Il Santo Vangelo del Giorno mercoledì del Signore 23 settembre 2020 (2027) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

 

 

 

Fox Design - 17 - Il soffio del drago (divisore) - Wattpad

 

 

 

 

painting_example_chris_koelle2

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

Risultati immagini per pergamena dell'Atto di Dolore

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle, quanti di noi – in almeno un momento della Vita, avran pensato: “peccato che debba finir tutto!”.   Proprio recentemente, dallo sguardo di un connazionale di successo, è derivata questa sensazione, ovvero la consapevolezza che nulla è eterno, nonostante i nostri sforzi; certo è che l’uomo non nacque per morire così presto, poiché la Vita aveva corsi e temporalità ben diversi da quelli attuali.   Col peccato giunse il progresso, con tanti altri inutili e dannosi annessi, che molto hanno agevolato – nei secoli, le aggressioni al Tempio di Dio, il Corpo Umano! La normalità ha infine calmierati gli Animi, rassegnandoli ai pur repentini ed inconsueti cambiamenti.   Infatti e col passar del tempo, gli stregoni prima – e i medici poi, hanno rimpiazzato la Fede nella Preghiera e nei relativi Miracoli con la pseudo-scienza, allontanando sempre più strumentalmente l’uomo dal suo Creatore Naturale.   Oggi ricorre il 52° anniversario del Ritorno a Casa d’Un Eccezionale Strumento del Signore, Fra’ Pio da Pietrelcina; il Sant’Uomo – perseguitato in Terra da alcuni Suoi stessi Confratelli – ipocriti ed invidiosi, all’atto di inaugurare l’importante ospedale di San Giovanni Rotondo, ebbe a dire ai medici colà presenti: “Ricordatevi che gli ospedali sono fatti per i malati, non per i medici, e se non porterete l’Amore accanto al letto dell’infermo, le sole medicine non vi basteranno!”.   Profetiche Parole, Quelle del Fraticello, Che conosceva assai bene la cupidigia di noi stolti di quaggiù.   Cosa aggiungere a cotanto infausto esempio? Nulla, giacché i fatti parlano autonomamente e chiaro, senza necessità di immaginazione ….. purtroppo.   Andiamo avanti, tentiamo di rivisitare i nostri inutili percorsi e dedichiamoci un po’ più alla cura della Vigna del Signore, Che non Mancherà di Offrire Frutti Buoni e Salvifici per l’Anima nostra, oltre al Resto. Sia Lodato Gesù Cristo.

 

 

 

 

Messaggio di Gesù indirizzato a Padre Pio nel 1958 a San Giovanni Rotondo |

 

 

 

Messaggi di Gesù a Maria Valtorta

“Quaderni del ‘43” ottobre 29

Sollevamento negli Ultimi Tempi …

 

 

 

 

