Il Santo Vangelo del Giorno Venerdì del Signore 15 gennaio 2021 (2028) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’E’ Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

 

 

 

 

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O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!

 

 

 

Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedicheremo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Privati della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

 

All’improvviso, comprenderai la Vera Essenza del Cristo di Dio e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, la confusione che impera nel mondo ci porta verso la disperazione dell’Animo, Che Perde La Serenità Necessaria a Vivere Accanto Al Signore! Quanto grande è in alcuni la Volontà di Riposare, di abbandonare – cioè, tutto il frastuono che circonda l’uomo, ormai preda del forsennato e generale agire. Nella Preghiera, però, V’E’ sempre Quel Magnifico Contatto Con Il Creatore, Quell’Alone Magico Che Predispone il nostro Cuore all’Abbandono, FacendoLo Sentire Vero, non indurito dalle quotidiane vicissitudini della Vita.   Purtroppo, è altrettanto reale il fatto che sovente utilizziamo le Autorità del Cielo come un “bancomat”, una “carta di credito” da impiegarsi all’occorrenza e da riporre – poi, ad esigenze ultimate.   Invero, la Fede È Ben altra Cosa da ciò, È Quel Legame Indissolubile Che Conduce le Creature Verso La Luce Celeste, Che lasciammo a suo Tempo per Venire a Governare – Delegati, il Pianeta che occupiamo.  Piegando le ginocchia, Chiediamo Perdono ai nostri Beniamini di Lassù, Che non Poco ci Amano  e Che presto rivedremo, perché La Gloria È Già Qui, a portata di mano, benché noi non La vediamo.   Buona Giornata a tutti, nella Grazia del Signore.

 

 

 

 

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Testimonianza

(Riceviamo e pubblichiamo – 30 gennaio 2019)

 

 

 

 

…. l’Umiltà Concessami dal Giusto – con l’Innata Docilità del Cuore, mi Posero Accanto a delle genti di quaggiù, Che non Amavano – però, il Signore, Così Come io da Sempre L’Amo.   E poiché non Sono più io a Vivere, Giunto E’ il Tempo di Tornare a Volare, di Abbandonar del tutto le futilità del mondo – coi suoi stolti e umani timori, giacché il Gradino Santo È Innanzi ai miei piedi, ed OltrepassarLo ormai io dovrò.

 

 

 

 

 

 

 

 

Testimonianza

(Riceviamo e pubblichiamo – 10 dicembre 2020)

 

 

 

…. Quando le Creature della Terra Tornano a Casa, per Volontà di Dio, Prendono Improvvisamente Coscienza dei Loro peccati commessi in Vita, Chiedendosi Continuamente il “perché” di tali assurdi comportamenti Esistenziali! Purtroppo, Colà Giunti, non Hanno più alcuna possibilità di rimediare agli errori del passato, anche se Vorrebbero Ciò oltre ogni immaginabile cosa!

 

 

La Sala d’Attesa

 

 

 

““… Vidi le Anime dei Defunti Mantenere inalterato il Corpo Avuto in Vita, tale e quale a quello condotto sino a poco prima della Dipartita, ma più Sereno, poiché privato delle preoccupazioni generatesi nel mondo! Indossavano Tutte una Tunica Bianca e Linda, lunga sino ai piedi.

Mi accorgevo Che m’Era Stato Dato di Osservarle dall’Alto, come in una visione tridimensionale (senza il tetto), Sedute su delle Panche in Legno (color bianco, con lievi striature grigio chiaro), poste nel perimetro interno di Stanze non molto grandi (circa 16 mq.), prive però di porte e di finestre.

Sentivo la Profonda e Indotta Fase di Rielaborazione del Tempo Trascorso un Dì da Quelle Creature, mentre Tenevano la testa tra le mani, coi gomiti poggiati sulle ginocchia.

Lo Spirito Inviato dal Signore Volteggiava Su di Loro, Spruzzando delle Minuscole Gocce di Freschezza, Come a Volerle Consolare.

Notavo un mio contemporaneo parente, con l’aspetto immediatamente antecedente alla sua umana e mortale malattia, seduto allo stesso modo su d’una panca, sita a destra del mio punto di osservazione! Il Signore non gli Aveva Concesso il Permesso di guardarmi, ma Riuscivo ad Entrare in Quel Cuore, devastato in Vita dall’invidia e dal desiderio di affermazione, poiché purtroppo privo del Puro e Superiore Amore per Gesù, benché dicesse di PregarLo, andando finanche alla Santa Messa e segnandosi pubblicamente la fronte.

Provavo una Profonda Tenerezza, mista a Tristezza, per quella Sorte, ma il Figlio dell’Uomo Ha Sempre Tenuto a Rammentare Che “… Determinate Cose non Sono Affar nostro!”.

Vedevo inoltre l’Animo di Francesco Bergoglio, Che Emanava una Bianca e Forte Luce, mentre Passava nelle zone adiacenti ed esterne alle Stanze, Pregando e Sorridendo con Gioia, con degli Angeli Quali Accompagnatori!

Intanto, Veniva Disposto dal Cielo il Concretarsi dei Miracoli terreni, affinché le genti si Convincessero della Potenza Salvifica della Parola Delegata ai Suoi dal Signore, con le Conseguenti Conversioni e l’abbandono delle inquinate e sulfuree vie del mondo.

Mi Veniva Subito alla mente una Tenera e Rivelata Preghiera – Rivoluzionaria per l’Intero Universo, Constatandone gli Intimi e Amorevoli Risvolti Vissuti, Ode Che mi Accompagnerà Sino alla morte terrena, Quando il Giusto Verrà “Personalmente” a Prelevarmi, tra lo Stupore degli Inginocchiati e presenti Familiari!””.

 

O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me! Amen“.

 

 

 

 

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Cristo di Dio, Benedici Tutto il Cibo Che ci apprestiamo a consumare, affinché Porti quotidianamente il Frutto Salvifico Tuo ai Corpi e alle Anime delle Creature a Te Fedeli! Amen.

 

 

 

 

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Preghiera del Mattino

Anche in Questo Nuovo Giorno, Ispira la Tua Paterna Bontà, o Signore, i Pensieri e i Propositi del Tuo Popolo in Preghiera, perché Veda Ciò Che Deve Fare e Abbia la Forza di Compiere Quel Che ha Veduto.

Dalla Lettera agli Ebrei (Eb 4, 1-5. 11)

Fratelli, dovremmo avere il Timore che, mentre Rimane ancora in Vigore la Promessa di Entrare nel Suo Riposo, qualcuno di voi Ne Sia Giudicato Escluso.  Poiché anche noi, come quelli, Abbiamo Ricevuto il Vangelo: ma a loro la Parola Udita non Giovò affatto, perché non sono Rimasti Uniti a Quelli Che Avevano Ascoltato con Fede.  Infatti noi, che Abbiamo Creduto, Entriamo in Quel Riposo, Come Egli Ha Detto: «Così Ho Giurato nella Mia Ira, non Entreranno nel Mio Riposo!».   Questo, benché le Sue Opere Fossero Compiute Fin dalla Fondazione del mondo.  Si Dice infatti in un Passo della Scrittura a Proposito del Settimo Giorno: «E nel Settimo Giorno Dio Si Riposò da Tutte le Sue Opere». E ancora in Questo Passo: «Non Entreranno nel Mio Riposo!».   Affrettiamoci dunque a Entrare in Quel Riposo, perché nessuno cada nello stesso tipo di disobbedienza.  Parola di Dio.

Dal Salmo 77  (Proclameremo le Tue Opere, Signore)

Ciò Che Abbiamo Udito e Conosciuto e i nostri padri ci hanno Raccontato non Lo terremo nascosto ai nostri Figli, Raccontando alla Generazione futura le Azioni Gloriose e Potenti del Signore.   Essi poi si Alzeranno a Raccontarlo ai loro Figli, perché Ripongano in Dio la loro Fiducia e non dimentichino le Opere di Dio, ma Custodiscano i Suoi Comandi.  Non siano come i loro padri, Generazione ribelle e ostinata, Generazione dal Cuore incostante e dallo Spirito infedele a Dio.

Dal Santo Vangelo di Gesù secondo l’Apostolo Marco (Mc 2, 1-12)

Gesù Entrò di Nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni Giorni.  Si seppe Che Era in Casa e si Radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed Egli Annunciava loro la Parola.   Si Recarono da Lui portando un paralitico, sorretto da quattro persone.  Non potendo però portarGlielo Innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il tetto nel Punto Dove Egli Si Trovava e, fatta un’apertura, calarono la barella su cui era adagiato il paralitico.  Gesù, Vedendo la loro Fede, Disse al paralitico: «Figlio, ti Sono Perdonati i peccati».   Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in Cuor loro: «Perché Costui Parla Così? Bestemmia! Chi Può Perdonare i peccati, se non Dio Solo?».  E Subito Gesù, Conoscendo nel Suo Spirito che così pensavano tra sé, Disse loro: «Perché pensate queste cose nel vostro Cuore? Che cosa è più facile: Dire al paralitico “Ti sono Perdonati i peccati”, oppure Dire “Àlzati, prendi la tua barella e cammina”? Ora, perché Sappiate Che il Figlio dell’Uomo Ha il Potere di Perdonare i peccati sulla Terra, Dico a te – Disse al paralitico –: àlzati, prendi la tua barella e va’ a casa tua».   Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto gli Occhi di tutti se ne andò, e tutti si Meravigliarono e Lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto Nulla di Simile!».  Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Dio Onnipotente, Che ci Hai Nutrito alla Tua Salvifica Mensa, Accetta le Opere da noi Oggi Compiute, Unendole ai Meriti Che Tu Stesso Riconoscesti ai Fedeli Figli Tuoi! Dona al mondo – o Grande e Giusto Padre, un Sereno e Confortante Riposo, affinché possa Risvegliarsi Sempre  Più Innamorato di Te.   Per Cristo nostro Signore.  Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)