Il Santo Vangelo del Giorno Venerdì del Signore 03 gennaio 2020 (2027) A.D. –  Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’È Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

Solennità del Santissimo Nome di Gesù

 

 

 

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Poiché “Il Potere di Cristo Espelle l’originaria causa di ogni male”, Dedicheremo il Santo Vangelo del Giorno all’Amore e alla Divina Misericordia di Gesù Salvatore, affinché Conceda il Suo Perdono alle Anime Sante Abbandonate in Purgatorio e ai Defunti di Tutti i Tempi, Privati della Diffusa e Salvifica Preghiera di noi distratti Figli di quaggiù.  Per Grazia Ricevuta.

 

 

 

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  Visualizza immagine di origineChristus Vincit, Christus Regnat, Christus Imperat!Visualizza immagine di origine

 

 

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All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

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Popolo di Dio, Che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E ‘Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e salvato Salva la Vita!

 

 

 

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Visualizza immagine di origineNel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!Visualizza immagine di origine

Ascolta la versione in Aramaico 1  (mp3)

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Fratelli e Sorelle Carissimi, col Santo Vangelo del Giorno, Festeggiando il Santissimo Nome di Gesù, notiamo che nessuno ci ha mai detto Che il Cristo di Dio non E’ il Semplice Crocifisso Ligneo, Là Posto da 2000 anni perché Lo Si Adorasse senza chiedersi null’altro! Infatti, Egli E’ Amore Puro e Regale, E’ la Umanizzata Testimonianza di Colui Che Muove il Creato Tutto, ed E’ Egli Stesso Padre e Figlio, nel Santo Spirito Superiore Che Tutto Può. Ogni Qualità Che noi quaggiù Apprezziamo E’ un Suo Straordinario Dono, ogni male – invece, è la conseguenza delle nostre distrazioni, del nostro esser tiepidi, del non voler capire Che lo Spirito – per l’appunto, Sovrasta la materia. Pensiamoci un po’ su, guardandoci attorno, e chiediamoci: ma così è sempre stato? Non sarà che alcuni delegati dal potere terreno, non credendo davvero più all’Esistenza di Dio, han volutamente lasciato che il mondo precipitasse nella confusione più totale, tra le braccia dell’angelo ribelle? Leggiamo il riportato e chiaro Messaggio di don Raul Salvucci – noto Esorcista e Caro Fratello in Cristo, Che Spiega quanto poco chiaro sia quel che appare essere un semplice e fisico disturbo che – senza pensar minimamente alla Fede, prontamente riportiamo ai moderni discendenti degli originari stregoni, i medici. Già, gli uomini della umana scienza – che pur inspiegabilmente muoiono, han dimenticato persino le loro tradizioni, presi come sono dall’onnipotenza delirante che li attanaglia e confonde al punto da far perdere di vista ogni sana considerazione del recondito “perché”. Un Uomo Illuminato ed in occasione dell’inaugurata Casa Sollievo della Sofferenza – il Buon Padre Pio da Pietrelcina, Intese Sollecitar la “categoria in camice bianco”, avvertendola che “non portando Amore accanto al letto dell’ammalato, le sole medicine non sarebbero bastate!”. Ciò detto, non dobbiamo sforzarci più di tanto, poiché a breve Comprenderemo Che per Poterci Salvare basterà seguire con il Cuore gli Esempi del Nazareno, Compenetrarci davvero nel Suo Vissuto e ponendoLo al di Sopra di qualsivoglia altro Affetto o terapia, poiché tutto passa, mentre il Salvatore nostro non ci Abbandonerà mai, giacché Ha Seriamente Vinto il male…. ma per l’Eternità! In Questo 1° Venerdì del Mese, Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli e Pace in Terra alle Creature Che Egli Ama.

