Il Santo Vangelo del Giorno Venerdì del Signore 20 novembre 2020 (2027) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

 

O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!.

 

 

 

 

 

 

 

Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedicheremo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Privati della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

 

All’improvviso, comprenderai la Vera Essenza del Cristo di Dio e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

Risultati immagini per pergamena dell'Atto di Dolore

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi,  con il Santo Vangelo del Venerdì abbiamo ancora modo di leggere le Riflessioni dei Santi per le Dolci Anime del Purgatorio, Che solo ora – Intravedendo la Luce Celeste, Comprendono quanto sciocco sia stato – per alcuni, il Vivere quaggiù, sulla Terra, in maniera insensata e distante da Dio, Unica Fonte di Amore Vero. Eppure, le Occasioni Son State davvero non poche, giacché ogni attimo della nostra Esistenza E’ uno Straordinario Miracolo, Cui assistiamo in maniera purtroppo assai normale. V’è qualcosa di anomalo nell’Aria, già di per sé pesante, come se il Cielo Stesse per schiacciar la Terra, per reprimerne le gassose e sulfuree esalazioni! In questi Tempi, un po’ ovunque, si leggono le dissertazioni di questo o quello, protese a tentar di dare spiegazioni a dei Fenomeni inusuali, che molto presto – però, diverranno consuetudine al punto da non lasciare all’uomo nemmeno il tempo di riflettere, tanto sarà diffusa e pregnante la paura. Eterno Padre, Gesù Salvatore, quanta cecità impera tra noi, nel Luogo Che Fu l’Eden del Creato; Aiutateci a Pregare, Insegnateci ad AmarVi Come Meritate, perché siam divenuti ingrati come i figli delle tenebre, che oggi piangono le occasioni perdute … pur se con notevole ritardo. Amen!

 

 

 

 

 

 

 

Messaggio di Nostra Signora della Pace

(3233 – a Pedro Regìs – Anguera – Brasile – 27 ottobre 2009)

 

 

 

“Miei Cari Figli, Io Sono vostra Madre e Soffro nel vedervi lontani dal Signore.   Verrà un giorno in cui saranno molti a Pentirsi di aver passato la loro Vita senza Dio, ma per molti sarà troppo tardi. Non permettete al demonio di ingannarvi.   State con il Signore, e Lui Trasformerà la vostra Vita. Questo E’ un Tempo di Grazia! L’Umanità si avvia ad una autodistruzione, preparata con le proprie mani.   Vi sarà una grande Sofferenza per gli abitanti dell’Italia. Una Sofferenza simile Vivranno gli abitanti del Cile. La Terra tremerà e gli uomini subiranno momenti di grande Afflizione. Pregate. E’ solo con la Preghiera che potrete sopportare il Peso della Croce. Appoggiatevi completamente al Signore. Egli vi Ama e vi Attende.   Questo E’ il Messaggio Che vi Trasmetto per Conto della Santissima Trinità.   Vi Ringrazio per avere accettato di Riunirci qui ancora una volta e vi Benedico, nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo. Siate in Pace. Amen!”.

 

 

 

 

 

 

Testimonianza

(Beato Angelo D’Acri)

“Le Anime del Purgatorio ci Aiutano”.

 

 

 

“La mia Vocazione Religiosa e Sacerdotale E’ una Grazia Immensa, Che attribuisco alla mia quotidiana Preghiera per le Anime del Purgatorio, Che ancor bambino imparai da mia Madre”.

 

 

 

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Cristo di Dio, Benedici Tutto il Cibo Che ci apprestiamo a consumare, affinché Porti quotidianamente il Frutto Salvifico Tuo ai Corpi e alle Anime delle Creature a Te Fedeli! Amen.

 

 

 

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Preghiera del Mattino

Gesù, tutto il popolo Pendeva dalle Tue Labbra e per Questo non potevano arrestarTi e veniva ritardata l’ora della Tua morte. Tu Hai Fatto di noi un Popolo di Profeti. Mentre molti vogliono MandarTi a morte, Fa’ Che, Grazie alla Tua Parola Che Feconda il Regno, cerchiamo instancabilmente di FarTi Vivere, Estendendo il Tuo Regno sulla Terra. Amen.

Dal Libro dell’Apocalisse di San Giovanni Apostolo (Ap 10,8-11)

Io, Giovanni, udii una Voce dal Cielo Che Diceva: «Va’, prendi il Libro aperto dalla Mano dell’Angelo Che Sta in Piedi sul Mare e sulla Terra». Allora mi avvicinai all’Angelo e Lo Pregai di Darmi il Piccolo Libro. Ed Egli mi Disse: «PrendiLo e divoraLo; ti Riempirà di Amarezza le Viscere, ma in bocca ti Sarà Dolce Come il Miele». Presi Quel Piccolo Libro dalla Mano dell’Angelo e Lo Divorai; in bocca Lo Sentii Dolce Come il Miele, ma come L’ebbi Inghiottito ne sentii nelle Viscere tutta l’amarezza. Allora mi Fu Detto: «Devi Profetizzare ancora su molti popoli, nazioni, lingue e re». Parola di Dio.

Dal Salmo 118

Quanto Sono Dolci al Mio Palato le Tue Promesse! Nella Via dei Tuoi Insegnamenti E’ la Mia Gioia, più che in tutte le ricchezze. I Tuoi Insegnamenti Sono la Mia Delizia: Sono Essi i Miei Consiglieri. Bene per Me E’ la Legge della Tua Bocca, più di mille pezzi d’Oro e d’Argento. Quanto Sono Dolci al Mio Palato le Tue Promesse, più del Miele per la Mia Bocca. Mia Eredità per Sempre Sono i Tuoi Insegnamenti, perché Sono Essi la Gioia del Mio Cuore. Apro Anelante la Mia Bocca, perché Ho Sete dei Tuoi Comandi.

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Luca (Lc 19,45-48)

In Quel Tempo, Gesù, Entrato nel Tempio, Si Mise a Scacciare quelli che vendevano, Dicendo loro: «Sta Scritto: “La Mia Casa Sarà Casa di Preghiera”.  Voi invece Ne avete fatto un covo di ladri». Ogni Giorno Insegnava nel Tempio.  I capi dei sacerdoti e gli scribi cercavano di farLo morire e così anche i capi del popolo; ma non sapevano che cosa fare, perché tutto il Popolo Pendeva dalle Sue Labbra nell’ascoltarLo. Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Giovanni Mangiò la Tua Parola, ed Essa Fu Amara nelle sue viscere e Dolce Come il Miele sulle sue labbra. Le Tue Viscere di Misericordia Si Torsero e Tu Conoscesti il Dolore dell’Amore non condiviso, della Parola che non arrivava a Compiersi tra gli uomini ribelli alla Misericordia. Eppure, Tu non Proferisti la più piccola Parola di Lamento, e le Tue parole per coloro Che Ti Rattristavano furono Dolci. Concedici questa stessa Dolcezza, quando il Fuoco della Parola, i Tormenti della Predicazione, sono Amari Come i Dolori del Parto. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen