Testimonianza (Riceviamo e pubblichiamo – giovedì 17 dicembre 2020).

 

 

 

 

 

 

 

Durante il Riposo notturno, mi vedevo improvvisamente in Terra di Calabria, camminando tra le genti di una località marina, intento a far delle compere quotidiane! Nel chiedere informazioni circa alcuni prodotti alimentari, mi avvicinavo all’uscio di una casa, al cui interno v’erano persone di rilievo sociale per la locale popolazione.  Come sollecitato da una Sensazione di imminente pericolo, giravo attorno all’immobile, notando alle spalle dello stesso uno strapiombo sul Mare.  Sollecitavo un veloce allontanamento dalla abitazioni, preavvertendo un crollo imminente, che da lì a poco – purtroppo, si concretava.  La zona franava al suolo a causa di due elementi naturali, tellurico ed erosivo, tra lacrime e grida di dolore.  Nel frattempo, una Voce Diceva al mio Cuore, tra le altre cose: “…. non Mi Hanno Veramente Amato, facendo però pubblicamente finta di Pregare e di Tenere a Me, ed Io non li Ho pertanto Protetti da Quel che loro stessi hanno procurato!”.