Il Santo Vangelo del Giorno martedì del Signore 18 maggio 2021 (2028) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre!

…. Scrivere della Sacra Parola È per me un Dovere, da Divulgare con Amore Spontaneo, giacché il Premio È Proprio Quello di Annunciare alle Creature la Salvifica Speranza.  Anche per Ciò, pur non contando io nulla, Esorto ad Aiutare chi Avesse Necessità di Ricevere Conforto, Pregando Insieme per le Sante Anime Abbandonate in Purgatorio, per i Defunti di Tutti i Tempi, per gli Ammalati, gli Anziani, i Fanciulli, i Poveri, i discriminati, gli atei e per i Carcerati.  Come il Buon Paolo, al Cui Ricordo il Cuor Mio Sussulta con Commozione, Tutto io misero Faccio per Questo Merletto della Veste di Cristo – Ch’È il Santo Vangelo – per l’appunto, Auspicando di Diventarne Partecipe a mia Volta, mentre in Ginocchio – e Sereno, Attendo il Giudizio di Dio. (L’autore). 

 

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non Vedere e a non voler ancora Udire.

 

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Atto di Dolore 

 

O Gesù, mi Pento e mi Dolgo con Tutto il Cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Tuoi Castighi e, soprattutto, perché ho offeso Te, Infinitamente Buono e Degno d’Essere Amato Sopra Ogni Cosa! Propongo – col Tuo Santo Aiuto, di non offenderTi mai più e di Fuggire le occasioni prossime di peccato.  Signore, Misericordia, Perdonami! Amen.

 

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Fratelli e Sorelle Carissimi, quanti di noi distribuiscono Santini, detengono in casa Immagini Sacre, Invocano il Signore nei Santuari e di Lui Recitano, fanno veder di compiere Buone Azioni, ma dentro covano rabbia e rancore, diffamano chiunque, arrivando finanche alla violenza e alla menzogna – pur di realizzare la distorta opera loro? Nei Passi del Santo Vangelo, Gesù ci Esorta spesso a “Convincere quelli che sono vacillanti, a Salvarne altri – strappandoli dal Fuoco, di Averne infine Compassione, ma con timore, guardandoci perfino dalla veste contaminata dalla loro carne!”.   Anche da Ciò, si evincono le estrazioni di alcune caratterialità perverse e altalenanti, che certo a Dio non appartengono, poiché instabili e malevoli.  Ecco, Questo È il nostro Ringraziamento, giacché il Giusto Re Dà a noi Modo di Riconoscere per Tempo i Percorsi da Seguire, pur attraversati dai soggetti invasi e menzionati, ai quali s’è comunque Dato Aiuto! Ma il Principio della Carità non Ha Limiti, Recitava San Paolo, e a noi Compete il non Giudicare.  Preghiamo insieme – quindi, anche per queste povere figure tormentate, che sole e abbandonate resteranno, e che ad alcuno potranno attribuir la meritata assurda sorte se non allo stesso agire della bestia che, tuttavia, continuano a coltivare dentro l’Animo loro.  Sia Lodato Gesù Cristo.

 

 

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Esortazione Spirituale

(Dalla cella del Buon Consiglio – 24 aprile 2021)

 

Cessando di giocare col Destino, non sciupiamo ulteriormente il Prezioso Tempo Concessoci, ma Amiamo il Signore Gesù con Tutto il nostro Cuore, poiché il mondo conosciuto volge al Termine e il Tanto Atteso Cambiamento Epocale Sta per Concretarsi! Pieghiamo al suolo le Ginocchia e Imploriamo il Perdono Celeste, onde evitare di permanere in disgrazia nella ormai triste valle di Lacrime.

 

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E all’Improvviso…. Vidi Gesù!

