Il Santo Vangelo del Giorno di Quaresima – mercoledì del Signore 18 marzo 2020 (2027) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

 

 

Visualizza immagine di origine

 

 

 

 

Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedicheremo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Privati della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù.  Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

Risultato immagini per GIF ANIMATE GESU'

 

 

 

 

Christus Vincit, Christus Regnat, Christus Imperat!

 

 

 

 

Risultato immagini per GIF ANIMATE SPIRITO DIVINO

 

 

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

L'immagine può contenere: una o più persone, occhiali_da_sole e occhiali

 

 

 

 

Popolo di Dio, Che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e Avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

Risultati immagini per pergamena dell'Atto di Dolore

 

 

 

 Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen 

 

 

 

 

“Non quello che entra nell’uomo è ad inquinarlo, ma quanto esce dalla sua bocca!”.  Fratelli e Sorelle Carissimi, Come traspare dalla lettura del Santo Vangelo del Giorno, Queste le Parole di Gesù Cristo il Vivente, Cui nessun tiepido o distratto Fedele potrà mai guardare con profonda attenzione.  Non servono grandi sacrifici o trionfali discorsi per Guadagnare il Regno dei Cieli, ma il Concretarsi delle Opere per il Prossimo nostro Che Hanno un Senso Presso il Padre, benché camminino in normale apparenza quaggiù.  Parimenti, non è il denaro, né la notorietà, né nessun’altra strategia terrena a poter Spalancare le Porte del Paradiso! Quindi, non vi affannate a riconoscere il Traguardo, ch’E’ già Stato Segnato sin dalla Creazione dei Tempi, prescindendo dal singolare Libero Arbitrio e da Quanto citiamo aver noi dato.  A qualcuno potrà venire in mente – poi, d’esser un fallito, ma non è così: infatti, non lo si è mai agli Occhi di Dio se il Cuore E’ Puro, Proprio Come Quello d’un Fanciullo.  Non sottovalutiamo i Passi dell’Apocalisse di San Giovanni, poiché siam davvero sull’orlo del profondo baratro, ove la Luce Celeste non Illuminerà coloro che quaggiù scelsero di starsene al buio, omettendo di prendere Tutto Quel Che dai Testi Sacri E’ a noi Giunto.  Sia Lodato Gesù Cristo.

 

 

 

 

 

L'immagine può contenere: una o più persone e spazio all'aperto

 

 

 

 

Atto di Affidamento alla Divina Misericordia

 

 

 

 

Grazie a Te, Signore Gesù – Cristo del Dio Vivente, son padrone del mio Tempo, di Quanto m’Accade Tutt’Attorno! E visto che le Sensazioni Sono ormai Talmente Forti e all’Ordine del Giorno, non Vivrò più per me stesso, non avrebbe alcun Senso, poiché io non conto nulla.

 

 

 

 

 

Risultato immagini per gif animate apocalisse

 

 

L’Apocalisse di San Giovanni

(Capitoli 9 e 10)

 

 

 

