Il Santo Vangelo del Giorno del Signore – Domenica delle Palme 05 aprile 2020 (2027) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

 

 

 

 

                      Buona Domenica delle Palme! Le IMMAGINI e le GIF più belle per gli ...

 

 

Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedicheremo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Privati della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù.  Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

 

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Christus Vincit, Christus Regnat, Christus Imperat!

 

 

 

 

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All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

Papa Francesco alla sinagoga di Roma"Mai dimenticare l'Olocausto ...

 

 

 

 

Popolo di Dio, Che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

Risultati immagini per pergamena dell'Atto di Dolore

 

 

 Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen 

 

 

 

҉҉♥‿♥҉ CIAO CARA FRANCA TI LASCIO UN TVB su SOGNIERICORDI...

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, col Santo Vangelo della Domenica delle Palme, proporremo qui una Storia molto bella e significativa, dal titolo “Uno di Quelli Vivi”, che ben dovrebbe far riflettere coloro che – criticamente e senza comprendere, osservano gli altrui accadimenti. Il demonio agisce in maniera sottile e subdola, facendo ritenere ad alcuni d’esser saldamente ancorati al Buon Vivere, per poi precipitarli nel buio dell’inconsistenza……ma tant’è il percorso dei non pensanti! Ora, molti ricorrono alle cure degli stregoni d’un tempo, gli attuali medici, dimentichi Che Ogni Cosa E’ nelle Mani dell’Onnipotente, Cui Devono Andare Tutte le nostre Suppliche, perché Senza di Lui non possiamo far nulla, Così Come E’ per i Bambini, non ancora pronti a lasciar la Mano Che li Conduce.  Parimenti, dovremmo Riflettere Attentamente sulla Figura del Cristo, Sceso tra noi per Volontà del Padre Celeste, Che Aveva Promesso di Nascondere il Suo Santo Volto dalla vista di noi peccatori.  Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, Com’Era nel Principio, ed Ora e Sempre, nei Secoli dei Secoli, Amen! Buona lettura e Serena Domenica a tutti.

 

 

 

 

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Uno di Quelli Vivi

 

 

 

 

Perché i Cristiani – specialmente Quelli Attivi – sembrano avere a volte più problemi di quanto si meritino? Questa piccola storia ce lo spiega. Giovanni e Samuele erano amici. Un Giorno, Giovanni chiese: “Sam, perché tu, pur essendo Credente, hai così  tanti problemi, prove e tribolazioni? Guarda me, non Credo nemmeno in Dio, eppure non ho tutti i problemi che hai tu!”.

“A dire il vero non lo so. Ci devo pensare un po’ prima di rispondere”, disse Samuele.

Qualche giorno dopo, Samuele accompagnò Giovanni a caccia d’anatre. Giovanni sparò ad uno stormo d’anatre, alcune ricaddero nell’Acqua del laghetto da cui avevano appena spiccato il volo. Altre erano morte, altre ancora erano solo ferite. Giovanni sapeva per esperienza che a volte le anatre ferite si rialzano di nuovo in volo se non sono catturate in tempo. Così, mentre Samuele correva verso il punto dove le anatre erano cadute, si mise a gridare: “Prendi quelle vive! Mettile nel sacco! Lascia perdere quelle morte! Le puoi raccogliere dopo”.

Quando Samuele tornò con le anatre aveva un sorriso sul volto.

“Penso di avere una risposta alla tua domanda!”, disse.

“Vedi, io sono uno di quelli Vivi! Il diavolo ha paura che io scappi, quindi cerca di prendermi per primo. Tu… bhè, tu sei già morto. Lui ti ha già preso, così non è minimamente preoccupato di quello che fai!”.

 Ed è proprio così che funziona anche con noi! Se siamo salvi il diavolo non può riprenderci, perché apparteniamo al Signore per Sempre. Lui, però, fa di tutto per evitare che diventiamo dei Cristiani attivi. Non permettere ai suoi attacchi di rallentarti o di ostacolarti, perché se perseveri Vincerai la Battaglia e Riceverai la Ricompensa Che il Signore Ha in Serbo per te! “Beato l’uomo che Persevera nella Prova, perché, uscendone approvato, Riceverà la Corona della Vita Che il Signore Ha Promesso a coloro che L’Amano”. (Giacomo1:12)

 

 

 

GIUNGA A TUTTI VOI IL NOSTRO PIU' SINCERO AUGURIO DI 'BUONA PASQUA ...