 

 

 

 

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I sintomi delle presenze malefiche

(Di don Raul Salvucci – Esorcista)

 

 

 

Il più grande problema che dì secolo in secolo ha turbato i sonni di chi intende occuparsi di queste realtà è comunque quello dì capire come e quando si può raggiungere la certezza che ci siano realmente realtà spiritiche o non si tratti invece di autentiche malattie. È questa difficoltà di fondo che induce molti a dubitare dell’esistenza di questa realtà, scaricando ingiustamente tutto sulle malattie mentali o nervose. Avendo con la mia esperienza di oltre venti anni seguito direttamente, e a volte per lungo tempo, migliaia di casi, ho potuto raccogliere ricorrenti e costanti indicazioni per poter offrire alle persone sofferenti alcuni punti che ritengo validi e sicuri per la diagnosi delle presenze malefiche. Le mie indagini non sono basate su intuizioni particolari, di cui sono assolutamente dotato, e neppure su particolare sensibilità che consenta, tastando il corpo del paziente, di scoprire la presenza delle negatività. Uso invece dei test di ricerca che sono accessibili a tutti e che ognuno che lo voglia può fare comodamente su se stesso.   Il “fai da te” è oggi molto ricercato.   I tre capitoli che seguono sono un tentativo, spero utile e positivo, di trasportarlo nel tetro e misterioso mondo dell’occulto, dove sembrano, rari e introvabili, esperti sicuri per il difficile rebus. Del mio libro (Indicazioni pastorali di un Esorcista) riprendo un Capitolo (Parte IV Capitolo 7), che giudico non solo importante, ma anche innovativo: “I sintomi delle presenze malefiche”, ove vengono riportati “12 sintomi” di tali presenze. Di essi, i primi tre sono fondamentali, nel senso che se non vi sono tutti e tre, non c’è maleficio; al contrario se ci sono tutti e tre si può avere la certezza che il maleficio vi sia. Nei tre capitoli che seguiranno riporterò per intero i “tre segni” fondamentali di cui sto parlando, rimandando poi al libro stesso per avere la conoscenza e la spiegazione degli altri dieci segni che qui non vengono riprodotti.

Primo sintomo: l’attacco notturno contro il sonno

La testa viene colpita incessantemente di giorno e di Notte. Ma l’attacco fondamentale e più decisivo, per la distruzione della mente (psiche) e di riflesso poi di tutto il corpo, viene inferto nella Notte, perché durante la passività del sonno le forze del male possono agire più comodamente. Strumenti ordinari di tali disturbi sono gli oggetti fatturati che vengono immessi nei cuscini, in modo che il contatto diretto con la testa renda più forte ed efficace la loro radiazione malefica. I sintomi nei disturbi del sonno sono: difficoltà ad addormentarsi, risvegliarsi presto e non prendere più sonno, avere incubi, sognare cioè cose brutte e angoscianti che si esprimono con forza nella mente generando spavento, come sensazioni di cadere dall’alto, guidare una macchina che non si riesce a controllare, vivere una situazione paurosa dalla quale non c’è via di scampo. È tale la forza di questi incubi che spesso risvegliano il paziente lasciandolo in uno stato di paura e di sconvolgimento. Questi sintomi possono essere tutti o solo in parte, secondo la costituzione dei vari organismi. Quel che conta, per capire se sono fatti naturali o no, è quello di guardare alle conseguenze che si riscontrano quando la Notte finisce: quando è ora di alzarsi per affrontare gli impegni della giornata, ci si sente più stanchi e sfiniti di quando si è andati a letto. Il sonno non solo non è stato riposante, ma ha creato un senso di sfinitezza generale su tutto il corpo, per cui non ci si vorrebbe alzare. Alzandosi, diventa difficilissimo affrontare e portare avanti i normali impegni che prima si facevano con una certa soddisfazione, poiché ora diventano una ininterrotta tortura.    Perché questo accanimento nella Notte?

