“Sono Colei Che Sono, nella Trinità Divina: Sono la Vergine della Rivelazione!”.

 

 

 

Fratelli Carissimi,

qui, in Questa Grotta, ricettacolo di peccato, venni io peccatore, per prepararmi a combattere, col mio cavallo dell’io e dell’ignoranza, il Dogma Che la Chiesa Madre Definì: l’Immacolata Concezione.
Lei Stessa Venne, Gettandomi giù da quel cavallo, nella polvere.
Avendo Avuto Misericordia di me, Materna mi Parlò e mi Disse: “…. tu Mi perseguiti; ora basta!”: da Quel Momento, Entrò in me Gesù: Via, Verità e Vita.
la Vergine Madre, nella Sua Bontà Infinita, mi Indicò la Via della Salvezza; ed io lasciai subito la via della perdizione, che è il mondo con le sue false ideologie.
Mi Indicò la Verità; ed dio lasciai la menzogna: il protestantesimo.
Mi Indicò la Vita, perché – pur Vivendo, ero morto; ed ora che sono morto al mondo, Vivo della Vera Vita.
Nella Verità dell’Evangelo, Sotto la Guida della Chiesa Madre.
Come la Vergine Madre Trasformò Questa Grotta, con la Sua Santa Presenza, da luogo di peccato in Luogo di Pace, di Preghiera e di Penitenza.
Facciamo Sì Che, Accostandoci a Lei, per Andare a Dio, Possiamo Essere Trasformati, da case indegne a Case di Dimora per lo Spirito Santo.
Temiamo Dio e Umiliamoci al Suo Cospetto.
Così, e Solo in Tal Modo, Potremo Vincere noi stessi, e Mettere in Atto in noi la Sua Volontà: Essere Santi Come Lui E’ Santo.

Viva Gesù! Viva Maria! Viva il Papa!

Il minimo di tutti Voi che leggete.

Bruno Cornacchiola

Roma, 12 aprile 1947