Il Santo Vangelo del Giorno mercoledì del Signore 18 novembre 2020 (2027) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

 

 

 

O Gesù, Tu Che da Sempre Vivi, non Ti Scordar di me!”.

 

 

 

 

 

 

Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedicheremo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Privati della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù. Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

 

All’improvviso, comprenderai la Vera Essenza del Cristo di Dio e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

 

 

 

……con l’odierno Santo Vangelo, riportiamo alcune Rivelazioni di Gesù Cristo a Santa Brigida, Mediante le Quali il Divin Maestro Manda a Dire Quali Siano le Strade da Seguire, con le Verità da Osservare attentamente, per Avere salva la Vita! Purtroppo, non leggiamo più attentamente Quanto Posto innanzi ai nostri occhi, poiché corriamo sempre, per andare dove – poi, non sappiamo.   Nel Celeste Contesto, Viene anche Illustrata la Parte meno bella del Creato, ovvero l’opera nefasta del maligno, pur dal Padre Nostro Permessa, affinché si ponga a severa Prova il Libero Arbitrio d’ogni uomo, Concesso per la Selezionata Trascrizione nel Grande Libro della Vita.   Così come mai dovremmo dimenticare che l’Agnello di Dio E’ Sì Giusto al punto da Accordar Misericordia al più incallito peccatore, se colpito nel profondo del Cuore dal Fuoco del Sincero Pentimento, ma si badi bene a Ciò, perché oltre a questa Terra V’E’ la Verità Assoluta dell’Onnipotente, Che Scruta ogni pensiero, senza possibilità di mistificazione alcuna.   A Buon intenditor … poche parole! Buona e Santa Giornata a tutti.

 

 

 

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Inizio del Libro I delle Celesti Rivelazioni di Santa Brigida di Svezia. Parole di Nostro Signore Gesù Cristo alla Sua Eletta Sposa Amatissima, Riguardanti la Sua Insigne Incarnazione e Come Disapprovi la Profanazione del Battesimo e la mancanza di Fede e Come Inviti la Detta Sposa al Suo Amore.

 

Libro Primo – Capitolo Primo

 

 

“Io Sono il Creatore del Cielo e della Terra, Uno, per la Divinità, Con il Padre e con lo Spirito Santo. Io Sono Colui Che Parlava per Bocca dei Profeti e Che Essi Aspettavano. Per il Loro Desiderio e la Mia Promessa, Io – Senza peccato e Senza concupiscenza – Assunsi la Carne, Entrando nelle Viscere Verginali, Come il Sole Luminoso in una Pietra Purissima. Perché, Come il Sole Entrandovi non lede il vetro, così neppure Patì Danno la Verginità della Vergine, Quando Io Vi Presi Carne Io poi Presi la Carne in Modo Da non Lasciare la Divinità. E non Ero da Meno, con il Padre e con lo Spirito Santo, nella Divinità, Tutto Reggendo e Riempiendo, Quando Ero Umanizzato nel Grembo della Vergine. Perché Come la Luce non Si Separa Mai dal Fuoco, Così la Mia Divinità non Si E’ mai Separata dall’Umanità, neppure nella Morte di Carne. Il Mio Corpo Purissimo poi Io Ho Voluto Crocifisso e Lacerato dalla Punta dei Piedi Fino al Capo, per i peccati di tutti. E Questo Stesso Corpo ogni giorno E’ Immolato ora sull’Altare, affinché tanto più Mi Amasse l’uomo e più spesso ricordasse i Miei Benefici. Ma adesso Io Sono del tutto Dimenticato e Trascurato e Disprezzato e Come un Re Scacciato dal Suo Regno. Al Suo Posto è stato eletto e onorato un pessimo ladrone. E Io Volli nell’Uomo il Mio Regno, per Doverne Essere Re e Signore di Diritto, perché Io L’Ho Creato e Redento. Ma ora egli ha infranto e profanato la Fede a Me Promessa nel Battesimo, Ha Violato e Disprezzato le Mie Leggi, Da Me a lui Proposte. Ama la propria Volontà e aborre dall’ascoltare Me. Più ancora, a Me preferisce quel pessimo ladrone che è il diavolo e a lui si è affidato. E davvero egli è un ladrone perché se ne prende l’Anima, da Me Redenta con il Sangue Mio, suggerendogli il male e promettendogli il falso. Né la rapisce, come se fosse più forte di Me, mentre Io Sono Così Potente da Tutto Poter con una Sola Parola, e Così Giusto da non Fare la minima ingiustizia, neanche Fossi Pregato da Tutti i Santi. Ma siccome l’uomo, dotato di Libero Arbitrio, liberamente acconsente al diavolo, disprezzando i Miei Comandamenti, così è giusto che l’uomo provi la tirannia del diavolo. Perché lo stesso diavolo, da Me Creato Buono, ma caduto per sua cattiva Volontà, è come Mio servo per vendicare il male. Sebbene Così Disprezzato, Io Sono tuttavia Così Misericordioso Che Perdono, a quelli che si Umiliano, tutto quel che hanno fatto e li Libererò dall’iniquo ladrone. Quelli poi che si ostineranno a disprezzarMi, li Tratterò con Giustizia, sicché sperimentandoLa diranno: Guai a noi, che abbiamo provato l’Ira di Dio! Tu poi, Figlia Mia da Me Scelta e con la quale Parlo Con il Mio Spirito, AmaMi con Tutto il Cuore. Non come un Figlio e una Figlia o i Parenti, ma più di ogni cosa al mondo. Perché Io, Che ti Ho Creato, per te a nessuna parte di Me Ho Evitato il Tormento. E anche adesso Amo così Caritatevolmente l’Anima tua, Che prima di Privarmene, Mi Farei di Nuovo Mettere in Croce, se Fosse Possibile. Imita l’Umiltà Mia; Io, Re della Gloria e degli Angeli, Indossai Vili Panni e Udii con le Mie Orecchie ogni insulto e disprezzo. E Preferisci anche la Mia Volontà alla tua, perché la Madre Mia e tua Signora per Tutta la Vita Altro non Volle Che Quello Che Volli Io. Se farai Così, il tuo Cuore Sarà nel Mio e Si Infiammerà dell’Amor Mio; Come una Cosa Secca subito S’Accende al Fuoco, Così l’Anima tua Sarà da Me Riempita ed Io Sarò in te, sicché tutte le cose temporali ti saranno amare e veleno ti sarà ogni piacere carnale. Riposerai in Braccio alla Mia Divinità, Ove non c’è alcun piacere carnale, ma Gaudio e Diletto Spirituale. Perché l’Anima Dilettata E’ Piena di Gaudio, Dentro e Fuori. Né altro Pensa o Vuole Che il Gaudio Che Ha. Ama dunque Soltanto Me e avrai tutto Ciò Che vuoi e sovrabbonderai. Non Sta forse Scritto Che l’Olio della Vedova non diminuì, Fino a Che Dio Mandò la Pioggia sulla Terra, Come Aveva Detto il Profeta? Io Sono il Vero Profeta, se avrai Creduto alle Mie Parole e Le avrai Osservate, non ti Mancheranno in Eterno l’Olio, il Gaudio e l’Esultanza”.