Nella testa c’è la centralina di tutti i comandi che regolano e ordinano il movimento di tutte le parti del corpo. La funzionalità di questo centro di comando e di controllo è assicurata dal ricambio che avviene durante il periodo del sonno: quando si perde in quantità notevole il sonno, non si ha più la potenza per agire normalmente. Perciò l’attacco sistematico al sonno è il principio di distruzione della vita ed elimina gradualmente nel soggetto colpito la possibilità di ogni resistenza all’azione demolitrice degli spiriti del male. L’attacco all’organo centrale della nostra vita psichica e vegetativa apre la porta al potere di trascinare una persona dove si vuole. Effetti dei disturbi del sonno. Quando tutte le notti, senza interruzione si subisce una tale violenza, non è soltanto il fisico a subirne le conseguenze, ma anche e soprattutto la resistenza psichica a crollare, con una catena di conseguenze che non è facile catalogare. Provo tuttavia a farne un elenco:

– perdita della personalità e della libertà per il proprio comportamento. Dopo la devastazione del recupero che un buon sonno dovrebbe offrire, si indebolisce la capacità di controllo e di autonomia, cosicché gli influssi spiritici fanno da padroni. Così si spiega, per esempio, la completa inversione di tendenza del bravo marito che si sente stranamente attratto dalla donna estranea che ricorre a questi mezzi. Un marito ottimo, sereno e affettuoso, attaccatissimo ai Figli, molto legato alla moglie, di colpo non si riconosce più. Non ama più, non vede più i Figli, soffre di stare in casa, si chiude in sé stesso, sembra inebetito, non dorme più i suoi sonni tranquilli, tradisce un interno contrasto. È come se una forza invisibile, di cui lui stesso non capisce la provenienza, lo portasse a fare ciò che non vorrebbe.   Bisogna precisare che, in questi casi, una perdita delle capacità di volere non è totale come nell’ossessione diabolica, ma è talmente forte che, se non c’è un carattere consolidato unito a una difesa religiosa, non si è capaci di resistere.   Tanta comprensione e tanta delicatezza verso chi attraversa questi traumi è indispensabile per evitare il peggio;

– la mente è sconvolta Una continua “suggestione mentale” la tiene continuamente in opera di giorno e nelle ore di insonnia della Notte. Pensieri falsi, interpretazioni distorte, risentimenti, immaginazioni al di fuori di ogni realtà martellano la testa per giorni, per mesi, e alla fine riescono a imporre false certezze che al momento opportuno esplodono e diventano dirompenti, con espressioni e comportamenti incomprensibili a chi li recepisce. È un vero martirio che, quando arriva al culmine, scatena atteggiamenti violenti, rabbiosi, asociali soprattutto con i familiari e apre purtroppo la via a ricoveri in reparti di psichiatria o a prescrizioni di forti dosi di psicofarmaci, che in questi casi non risolvono nulla, anzi attenuano la capacità di reagire alle forze del male;

– questa agitazione mentale crea la “deconcentrazione”, cioè l’incapacità di fermare la mente per concentrarsi sulle cose da fare. Chi lavora in ufficio non è efficiente e commette pericolosi errori. Il ragazzo che va a scuola non riesce ad applicarsi, la mente fugge continuamente dalle pagine del libro e quel poco che si è letto viene subito cancellato dalla forza dei pensieri inutili che tengono banco. In genere in questi casi i genitori dicono inconsapevolmente che non ha voglia di studiare, ma poi aiutati ad approfondire, riconoscono che il ragazzo non riesce ad applicarsi:

– la stanchezza mentale genera un senso di avvilimento che investe la persona: la rende abitualmente triste, la porta a rinchiudersi sempre più in sè stessa, le crea la sensazione che tutto stia crollando, che ormai non potrà andare più avanti. Nei momenti più acuti, tutto diventa più nero del nero e la catastrofe totale sembra ormai inevitabile. Questo stato a volte diviene l’anticamera del suicidio;

– la mente così turbata porta indirettamente a un altro fenomeno: la ricerca del letto, chiudendosi in camera anche nelle ore del giorno.