Dice Gesù:  Quando Faccio dire a Sofonia (Sof 1,2-3; Os 4,3) che Io Porterò via ogni cosa dalla terra, gli Faccio Profetare Ciò che Avverrà nella antivigilia del Tempo Ultimo, Quello che poi Io Annunciai (Mt 24,1-31; Mc 13,1-27; Lc 21,5-28) parlando, adombrato sotto la descrizione della rovina del Tempio e di Gerusalemme, della distruzione del mondo, e Ciò che Profetò il Prediletto (Ap 14,14-20; 19,11-21; 20) nel Suo Apocalisse. Le voci si susseguono. Anzi posso Dire che, come in un Edificio Sacro Elevato a Testimoniare la Gloria del Signore, le voci salgono da Pinnacolo a Pinnacolo, da Profeta a Profeta antecedente a Cristo, sino al culmine maggiore su cui Parla il Verbo durante il Suo Vivere d’Uomo, e poi scendono da Pinnacolo a Pinnacolo, nei secoli, per Bocca dei Profeti susseguenti al Cristo. È come un concerto che Canta le Lodi, le Volontà, le Glorie del Signore, e durerà sino al momento in cui le Trombe Angeliche Aduneranno i morti dei Sepolcri e i morti dello Spirito, i Viventi della Terra e i Viventi del Cielo, perché Si Prostrino Davanti alla Visibile Gloria del Signore e odano la Parola della Parola di Dio, Quella Parola che infiniti hanno respinta o trascurata, disubbidita, schernita, disprezzata, Quella Parola Che Venne (Gv 1,9-11): Luce nel mondo, e Che il mondo non volle accogliere preferendo le tenebre. Io Sono il Vertice dell’Edificio di Dio. Parola più Alta e Vera della Mia non può esserci. Ma il Mio Spirito E’ nella Bocca delle “Parole” minori, poiché ogni Cosa che parla di Ciò Che E’ di Dio, E’ Parola Ispirata da Dio. La carestia e le mortalità delle epidemie saranno Uno dei Segni Precursori della Mia Seconda Venuta. Punizioni Create per punirvi e Richiamarvi a Dio Opereranno, con la loro dolorosa Potenza, una delle selezioni fra i Figli di Dio e di satana. La fame data dalle rapine e dalle guerre maledette, volute senza giustificazione di indipendenze nazionali ma per sola ferocia di potere e superbia di demoni in veste d’uomini, data dall’arresto, per Volere di Dio, delle Leggi Cosmiche, per cui il Gelo sarà aspro e protratto, per cui il Calore sarà bruciante e non mitigato da Piogge, per cui le Stagioni saranno invertite e avrete siccità nelle Stagioni delle Piogge e Piogge nel tempo della maturazione delle Messi, per cui, ingannati da subiti tepori o da insolite frescure, fioriranno fuori tempo le Piante e si ricopriranno, dopo aver già generato, gli Alberi di nuovi inutili Fiori che spossano senza Frutto la Pianta ‑ poiché ogni disordine è nocivo e conduce a morte, ricordatevelo, o uomini ‑ la fame tormenterà crudelmente questa razza proterva a nemica di Dio. Gli Animali, privi di Fieni e di Biade, di Grani e di Semi, periranno per fame e, per la fame dell’uomo, saranno distrutti senza dar loro tempo di Procreare. Uccelli del Cielo e Pesci delle Acque, Mandrie e Greggi, saranno assaliti da ogni parte per dare ai vostri ventri il Cibo che la Terra non Partorirà più per voi che scarsamente. Le mortalità create da guerre e da pestilenze, da terremoti e nubifragi, precipiteranno nell’aldilà buoni e malvagi.

I primi per punizione vostra che, privati dai migliori, sempre più peggiorerete, i secondi per punizione loro che avranno, anzi l’ora prevista, l’inferno per loro dimora. La Vittima Preparata dal Signore per Purificare l’Altare della Terra – profanato dai peccati di idolatria, di lussuria, di odio, di superbia, sarete voi, uomini che perirete a mille e a diecimila sotto la falce aguzza dei Fulmini Divini.

Come Erba falciata su un Prato in aprile, cadrete gli uni sugli altri: i Fiori Santi mescolati a quelli velenosi, i morbidi Steli mescolati ai pungenti Rovi. La Mano dei Miei Angeli Sceglierà a Separerà i Benedetti dai maledetti, portando i Primi al Cielo e lasciando i secondi ai tridenti dei demoni per la pastura dell’Inferno. Essere re o mendicanti, sapienti o ignoranti, giovani o vecchi, guerrieri o sacerdoti, non costituirà differenza a baluardo contro la morte.

Il castigo vi sarà e tremendo. L’Occhio di Dio Sceglierà i Destinati, Levando le “Luci” perché non abbiano più a soffrire della caligine creata dagli uomini congiunti a satana, levando le “tenebre” generatrici di tenebre perché possedute dal padre delle tenebre: satana. L’Occhio di Dio, Che Penetra nei palazzi, nelle Chiese, nelle Coscienze ‑ e non c’è sbarramento e non c’è ipocrisia che Gli impedisca di Vedere ‑ Scruterà nel seno della Chiesa: Gerusalemme di ora, scruterà nel seno delle Anime e Scriverà il Singolo Decreto per gli ignavi, gli indifferenti, i tiepidi, i ribelli, i traditori, gli omicidi dello Spirito, i deicidi. No, non pensate che Dio non vi Farà né male né Bene per le vostre Opere.

