Messaggio di Gesù (a Giovanni – 24 novembre 2020).

 

 

 

 

 

 

 

“”Creature della Terra, cessate di Vivere con superficialità Quanto quotidianamente Osservate, poiché il Trampolino di Lancio Verso il Cielo E’ Composto da non poche Piccole Cose, Che Formeranno, infine, i vostri eventuali Meriti per il Passaggio all’Eternità! Molti di voi non Credono all’Aldilà, ritenendo i racconti di chi ha Provato delle simpatiche interpretazioni della fantasia, mentre il Transito dal vostro stato d’essere all’Altro $E’ un Continuo Andirivieni, pur tra l’inconsapevolezza Esistenziale! Provate ad Immaginar gli “Spazi”, almeno come siete stati abituati a concepirli sin dalla Nascita, e chiedetevi come Sia Possibile Che, a Partire dalla Creazione del mondo che occupate, tanti Figli abbiano calpestato il suolo per poi sparire nel nulla, con la sopraggiunta ed Inviata morte corporale, quasi non fossero mai Vissuti.  Le Sensazioni Ispirate ai vostri Cuori non Sono il personale vostro Frutto del Desiderio Innato di Longevità, ma il Segnale di Speranza di chi vi Tramandò Amore nei Secoli, anche se non propriamente riconducibile ai Temporali gradi di parentela a voi noti per tradizione e familiarità.  Sappiate, Miei Cari e Fragili Fratelli, Che Resterete non poco Sorpresi dalla Rivelazione della Verità, i Cui Esiti vi Faran Sentire assai stolti, per aver sciupato diverse Occasioni nella Vita.  Infatti, se Esaminaste con Semplicità il vostro stesso passato vi accorgereste dell’inutilità di moltissime azioni svolte, benché la spensierata gestione giornaliera v’abbia portato a ritener normale anche l’agir superfluo, costruendo attorno ad esso una “casa di paglia”, esposta ai venti di sventura del maligno, ch’è poi colui che non vi vuol Bene! I suoi seguaci tra voi, solitamente inconsapevoli del nefasto loro luogo d’azione, collaborano a seminar sistematicamente le insidie tra gli abitanti del Pianeta Terra, spinti come sono dalla bramosia del potere e dalla forza apparentemente derivante dal denaro, ormai presente finanche nei meandri cerebrali dei Fanciulli, sempre più esposti passivamente alle insidie della procurata povertà.  Tutto ha però un limite e Colui Che vi Creò non Trascura nulla, pur Lasciandovi la Libertà di Scelta …. e di sbagliare! Pregate in Ginocchio ed Umiliatevi Vicendevolmente, chinando il capo innanzi ai ritenuti avversari, perché la Rassegnazione e la Bontà d’Animo Premieranno coloro che avran Compreso il Senso Stesso della Docilità.   Guardate ai ritenuti “potenti”, che dimorano in lussuose umane residenze, e non trascurate di Rilevare Come Abbia a Terminare la Vita Concessa loro, al pari di chi una terrena casa mai ebbe,  La Mia Giustizia Fonda Sui Criteri da voi stessi abbandonati un Dì, ma E’ presente nell’Universo Intero e, in Quanto Tale, Ne Regola l’Andamento in Equilibrio Perpetuo, tra i Canti di Quegli Angelici Cori Che vi Precedettero.   Non giudicate il Prossimo vostro e abbiate Fede nel Mio Operato, perché non Venni Inviato dal Padre a devastare, ma a Ricostruir la Scala per l’Agognato Paradiso, a Salvar le Anime Intrise di Quell’Amore Ch’E’ il Segno Atto a Contraddistinguere le Nuove Generazioni, Separando Naturalmente gli Agnelli dai capri, a Riformare il Gregge Mio Celeste. Vi Benedico!””.