Il Santo Vangelo del Giorno lunedì del Signore 07 ottobre 2019 (2026) A.D. – Con l’Amore e la Devozione Dovuti a Colui Ch’E’ Tornato tra noi nel Nome del Padre!

 

 

 

 

 

All’improvviso, capirai la Vera Essenza del Cristo e Quel Che ci han di Lui celato! Avrai vergogna anche per Ciò, poiché non hai Abbandonato il tuo Cuore mentre Egli Parlava della Verità – Che ci ostiniamo a non vedere e a non voler ancora udire.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Popolo di Dio, che Ami con Cuore Puro il tuo Creatore, Proclama al mondo Che il Figlio Prediletto E’ Nuovamente quaggiù, sulla Terra, tra noi, e avrai Salva la Vita!

 

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.

Ascolta la versione in Aramaico 1 (mp3)

 

 

 

 

 

Fratelli e Sorelle Carissimi, col Santo Vangelo del Giorno, Accompagnati dalla Grande Promessa della Divina Misericordia e illuminati dal Meraviglioso Messaggio della Divina Sapienza di Gesù per gli Eletti degli Ultimi Tempi, Festeggiamo insieme la Beata Vergine Maria del Rosario, Auspicando Che la Dolce Mamma Celeste Voglia Portar le nostre Anime al Cospetto del Figliolo Prediletto dell’Altissimo, affinché ci Tenga Felici Accanto a Sé, per tutta l’Eternità.   Non è più questo il mondo di una volta, ove le genti Pregavano la Bontà del Meraviglioso Creatore, perché Donasse Pace e Serenità ai Cuori affranti dalla fatica e dal dolore. Per Superare i continui ostacoli del male, Eleviamoci all’Altezza del Cielo, Chiedendo al Delegato e Giusto Re – Che ci Ama Davvero, di non Lasciarci qui ancora per molto, ma di Portarci – invece, nel Suo Lucente Regno, Dove Saremo Tutti – un Giorno a Lui Gradito, Redenti dal lerciume che investe ogni cosa quaggiù, offuscando la Bellezza Che Iddio Padre Instillò in ogni Figlio Suo.  Pace e Bene a tutte le Creature di Buona Volontà.

 

 

 

 

 

 

 

 

Opera Scritta dalla Divina Sapienza per gli Eletti degli Ultimi Tempi

(29 dicembre 1992)

I Misericordiosi Riceveranno Misericordia

 

 

 

 

 