Io ve lo Giuro, lo Giuro a Me Stesso, lo Giuro per la Mia Giustizia, lo Giuro con triplice Giuramento, Io vi Farò del Bene per il Bene che farete e del male per il male da voi compiuto. Se a voi le immondezze della carne e della vostra Vita da bruti vi fanno crosta agli occhi dell’Anima per impedirLe di Vedere Dio, a Dio nulla fa velo. Appesantirò la Mia Mano su coloro che di essere nel fango si beano e che nel fango vogliono restare nonostante ogni Invito e ogni Mezzo Che Do loro per uscirne. Diverranno fango nel fango, poiché del fango del peccato fanno il cibo preferito dalla loro fame impura. Il Giorno Si avvicina, figli che avete rinnegato il Padre.

Il Tempo della Terra è lungo e breve nello stesso tempo. Non era ieri forse che godevate di un onesto Benessere dato dalla Pace e dalle Opere pacifiche che danno Pane e lavoro? Non era ieri – forse, o voi che vivete in quest’Ora tremenda, che godevate la Gioia della Famiglia non smembrata e distrutta, la Gioia dei Figli intorno al desco del padre, del talamo: lo Sposo presso la Sposa del padre curvo sui capi dei Bimbi come Maestro e Amico? Ed ora? Dove E’ tutto Ciò? Rapido come Uccello che vola in lidi lontani, quel tempo è passato. Era ieri… ora vi volgete e vedete che un numero di giorni, che l’orrore moltiplica con la sua sanguigna intensità, ve ne separa.

Vi rifugiate nel ricordo, ma cumuli di macerie e distese di tombe vi distruggono la Dolcezza del ricordo con la realtà del presente. Oh! Uomini, uomini che insultate Dio con voci di Bocca e di Cuore credendovi lecito farlo, udite, uomini, la Voce di Dio, straziata e straziante, Che già Tuona sul mondo poiché non Le Giova Parlarvi per Bocca dei Suoi Servi ed Amici, e che vi Annuncia l’Ira Sua, e che vi Chiama ancora perché di Punirvi Ne soffre. Prima che la cecità degli Spiriti vostri sia totale, venite al Medico e alla Luce.

Prima che il Sangue sia tanto d’essere Lago di morte, venite alla Sorgente della Vita. Radunate le vostre misere capacità di Amore e Volgetele a Dio. L’Amore vi Perdonerà per quelle briciole d’Amore, avanzo delle rapine della carne e di satana, che voi offrirete a Lui. A Dio Vanno Date le Primizie e la Totalità dei Beni.

Ma posto che questo non avete saputo fare, o figli che Mi siete Costati la Vita, Date al Signore Grande, Pietoso, Potente, quello che ancora vi resta. Nella vostra povertà di Spirito, povertà non Evangelica ma umana, strappatevi dal Cuore l’ultimo picciolo, negate alla carne quel resto e datelo a Me.

So che a un Mio Diletto costa meno il Sacrificio della Vita, poiché l’Amore lo inebria, di quanto a voi non costi il Sacrificio di un Bacio. E per il vostro sforzo, sproporzionato all’Offerta, vi Darò Premio sproporzionato al Dono.

Ve lo Darò, purché veniate. Chi ben lavorò nell’ultima Ora (Mt 20.1-16) sarà Ammesso al Regno come colui che resse l’Aratro, fino a cadere su Esso, dalla sua Aurora alla sua anticipata Sera. D’avere Dimora diversa in Cielo non vi rammaricherete; Là non sono le meschinità delle invidie umane.

Ma Conquistate Questo Cielo Che Ho Creato per voi e Che vi Ho Aperto con la Mia Morte di Croce.

Venite al Signore prima che il Signore Venga su voi con la Sua Maestà di Giudice. Riguardo a voi, Miei Diletti, restate nella Via che avete scelta.

Turbini e Tempeste non potranno farvi perdere la Mèta Che Sono Io, il Cui Cuore E’ Aperto per Ricevervi col Bacio di Amore più Vivo.

