Messaggio di Gesù (a Giovanni – giovedì 21 maggio 2020/2027 A.D.).

 

 

 

 

Ha Detto il Signore: “La Creazione del Padre vi Sorprenderà, Riappropriandosi di Quanto Originariamente Suo! Avete infatti occupato ogni spazio, maltrattando e seviziando Quanto Avevate invece Ricevuto Gratuitamente, violando la Legge dell’Amore Universale, Quel Meraviglioso ed Invisibile Protocollo Che Tiene in Eterno Equilibrio le Costellazioni! Guai alle Anime di coloro che credettero di potersi sostituire finanche alla Divina Sapienza, sfidando la Creazione Stessa, perché non Troveranno Pace in Terra e né in Cielo, Venendo Respinte da Qualsivoglia Punto di Accoglienza e Condannate a vagar per Sempre nel Buio della profonda notte.  Figli e Fratelli di un Tempo, come siete scesi in basso! Mia Madre ed Io non Ci Siamo affatto Risparmiati, Ricevendo tuttavia solo miseri ritagli della vostra Attenzione, Vedendoci Relegati ad immaginarie Figure, da citare in occasione di Attimi di Lucidità.  Poveri coloro che Vissero per le cose del mondo, affascinati dagli affanni della Vita al punto da non rammentare che la morte corporale sarebbe sì giunta, per esser poi Seguita da Quella più Tremenda e Irreparabile, Che Procurerà Infinito Dolore, perché Allontanati dalla Luce della Mia Presenza! Lo Crediate o meno, Io Sono Gesù – la Via, la Verità e la Vita, l’Unica e Giusta Porta Che Immette i Cuori al Salvifico Corridoio della Speranza, in Quel Dolce Sentiero Che Conduce all’Inimmaginabile Gioia Che Solo l’Onnipotente Può Donare, perché Cosparso dei Frutti dell’Autentico ed Incessante Amore. Popolo a Me Fedele, Resta Candidamente Unito alle Melodie Celesti e non Abbandonare i Sogni Dolcemente Indotti, poiché Tutto S’E’ Finalmente Compiuto in Funzione di Me, il Cristo, Tornato ad Essere Ancora il Nettare dell’Era Nuova”.