“Miei Amati Gigli, Amate il vostro Prossimo, AmateLo del Mio Amore, Quello Che Io Trasfondo in voi, un Sentimento Puro e Santo Che vi Invade Completamente; date Gioia e Felicità, Alleviate le Pene di ogni genere: morali, fisiche, Spirituali; portate la Pace nei Cuori, siate Miei Degni Figli in ogni momento della Vita. Vi Chiedo di usare con Abbondanza la Misericordia con tutti, non giudicate e non sarete giudicati, siate Misericordiosi e Troverete Misericordia. Non avvilite mai il Fratello che ha sbagliato rimproverandogli continuamente la colpa, mortificandolo: no, Figli non fatelo mai. Quando scoprite che uno è in errore Correggetelo con Dolcezza e Pazienza, insistendo sulla necessità di Emendarsi; se vi ascolterà avrete guadagnato un’Anima, portandoLa a Me; nel caso diverso Pregate solo per lui, usandogli Misericordia senza essere delatori a tutti della sua debolezza. Tenete tutto racchiuso nel vostro Cuore, non diffamate nessuno ma abbiate parole di Giustificazione e Tolleranza. Ricordate sempre che anche voi siete deboli, soggetti a sbagliare; Quante Cose ogni Giorno Io vi Perdono, Quanta Misericordia Devo Usare Io nei vostri riguardi: fate Altrettanto voi con il Prossimo. Usate il Grande Metro dell’Amore sempre, nei riguardi delle Creature umane e in quelle di ogni altra Specie. Dovete avviarvi sempre più Verso la Perfezione; seguiteMi nei vostri passi, Io vi Guido Verso un Grado sempre Maggiore di Livello Spirituale. Chi ha gli occhi fissi nella Mia Realtà e studia e riflette sulle Mie Leggi Notte e Giorno, non ha da temere. Agite Guidati dallo Spirito d’Amore Che Io Mando in Abbondanza a chi Me Lo Richiede; non potete sbagliare, Figli Diletti: quando voi che Siete Miei e vi Siete Consacrati a Me non avete Coscienza di aver fatto male, di aver commesso alcun peccato nel compiere una determinata azione, sappiate per certo che così è: non si commette peccato mai quando non si ha piena Coscienza di farlo. Io Do Luce ai Diletti del Mio Cuore, Do Energie Vitali Che Permettono di Resistere al male e scegliere in ogni Azione Solo Ciò Che Mi E’ Gradito. Non fatevi scrupoli inutili, Pregate perché riusciate a comprendere sempre meglio la Mia Volontà, seguire la Mia Logica di Vita, AmarMi sempre di più, Fare Tutto per Me: non potete sbagliare. Attenti che il maligno è sempre in agguato: non potendo affondare il maledetto artiglio nelle vostre Sante Carni tenta di togliervi un po’ della Felicità Che Io vi Dono, mettendovi in mente dubbi e timori sulla rettitudine del vostro comportamento nei Miei Riguardi. AmateMi e Nutritevi del Mio Corpo e del Mio Sangue: Io vi Concederò tra gli altri Doni, anche Quello di comprendere Bene Ciò Che Mi E’ Gradito e Quello Che invece dovete respingere. Siate Sereni, attendete il Mio Ritorno Vivendo sempre immersi col Pensiero in Me, siate Attivi nel Bene, siate Solleciti nel Porgere un Sorriso, una Parola di Conforto; non chiedete mai Ricompensa di alcun genere per il Bene che fate, non sarebbe più Bene, perché Sia Tale Deve Essere completamente disinteressato, anzi Fatelo ai più Deboli, a coloro che non possono ricambiare; nessuno sappia nulla ma quando vi chiudete nella vostra stanzetta guardate la Mia Immagine: Io vi Sorriderò e la Mia Mano Si Poserà sul vostro capo, Porgendovi la Sua Carezza. Certo voi dovete ogni Giorno appoggiare il piede in un mondo di fango ma la Mente Vive in Me, il vostro Cuore E’ Racchiuso nel Mio; non è difficile per voi superare tutti gli ostacoli quotidiani che si frappongono al vostro Cammino, non siete mai soli ma Io Sono il Grande Compagno della vostra Vita. Vedete, Diletti, Quale Meravigliosa Conseguenza Hanno Avuto le Scelte Giuste Fatte nella Vita Passata? Siete nella Gioia perché avete Superato le Prove alle Quali vi Ho Sottoposto in Maniera Lodevole, non Mi avete tradito o ingannato, ma Umilmente siete ricorsi a Me per ImplorarMi l’Aiuto per Sostenere le Croci; Io non solo ve L’Ho Porto al Momento Opportuno, ma vi Ho Preparato un Futuro Meraviglioso del Quale già ne State Gustando Qualche Delizia. Sapete Che Io Conosco tutte le