 

 

Messaggio di Gesù Cristo

(a Giovanni – 27 marzo 2010)

 

 

 

 

“Figli e Fratelli Miei, non Crediate sia tutto un gioco, perché Quanto Avviene non E’ Che l’Inizio d’un’Era Nuova, Che L’Eterno Dispose Sin dai Tempi del peccato, e tutto quanto è non più sarà! Alcune Parole Riferite dai Vangeli, Quelle Che Si fissano nei Cuori, Pongono in Risalto la Verità del Sentiero Che anch’Io – da Uomo, Percorsi Prima della Gloriosa Scelta, Che Sublimò l’Anima Mia agli Occhi di Dio Onnipotente, Che Ogni Cosa Vede.  Non confidate nel potere dei regnanti terreni, e non illudetevi d’esser certi, astuti e forti, giacché senza di Me non potete far nulla.  Se aveste Contezza di quanto piccoli siete tanti errori non fareste, vergognandovi ancor prima d’averli commessi. Non nascondete le vostre Lacrime, ma Purificatevi nel corpo e nella mente: solo così potrete auspicare la Mia Misericordia. A voi e ai vostri Figli – Che Alleverete e Custodirete Unicamente nel Mio Nome, Ricordo Che potrete rivederMi il Giorno in cui – inginocchiati, riuscirete a gridare “Benedetto Colui Che Viene nel Nome del Signore”, perché Io e il Padre Mio Siamo Una, e una Cosa Sola”.

 

 

 

 

Risultati immagini per GIF animate del Preziosissimo Sangue di Gesù

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo
(ormai totalmente contaminato)

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio e il Suo Santissimo Sangue, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria nel mondo, il Santuario della Vergine della Rivelazione a Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non credono nella Divina Misericordia del Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

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Festa del Padre Onnipotente, del  Figlio Prediletto Gesù e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

 

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Preghiera del Mattino

Signore!  Come Tutte le Mattine, in Questo Giorno Tu mi Rivolgi la Parola, per Istruirmi.  Alcuni “maestri” mi offrono le “favole” del mondo, di Fronte alla Tua Verità… Per loro, Tu Avresti Dovuto Scendere dalla Tua Croce, invece di Restarci. Ma Tu Hai Preferito Mostrarmi la Via. Così Tu mi Istruisci, di Modo Tale Che io possa dare a colui che ne ha Bisogno una Parola di Incoraggiamento. Tu Sei Passato Attraverso la Prova del Dolore…: nel Crogiolo l’Amore, Come l’Oro, Viene Purificato.  Se Ti cerco, non rimarrò sconcertato; e il mio Cuore Troverà la Vita in Te. Amen.

Dal Libro de Profeta Isaia (Is 50,4-7)

Il Signore Dio Mi Ha Dato una Lingua da Discepolo, perché Io Sappia Indirizzare una Parola allo sfiduciato. Ogni Mattina Fa Attento il Mio Orecchio, perché Io Ascolti Come i Discepoli. Il Signore Dio Mi Ha Aperto l’Orecchio e Io non Ho Opposto Resistenza, non Mi Sono Tirato Indietro.  Ho Presentato il Mio Dorso ai flagellatori, le Mie Guance a coloro che Mi strappavano la Barba; non Ho Sottratto la Faccia agli insulti e agli sputi. Il Signore Dio Mi Assiste, per Questo non Resto Svergognato, per Questo Rendo la Mia Faccia Dura Come Pietra, Sapendo di non Restare Confuso.  Parola di Dio.

Dal Salmo 21

Si fanno beffe di Me quelli Che Mi Vedono, storcono le labbra, scuotono il capo: «Si Rivolga al Signore; Lui Lo Liberi, Lo Porti in Salvo, se davvero Lo Ama!». Un branco di cani Mi Circonda, Mi Accerchia una banda di malfattori; hanno Scavato le Mie Mani e i Miei Piedi.   Posso Contare Tutte le Mie Ossa. Si dividono le Mie Vesti, sulla Mia Tunica gettano la sorte. Ma Tu, Signore, non Stare Lontano, Mia Forza, Vieni presto in Mio Aiuto.   Annuncerò il Tuo Nome ai Miei Fratelli, Ti Loderò in mezzo all’Assemblea. Lodate il Signore, voi Suoi Fedeli, Gli Dia Gloria Tutta la Discendenza di Giacobbe, Lo Tema Tutta la Discendenza d’Israele.

Dalla Lettera di San Paolo Apostolo ai Filippesi ( Fil. 2,6-11)

Cristo Gesù, Pur Essendo di Natura Divina, non Considerò un Tesoro Geloso la Sua Uguaglianza con Dio; ma Spogliò Se Stesso, Assumendo la Condizione di Servo e Divenendo Simile agli Uomini; Apparso in Forma Umana, Umiliò Se Stesso FacendoSi Obbediente Fino alla Morte e alla Morte di Croce.  Per Questo Dio L’Ha Esaltato e Gli Ha Dato il Nome Che E’ al Di Sopra di ogni altro nome; perché nel Nome di Gesù ogni Ginocchio si pieghi nei Cieli, sulla Terra e sotto Terra; e ogni lingua Proclami Che Gesù Cristo E’ il Signore, a Gloria di Dio Padre. Parola di Dio.

Dal Santo  Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo  Luca (Lc  22,14-71.23,1-56)

Quando Fu l’Ora, Prese Posto a Tavola e gli Apostoli con Lui, e Disse: «Ho Desiderato Ardentemente di Mangiare Questa Pasqua con voi, Prima della Mia Passione, poiché vi Dico: non La Mangerò più, finché Essa non Si Compia nel Regno di Dio».  E Preso un Calice, Rese Grazie e Disse: PrendeteLo e DistribuiteLo tra voi, poiché vi Dico: da Questo Momento non Berrò più del Frutto della Vite, finché non Venga il Regno di Dio».  Poi, Preso un Pane, Rese Grazie, Lo Spezzò e Lo Diede Loro Dicendo: «Questo E’ il Mio Corpo Che E’ Dato per voi; Fate Questo in Memoria di Me».  Allo Stesso Modo Dopo Aver Cenato, Prese il Calice Dicendo: «Questo Calice E’ la Nuova Alleanza nel Mio Sangue, Che Viene Versato per voi».  «Ma Ecco, la mano di chi Mi tradisce E’ con Me, sulla Tavola. Il Figlio dell’Uomo Se Ne Va, Secondo Quanto E’ Stabilito; ma Guai a quell’uomo dal quale E’ Tradito!».  Allora Essi Cominciarono a Domandarsi a Vicenda Chi di Essi Avrebbe Fatto Ciò.  Sorse anche una discussione, Chi di Loro Poteva Esser Considerato il più Grande.  Egli Disse: «I re delle Nazioni Le governano, e coloro che hanno il potere su di Esse si fanno chiamare benefattori.  Per voi però non sia così; ma Chi E’ il più Grande tra voi Diventi Come il più Piccolo e chi governa come colui che serve. Infatti Chi E’ più Grande, Chi Sta a Tavola o Chi Serve? Non E’ forse Colui Che Sta a Tavola? Eppure Io Sto in mezzo a voi Come Colui Che Serve. Voi siete quelli che avete perseverato con Me nelle Mie Prove; e Io Preparo per voi un Regno, Come il Padre L’Ha Preparato per Me, perché possiate Mangiare e Bere alla Mia Mensa nel Mio Regno e Siederete in Trono a Giudicare le dodici Tribù di Israele. Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il Grano; ma Io Ho Pregato per Te, Che non venga meno la tua Fede; e tu, una volta Ravveduto, Conferma i tuoi Fratelli».  E Pietro Gli Disse: «Signore, con Te sono pronto ad andare in prigione e alla morte».  Gli Rispose: «Pietro, Io ti Dico: non canterà oggi il gallo prima che tu per tre volte avrai negato di conoscerMi».  Poi Disse: «Quando vi Ho Mandato senza borsa, né bisaccia, né sandali, vi è forse mancato Qualcosa?». Risposero: «Nulla».  Ed Egli Soggiunse: «Ma ora, chi ha una Borsa la prenda, e così una bisaccia; chi non ha Spada, venda il mantello e ne compri Una. Perché vi Dico: Deve Compiersi in Me Questa Parola della Scrittura: E Fu Annoverato tra i malfattori. Infatti Tutto Quello Che Mi Riguarda Volge al Suo Termine».  Ed Essi Dissero: «Signore, ecco qui due Spade». Ma Egli Rispose «Basta!».  Uscito Se Ne Andò, Come al Solito, al Monte degli Ulivi; anche i Discepoli Lo Seguirono.  Giunto sul Luogo, Disse Loro: «Pregate, per non entrare in tentazione».  Poi Si Allontanò da Loro quasi un tiro di sasso e, Inginocchiatosi, Pregava: «Padre, Se Vuoi, Allontana da Me Questo Calice! Tuttavia non Sia Fatta la Mia, ma la Tua Volontà».  Gli Apparve allora un Angelo dal Cielo a ConfortarLo.  In Preda all’Angoscia, Pregava più Intensamente; e il Suo Sudore Diventò Come Gocce di Sangue Che Cadevano a Terra.  Poi, Rialzatosi dalla Preghiera, Andò dai Discepoli e Li Trovò Che Dormivano per la Tristezza.  E Disse Loro: «Perché dormite? Alzatevi e Pregate, per non entrare in tentazione».  Mentre Egli ancora Parlava, ecco una turba di gente; li precedeva colui che si chiamava Giuda, uno dei Dodici, e si accostò a Gesù per BaciarLo.  Gesù Gli Disse: «Giuda, con un bacio tradisci il Figlio dell’Uomo?».  Allora Quelli Che Eran con Lui, Vedendo ciò che stava per accadere, Dissero: «Signore, dobbiamo colpire con la Spada?».  E Uno di Loro Colpì il servo del sommo sacerdote e gli Staccò l’orecchio destro.  Ma Gesù Intervenne Dicendo: «Lasciate, Basta Così!». E Toccandogli l’orecchio, lo Guarì.  Poi Gesù Disse a coloro che Gli eran venuti contro, sommi sacerdoti, capi delle guardie del tempio e anziani: «Siete usciti con spade e bastoni come contro un brigante? Ogni giorno Ero con voi nel Tempio e non avete steso le mani contro di Me; ma questa è la vostra ora, è l’impero delle tenebre».  