Messaggio di Gesù Cristo (a Giovanni, 27 aprile 2015).

 

 

 

Dice il Signore: “……, scrivi: Io Sono il Figlio Prediletto dell’Altissimo e voi siete Miei Fratelli nella Croce Santa, sulla Quale Mi Immolai per Riscattarvi dalle grinfie del demonio, che non voleva e non vuole il Bene degli Umani! Egli Vive – mescolato tra voi, nell’angoscia del Giorno Che Verrà, poiché non potrà più sottrarMi le Anime tanto Care al Cielo, con Le Quali Farò un lungo Viaggio, Mostrando Loro Come Sarà il Futuro della Terra, parimenti all’attuale stile dell’Universo Intero. Anche altrove, come da voi, vi furono Battaglie tra le Forze del Bene e quelle del male, benché vi fossero problematiche per motivi di diversa natura, poi superati attraverso la Giusta Conclusione dei Periodi di Prova, Offerti alle Creature perché potessero Scegliere da quale parte stare.   Quando voi del Mondo Antico Riceverete i Doni dello Spirito Santo, allora Si Aprirà la vostra Mente, la Memoria ancestrale, Quella dei Ricordi nascosti… e piangerete per non aver capito prima – da soli, presi come eravate dalla quotidiana corsa verso il nulla.   Di Notte, Io Ispiro i vostri Cuori all’Amore, alla Grazia, alla Umiltà e alla Preghiera, mentre di Giorno fate in modo di distruggere ogni Opera, camminando per mano con i vizi e con l’imperante confusione, che attanaglia i vostri Animi.   Guardate un po’ attorno, cercando di scoprire Cos’E’ Che ancora manchi al Solenne Appello, per andare poi a collocarvi nel Giusto Alveo, dal momento Che Siamo – tutti Insieme, ad un Passo dalla Divina Verità.   Vi Benedico”.