Dalla cella del Buon Consiglio: Riflessioni dello Spirito. (Riceviamo e pubblichiamo).

 

 

 

Un uomo morì.
A un certo punto, vide Avvicinarsi Dio, Recante una Valigia.
E il Padre Onnipotente Disse: “Figlio, E’ Ora di Andare”.
 
L’uomo stupito domandò: di già? Così presto? Avevo tanti piani!
Mi Dispiace, ma E’ Giunta la tua Partenza”.
 
Cosa Porti nella Valigia?, domandò l’uomo.
E Dio gli Rispose: “Ciò che ti appartiene”.
 
Quello che mi appartiene? Porti le mie cose, i miei vestiti, i miei soldi?
Dio Rispose: “Quelle cose non ti sono mai appartenute, erano del mondo”.
 
Porti i miei ricordi?
Quelli non ti sono mai appartenuti, erano del Tempo”.
 
Porti i miei talenti?
Quelli non ti sono mai appartenuti, erano delle circostanze”.
 
Porti i miei amici, i miei familiari?
Mi Dispiace, loro mai ti sono appartenuti, erano del Cammino”.
 
Porti mia moglie e i miei figli?
Loro non ti sono mai appartenuti, erano del Cuore”.
 
Porti il mio Corpo?
Mai ti è appartenuto, il Corpo era della polvere”.
 
Allora Porti la mia Anima?
No, l’Anima E’ Sempre Stata Mia”.
 
Allora l’uomo – pieno di Paura, scaraventò via la Valigia Che Dio Portava Con Sé e – aprendosi, vide Che Era Vuota.   Con una Lacrima che scendeva dagli occhi, l’uomo disse: Non ho mai avuto niente?
Così E’; ogni Momento che hai Vissuto è stato solo tuo.  La Vita Che ti Ho Concesso non E’ altro Che un Momento.  Un Momento solo tuo.  Per questo, mentre ne hai ancora, sfrutta il Tempo nella sua totalità e Rendimi Costantemente Grazie, e Che nulla di quello che ritenevi ti fosse appartenuto possa trattenerti dal Pensare al Dopo, Quando sarai al Mio Cospetto! Vivi ora, Vivi la tua Vita con Lealtà e non dimenticare di Amare Puramente Me e il Prossimo tuo, Passando per il Mio Cristo: Son le Uniche Cose Che Valgano Davvero ai Miei Occhi, mai dimenticando che le cose materiali – e tutto il resto per cui hai inutilmente lottato, resteranno inesorabilmente in Terra”.