Messaggio di Gesù (a Giovanni – Domenica 22 settembre 2019 ore 15:00).

 

 

 

 

 

Ha Detto Oggi il Signore: “…. Riferisci Che non è servito a nulla quel che ritenevate d’aver conquistato in Vita, al di fuori della Preghiera e della Devozione a Me, perché Foste Posti nel mondo in Ragione d’Un Più Grande Disegno, Che la vostra superbia ha – però, banalizzato! Abbiate la Bontà d’Applicar Quel Poco di Naturale Intelligenza Rimastavi, Convincendovi del Fatto Che Ogni Attimo dell’Esistenza Passa Necessariamente per il Mio Amore, Stimolato Unicamente e a Forza dalla Sincera ed Umile Carità dei Cuori per il Prossimo, mai dimenticando Che Io – Gesù, Sono Autentica e Pura Misericordia, e Che Vedo e Ascolto Qualsivoglia Pensiero vada generandosi nelle umane menti, Prevedendo finanche le azioni più anomale, tanto siete pervasi dallo scontato agire, come pregni di un comune senso di stolta malvagità.  Vedrete Inesorabilmente cadere le certezze ovunque diffuse, mentre in voi non resterà altro che solitudine e sgomento, giacché lontani dalla Grazia Celeste preferiste collocarvi, senza nemmeno rendervi conto di quanto male andavate procurando all’Animo vostro, rimasto ferito da ogni atteggiamento sconveniente e fuori dal Buon Senso! Sì, perché non molto Chiesi a voi e a coloro che vi allevarono, ma restaste impassibili persino innanzi alle catastrofi, arrivando a credere che lo Sconquasso fosse da attribuirsi ai semplici e pur temuti Eventi, mentre è a vostri stessi che avreste dovuto ricondurre quel che si sta verificando nel Pianeta intero, stanco d’essere depredato da voi orma scomodi occupanti.  Ora, Creature purtroppo distratte, non siete più in grado di notare la Differenza Che Separa il Bene dal male, ritenendo casuale ogni Circostanza, quasi che l’Universo Fosse una vostra Determinazione e non del Padre Mio, Che della Giustizia Vestirà la Terra!”.