Oggi il caso di giovani e ragazzi che gradualmente restringono la loro vita a questa forma solo vegetativa, rifuggendo da ogni impegno e dal frequentare la vita sociale, è sempre più frequente, man mano che dilaga maggiormente il ricorso alle forme dell’occulto. In questi casi il letto attira sempre, perché nel letto o nel cuscino c’è qualcosa di fatturato che richiama la persona, al fine di poter continuare a sprigionare su di lei la sua azione malefica anche nelle ore in cui normalmente non si dovrebbe stare a letto. Chi è soggetto a queste cose deve tener presente la regola che nel letto e nella camera ci deve stare il meno possibile. Deve cercare invece di evadere dalla casa, uscire all’aperto, cambiare ambiente, creare rapporti sociali e di incontro.

Secondo sintomo: gravi disturbi allo stomaco

Degli oggetti fatturati fatti ingerire e che poi rimangono nello stomaco ho già parlato qua e là nelle pagine precedenti, spiegando le tecniche del maleficio e rispondendo alle domande al riguardo. Qui voglio sottolineare l’importanza fondamentale del fatto. La fattura opera sulla vittima per mezzo di influssi negativi prodotti da oggetti fisici, preparati precedentemente con riti propiziatori nei laboratori dei maghi. Si comprende facilmente che più l’oggetto fatturato è vicino come distanza e presente come continuità di tempo alla persona, più è efficace l’azione malefica. Quindi gli oggetti possono essere messi nella casa o nei dintorni immediati di casa, nel laboratorio o nell’ufficio, dentro l’auto, nei cuscini.  Ma in ogni caso dato che la gente si muove, il contatto con queste cose viene continuamente interrotto e a volte per tempi lunghi: in ufficio non ci si sta sempre, nella casa o nell’auto neppure, sul cuscino la testa ci riposa solo nelle ore della Notte. La carica più efficace è quindi quella di piazzare il fatturato all’interno del corpo stesso: così, più che vicino, è al di dentro e la continuità non si interrompe mai neppure per qualche minuto. L’oggetto può essere di minuscole proporzioni, sia di materia solida che liquida e non è difficile creare occasioni per cui una persona possa mangiare o bere qualcosa preparato allo scopo. Una persona che faceva “manovalanza” per un mago, poi convertitasi, mi ha raccontato di una delle pratiche che ha visto fare in laboratorio. Dalla donna che voleva ottenere un legame d’amore con un uomo, si faceva portare il Sangue delle mestruazioni. Lo essiccava e lo fatturava, quindi lo scioglieva in acqua e il liquido veniva iniettato con la siringa dentro i cioccolatini che all’interno hanno la parte molle o contengono liquori; poi in qualche modo finivano per essere offerti all’uomo. Questa testimonianza è sicura.  Se però non trovano un modo naturale di farli abboccare all’amo, agiscono in modo preternaturale per mezzo di spiriti come ordinariamente fanno con la roba che si trova dentro i cuscini. L’oggetto nello stomaco agisce ininterrottamente ventiquattro ore su ventiquattro, i sintomi che possono svelarne la presenza sono principalmente:

– difficile digestione , senso di pieno allo stomaco per cui si pensa di non dover mangiare, a volte anche difficoltà o ripugnanza a ingerire cibi (anoressia), dolori e pesantezza, conati di vomito ripetuti e anche violenti a seguito dei quali spesso non esce niente, se non un po’ di saliva, altre volte escono cose strane: questo è segno positivo di Liberazione;

– riflessi negativi sul funzionamento dell’intestino provocati dall’azione devastante sulla digestione;

– un sintomo particolare, che può sembrare un po’ strano, è un’ ondata di angoscia che parte dallo sterno e sale fino alla gola e alla testa.. Sono molti i pazienti che avvertono come i momenti dì pessimismo più nero, che generano attimi di supremo sconforto, abbiano origine Proprio da qualcosa che parte dallo stomaco e arriva alla testa per via esterna.  In questi casi oltre all’uso di bere Acqua Santa e di condire i cibi con Olio e Sale Benedetti, giovano anche il mangiare poco e con frequenza e l’uso moderato di farmaci che aiutano la digestione. Ritorna sempre la domanda di come sia possibile, nel continuo passare del cibo nello stomaco, che queste piccole particelle malefiche rimangano per anni e anni ferme nello stomaco. Un film sulle apparizioni di Lourdes, che ha avuto un gran successo qualche anno fa, si apriva con la solenne affermazione: “Per coloro che Credono Tutto E’ Possibile, per coloro che non Credono nessuna spiegazione è sufficiente”. Cosi è: per chi crede a queste cose, anche per questo fatto è possibile una spiegazione. Se si pensa che queste particelle di cibo ingerite sprigionano potenzialità negative ininterrottamente ventiquattro ore su ventiquattro, come si è detto, si può anche comprendere che parte di questa   energia venga utilizzata perché il materiale resti posizionato là dove si trova, mentre l’altro cibo, finita la digestione, passa all’intestino.. Quando l’azione potente della presenza dello Spirito Santo, nella vita del credente che fa un sincero cammino di fede, ridurrà gradualmente la potenza malefica di queste particelle, esse non avranno più neppure la forza per rimanere nello stomaco e usciranno per via intestinale come gli altri cibi. Il mondo dell’occulto è come l’elettronica: chi non ne conosce i punti base come i bit, i chips, gli input, non potrà mai spiegarsi la multiforme operatività di aggeggi così piccoli. Il mondo dell’occulto ha alcune realtà fondamentali; una volta comprese e accettate, si spiega tutto. Per coloro che invece negano tutto a priori e in blocco, con la frasetta degna delle intelligenze più elevate: “Ma che sono queste cretinate!”, nessuna spiegazione è sufficiente.  Pastori della chiesa e laicisti illuminati, copritevi sempre dietro tale espressione: la beatitudine accordata agli ignoranti sarà sempre con voi”.

Terzo sintomo: avversione al Sacro

“Una volta accettato il principio esposto sopra, che soltanto una barriera religiosa può contrastare il filale con tutte le sue svariate manifestazioni, resta evidente che Satana farà del tutto perché la persona che vuoi colpire si allontani gradualmente da ogni pratica religiosa, sia individuale che collettiva.  Questo è il terzo dei tre segni fondamentali per giudicare se si è colpiti da azioni malefiche; è di grande importanza perché fa comprendere più a fondo come la reale via di liberazione non passa attraverso iniziative esterne alla persona, ricercate negli operatori della magia o anche nei ministri della chiesa. Cercare affannosamente una mano santa, che dall’esterno tolga questo male, è normalmente l’impegno principale di chi si sente colpito da fenomeni preternaturali. Ho letto da un esposto esteso da un Esorcista francese, che il fatto che lo aveva maggiormente sorpreso era che, tra le tante persone che aveva ricevuto, non ce n’era stata una sola che fosse arrivata da lui col pensiero di dover fare lei stessa qualcosa per essere liberata. Tutti avevano la Precisa sensazione che dovevano trovare qualcuno che avesse il potere di spazzare via il male allo stesso modo con cui il dentista strappa via il dente malato.   È così anche in Italia.

È importante perciò che in presenza di questi disturbi, il paziente scopra che ha subito una sottile ma sistematica difficoltà nell’incontro con Dio. Comincerà allora a rendersi conto che soltanto con un graduale ritorno alla pratica religiosa potrà raggiungere la liberazione. “Da quanto tempo hai incominciato ad avvertire questi fenomeni strani?” “Da quanto tempo hai incominciato a distaccarti dalla pratica religiosa?”  Sono queste le due domande che rivolgo successivamente alle persone con cui tratto, per aiutarle a convincersi di questa realtà. Cercando di ricostruire l’inizio dei mali e quello del distacco dalla religione, scoprono con sorpresa che coincidono e comprendono il significato di questa coincidenza. Capire poi che la ripresa della vita religiosa sia la via migliore per difendersi, scaturisce come conseguenza logica. Esaminiamo ora nei particolari i principali aspetti dell’avversione al Sacro:

– distacco graduale per chi in qualche modo è Praticante. Si incomincia spesso con pensieri. vaghi sulla Fede: forse non è vero niente, se Dio ci fosse perché c’è tanto male, a che serve Pregare e andare in Chiesa…

– mille motivi si sommano gradualmente per non far trovare più il tempo per pregare personalmente o per andare in Chiesa;

– come ci sì mette a Pregare, la testa parte. Si stabilisce, per esempio, alla sera, prima di andare a letto, di recitare alcune Preghiere tra le più comuni.  Si inizia, ma dopo un po’ ci si accorge che la mente se ne è andata altrove, le Preghiere stabilite non sono state dette perché, come un colpo di spugna porta via lo scritto dalla lavagna, così qualcosa di invisibile ha cancellato il programma fissato;

– disagio a stare in Chiesa e a partecipare comunque a Preghiere Comunitarie. Dato che la Preghiera fatta insieme ad altri è sempre più Efficace, è anche perciò la più ostacolata. Stando insieme in Chiesa per le Celebrazioni Liturgiche si possono sentire sensazioni di stanchezza, di nausea, di confusione mentale, di svenimento.    Sentiamo spesso dire ai paziente: “Io in Chiesa non propriamente è che non ci vado, ma non mi sento di stare con gli altri, preferisco perciò intrattenermi un po’ quando non c’è nessuno”.

– La stessa difficoltà si trova per le partecipazioni alle Preghiere nei Gruppi Ecclesiali, La prima volta che le persone vengono da me, se avverto che c’è veramente qualcosa di malefico, chiedo loro l’impegno a partecipare a qualcuna delle diverse riunioni di Preghiera che facciamo per queste situazioni, come esporrò più avanti.    L’adesione in genere c’è, ed è anche sincera, in vista di una possibile guarigione.   Ma le metto subito in guardia, specialmente quando il caso ha una certa gravità: “Stai attento che da solo, almeno le prime volte, non ce la farai a venire; perciò accordati con qualche persona di famiglia o qualche conoscente per venire insieme”.   Anche il rapporto con il Sacerdote Esorcista non è bene che sia tenuto completamente segreto; senza l’aiuto di qualche familiare o di qualche persona amica, il cammino per un avvicinamento maggiore a Dio sarà stroncato da Satana fin dall’inizio, in mille maniere diverse. Sono quattro i sintomi principali che disturbano la preghiera in questi casi: la mente non riesce a concentrarsi per via di continue distrazioni, una strana voglia di sbadigliare senza interruzione, il bisogno dì ridere, di ridere tanto, una sonnolenza profonda che non si riesce a vincere. Una volta cercavo di liberare con l’Esorcismo una signora colpita da un maleficio. Nonostante fosse molto religiosa, seria e tanto desiderosa di guarigione, non riusciva a trattenersi dal ridermi forte in faccia e se ne scusava con me provando tanta angoscia. Ma noi che siamo del mestiere sappiamo, anche attraverso gli indemoniati, che quello di riderci in faccia è uno degli atteggiamenti più comuni degli spiriti del male. Testoni proprio questi diavoli! Nonostante tutte le legnate che hanno ricevuto in duemila anni da Ministri del Signore Gesù, non hanno ancora imparato il proverbio che dice: “Ride bene chi ride per ultimo”. Termina qui la lunga descrizione dei tre sintomi fondamentali che svelano la presenza e l’azione delle presenze malefiche.

 

 

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Visualizza immagine di originePreghiera per la Benedizione del CiboVisualizza immagine di origine
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Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, Il Sangue dei Martiri, I Santuari della Beata Vergine Maria nel mondo, il Santuario della Vergine della Rivelazione a Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di tutti i Tempi, I Profeti ei Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti ei Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera,gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non credono nella Divina Misericordia del Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

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Festa del Padre Onnipotente, del  Figlio Prediletto Gesù – nostro Signore, e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

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1° Venerdì del Mese

La Grande Promessa della Divina Misericordia

 

 

 

 

Preghiera del MattinoVisualizza immagine di origine

A Te, Divin Seminatore, si Rivolge la mia Preghiera, mentre Ti Accingi, in Questo Nuovo Giorno, a Seminare nel mio Cuore il Seme della Tua Parola, Che Dà Senso alla Vita e Fecondità all’Agire dell’uomo.  Mentre Ti Ringrazio del Tuo Amore Gratuito, Chiedo di Donarmi il Tuo Spirito perché, Liberando il mio Cuore dai sassi e dalle spine dell’egoismo e dell’orgoglio, Lo Apra all’Accoglienza e alla Comprensione della Tua Parola di Vita. Amen.

Dalla Prima Lettera di San Giovanni Apostolo (1Gv2,29-3.6)Visualizza immagine di origine

Figlioli, se sapete Che Dio E’ Giusto, sappiate anche che chiunque Opera la Giustizia, E’ Stato Generato da Lui.  Vedete quale Grande Amore ci Ha Dato il Padre per essere Chiamati Figli di Dio, e lo Siamo Realmente! Per Questo il Mondo non ci conosce: perché non ha Conosciuto Lui.  Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma Ciò Che Saremo non E’ Stato ancora Rivelato. Sappiamo però Che quando Egli Si Sarà Manifestato, noi Saremo Simili a Lui, perché Lo Vedremo Così Come Egli E’.  Chiunque ha Questa Speranza in Lui, Purifica se stesso, Come Egli E’ Puro. Chiunque commette il peccato, commette anche l’iniquità, perché il peccato è l’iniquità. Voi sapete Che Egli Si Manifestò per togliere i peccati e Che in Lui non vi è peccato. Chiunque Rimane in Lui non pecca; chiunque pecca non l’Ha Visto né l’Ha Conosciuto. Parola di Dio.

Dal Salmo 97Visualizza immagine di origine

Cantate al Signore un Canto Nuovo, perché Ha Compiuto Meraviglie. Gli Ha Dato vittoria la Sua Destra e il Suo Braccio Santo. Tutti i Confini della Terra Hanno Veduto la Vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore Tutta la Terra, Gridate, Esultate, Cantate Inni! Cantate Inni al Signore con la Cetra, con la Cetra e al Suono di Strumenti a Corde; con le Trombe e al Suono del Corno Acclamate Davanti al Re, il Signore.

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Giovanni (Gv 1,29-34)Visualizza immagine di origine

In Quel Tempo, Giovanni, vedendo Gesù Venire verso di lui, disse: «Ecco l’Agnello di Dio, Colui Che Toglie il peccato del Mondo! Egli E’ Colui del Quale ho detto: “Dopo di me Viene un Uomo Che E’avanti a me, perché Era prima di me”. Io non Lo Conoscevo, ma sono venuto a Battezzare nell’Acqua, perché Egli Fosse Manifestato a Israele». Giovanni Testimoniò dicendo: «Ho Contemplato lo Spirito Discendere Come una Colomba dal Cielo e Rimanere Su di Lui. Io non Lo Conoscevo, ma proprio Colui Che mi Ha Inviato a Battezzare nell’Acqua mi Disse: “Colui sul Quale vedrai Discendere e Rimanere lo Spirito, E’ Lui Che Battezza nello Spirito Santo”. E io ho Visto e ho Testimoniato Che Questi E’ il Figlio di Dio». Parola del Signore.

Preghiera della SeraVisualizza immagine di origine

Non so, o Signore, se Oggi ho fatto Risuonare in me la Tua Parola e se ho Orientato ad Essa la mia Giornata, con la Docilità e la Coerenza Che Ti Attendevi dal mio Amore per Te. Ti Attendevi il centuplo o il sessanta o almeno il trenta. Purtroppo non E’ Stato Così. Ho incontrato molti sassi e non li ho saputi evitare. Mi sono avventurato tra le spine e non me ne sono pienamente liberato. Ma ho Desiderato la Tua Parola. E so Che Essa E’ Soprattutto Misericordia e Perdono. Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!Visualizza immagine di origine

 

 

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Visualizza immagine di origineNel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!Visualizza immagine di origine

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