(Testimonianza di Alessandro Sacco)

  

Sono Nato in una famiglia molto povera dove erano Nati già 3 figli. Quando mia madre era incinta di me, i miei parenti le dicevano: “più poveri siete e più Figli fate! Con 100.000 lire puoi abortire ed elimini il problema del quarto Figlio.” – La mia mamma confidò ad un amico l’intenzione di abortire. Ma quell’amico le disse: “Tu non sai Quello Che Dio Vuole Fare di Questo Bambino: non ucciderLo!” – La mia mamma ascoltò il consiglio andando contro tutta la famiglia. Già all’età di pochi mesi mi trovai a sopravvivere miracolosamente ad un pericolo improvviso. Camminando sul balcone di casa, mi infilai sotto la ringhiera e mia sorella di appena 2 anni mi afferrò le gambe gridando: “mamma aiuto!” – Nel 1983 mia zia vide che zoppicavo e consigliò a mia madre di farmi visitare. Il dottore sospettò una paralisi, ma dopo vari accertamenti scoprirono che avevo un tumore al cervello, grande come un mandarino (4 cm. circa). Fui operato ma non tutto il tumore fu asportato e dopo l’intervento entrai in coma di secondo grado. Le mie condizioni si aggravarono, la mia fronte si muoveva in modo incontrollato, le sopracciglia e gli occhi cominciarono a sbattere irregolarmente e poi cominciò ad uscire schiuma dalla mia bocca. Mia madre cominciò a gridare aiuto disperatamente. Il medico corse e mi fecero una iniezione di tranquillante. Il giorno dopo, i medici si riunirono nella mia stanza, dopo aver fatto uscire mia madre. Parlando tra di loro dicevano che io ero entrato in coma di secondo grado e non c’erano più speranze di salvarmi. Quando mia madre seppe questa brutta notizia, per la prima volta nella sua vita aprì il suo cuore a Gesù. E pregò dicendo: “Signore, io ho ubbidito a Te e non ho abortito, ed ora Tu mi Vuoi Togliere Questo Figlio che Amo?” – Il giorno dopo, accadde una Cosa Meravigliosa: mi svegliai dal coma. Poi i medici mi cominciarono una cura sperimentale di chemioterapia e cobaltoterapia che mi causarono altri gravi problemi, infatti dopo un po’ di tempo non ero più capace di digerire facilmente il cibo. Finito il ricovero tornai a casa. Per molti anni ho avuto difficoltà nel camminare e quando passeggiavo per strada molte persone mi guardavano con Pietà facendomi sentire diverso. Infatti tutti i miei problemi di salute avevano lasciato il mio corpo danneggiato. Cominciando ad andare a scuola i problemi aumentarono perché i bambini si prendevano gioco di me e mi allontanavano, mi abbassavano i pantaloni e mi deridevano per la mia paralisi. Non ero capace di fare proprio nulla, nemmeno di giocare al pallone. Un giorno, a scuola, dovevo svolgere un tema su cosa avrei voluto fare da grande. Piangendo mi accorsi che non avevo una risposta. La maestra capì e mi cambiò il titolo del tema. Camminando per la strada abitualmente i bambini mi sputavano, mi tiravano pietre, mi facevano perfino la pipì addosso. Ben presto arrivai ad essere depresso e non volevo più vivere e pensavo di suicidarmi. Odiavo me stesso e tutti gli altri intorno a me. Mi rinchiusi in casa e non volevo più uscire. Mia mamma mi spingeva ad uscire ma ogni volta che lo facevo andava sempre peggio. Ad esempio, una volta dovetti scappare dagli altri bambini e tornai a casa scalzo. Cercando aiuto, diventai molto religioso e mi rivolgevo a un gran numero di immagini di Santi e di Madonne. Ma nessuna di esse rispondeva alla mia Preghiera, finché un giorno dissi a mia madre: “mamma, voglio vedere Gesù.” – Lei mi rispose che per vederLo avrei dovuto morire e quindi non avrei più veduto  né mamma, né papà. Allora mi domandai: “non posso morire, vedere Gesù e poi ritornare sulla Terra dai miei genitori?” – Nel 1986 accadde un fatto molto particolare. Mio padre bestemmiò ed io mi arrabbiai dicendogli: “papà, devi Pregare Gesù, non maledirLo!” – Ma lui mi allontanò da se con rabbia. In un angolo della