Messaggio di Gesù – per il Santo Natale (a Giovanni, 23 dicembre 2020 – In Ginocchio).

“Servo Fedele, So Che Soffri per quanto purtroppo vedi nel mondo, ma tu ed Io – di tutto ciò, non Abbiamo colpa alcuna! I misfatti commessi dagli abitanti della Terra saranno, infatti, Contabilizzati a Tempo Debito, Quando – cioè, ognuno Verrà Chiamato al Mio Cospetto, perché Io Sono il Filtro Che Porta Direttamente le Anime al Cielo.  La maggior parte degli umani ignora il “Peso del Dopo”, con le Conseguenze Relative, dimenticando che, Di Là e a Perorar le cause, non Sarà Presente nemmeno la Mia Celeste Madre, pur dileggiata da non pochi del Pianeta.  I Figli dell’Epoca stanno perdendo sempre più il senno, avendo orientato i loro Cuori verso il male, allontanandosi così dal Bene Profondo, da Quel Nobile Sentimento Che il Padre Mio Instillò in Ogni Molecola dell’Universo, affinché Portasse Abbondante Frutto. Purtroppo, le vostre scelte hanno Determinato la catastrofe, cui assistete passivamente in compagnia finanche dei Fanciulli a voi un Dì Affidati, oggi ridotti ad un ammasso di disordine cognitivo! Eppure, la Severa Punizione Incombe sui vostri capi, e lo sperimentate quotidianamente, ma tali passaggi sembrerebbero addirittura non sfiorarvi, presi come siete dallo spedito procedere verso l’effimera consistenza dei vostri miseri piani.  A questo vi siete quindi ridotti, Creature Mie? I vostri Morti non vi Hanno Insegnato nulla? Avete mai immaginato di provare un Dolore Che Vada oltre a quanto già subito Durante la Vita? Quando Verrete Trasferite Oltre al conosciuto, mentre gli altri non potranno vedervi e né sentirvi, proverete Sofferenze inimmaginabili e solitudine senza rimedio, per il Semplice Fatto di Star lontane dal Mio Amore, Ch’È poi Quello Effuso dall’Onnipotente Creatore Sin dalla Notte dei Tempi.  Riflettete Attentamente sul vostro violento e sconsiderato andare, chiedendovi se sia stato davvero Intelligente per voi Vivere in tal maniera, seppellendo la vostra Innata Luce Interiore sotto il putridume esito di un momento d’inutilità, capace di offuscarvi, però, per l’Eternità e di privarvi per Sempre della Gioia del Paradiso.  Pregate, Digiunate e Badate Bene a quel che vi accingete a compiere in Queste Ultime Fasi, poiché a tantissimi di voi non resteranno più molte Opportunità di Elevarsi””.