Testimonianza! (riceviamo e pubblichiamo).

 

 

 

 

In una stanza con due finestre, senza fronzoli e orpelli, posta al piano terra d’una casa circondata dal verde, con a destra la porta d’ingresso – coperta alla vista da una parete d’angolo, dopo un’intensa Vita, mi ritrovai su d’un letto in metallo color grigio, con lenzuola candide e vestito con una camicia da notte che mi correva sino ai piedi. Ormai smagrito, anziano e molto debole, mi preparavo alla Dipartita Terrena, pur non sapendo – come tutti gli altri Fratelli, l’esatto Momento di Tale Evento. Avevo attorno a me i Figlioli Che Avevo Avuto il Dono di Generare, benché Uno solo – il più piccolo dei maschi, in piedi e a sinistra, vedevo chiaramente! Mentre dialogavo flebilmente, Apparve Gesù Cristo all’Improvviso, con le Braccia Aperte, Come ad Invitarmi a seguirLo: l’Aspetto Era Nobile, altezza di circa 180 cm, con Indosso una Bianca e Semplice Veste lunga, Capelli Fluenti sulle Spalle, Barba leggera e Occhi castano scuro, Sguardo Sorridente, d’Amore Penetrante. Stranamente Pervaso da un’Inaspettata Forza – che mi Spingeva ad andarGli velocemente Incontro a carponi sul letto, la mia Sensazione fu Quella che i presenti non si fossero accorti della Divina Presenza, accingendomi comunque ad Invitarli a Porsi Subito in Ginocchio al Cospetto del Supremo Maestro, così dicendo: “silenzio, Preghiamo insieme, Lui È Venuto qui!”. Una Luce Avvolse Intensamente il locale, Proiettandomi Verso un Mondo Nuovo, Ove m’accorsi d’esser tornato in piedi, giovane e in forze, senza gli inutili e umani pesi. I ricordi non sono ancora oggi ben definiti, anche se provai allora una profonda tristezza per coloro ancora sulla Terra. Il Re dei re Aveva Così Mantenuto la Promessa Fattami all’inizio dell’anno 2009, ovvero, “di Venirmi a Prelevare Direttamente, per Portarmi in Paradiso!”.