casa cominciai a Piangere e all’improvviso vidi davvero Gesù. All’inizio non potevo vederLo in faccia, ma poi Lo vidi. Caddi in ginocchio e cominciai a ripetere la Preghiera del “Padre nostro”. Finita la visione, corsi da mia madre gridando: “mamma, mi batte forte il Cuore…” – Ero pazzo di Gioia e le raccontai il fatto. In principio non mi credeva, ma poi, quando vide che parlavo seriamente decise di scoprire tra tutte le Religioni che conosceva, se era davvero possibile vedere Gesù. Il giorno dopo mia madre incontrò una signora di Fede Evangelica alla quale domandò se era possibile vedere Gesù. Quella donna le parlò di Gesù e le raccontò di tante persone che avevano fatta l’Esperienza di vedere Gesù. Tornata a casa, mia madre mi raccontò tutto e decidemmo di recarci al negozio dove lavorava. Quel giorno il negozio doveva essere chiuso per riposo settimanale, ma quella donna Fu Spinta da Dio ad andare al negozio; la Voce del Signore le Diceva: “….vai e apri perché ti Mando una Mia Figliola”. – Dopo quell’incontro io e mia madre decidemmo di seguire Gesù, Confessammo i nostri peccati e accettammo il Suo Sacrificio sulla Croce  per la Salvezza delle nostre Anime. Dopo qualche anno una Voce mi Disse: “Tu andrai per il mondo a Predicare l’Evangelo”. Ma io rifiutavo Quella Voce a causa delle mie difficoltà fisiche, poiché non ero in grado di vestirmi, né di lavarmi da solo. Nel 1992 venne a Palermo la tenda del gruppo Evangelistico internazionale “Cristo È la Risposta”, e cominciai a frequentarlo. Durante un incontro di Preghiera ebbi una Visione: volavo al di sopra delle Nuvole e mi trovai davanti a Gesù Che Teneva tra le Sue Braccia il mio corpo pieno di ferite e Sangue. Dove Passava la Sua Mano scomparivano le mie ferite e il Sangue. Poi, mi Indicò il Cielo e mi Disse: “Qui C’È un Posto anche per te”. Dopo ho capito che Quella Guarigione si riferiva al mio Cuore e che non avrei mai potuto parlare di Gesù continuando a odiare me stesso e gli altri. Il 30 marzo 1995 entrai a far parte del gruppo della tenda “Cristo È la Risposta”. Nel 1998 mi trovavo nella città di Crotone e provai a donare il Sangue in un centro di raccolta. Mi dissero che non era possibile perché sono troppo basso (sono alto mt. 1,27 a causa delle terapie subite) e comunque mi fecero un controllo generale del mio stato di salute. Poi mi dissero: “signor Sacco, secondo le analisi lei ha ben poco da Vivere perché ha problemi di diabete, colesterolo, trigliceridi, tiroide, ipofisi, artrosi, scoliosi e osteoporosi.” Tornando alla tenda cominciai a Piangere e dissi al Signore: “Io non ho paura di morire, ho paura di soffrire perché ho già sofferto molto”. Mentre pregavo ebbi una Visione. Vidi il mio corpo piccolo quanto un pollice e la Mano di Dio Che mi Copriva, e il Signore mi Diceva: “Tu non morirai fino a quando la Mia Mano non Si Sposterà da te. Il tuo Cammino sarà difficile, ma non temere, Io Sarò sempre con te”. – Un giorno i medici mi dissero che a causa delle mie infermità dovevo lasciare la tenda per farmi curare meglio. Ma io Pregai Gesù ed ebbi un’altra Visione. Vidi una Luce Splendente, un Uomo Seduto del Quale non potevo vedere la Faccia, ed io, piccolo, in piedi Davanti a Lui, Che mi Diceva: “Stai fermo, non ti muovere dal Posto Dove ti Ho Messo”. – Ancora oggi i medici mi dicono che mi restano solo 2 anni di vita a causa di altri problemi di salute. Infatti ho un polmone che non funziona bene e sono allergico alla polvere e agli acari, e tutto questo potrebbe causare un attacco asmatico mortale. Ma io ho scelto di Servire il Signore nella Missione anche contro qualunque situazione contraria, perché so Che Lui Ha Cura di me e posso avere Pace solo stando nella Sua Presenza. Quindi, caro Amico o Amica, se anche tu hai dei grandi problemi, sappi che ai piedi della Croce di Cristo C’È una Risposta anche per la tua Vita.