 

 

 

 

Testimonianza

(San Roberto Belarmino)

 

 

 

“È certo che nulla è più efficace per il Suffragio e la Liberazione delle Anime dal Fuoco del Purgatorio, dell’Offerta a Dio per Esse del Sacrificio della Santa Messa”.

 

 

 

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Cristo di Dio, Benedici Tutto il Cibo Che ci apprestiamo a consumare, affinché Porti quotidianamente il Frutto Salvifico Tuo ai Corpi e alle Anime delle Creature a Te Fedeli! Amen.

 

 

 

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Preghiera del Mattino

Signore, mio Dio, Ti Ringrazio di Questa Nuova Mattina Che mi Offri. Sono curioso di Sapere Cosa mi Porterà e impaziente di Conoscere le Tue Nuove Intenzioni nei miei confronti. Concedimi il Tuo Spirito, perché io Sia Capace di Affrontare Come Tu Desideri Tutte le Cose Che mi Aspettano. In Questo Giorno, vorrei particolarmente Ascoltare Cosa Dice Tuo Figlio. Fa’ Che la Sua Parola Diventi in me una Fonte Che Zampilla, affinché Possa Trasmettere agli altri un Po’ del Tuo Amore e della Tua Provvidenza. Esulto di Questa Giornata. Amen.

Dal Libro dell’Apocalisse di San Giovanni Apostolo (Ap 4,1-11)

