Testimonianza (Riceviamo e pubblichiamo).

 

 

…. per Motivi ancor non Noti, il Signore Intese Mostrarmi Alcuni Passaggi da questa all’Altra Vita, con i Risvolti in capo ad alcune Creature da me quaggiù conosciute.
Vidi l’Anima d’una signora, all’epoca compagna d’un mio Caro Amico – politico serio e per bene: il colore Interiore era scuro come le tenebre, poiché non aveva mai Amato Davvero nessuno, provando costantemente invidia per l’aspetto e per la Grazia altrui, incensando le proprie gesta e parlando male del Prossimo suo.
Nella contemporanea società, fortemente preda degli usi e dei costumi, usava definirsi – tra l’altro, “critico gastronomico”, trattandosi – invece, di un’umana e povera pettegola, continuamente dedita alle modificazioni mediche del Corpo e alla bellezza esteriore, trascurando – invece, di Coltivare Quella dello Spirito.
Langue sola – ora e in tarda età, lontana da tutti, ma ancor più grave d’ogni altra condizione è l’esser lontana dal Cristo di Dio, al Quale non ha mai Creduto, nonostante le Esortazioni.
La scorsi Là, in un Angolo del Purgatorio, triste, disperata e ricurva, scontrosa e brutta, così com’era sempre stata dentro.
Intesi Pregar per lei, ma Gesù Disse Che non Sarebbe più Servito, poiché causa del suo stesso eterno male.