(Fonte: Gesù Cristo ti Ama – Numero 2 – Dicembre 2007 – Anno 0)

 

 

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Celebrando il Memoriale della Morte e Risurrezione del Tuo Figlio, Ti Offriamo, Padre, il Pane della Vita e il Calice della Salvezza, e Ti Rendiamo Grazie per Averci Ammessi alla Tua Presenza a Compiere il Servizio Sacerdotale. Ti Preghiamo Umilmente: per la Comunione al Corpo e al Sangue di Cristo lo Spirito Santo ci Riunisca in un Solo Corpo.  Ricordati, Padre, della Tua Chiesa Diffusa su Tutta la Terra: Rendila Perfetta nell’Amore in Unione con il nostro Papa – Francesco, e con Tutto l’Ordine Sacerdotale.   Ricordati dei nostri Fratelli, Che Si Sono Addormentati nella Speranza della Risurrezione, e di Tutti i Defunti Che Si Affidano alla Tua Clemenza: Ammettili a Godere la Luce del Tuo Volto.   Di noi tutti Abbi Misericordia: Donaci di Aver Parte alla Vita Eterna, Insieme con la Beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli Apostoli e Tutti i Santi, Che in Ogni Tempo Ti Furono graditi: e in Gesù Cristo Tuo Figlio Canteremo la Tua Gloria:  Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a Te, Dio, Padre Onnipotente, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria, per Tutti i Secoli dei Secoli.  Amen.

 

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Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto È Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

 

 

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Preghiera del Mattino

Signore, Essere Chiamati a Partecipare alla Tua Luce e alla Tua Vita È un Dono Meraviglioso. Ed Essere Scelti per Annunciare il Tuo Messaggio di Luce È un Immeritato Privilegio. Noi Ti Chiediamo, Signore, di Moltiplicare Oggi nella Tua Chiesa i Maestri, gli Evangelisti e i Profeti, Che Diffondono la Tua Luce nella Notte del Mondo. Fa’ Che, una Volta Illuminati, Perseveriamo nella Partecipazione alle Assemblee di Fede, Coraggiosi e Colmi di Speranza, in Attesa del Tuo Giorno. Amen.

Detti dei padri

Un Giorno l’Abba Macario, passando di ritorno dalla palude nella sua cella, recava con sé dei rami di palma, ed ecco per la strada gli venne incontro il diavolo con una falce per la mietitura. Lo avrebbe voluto colpire con quella falce, ma non ci riuscì e gli disse: O Macario, da te subisco grande violenza, perché non posso avere la meglio su di te. Infatti qualsiasi cosa tu faccia, la faccio anch’io: Digiuni e anch’io non mangio affatto, Vegli e anch’io non dormo affatto.  C’È Una Sola Cosa in cui mi sei superiore; l’Abate Macario chiese: Quale? Il diavolo rispose: La tua Umiltà, a Causa della Quale non riesco ad avere la meglio su di te.

Antifona

Io Sono il Primo e l’Ultimo, e il Vivente.  Ero Morto, ma Ora Vivo per Sempre. Alleluia. (Ap 1, 17-18)

Colletta

Dio Onnipotente e Misericordioso, Fa’ Che lo Spirito Santo Venga ad Abitare in noi e ci Trasformi in Tempio della Sua Gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo, Tuo Figlio, Che È Dio, e Vive e Regna con Te, nell’Unità dello Spirito Santo, Ogni Onore e Gloria per Tutti i Secoli dei Secoli.  Amen.

