Messaggio del Cristo di Dio (a Giovanni – 01 gennaio 2021)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Figli, Fedeli e Sacerdoti ancora Innamorati di Me, Stringetevi Attorno alla Mia Chiesa e ai Pastori Che Mantengo a Capo del Mio Gregge, Prendete sulle vostre spalle il fardello della Vita, con le sue incertezze e le ansietà, Ponendovi Subito a Disposizione dello Spirito Santo, perché il Momento Celeste Sta Attraversando le vostre vie inventate, anche se sembrate non accorgervi dei Rivoluzionari Cambiamenti Che Stanno Assalendo il mondo, che finanche per pochissimo Tempo occuperete nel modo a voi congeniale e conosciuto! Smettetela di darvi dei ruoli superbi, per altro inappropriati alla Concessa Condizione della Creazione Stessa, Che vi Volle Donare il Libero Arbitrio, Straordinaria Elargizione di Grazia del Padre Onnipotente, affinché la Crescita d’ognuno si Concretasse nella Bellezza delle quotidiane azioni.

Non gettate via la Salvezza per pochi attimi di vanagloria, ma abbiate a Scrutare Attentamente il vostro Animo, chiedendovi se Sia Giusto o meno il continuare in siffatte strategie, suggerite a vostri Cuori dalla malvagità dell’illusionista, da colui che tradì finanche Chi lo Aveva Accolto ai Piedi del Suo Trono: Credete di potervi fidare della causa assoluta d’ogni vostro male? Le impalcature della menzogna stanno infatti per rovinare al suolo, trascinando nel baratro l’infelicità delle genti che appunto d’illusione vissero un’Esistenza inconsistente e avulsa dagli Originari Contesti, Predisposti Sin dall’Origine nella Pura Semplicità! Quando Io – il Vigile Signore, lo Toccherò, il vostro mondo di cartapesta Tremerà per i Colpi della Giustizia, mentre la paura assalirà tutti coloro che sulla falsità ritennero d’aver costruito chissà cosa, accorgendosi, infine, di quanto maleodorante e inconsistente fosse l’impasto delle generate loro idee! Nel mentre, però, abiurando le oscure abitudini del passato e la dissennata mescolanza degli impulsi, cessate il giudizio e l’ipocrisia, Rivestendovi di Autentica Umiltà, e Accusate nel vostro Intimo i peccati commessi, Associando alla Penitenza la Preghiera ed il Digiuno, Discostandovi Repentinamente dalle negative espressioni del passato, onde Sperare di Ascoltar da Me la Genuina Storia e di Rinascere, Così, nei Meandri della Vita Nuova, Ove il Mio Sole Risplende d’Amore per la Vera Essenza dell’Essere, poiché il male è stato da Me Vinto”.