Dopo averLo preso, Lo condussero via e Lo fecero Entrare nella casa del sommo sacerdote. Pietro Lo Seguiva da lontano.  Siccome avevano acceso un Fuoco in mezzo al cortile e si erano seduti attorno, anche Pietro Si Sedette in mezzo a loro.  VedutoLo Seduto presso la Fiamma, una serva fissandoLo disse: «Anche Questi Era con Lui».  Ma Egli Negò Dicendo: «Donna, non Lo conosco!».  Poco dopo un altro Lo vide e disse: «Anche Tu Sei di Loro!». Ma Pietro Rispose: «No, non Lo sono!».  Passata circa un’ora, un altro insisteva: «In Verità, anche Questo Era con Lui; E’ anche Lui un Galileo».  Ma Pietro Disse: «O uomo, non so quello che dici». E in quell’istante, mentre ancora Parlava, un gallo cantò.  Allora il Signore, Voltatosi, Guardò Pietro, e Pietro Si Ricordò delle Parole Che il Signore Gli Aveva Detto: «Prima che il gallo canti, oggi Mi rinnegherai tre volte».  E, Uscito, Pianse Amaramente.  Frattanto gli uomini che avevano in Custodia Gesù Lo schernivano e Lo percuotevano, Lo bendavano e Gli dicevano: «Indovina: chi Ti ha colpito?».  E molti altri insulti dicevano contro di Lui.  Appena fu Giorno, si riunì il consiglio degli anziani del popolo, con i sommi sacerdoti e gli scribi; Lo condussero davanti al sinedrio e Gli dissero: «Se Tu Sei il Cristo, Diccelo». Gesù Rispose: «Anche se ve Lo Dico, non Mi Crederete; se vi Interrogo, non Mi risponderete. Ma da Questo Momento Starà il Figlio dell’Uomo Seduto alla Destra della Potenza di Dio».  Allora tutti esclamarono: «Tu dunque Sei il Figlio di Dio?». Ed Egli Disse loro: «Lo dite voi stessi: Io Lo Sono».  Risposero: «Che Bisogno abbiamo ancora di Testimonianza? L’abbiamo udito noi stessi dalla Sua Bocca».  Tutta l’assemblea si alzò, Lo condussero da Pilato e cominciarono ad accusarLo: «Abbiamo trovato Costui Che Sobillava il nostro Popolo, Impediva di dare tributi a Cesare e Affermava di Essere il Cristo Re».  Pilato Lo interrogò: «Sei Tu il Re dei Giudei?». Ed Egli Rispose: «Tu Lo dici».  Pilato disse ai sommi sacerdoti e alla folla: «Non trovo nessuna colpa in Quest’Uomo».  Ma essi insistevano: «Costui Solleva il Popolo, Insegnando per tutta la Giudea, dopo Aver Cominciato dalla Galilea fino a qui».  Udito ciò, Pilato domandò se Era Galileo e, saputo Che Apparteneva alla giurisdizione di Erode, Lo mandò da Erode che in quei giorni si trovava anch’egli a Gerusalemme.  Vedendo Gesù, Erode si rallegrò molto, perché da molto tempo desiderava vederLo per averNe sentito parlare e sperava di vedere qualche Miracolo Fatto da Lui.  Lo interrogò con molte domande, ma Gesù non gli Rispose nulla.  C’erano là anche i sommi sacerdoti e gli scribi, e Lo accusavano con insistenza.  Allora Erode, con i suoi soldati, Lo insultò e Lo schernì, poi Lo rivestì di una splendida veste e Lo rimandò a Pilato.  In Quel Giorno Erode e Pilato diventarono amici; prima infatti c’era stata inimicizia tra loro.  Pilato, riuniti i sommi sacerdoti, le autorità e il popolo, disse: «Mi avete portato Quest’Uomo Come Sobillatore del Popolo; ecco, L’ho esaminato davanti a voi, ma non ho trovato in Lui nessuna colpa di quelle di cui Lo accusate; e neanche Erode, infatti ce L’ha rimandato. Ecco, Egli non Ha Fatto Nulla Che Meriti la morte.  Perciò, dopo averLo severamente castigato, Lo rilascerò».   Ma essi si misero a gridare tutti insieme: «A morte Costui! Dacci libero Barabba!».  Questi era stato messo in carcere per una sommossa scoppiata in città e per omicidio.  Pilato parlò loro di nuovo, volendo rilasciare Gesù.  Ma essi urlavano: «CrocifiggiLo, crocifiggiLo!».  Ed egli, per la terza volta, disse loro: «Ma che male Ha Fatto Costui? Non ho trovato nulla in Lui Che Meriti la morte. Lo castigherò severamente e poi Lo rilascerò».  Essi però insistevano a gran voce, chiedendo Che Venisse Crocifisso; e le loro grida crescevano.  Pilato allora decise che la loro richiesta fosse eseguita.  