Messaggio di Gesù (a Giovanni, 03 gennaio 2020).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

““…. la vostra sicumera nei confronti del Creato è generata dalla superbia, che è tra i frutti più dannosi dell’opera del male! Infatti, è l’atroce imbarbarimento dei Sentimenti tutti, che ha recato grande danno alla stessa umana Esistenza.

Il procedere veloce del Tempo ha fatto sì che non vi accorgeste di quanto andavate cagionando all’Animo vostro, allontanandolo dalla Originaria Bellezza del Contatto con il Cielo.

Ricordate, Figlioli, che la tristezza e la disperazione non sono Componenti Previste per voi, ma rappresentano la conseguenza delle abitudini del vostro stolto agire in Terra, ch’è configurabile nella reiterazione del peccato! Eppure, l’offuscamento del pensiero ha fatto sì che non arrivaste nemmeno a recuperare agli atavici misfatti, benché più volte Avvisati dagli Eventi.

Un Mio contemporaneo servo, il Papa, sta Indicando al mondo il Giusto Modo di Vivere con Genuino Amore gli Ultimi Tempi, ma le genti non sono abituate al Buon Senso e non Amano quelle che ritengono complicazioni, anzi preferendo far finta di nulla, quasi che il Premio Dovesse Ugualmente Giungere in capo persino ai distratti! Ma non è affatto così, Creature Mie, e lo sapete, giacché anche voi assumete atteggiamenti positivi quando qualcosa o qualcuno vi aggrada, ponendovi a disposizione delle eventualità a seconda delle circostanze.

Alla Luce di ciò, atteso che tali comportamenti fanno ormai parte del vostro stile, perché il Cielo Dovrebbe Continuare ad Ignorare la vostra ritrosia al Ravvedimento? Molti tra voi anelano ai comodi risvolti terreni, affannandosi per sistemare al meglio le umane cose, ma poco o nulla fanno, poi, per Ingraziarsi il Signore Iddio, Che mai Ripagherebbe alla pari, Ricordate, un pur minimo loro gesto di Leale Devozione; o pensate Che il Padre vostro Sia altrettanto Ingrato? Siete sulla buia via, purtroppo, ma avete scelto in tal modo, ignari di quanto andavate negli anni perdendo.

Attorno a voi, ovunque, Son Presenti i Segni del Termine del conosciuto, Preannunciati da Sempre e costantemente ignorati da una scienza malevola ed infingarda, sovente sospinta dal demonio alla banalizzazione delle Profezie, nonostante Tutto Appaia ormai Sempre più Chiaro a voi stessi.

Osservate Meglio Quel Che vi Circonda, però Utilizzando gli Occhi del Cuore, Mirando con Tenerezza all’Oltre, e vi accorgerete Che le Mutazioni Sono in Costante Aumento, Come a Voler Disarcionare dal dorso d’un Animale il passeggero scomodo, perché finanche questo voi siete oggi per il Pianeta.

Riflettendo e Preparandovi, evitando di perseverare nel tentativo di catturare il Vento con le mani, Ascoltate Attentamente Quanto Vado Ulteriormente a Precisare: “l’Antico Popolo di Dio, nella Sua Discendenza e poiché Tutelato dalle Autorità Celesti, non Ha sin qui Subito lesioni importanti dal maligno, e Si Appresta, per Tanto, a Presentarsi Umilmente al Mio Cospetto, con la Nuova Generazione in Festa, perché il Vero ed Unico Re Ha Vinto il male e i suoi seguaci e Torna a Star nel Concesso e Primordiale Paradiso Terrestre, con gli Elementi Tutti Uniti in Coro ad Acclamarlo, giacché Finita è la Grande Tribolazione per i Fedeli Figli Che, di Gioia e di Felicità, Piangeranno Inginocchiati, Gridando con Infinito Amore: “Benedetto Colui Che Viene nel Santo Nome del Signore e Pace ai Beneficiati dalla Sua Misericordia!””.