Io, Giovanni, vidi: ecco, una Porta era Aperta nel Cielo. La Voce, che prima avevo udito Parlarmi come una Tromba, Diceva: «Sali Quassù, ti Mostrerò le Cose Che Devono Accadere in seguito». Subito fui preso dallo Spirito.  Ed ecco, c’Era un Trono nel Cielo, e sul Trono Uno Stava Seduto. Colui Che Stava Seduto Era Simile nell’Aspetto a Diaspro e Cornalina. Un Arcobaleno Simile nell’Aspetto a Smeraldo Avvolgeva il Trono. Attorno al Trono c’erano ventiquattro Seggi e sui Seggi Stavano Seduti ventiquattro Anziani Avvolti in Candide Vesti con Corone d’Oro sul Capo. Dal Trono Uscivano Lampi, Voci e Tuoni; Ardevano Davanti al Trono sette Fiaccole Accese, Che Sono i sette Spiriti di Dio. Davanti al Trono vi era come un Mare Trasparente Simile a Cristallo. In mezzo al Trono e Attorno al Trono vi erano quattro Esseri Viventi, pieni d’occhi davanti e dietro.   Il primo Vivente era Simile a un Leone; il secondo Vivente era Simile a un Vitello; il terzo Vivente aveva l’Aspetto come di Uomo; il quarto Vivente era Simile a un’Aquila Che Vola. I quattro Esseri Viventi hanno Ciascuno sei Ali, Intorno e Dentro Sono Costellati di Occhi; Giorno e Notte non Cessano di Ripetere:
«Santo, Santo, Santoil Signore Dio, l’Onnipotente, Colui Che Era, Che E’ e che Viene!». E ogni volta Che Questi Esseri Viventi Rendono Gloria, Onore e Grazie a Colui Che E’ Seduto sul Trono e Che Vive nei Secoli dei Secoli, i ventiquattro Anziani Si Prostrano Davanti a Colui Che Siede sul Trono e Adorano Colui Che Vive nei Secoli dei Secoli e Gettano le loro Corone Davanti al Trono, Dicendo: «Tu Sei Degno, o Signore e Dio nostro, di Ricevere la Gloria, l’Onore e la Potenza, perché Tu Hai Creato Tutte le Cose, per la Tua Volontà Esistevano e Furono Create». Parola di Dio.

Dal Salmo 150

Lodate Dio nel Suo Santuario, LodateLo nel Suo Maestoso Firmamento. LodateLo per le Sue Imprese, LodateLo per la Sua Immensa Grandezza. LodateLo con il Suono del Corno, LodateLo con l’Arpa e la Cetra. LodateLo con Tamburelli e Danze, LodateLo sulle Corde e con i Flauti. LodateLo con Cimbali Sonori, Lodatelo con Cimbali Squillanti. Ogni Vivente dia Lode al Signore.

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Luca (Lc 19,11-28)

In Quel Tempo, Gesù Disse una Parabola, perché Era Vicino a Gerusalemme ed essi pensavano Che il Regno di Dio Dovesse Manifestarsi da un momento all’altro. Disse dunque: «Un uomo di Nobile Famiglia Partì per un Paese Lontano, per Ricevere il Titolo di Re e poi Ritornare. Chiamati dieci dei Suoi Servi, Consegnò loro dieci Monete d’Oro, dicendo: “Fatele Fruttare fino al Mio Ritorno”. Ma i Suoi cittadini lo odiavano e mandarono dietro di Lui una delegazione a dire: “Non vogliamo Che Costui Venga a Regnare su di noi”. Dopo aver ricevuto il Titolo di Re, Egli Ritornò e Fece Chiamare quei servi a cui aveva Consegnato il denaro, per Sapere quanto ciascuno Avesse Guadagnato. Si presentò il primo e disse: “Signore, la Tua Moneta d’Oro ne ha fruttate dieci”. Gli disse: “Bene, Servo Buono! Poiché ti sei Mostrato Fedele nel Poco, ricevi il Potere sopra dieci Città”. Poi si presentò il secondo e disse: “Signore, la Tua Moneta d’Oro ne ha fruttate cinque”. Anche a questo disse: “Tu pure sarai a Capo di cinque Città”. Venne poi anche un altro e disse: “Signore, ecco la Tua Moneta d’Oro, che ho tenuto nascosta in un fazzoletto; avevo paura di Te, Che Sei un Uomo Severo: Prendi Quello che non Hai Messo in Deposito e Mieti Quello che non Hai Seminato”. Gli Rispose: “Dalle tue stesse parole ti Giudico, servo malvagio! Sapevi Che Sono un Uomo Severo, Che Prendo Quello Che non Ho Messo in Deposito e Mieto Quello Che non Ho Seminato: perché allora non hai consegnato il Mio Denaro a una banca? Al Mio Ritorno l’Avrei Riscosso con gli interessi”. Disse poi ai presenti: “Toglietegli la Moneta d’Oro e datela a colui che ne ha dieci”. Gli risposero: “Signore, ne ha già dieci!”. “Io Vi Dico: A chi Ha, Sarà Dato; invece a chi non Ha, Sarà Tolto anche Quello che Ha. E quei Miei nemici, che non volevano Che Io Diventassi loro Re, conduceteli qui e uccideteli Davanti a Me”». Dette Queste Cose, Gesù Camminava Davanti a tutti Salendo Verso Gerusalemme.   Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Dio Eterno, un altro Giorno pieno di attività febbrile si avvia ormai alla fine. Tu mi Hai posto nel Tempo, perché ne profittassi. Devo Vivere il Presente di Dio, non guardarmi indietro o perdermi in sogni sul futuro. Ma, a volte, mi sembra di essere assente nel mio presente. Signore, mostrami, Oggi, il Tuo Volto. Strappami dall’effimero. Concedimi di vedere Ciò Che E’ Vero Eternamente: che Tu Tornerai nella Gloria, Che Metterai alla Prova me e le mie azioni, che ci Hai Creati tutti per Conoscere la Pienezza del Tuo Amore. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen