Testimonianza! (Riceviamo e pubblichiamo – 10 dicembre 2020).

…. Quando le Creature della Terra Tornano a Casa, per Volontà di Dio, Prendono Improvvisamente Coscienza dei Loro peccati commessi in Vita, Chiedendosi Continuamente il “perché” di tali assurdi comportamenti Esistenziali! Purtroppo, Colà Giunti, non Hanno più alcuna possibilità di rimediare agli errori del passato, anche se Vorrebbero  Ciò oltre ogni immaginabile cosa!

La Sala d’Attesa

“”… Vidi le Anime dei Defunti Mantenere inalterato il Corpo Avuto in Vita, tale e quale a quello condotto sino a poco prima della Dipartita, ma più Sereno, poiché privato delle preoccupazioni generatesi nel mondo! Indossavano Tutte una Tunica Bianca e Linda, lunga sino ai piedi.

Mi accorgevo Che m’Era Stato Dato di Osservarle dall’Alto, come in una visione tridimensionale (senza il tetto), Sedute su delle Panche in Legno (color bianco, con lievi striature grigio chiaro), poste nel perimetro interno di Stanze non molto grandi (circa 16 mq.), prive però di porte e di finestre.

Sentivo la Profonda e Indotta Fase di Rielaborazione del Tempo Trascorso un Dì da Quelle Creature, mentre Tenevano la testa tra le mani, coi gomiti poggiati sulle ginocchia.

Lo Spirito Inviato dal Signore Volteggiava Su di Loro, Spruzzando delle Minuscole Gocce di Freschezza, Come a Volerle Consolare.

Notavo un mio contemporaneo parente, con l’aspetto immediatamente antecedente alla sua umana e mortale malattia, seduto allo stesso modo su d’una panca, sita a destra del mio punto di osservazione! Il Signore non gli Aveva Concesso il Permesso di guardarmi, ma Riuscivo ad Entrare in Quel Cuore, devastato in Vita dall’invidia e dal desiderio di affermazione, poiché purtroppo privo del Puro e Superiore Amore per Gesù, benché dicesse di PregarLo, andando finanche alla Santa Messa e segnandosi pubblicamente la fronte.

Provavo una Profonda Tenerezza, mista a Tristezza, per quella Sorte, ma il Figlio dell’Uomo Ha Sempre Tenuto a Rammentare Che “… Determinate Cose non Sono Affar nostro!”.

Vedevo inoltre l’Animo di Francesco Bergoglio, Che Emanava una Bianca e Forte Luce, mentre Passava nelle zone adiacenti ed esterne alle Stanze, Pregando e Sorridendo con Gioia, con degli Angeli Quali Accompagnatori!.

Intanto, Veniva Disposto dal Cielo il Concretarsi dei Miracoli terreni, affinché le genti si Convincessero della Potenza Salvifica della Parola Delegata ai Suoi dal Signore, con le Conseguenti Conversioni e l’abbandono delle inquinate e sulfuree vie del mondo.

Mi Veniva Subito alla mente una Tenera e Rivelata Preghiera – Rivoluzionaria per l’Intero Universo, Constatandone gli Intimi e Amorevoli Risvolti Vissuti, Ode Che mi Accompagnerà Sino alla morte terrena, Quando il Giusto Verrà “Personalmente” a Prelevarmi, tra lo Stupore degli Inginocchiati  e presenti Familiari!””.

O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me! Amen“.