vostre Azioni Passate; Quelle che voi avete dimenticato Io, Dio, Le Ho Tutte Annotate nella Mia Mente, ogni Parola d’Amore Che Mi avete Rivolto nella vostra vita Si E’ Incisa in Lettere di Fuoco nel Mio Cuore; Piccoli Fiori, il vostro Tenero Amore E’ la Mia Gioia, la vostra Umiltà Mi Piace, lo Zelo Che Dimostrate nei Miei Riguardi Mi solleva dal Dolore Continuo Che Provo per l’indifferenza di tanti Figli, specialmente di tanti Ministri, Figli Prediletti Che non Si Curano affatto di Arginare il male che trabocca ovunque, ma Pensano solo a Ben Curare sé stessi e non s’importano se la Mia Casa Va in rovina. Prendiamo ad esempio la situazione dei Giovani: quanti di essi Vivono troppo lontano da Me, quanti non Mi cercano! Questo è un fenomeno molto diffuso perché molti, moltissimi Direi – sono gli stimoli volti al male, ma pochi coloro che inseguono il Bene; in un mondo offuscato da nebbie di tale genere il disorientamento è grande; le Acque limacciose travolgono sempre coloro che hanno minore Resistenza: questi sono appunto i giovani che corrono verso la loro rovina Giorno per Giorno! Che sarà di loro se non mutano atteggiamento nei Miei Confronti? Chi riuscirà a convincerli a riprendere il Retto Cammino? Diletti, So Che molti di voi tremano per i loro Figli, per il Frutto del loro Seno: Conosco, Diletti, tutti i vostri Pensieri anche quelli minimi; vi Dico, Io, Gesù: non fatevene un cruccio eccessivo, ognuno Sarà Provato e Purificato Secondo le Sue Capacità, Io Sono il Giudice Perfetto Che Usa delle Bilance Esatte. Ognuno Sarà Sollecitato e Ammonito, dovrà prendere Coscienza delle proprie Responsabilità, a nessuno Sarà Concesso di Vivere come uno stordito, Sarà Tempestivo il Mio Intervento, tutti Saranno Messi nelle Condizioni, Piccoli o Grandi Che Siano, di fare una Scelta Consapevole, certo, Diletti; non preoccupatevi ora della Perfetta incoscienza che dimostrano certi Giovani nel Vivere Quotidiano: il Benessere li ha storditi, sono distratti, Vivono come automi manovrati dall’esterno. Non sanno usare le proprie capacità perché il mondo degli adulti spesso ha fatto le scelte per loro. Fidatevi del vostro Dio, Miei Cari, Sapete Che Io Faccio Tutto Bene, affidateMi i vostri Figli, DonateLi a Me col Pensiero e Pregate per Loro continuamente: le Mie Grazie Pioveranno su di Loro, Come per Rugiada il Loro Essere – a poco a poco, Si Sentirà Rinnovare e Nuove Energie, Nuovo Vigore Risorgerà nelle Membra indolenzite e intorpidite dalla situazione deleteria nella quale Vivono. Sapete Che il vostro ‘Grande Amore’, il vostro Gesù Tiene in Pugno Tutte le Situazioni; fino ad ora Ho Lasciato molto Spazio all’Agire Umano spontaneo: se uno da solo riesce a ritrovare la Strada la sua azione E’ molto Meritoria, perché riesce a superare tanti ostacoli da sé, affrontando Sacrifici e Rinunce continue. Ma se Questo Processo non Parte da solo, allora Intervengo Io, Gesù, con Mano Possente e Impongo una Decisa Svolta agli Avvenimenti: ogni Creatura Sarà Costretta a Riflettere e Decidere in Conseguenza. Solo dopo le Continue Sollecitazioni e i continui rifiuti Subentra il Giudizio, Che allora Sarà Irrevocabile. Guai se l’uomo non vuole riconoscere il Tempo della Grazia, guai se trascura i Momenti più Propizi della propria Vita: l’Occasione Perduta non Torna più, dopo è inutile Piangere e disperarsi, tutto diventa inutile quando Io Emetterò il Mio Giudizio Definitivo. Amati, Vivete di Gioia, Quella Che vi Ho Donato, vi Dono, vi Donerò: per voi gli Avvenimenti Saranno solo Gioia, un’Esplosione continua di Gioia Che Renderà sempre più Sopportabile il Sacrificio dell’Attesa del vostro Re. Gigli, Amati Gigli, Splendete e Profumate in un mondo di tenebre e di lezzo tremendo, la vostra Bellezza nessuno La potrà turbare, i vostri Petali Rimarranno Intatti, nessuna mano profana potrà violare la Loro Purezza; i Fiori del Giardino del Re, Quelli a Lui Destinati non Subiranno nessun danno, mentre intorno tutte le erbacce Saranno Eliminate e bruciate. Splendete per Me, Gigli, Continuate a Riempire di Gioia il Mio Cuore. Vi Amo. Gesù”.