Capitolo 9

1Il quinto Angelo suonò la Tromba: vidi un Astro caduto dal Cielo sulla Terra. Gli Fu Data la Chiave del pozzo dell’Abisso; 2Egli aprì il pozzo dell’Abisso e dal pozzo salì un fumo come il fumo di una grande fornace, e oscurò il Sole e l’atmosfera. 3Dal fumo uscirono cavallette, che si sparsero sulla Terra, e fu dato loro un Potere pari a quello degli scorpioni della Terra. 4E Fu Detto loro di non danneggiare l’Erba della Terra, né gli Arbusti né gli Alberi, ma soltanto gli uomini che non avessero il Sigillo di Dio sulla fronte. 5E Fu Concesso loro non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi, e il loro tormento è come il tormento provocato dallo scorpione quando punge un uomo. 6In quei giorni gli uomini cercheranno la morte, ma non la troveranno; brameranno morire, ma la morte fuggirà da loro. 7Queste cavallette avevano l’aspetto di Cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano corone che sembravano d’oro e il loro aspetto era come quello degli uomini. 8Avevano capelli come capelli di donne e i loro denti erano come quelli dei Leoni. 9Avevano il torace simile a corazze di ferro e il rombo delle loro ali era come rombo di carri trainati da molti Cavalli lanciati all’assalto. 10Avevano code come gli scorpioni e aculei. Nelle loro code c’era il potere di far soffrire gli uomini per cinque mesi. 11Il loro re era l’Angelo dell’Abisso, che in ebraico si chiama Abaddon, in greco Sterminatore. 12Il primo «guaio» è passato. Dopo queste cose, ecco, vengono ancora due «guai». 13Il sesto Angelo suonò la Tromba: udii una Voce dai lati dell’Altare d’oro che si trova Dinanzi a Dio. 14Diceva al sesto Angelo, che aveva la Tromba: «Libera i quattro Angeli incatenati sul grande Fiume Eufrate». 15Furono liberati i quattro Angeli, pronti per l’ora, il giorno, il mese e l’anno, al fine di sterminare un terzo dell’umanità. 16Il numero delle truppe di cavalleria era duecento milioni; ne intesi il numero. 17E così vidi nella Visione i Cavalli e i loro Cavalieri: Questi avevano corazze di Fuoco, di giacinto, di zolfo; le teste dei Cavalli erano come teste di Leoni e dalla loro bocca uscivano Fuoco, fumo e zolfo. 18Da questo triplice flagello, dal Fuoco, dal fumo e dallo zolfo che uscivano dalla loro bocca, fu ucciso un terzo dell’umanità. 19La Potenza dei Cavalli infatti sta nella loro bocca e nelle loro code, perché le loro code sono simili a serpenti, hanno teste e con esse fanno del male. 20Il resto dell’umanità, che non fu uccisa a causa di questi flagelli, non si Convertì dalle Opere delle sue mani; non cessò di prestare culto ai demòni e agli idoli d’oro, d’argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono né vedere, né udire, né camminare; 21e non si Convertì dagli omicidi, né dalle stregonerie, né dalla prostituzione, né dalle ruberie.

Capitolo 10

1E vidi un altro Angelo, Possente, Discendere dal Cielo, Avvolto in una Nube; l’Arcobaleno Era sul Suo Capo e il Suo Volto Era come il Sole e le Sue Gambe come Colonne di Fuoco. 2Nella Mano Teneva un piccolo Libro aperto. Avendo posto il Piede destro sul Mare e il sinistro sulla Terra, 3gridò a gran voce come Leone che ruggisce. E quando Ebbe gridato, i sette Tuoni fecero udire la loro voce. 4Dopo che i sette Tuoni ebbero fatto udire la loro voce, io ero pronto a scrivere, quando udii una Voce dal Cielo Che Diceva: «Metti sotto Sigillo Quello Che Hanno Detto i sette Tuoni e non scriverLo». 5Allora l’Angelo, Che avevo visto con un Piede sul Mare e un Piede sulla Terra, Alzò la Destra Verso il Cielo 6e Giurò per Colui Che Vive nei Secoli dei Secoli, Che Ha Creato Cielo, Terra, Mare e Quanto E’ in Essi: «Non vi sarà più tempo! 7Nei giorni in cui il settimo Angelo Farà udire la Sua Voce e Suonerà la Tromba, allora Si Compirà il Mistero di Dio, Come Egli Aveva Annunciato ai Suoi Servi, i Profeti». 8Poi la Voce Che avevo udito dal Cielo mi Parlò di nuovo: «Va’, prendi il Libro aperto dalla Mano dell’Angelo Che Sta in Piedi sul Mare e sulla Terra». 9Allora mi avvicinai all’Angelo e Lo Pregai di Darmi il piccolo Libro. Ed Egli mi Disse: «PrendiLo e divoraLo; ti Riempirà di amarezza le viscere, ma in bocca ti Sarà Dolce come il Miele». 10Presi Quel piccolo Libro dalla Mano dell’Angelo e Lo divorai; in bocca Lo sentii Dolce come il Miele, ma come l’ebbi inghiottito Ne sentii nelle viscere tutta l’amarezza. 11Allora mi Fu Detto: «Devi Profetizzare ancora su molti popoli, nazioni, lingue e re».

 

 

 

Risultati immagini per GIF animate del Preziosissimo Sangue di Gesù

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo
(ormai totalmente contaminato)

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio e il Suo Santissimo Sangue, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria nel mondo, il Santuario della Vergine della Rivelazione a Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non credono nella Divina Misericordia del Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

Immagine correlata

 

 

Festa del Padre Onnipotente, del  Figlio Prediletto Gesù e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

 

 

118598772_0_be4eb_57427c47_XL

 

 

 

Preghiera del Mattino

Non appena mi levo dopo il sonno, subito, in primo luogo, la mia bocca Rende Gloria a Dio e Intona Cantici e Salmi, poiché è la prima preoccupazione, alla quale lo Spirito Si Apprende fin dall’Aurora, Esso continua a macinarla, come una mola, per tutto il Giorno, sia Grano sia zizzania. Perciò spero di esser sempre il primo a Gettar Grano, prima che il nemico getti la zizzania. Amen.

Dal Libro del Deuteronomio (Dt 4,1.5-9)

Mosè parlò al popolo e Disse: «Ora, Israele, Ascolta le Leggi e le Norme che io vi Insegno, affinché le Mettiate in Pratica, perché Viviate ed Entriate in Possesso della Terra che il Signore, Dio dei vostri padri, Sta per Darvi.  Vedete, io vi ho Insegnato Leggi e Norme Come il Signore, mio Dio, mi Ha Ordinato, perché le Mettiate in Pratica nella Terra in cui state per Entrare per Prenderne Possesso. Le Osserverete dunque, e le Metterete in Pratica, perché Quella Sarà la vostra Saggezza e la vostra Intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste leggi, diranno: “Questa Grande Nazione E’ il solo Popolo Saggio e Intelligente”. Infatti quale grande nazione ha gli dèi così vicini a sé, Come il Signore, nostro Dio, E’ Vicino a noi ogni volta Che Lo Invochiamo? E quale grande nazione ha Leggi e Norme Giuste Come E’ tutta Questa Legislazione Che io Oggi vi Do? Ma Bada a te e Guàrdati bene dal Dimenticare le Cose che i tuoi occhi hanno visto, non ti Sfuggano dal Cuore per Tutto il Tempo della tua Vita: le Insegnerai anche ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli». Parola di Dio.

Dal Salmo 147

Celebra il Signore, Gerusalemme, Loda il tuo Dio, Sion, perché Ha Rinforzato le Sbarre delle Tue Porte, in mezzo a Te Ha Benedetto i Tuoi Figli. Egli Mette Pace nei Tuoi Confini e ti Sazia con Fiore di Frumento. Manda sulla Terra il Suo Messaggio: la Sua Parola Corre Veloce. Annuncia a Giacobbe la Sua Parola, i Suoi Decreti e i Suoi Giudizi a Israele. Così non Ha Fatto con nessun’altra Nazione, non Ha Fatto Conoscere loro i Suoi Giudizi.

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Matteo (Mt 5,17-19)

In Quel Tempo, Gesù Disse ai Suoi Discepoli: «Non Crediate Che Io Sia Venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non Sono Venuto ad abolire, ma a Dare Pieno Compimento.    In Verità Io Vi Dico: finché non Siano Passati il Cielo e la Terra, non Passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza Che Tutto Sia Avvenuto.   Chi dunque Trasgredirà Uno Solo di Questi Minimi Precetti e Insegnerà agli altri a fare altrettanto, Sarà Considerato Minimo nel Regno dei Cieli. Chi invece Li Osserverà e Li Insegnerà, Sarà Considerato Grande nel Regno dei Cieli». Parola del Signore.

Preghiera della Sera

Anche in Questa Giornata, Signore, mi Hai Tenuto per mano, Sei Stato con me. Quante volte, Signore, Ti ho tradito? Quante volte? Ogni volta che mi sentivo abbandonato, senza forza, ogni volta che ho messo al Posto Tuo il denaro, i miei desideri, i miei capricci, … che non sono Stato Testimone del Tuo Amore. Ora che la Giornata Sta per Finire, Voglio RingraziarTi perché al di sopra della mia cattiveria, Brilla il Tuo Amore, Voglio RingraziarTi perché mi Dai sempre la Possibilità di Aprire il mio Cuore, di Vedere Quello Che C’E Dentro e di Rivolgermi a Te, per Riposare tra le Tue Braccia e Risvegliarmi, Domani, con la Gioia di Essere un Tuo Testimone. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: 

 

 

 

 

Risultato immagini per GIF ANIMATE AMEN

 

 

 

Risultato immagini per GIF GRAZIE DELLA VISITA