Lasciate che cadano regni e popoli, e ciò che ora si crede potente divenga cenere e maceria, e ciò che ora si crede lecito dettare volontà e dottrine divenga polvere stritolata dalla Volontà e dalla Legge di Dio. Nel Mio breve Regno sul mondo Sarò Io Che Regnerò, Io e i resti del Mio popolo, ossia i Fedeli Veri, Quelli Che non hanno rinnegato Cristo e Ricoperto il Segno di Cristo con la tiara di satana. Cadranno allora le bugiarde deità dello strapotere, le dottrine oscene rinneganti Iddio, Signore Onnipotente. La Mia Chiesa, prima che l’Ora del mondo cessi, avrà il Suo Fulgido Trionfo.

Nulla E’ diverso nella Vita del Corpo Mistico di Quanto Fu nella Vita del Cristo. Vi Sarà l’Osanna alla Vigilia della Passione, l’Osanna quando i popoli, presi dal Fascino della Divinità, Piegheranno il Ginocchio Davanti al Signore (Ap. 20). Poi verrà la Passione della Mia Chiesa Militante, e infine la Gloria della Risurrezione Eterna in Cielo. O Beatitudine di Quel Giorno in Cui saranno finite per sempre le insidie, le vendette, le lotte di questa Terra, di satana, della carne! La Mia Chiesa Sarà allora Composta di Veri Cristiani.

Allora, nel penultimo Giorno. Pochi come all’Inizio, ma Santi come all’Inizio.

Finirà in Santità come in Santità cominciò. Fuori resteranno i mentitori, i traditori, gli idolatri.

Quelli che all’ultima giornata imiteranno Giuda e venderanno la loro Anima a satana nuocendo al Corpo Mistico di Cristo.

In essi la Bestia avrà i suoi luogotenenti per la sua ultima guerra. E guai a chi in Gerusalemme, negli Ultimi Tempi, si renderà colpevole di tale peccato. Guai a coloro che in essa sfrutteranno la loro veste per utile umano. Guai a coloro che lasceranno perire i Fratelli e trascureranno di Fare della Parola – Che Ho loro Affidata, Pane per le Anime affamate di Dio. Guai. Fra chi rinnegherà apertamente Iddio e chi Lo rinnegherà con le Opere, Io non Farò differenza. E in Verità vi Dico, con dolore di Fondatore Eccelso, che all’Ultima Ora i tre quarti della Mia Chiesa Mi rinnegheranno, e li Dovrò Recidere dal Tronco come rami morti e corrotti da lebbra immonda. Ma voi che rimarrete in Me, udite la Promessa del Cristo.

AttendeteMi con Fedeltà e Amore ed Io Verrò a voi con Tutti i Miei Doni.

Col Dono dei Doni: Me Stesso.

Verrò a Redimere e a Curare.

Verrò a Illuminare le tenebre, a Vincerle e Fugarle.

Verrò a Insegnare (Quando il Tempo Sarà Venuto Parlerò a questi soltanto, Convinto dell’inutilità di Parlare agli altri.

Comincerà così la Selezione degli Eletti dai reprobi…..

Sera del 16 agosto quad. 43 pag. 236 ediz. 2006) (ed altri passi). “…..agli uomini ad Amare e Adorare il Dio Eterno, il Signore Altissimo, il Cristo Santo, il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo.

Verrò a Portarvi non la Pace di questo Mondo, eterno distruttore della Pace, ma la Pace del Regno Che non muore. Esultate, o Miei Servi Fedeli.

Questo vi Dice la Bocca Che non mente. Voi non avrete più a temere di alcun male perché Porrò Fine al tempo del male, Anticiperò Questa Fine per Pietà dei Miei Benedetti. Esultate soprattutto o voi, Miei Amati di ora.

Per voi ancor più Sollecito Sarà l’Avvento del Cristo e il Suo Abbraccio di Gloria.

Per voi già Si Aprono le Porte della Città di Dio e ne Esce il Salvatore vostro per Venirvi Incontro e Darvi la Vita Vera. Ancora un poco e per voi Verrò.