 

 

 

 

Risultati immagini per gif animate del Preziosissimo Sangue di Gesù

 

 

 

 

Preghiera per la Benedizione del Cibo
(ormai totalmente contaminato)

 

Gesù, Intridi del Tuo Preziosissimo Sangue il Cibo Che stiamo per mangiare, affinché Assumiamo con Esso la Grazia e la Benedizione! Amen.

 

 

 

 

Benediciamo il Santo Nome del Signore, mentre Preghiamo insieme per:

 

 

 

La Santissima Trinità Divina – nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo Consolatore, la Creazione – Opera Straordinaria dell’Onnipotente, Il Santo Natale del Cristo di Dio, Il Santissimo Sangue del Divino Agnello, il Sangue dei Martiri, i Santuari della Beata Vergine Maria nel mondo, il Santuario della Vergine della Rivelazione in Roma, il Ricordo della Madonna dell’Arco, Santa Maria Maddalena, Giovanni il Battista – Precursore del Cammino di Gesù, San Giuseppe – coi Santi e gli Angeli del Paradiso, Le Anime Sante abbandonate in Purgatorio e per i Defunti di tutti i Tempi, I Profeti e i Veggenti, i Perseguitati a Causa della Testimonianza Cristica, Papa Francesco, il Rabbino Capo di Roma e tutti i Riconosciuti Giusti, i Sacerdoti e i Professanti la Fede in Dio Padre Onnipotente, i Movimenti Eucaristici e Mariani, i Gruppi di Preghiera, gli Ammalati nel Corpo e nello Spirito, i Carcerati, gli atei, gli ipocriti e i sapienti della Terra, i Bimbi Deceduti prima del Santo Battesimo, i Giovani e tutti Coloro che non Credono nella Divina Misericordia di Gesù Cristo – Figlio Prediletto dell’Altissimo, Signore nostro, Sacerdote Infallibile e Salvatore del mondo intero.

 

 

 

 

 

Risultato immagine per immagini della Festa in Paradiso

 

 

 

 

Festa Permanente del Padre Onnipotente, del Figlio nostro Signore e
dello Spirito Santo, delle Donne Care alla Trinità Divina, degli Arcangeli,
degli Angeli e dei Santi del Paradiso, nonché delle Anime ancora in Purgatorio

 

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Preghiera del Mattino

In Questa Vita Nascosta in Dio, io sono Già Seduto alla Destra del Padre.   Il mio Spirito E’ Già Attratto Verso le Cose di Lassù e Tu mi Hai Spogliato dell’uomo vecchio e mi Hai Rivestito dell’Uomo Nuovo.   Non Ci Sei Che Tu, Cristo, Tutto in Tutti.   Ti Prego, Questa Mattina: Radicami per Sempre in Quella Vita Che Rifiuta di essere tributaria dello spirito malvagio, degli inganni molteplici della tentazione.   Perché Prolungare la mia Vita di peccatore, Quando la Tua Voce Dolce mi Chiama a una Vita Pura, Secondo il Vangelo? Ogni Giorno io Voglio Benedire e Lodare il Tuo Santo Nome, Ora e Sempre. Amen.

Dal Libro del Profeta Giona (Gn 1,1-2,1-.1)

In  Quei Giorni, fu Rivolta a Giona, figlio di Amittài, Questa Parola del Signore: «Àlzati, va’ a Nìnive, la Grande Città, e in essa Proclama che la loro malvagità è salita Fino a Me». Giona invece si mise in Cammino per fuggire a Tarsis, Lontano dal Signore. Scese a Giaffa, dove trovò una nave diretta a Tarsis. Pagato il prezzo del trasporto, s’imbarcò con loro per Tarsis, Lontano dal Signore. Ma il Signore Scatenò sul Mare un Forte Vento e vi fu in Mare una Tempesta così grande che la nave stava per sfasciarsi. I marinai, impauriti, Invocarono ciascuno il proprio dio e gettarono in Mare quanto avevano sulla nave per alleggerirla. Intanto Giona, sceso nel luogo più in basso della nave, si era coricato e dormiva profondamente. Gli si avvicinò il capo dell’equipaggio e gli disse: «Che cosa fai così addormentato? Àlzati, Invoca il tuo Dio! Forse Dio Si Darà Pensiero di noi e non periremo». Quindi dissero fra di loro: «Venite, tiriamo a sorte per sapere chi ci abbia causato questa sciagura». Tirarono a sorte e la sorte cadde su Giona. Gli domandarono: «Spiegaci dunque chi sia la causa di questa sciagura. Qual è il tuo mestiere? Da dove vieni? Qual è il tuo Paese? A quale Popolo appartieni?». Egli rispose: «Sono Ebreo e Venero il Signore, Dio del Cielo, Che Ha Fatto il Mare e la Terra». Quegli uomini furono presi da grande timore e gli domandarono: «Che cosa hai fatto?». Infatti erano venuti a sapere che egli fuggiva lontano dal Signore, perché lo aveva loro raccontato. Essi gli dissero: «Che cosa dobbiamo fare di te perché si calmi il mare, che è contro di noi?». Infatti il mare infuriava sempre più. Egli disse loro: «Prendetemi e gettatemi in Mare e si Calmerà il Mare che ora è contro di voi, perché io so che questa grande Tempesta vi ha colto per causa mia». Quegli uomini cercavano a forza di remi di raggiungere la Spiaggia, ma non ci riuscivano, perché il Mare andava sempre più Infuriandosi contro di loro. Allora Implorarono il Signore e dissero: «Signore, Fa’ che noi non periamo a causa della Vita di quest’uomo e non imputarci il Sangue Innocente, poiché Tu, Signore, Agisci Secondo il Tuo Volere». Presero Giona e lo gettarono in Mare e il mare placò la sua furia. Quegli uomini ebbero un grande timore del Signore, offrirono Sacrifici al Signore e gli Fecero Promesse. Ma il Signore Dispose che un grosso Pesce inghiottisse Giona; Giona restò nel ventre del Pesce tre Giorni e tre Notti. E il Signore Parlò al Pesce ed esso Rigettò Giona sulla Spiaggia.  Parola di Dio.