Dagli Atti degli Apostoli (At 20, 17-27)

In Quei Giorni, da Milèto Paolo Mandò a Chiamare a Èfeso gli Anziani della Chiesa.  Quando Essi Giunsero Presso di Lui, Disse Loro: «Voi Sapete Come mi sono Comportato con Voi per Tutto Questo Tempo, fin dal Primo Giorno in cui arrivai in Asia: ho Servito il Signore con Tutta Umiltà, tra le Lacrime e le Prove Che mi Hanno Procurato le insidie dei Giudei; non mi sono mai tirato indietro da Ciò Che Poteva Essere Utile, al Fine di Predicare a Voi e di Istruirvi, in pubblico e nelle case, Testimoniando a Giudei e Greci la Conversione a Dio e la Fede nel Signore nostro Gesù.   Ed ecco, dunque, Costretto dallo Spirito, io vado a Gerusalemme, senza Sapere Ciò Che là mi Accadrà.  So Soltanto Che lo Spirito Santo, di città in città, mi Attesta Che mi Attendono Catene e Tribolazioni.  Non Ritengo in nessun modo Preziosa la mia Vita, purché Conduca a Termine la mia Corsa e il Servizio Che mi Fu Affidato dal Signore Gesù, di Dare Testimonianza al Vangelo della Grazia di Dio.  E Ora, ecco, io so che non vedrete più il mio Volto, voi tutti tra i quali sono passato Annunciando il Regno. Per Questo Attesto Solennemente Oggi, davanti a voi, Che io Sono Innocente del Sangue di Tutti, perché non mi Sono Sottratto al Dovere di Annunciarvi Tutta la Volontà di Dio».   Parola di Dio.

Salmo 67 (Regni della Terra, Cantate a Dio).

Pioggia Abbondante Hai Riversato, o Dio, la Tua Esausta Eredità Tu Hai Consolidato e in Essa Ha Abitato il Tuo Popolo, in Quella Che, nella Tua Bontà, Hai Reso Sicura per il Povero, o Dio.  Di Giorno in Giorno Benedetto il Signore: a noi Dio Porta la Salvezza.   Il nostro Dio È un Dio Che Salva; al Signore Dio Appartengono le Porte della Morte.

Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 17, 1-11

In Quel Tempo, Gesù, Alzàti gli Occhi al Cielo, Disse: «Padre, È Venuta l’Ora: Glorifica il Figlio Tuo, perché il Figlio Glorifichi Te.  Tu Gli Hai Dato Potere su Ogni Essere Umano, perché Egli Dia la Vita Eterna a Tutti Coloro Che Gli Hai Dato.  Questa È la Vita Eterna: Che Conoscano Te, l’Unico Vero Dio, e Colui Che Hai Mandato, Gesù Cristo.  Io Ti Ho Glorificato sulla Terra, Compiendo l’Opera Che Mi Hai Dato da Fare.  E Ora, Padre, Glorificami Davanti a Te con Quella Gloria Che Io Avevo Presso di Te Prima Che il Mondo Fosse.  Ho Manifestato il Tuo Nome agli Uomini Che Mi Hai Dato dal Mondo.   Erano Tuoi e Li Hai Dati a Me, ed Essi Hanno Osservato la Tua Parola.  Ora Essi Sanno Che Tutte le Cose Che Mi Hai Dato Vengono da Te, perché le Parole Che Hai Dato a Me Io Le Ho Date a Loro.   Essi Le Hanno Accolte e Sanno Veramente Che Sono Uscito da Te e Hanno Creduto Che Tu Mi Hai Mandato.   Io Prego per Loro; non Prego per il mondo, ma per Coloro Che Tu Mi Hai Dato, perché Sono Tuoi.   Tutte le Cose Mie Sono Tue e le Tue Sono Mie, e Io Sono Glorificato in Loro.   Io non Sono Più nel mondo; Essi invece Sono nel mondo, e Io Vengo a Te».   Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Signore, Fai di me un Lavoratore della Tua Vigna, dal Mattino alla Sera.  Aiutami a Lavorare nel Tuo Campo con un Amore Instancabile. Fa’ Che, alla Fine del Pomeriggio, possa Riposarmi in Te per Recuperare le Forze e Riprendere il mio Lavoro. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

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