Messaggio di Gesù (a Giovanni, mercoledì 01 luglio 2020).

 

 

 

 

““Creature della Terra, non sciupate il Prezioso Tempo Concessovi e cessate di interessarvi a cose inutili, giacché nessuno tra voi ha centrato la Verità! Infatti, resterete sorpresi dalla Rivelazione ormai Prossima, Quando Toglierò le “bende” dai vostri occhi, Così Permettendo una Visione Nitida della Provenienza e della Direzione Intrapresi da ognuno, Ponendovi Innanzi i Meriti e gli errori commessi, mediante il singolo Libero Arbitrio.  Abbiate Fede, ma non Beatevi di alcunché, poiché prenderete Finalmente Atto della brevità del Percorso Assegnatovi, reso però tortuoso dalla propensione stessa dei Popoli a tentare di spiegare ogni cosa, anche Quel Che non comprendono.  Evitate di correre qua e là, in preda agli entusiasmi umani, Concentrandovi invece sull’Ascolto della Coscienza, Imparando a Leggere prima il Cuore vostro, per poi passare a Quello delle Creature Incontrate sul vostro Cammino, ponendo a confronto finanche gli apparentemente insignificanti “Dettagli“, perché Io non Ho Scelto alcuni di voi a caso.  Tempo al Tempo, infatti, e Capirete Improvvisamente anche il “perché” di un semplice colpo di tosse, scientificamente spiegato tra voi, ma Foriero di un’Infinità di Particolari Funzionali ad Altro.  Anche per Questo, Esorto a tenervi in “Allenamento”, Pregando, Digiunando e facendo Silenzio, Così Favorendo il Passaggio dello Spirito Santo e la Conseguente Contemplazione degli Eventi, Funzionali alla Nobilitante Elevazione, Come Accadde anche ai Veri Santi, Ben Diversi da quelli nominati per comode ambizioni religiose!  Sappiate Ch’Io, Prima della Solenne Scelta, Ero Come voi, Destato però dalla Potenza di Colui Che È l’Autore dell’Energia Cosmica, Che Volle PorMi a Capo delle Sue Milizie, onde CondurLe alla Perfetta Armonia dell’Intero Creato, Ove l’Amore Penetra Costantemente nei Meandri Esistenziali, Favorendo Quella Melodia Che Muove persino le Onde Gravitazionali, Dando Luogo a Quell’Eterna Vibrazione che voi chiamate Vita.  Abbiate Fede, Ancor vi Dico, Orientando Adeguatamente lo sguardo al Cielo, poiché Da Lì Tutto vi Parla, anche quando preferite non ascoltare!””.