Messaggio di Gesù (a Giovanni – 09 maggio 2021)

 

 

 

Riferito ai gestori della cosa pubblica internazionale, specialmente italiana

 

““Figli, nonostante la vostra umana cupidigia siete Creature del Padre Mio e, per Questo, Esorto ancora i vostri Cuori al Ravvedimento Sincero, poiché l’Ora È Venuta e molte Anime, purtroppo, Si Perderanno a causa del vostro dissennato agire, là dove perseveraste nella condotta ad oggi.   Sappiate che l’imitazione delle gesta di coloro che vi hanno allevato nell’effimero potere, fatto essenzialmente di malvagità e d’egoismo, porterà voi e i vostri Cari terreni alla tristezza perenne; infatti, chi s’è macchiato di gravi crimini contro l’Umanità non Troverà Pace nella Vita Prossima, pur ritenendo d’aver agito Bene in Quella Donatavi e conosciuta! Non avete consapevolezza degli Esiti del Vissuto di un Tempo, ma nemmeno riuscireste ad immaginare l’Attuale Sofferenza in cui versano le Anime di coloro che fra voi esercitarono un Dì il controllo sui Popoli, Ora invece alle Prese con l’Autentica Giustizia Celeste, Ben Diversa e Certa da quella orchestrata da voi nel mondo, nonostante gli sbandierati propositi degli ipocriti della politica terrestre, attuata dagli illusi servi del demonio.  Le Riferite Storie non Han Sortito Alcun Effetto nell’Animo vostro, lasciandovi totalmente indifferenti agli Avvertimenti; eppure, Attraverso i Miei, Mandai a Dire Che “Tutto Si Paga, nel Bene e nel male”, ma voi avete ritenuto che Fossero Parole Pronunciate da qualche esaltato, continuando nella vostra dissennata ed equivoca condotta.  A vostre spese e tra le tardive Lacrime, vi accorgerete dei grandi errori e dei peccati commessi nell’arco della vostra stessa Esistenza, specialmente nel non aver Insegnato ai “controllati” il Valore Salvifico della Preghiera e della Buona Applicazione dei Sani Principi, per la cui carenza Resterete Condannati all’Eterna Permanenza nei Luoghi di Purificazione, non Avendo Meritato di Accedere ai Percorsi dell’Evoluzione Universale, Prevista per i Figli Attenti alla Parola del Padre Mio.  Non commettete l’ulteriore sbaglio di ritenere fortunati i vostri paladini – passati e contemporanei, perché nel Mio “Setaccio” Saranno tuttavia Chiamati a Passar tutti, a prescindere dall’umano Credo e dalla estrazione sociale dell’Epoca, Tenuto Conto Che Io Sono il Giusto di Colui Che È il Creatore d’Ogni Cosa, il Padre Che Mi Ha Mandato a Ripristinar l’Ordine Celeste anche sul Pianeta Che maldestramente occupate.  Invocate il Perdono e, Vestendo il Sacco dell’Umiltà, Prenderete Parte alla Caduta Definitiva del vostro infingardo padrone, il separatore delle genti, il diavolo, il cui capo Verrà Schiacciato Sotto i Piedi dei Miei Angeli e servi, affinché Abbia a Trionfar Finalmente il Sempiterno Amore.  Ai Miei Comandi, qualcuno tra gli Effettivi Fedeli Indicherà ai Superstiti in Ascolto la Via Idonea da Seguire (Gesù)””.