Rilasciò colui che era stato messo in carcere per sommossa e omicidio e che essi richiedevano, e abbandonò Gesù alla loro volontà.  Mentre Lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirène che veniva dalla campagna e gli misero addosso la Croce da portare Dietro a Gesù.  Lo seguiva una gran folla di Popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di Lui.  Ma Gesù, Voltandosi verso le donne, Disse: «Figlie di Gerusalemme, non Piangete su di Me, ma Piangete su voi stesse e sui vostri Figli. Ecco, Verranno Giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno Generato e le mammelle che non hanno allattato. Allora cominceranno a dire ai Monti: Cadete su di noi! E ai Colli: Copriteci! Perché se trattano così il Legno Verde, che avverrà del Legno secco?».  Venivano condotti insieme con Lui anche due malfattori per essere giustiziati.  Quando giunsero al luogo detto Cranio, Là crocifissero Lui e i due malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra.  Gesù Diceva: «Padre, Perdonali, perché non sanno quello che fanno». Dopo essersi poi divise le Sue Vesti, Le tirarono a sorte.  Il popolo stava a vedere, i capi invece Lo schernivano dicendo: «Ha Salvato gli altri, Salvi Se Stesso, se E’ il Cristo di Dio, il Suo Eletto».  Anche i soldati Lo schernivano, e Gli si accostavano per porgerGli dell’aceto, e dicevano: «Se Tu Sei il Re dei Giudei, Salva Te Stesso».  C’era anche una scritta, sopra il Suo Capo: Questi E’ il Re dei Giudei.  Uno dei malfattori appesi alla Croce Lo insultava: «Non Sei Tu il Cristo? Salva Te Stesso e anche noi!».  Ma l’altro lo rimproverava: «Neanche tu hai Timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, Egli invece non Ha Fatto nulla di male».  E aggiunse: «Gesù, RicordaTi di me Quando Entrerai nel Tuo Regno».  Gli Rispose: «In Verità ti Dico, Oggi Sarai con Me nel Paradiso».  Era verso Mezzogiorno, Quando il Sole Si Eclissò e Si Fece Buio su tutta la Terra fino alle tre del Pomeriggio.  Il Velo del Tempio si squarciò nel mezzo.  Gesù, Gridando a Gran Voce, Disse: «Padre, nelle Tue Mani Consegno il Mio Spirito». Detto Questo Spirò.  Visto Ciò Che Era Accaduto, il centurione Glorificava Dio: «Veramente Quest’Uomo Era Giusto».  Anche tutte le folle che erano accorse a questo Spettacolo, ripensando a Quanto Era Accaduto, se ne tornavano percuotendosi il petto.  Tutti i Suoi Conoscenti Assistevano da lontano e così le donne che Lo avevano Seguito fin dalla Galilea, osservando Questi Avvenimenti.  C’era un uomo di nome Giuseppe, membro del sinedrio, persona Buona e Giusta.  Non aveva aderito alla decisione e all’operato degli altri. Egli era di Arimatèa, una città dei Giudei, e aspettava il Regno di Dio.  Si presentò a Pilato e chiese il Corpo di Gesù.  Lo Calò dalla Croce, Lo Avvolse in un Lenzuolo e Lo Depose in una Tomba Scavata nella Roccia, nella Quale nessuno era stato ancora Deposto.  Era il Giorno della Parascève e già Splendevano le Luci del Sabato.  Le donne che erano venute con Gesù dalla Galilea Seguivano Giuseppe; esse osservarono la Tomba e Come Era Stato Deposto il Corpo di Gesù, poi tornarono indietro e prepararono Aromi e Oli Profumati. Il Giorno di Sabato Osservarono il Riposo Secondo il Comandamento.  Parola di Dio.

Preghiera della Sera

Veramente, mio Amato Gesù ,Voi Fate l’Ingresso in un’altra Gerusalemme, mentre Entrate nell’Anima mia. Gerusalemme non Si Mutò AvendoVi Ricevuto, anzi Divenne più barbara, perché Vi Crocifisse. Ah, non Permettete mai tale sciagura, che io Vi Riceva E rimanendo in me tutte le passioni e le mali abitudini contratte, divenga peggiore!  Ma vi Prego col più Intimo del Cuore, Che Vi Degniate annientarle e distruggerle totalmente, mutandomi il Cuore, la Mente e la Volontà, che siano sempre Rivolti ad AmarVi, ServirVi e GlorificarVi in questa Vita, per poi Goderne nell’Altra Eternamente. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo:

 

 

 

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