Messaggio di Gesù (a Giovanni – Venerdì 31 maggio 2019).

 

 

 

 

“….. non dispiacerti per quel che ancor vedi, per il male che continua ad imperversar nel mondo, ma PregaMi per tutti coloro che attraversarono la tua Via, poiché Permisi a quelle Creature di Comprendere Fattivamente il Profondo Senso della Vera Vita, onde Redimersi poi appieno! Anche quella donna, che con altri non poco intentò in tuo danno, Capirà infine l’inutilità dei suoi terreni sforzi, il vano dispendio di Quelle Energie Preziose, Che ad Altro più Nobile Fine avrebbe dovuto invece dedicare.  Il mondo s’è allontanato da Me, inconsapevole della gravità di siffatte gesta, che quotidianamente Siam Costretti Noi ad Osservare! Ho comunque Coltivato lo Spirito d’ognuno, tuttavia Ricevendo offese e umiliazioni finanche dagli speculatori di Quella Dolorosa e Insanguinata Croce, Che Soltanto Io Portai Sulle Mie Martoriate Spalle, poi strumentalmente Divenuta Sinonimo di ricchezze e di soprusi.  Esorta chiunque alla Riflessione e al Ravvedimento, illustrando i Benefici delle Privazioni, del Digiuno e dell’Amorevole Preghiera, parlando e scrivendo ai Cuori, senza risparmiarti, anche al di là delle tue umane Forze, e non preoccuparti d’alcunché, non vergognarti mai di Quel Che ti Concederò di Fare, poiché sai Perfettamente Che non Mi Muoverò dal Fianco dei Miei Fidati Figli, da coloro che alla Causa della Verità Dedicarono la Concessa e Prevista Esistenza sul Pianeta Terra”.