Come per Lazzaro, l’Amico Mio, Io vi Chiamerò uno ad uno: “Vieni fuori!”.

Fuori di questa Vita della Terra che è tomba per lo Spirito incarcerato nella carne.

Fuori. Nella Vita e nella Libertà del Cielo. ChiamateMi col vostro Amore Fedele.

Esso Sia la Vampa Che Fonde le catene della carne e Dà allo Spirito la Libertà di Venire presto a Me. Dite il più bel Grido Scritto da uomo: “Vieni, Signore Gesù”».

 

 

 

 

La cena del Signore GIF - Scarica & Condividi su PHONEKY

 

 

 

 

Cristo di Dio, Benedici tutto il Cibo Che ci apprestiamo a consumare quotidianamente, affinché Porti Frutto Salvifico ai Corpi e alle Anime delle Creature a Te Fedeli! Amen.

 

 

 

118598772_0_be4eb_57427c47_XL

 

 

 

 

Preghiera del Mattino

Il nostro Cuore E’ Assetato della Tua Parola, Signore. Tu Hai Dato agli Apostoli il Compito Esaltante di Proclamare la Tua Parola e quello di Condurci al Tuo Regno. Questa Mattina, Concedici la Grazia che le nostre orecchie siano Attente e i nostri Cuori Sensibili, affinché nessuna delle Tue Parole si perda. Fa’ Che l’Insegnamento da Esse Proclamato Cada nel Terreno delle nostre Anime e vi Produca Frutti Spirituali, Garanzie di Eternità. Amen.

Dal libro dei Proverbi (Prb. 30,5-9)

Ogni Parola di Dio E’ Purificata nel Fuoco; Egli E’ Scudo per chi in Lui si Rifugia. Non Aggiungere nulla alle Sue Parole, perché non ti Riprenda e tu sia trovato bugiardo. Io Ti Domando due cose, non Negarmele prima che io muoia: Tieni lontano da me falsità e menzogna, non Darmi né povertà né ricchezza, ma Fammi Avere il mio Pezzo di Pane, perché, una volta Sazio, io non Ti Rinneghi e dica: «Chi E’ il Signore?», oppure, ridotto all’indigenza, non rubi e abusi del Nome del mio Dio. Parola di Dio.

Dal Salmo 118

Tieni lontana da me la via della menzogna, Donami la Grazia della Tua Legge. Bene per me E’ la Legge della Tua Bocca, più di mille pezzi d’Oro e d’Argento. Per Sempre, o Signore, la Tua Parola E’ Stabile nei Cieli. Tengo lontani i miei piedi da ogni cattivo sentiero, per Osservare la Tua Parola. I Tuoi Precetti mi Danno Intelligenza, perciò odio ogni falso sentiero. Odio la menzogna e la detesto, Amo la Tua Legge. 

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Luca (Lc 9,1-6)

In Quel Tempo, Gesù Convocò i Dodici e Diede Loro Forza e Potere su tutti i demòni e di Guarire le malattie.  E Li Mandò ad Annunciare il Regno di Dio e a Guarire gli infermi.  Disse Loro: «Non prendete nulla per il Viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche. In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite.  Quanto a coloro che non vi Accolgono, uscite dalla loro Città e Scuotete la Polvere dai vostri piedi Come Testimonianza contro di loro». Allora essi uscirono e giravano di Villaggio in Villaggio, ovunque Annunciando la Buona Notizia e Operando Guarigioni.  Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Signore, Tu Che Hai Dato agli Apostoli il Potere di Conservare e di Proclamare Fedelmente il Vangelo su tutta la Terra, a tutti i Popoli, Concedici un Cuore Docile e un’Anima Attenta affinché, Ascoltando il loro Insegnamento, lo Viviamo Fedelmente durante tutta la nostra Vita, per avere, nella Dimora del Padre, il Posto Che Hai Promesso ai Servi Fedeli.   Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

Come comportarsi in chiesa - Parrocchia di Bozzolo - Diocesi di ...

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo:

 

 

 

Risultato immagini per GIF ANIMATE AMEN