dalla folla, Gesù] Entrò a Gerusalemme, nel Tempio.  E Dopo Aver Guardato Ogni Cosa Attorno, Essendo ormai l’Ora tarda, Uscì con i Dodici verso Betània.   La Mattina seguente, mentre Uscivano da Betània, Ebbe Fame.  Avendo Visto da Lontano un Albero di Fichi che aveva delle foglie, Si Avvicinò per Vedere se per caso vi Trovasse Qualcosa ma, Quando vi Giunse vicino, non Trovò altro che foglie.  Non Era infatti la Stagione dei Fichi. Rivolto all’Albero, Disse: «Nessuno mai più in Eterno Mangi i tuoi Frutti!».  E i Suoi Discepoli L’Udirono. Giunsero a Gerusalemme.   Entrato nel Tempio, Si Mise a Scacciare quelli che vendevano e quelli che compravano nel Tempio; Rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di Colombe e non Permetteva che si trasportassero cose attraverso il Tempio.   E Insegnava loro Dicendo: «Non Sta forse Scritto: “La Mia Casa Sarà Chiamata Casa di Preghiera per Tutte le Nazioni”? Voi invece Ne avete fatto un covo di ladri».   Lo Udirono i capi dei sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farLo morire.   Avevano infatti paura di Lui, perché tutta la folla era stupita del Suo Insegnamento.   Quando venne la Sera, Uscirono fuori dalla città.   La Mattina seguente, Passando, Videro l’Albero di Fichi seccato fin dalle Radici.  Pietro Si Ricordò e Gli Disse: «Maestro, Guarda: l’Albero di Fichi Che Hai Maledetto è seccato».   Rispose Loro Gesù: «Abbiate Fede in Dio! In Verità Io vi Dico: se uno dicesse a questo Monte: “Lèvati e gèttati nel Mare”, senza dubitare in Cuor Suo, ma Credendo Che Quanto Dice Avviene, Ciò gli Avverrà.   Per Questo vi Dico: Tutto Quello Che Chiederete nella Preghiera, Abbiate Fede di Averlo Ottenuto e vi Accadrà.   Quando vi Mettete a Pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, Perdonate, perché anche il Padre vostro Che È nei Cieli Perdoni a voi le vostre colpe».  Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Spirito Santo, Preservaci dal peccato, Fa’ Che Possiamo Sempre Credere Fermamente in Te, affinché il principe di questo mondo, il padre della menzogna e causa d’ogni male, sia in noi Condannato dalla Ineluttabile Verità del Figlio dell’Uomo, Tornato a Liberarci dalle catene del peccato. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

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