Dal Salmo di Giona

Nella mia angoscia ho Invocato il Signore ed Egli mi Ha Risposto; dal profondo degli inferi ho Gridato e Tu Hai Ascoltato la mia voce. Mi Hai Gettato nell’abisso, nel Cuore del Mare, e le Correnti mi hanno Circondato; Tutti i Tuoi Flutti e le Tue Onde sopra di me Sono Passati. Io dicevo: «Sono Scacciato lontano dai Tuoi Occhi; eppure tornerò a Guardare il Tuo Santo Tempio». Quando in me sentivo venir meno la Vita, ho Ricordato il Signore. La mia Preghiera E’ Giunta Fino a Te, Fino al Tuo Santo Tempio. 

Dal Santo Vangelo di Gesù Cristo Secondo l’Apostolo Luca (Lc 10,25-37)

In quel tempo, un dottore della legge si alzò per metter alla prova Gesù: «Maestro, che devo fare per Ereditare la Vita Eterna?». Gesù Gli Disse: «Che cosa Sta Scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?». Costui Rispose: «Amerai il Signore Dio Tuo con Tutto il Tuo Cuore, con Tutta la Tua Anima, con Tutta la Tua Forza e con Tutta la Tua Mente e il Prossimo Tuo come Te Stesso». E Gesù: «Hai risposto Bene; Fa’ Questo e Vivrai». Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E Chi E’ il Mio Prossimo?». Gesù  Riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un Sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall’altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che Era in viaggio, Passandogli accanto Lo Vide e n’Ebbe Compassione. Gli si Fece Vicino, Gli fasciò le ferite, Versandovi Olio e Vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, Lo Portò a una Locanda e si Prese Cura di lui. Il giorno seguente, estrasse Due Denari e Li Diede all’Albergatore, dicendo: Abbi Cura di lui e ciò che spenderai in più, Te Lo rifonderò al Mio Ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». Quegli rispose: «Chi Ha Avuto Compassione di lui». Gesù gli Disse: «Va’ e anche tu fa’ Lo Stesso».

Preghiera della Sera

Signore, dopo una Giornata di grandi turbamenti e di inutili fatiche, Fa’ Che il mio Spirito Possa Finalmente Riposare Accanto al Tuo, Allontanandolo dalle stoltezze e dai vizi del mondo, che purtroppo attanagliano gli Animi di quelle genti che pur quaggiù dicono di Credere in Te! In Particolar Modo – o Gesù, Ti chiedo di Farmi Cambiar Vita, di Separare il mio Cammino Terreno da coloro che si ostinano a Vivere secondo le demoniache abitudini d’un Tempo, poiché il Cambiamento – con l’Avvento dell’Era Nuova, Si Sostanzierà anche in Questo.  Amen.

Benedetto nei Secoli il Signore!

 

 

 

 

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Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen.
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